Per i minori dell’ex Moi

Specchio dei tempi scende in campo contro le criticità di Borgo Filadelfia, a cominciare da quelle delle palazzine dell’ex Moi. E lo fa sostenendo i bambini e i ragazzi stranieri fra i 6 ai 14 anni. L’obiettivo è dare loro un supporto serio e concreto verso una corretta scolarizzazione, intesa come strumento per garantire una completa integrazione, una vita serena e il rispetto della legalità. Da colpire c’è soprattutto la dispersione scolastica o la non-scolarità in un’area che propone tutti rischi di un ghetto. Insomma l’obiettivo è di portare a scuola i bambini che ancora non la frequentano e di aiutare quelli che, pur frequentandola, sono in difficoltà.

Specchio dei tempi ha scelto come partner del progetto Acmos e Lvia, due organizzazioni considerate fra le più valide ed attive dell’area piemontese. Grazie alla collaborazione del direttore del Miur Fabrizio Manca e della preside dei due istituti comprensivi che insistono sul territorio, Elena Cappai, sono stati coinvolti docenti volontari. Il progetto prevede assistenza a circa 100 bambini fra i 6 e gli 11 anni, ad altrettanti adolescenti fra 11 e 14, oltre che ad un novantina di famiglie, in locali appena ristrutturati dalla fondazione.

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