3 novembre 2018

La Cardiorianimazione di Specchio salva da un tumore un bimbo di 15 mesi

 

Articolo di Angelo Conti

Luca dorme sereno in uno dei modernissimi letti del Reparto di Cardiorianimazione donato la scorsa estate da Specchio dei tempi al Regina Margherita. Ha 15 mesi ed è stato sottoposto con successo, 10 giorni fa, ad un delicato trapianto cardiaco. Il piccolo, che abita a Rivoli con papà e mamma, era affetto da un tumore benigno inoperabile ed aveva dovuto superare anche un arresto cardiaco. L’equipe del dottor Carlo Pace Napoleone ha eseguito l’intervento ed il piccolo paziente, perfettamente assistito nel nuovo reparto, ha reagito nel migliore dei modi. Fra una decina di giorni verrà dimesso. “Dopo tanta angoscia – racconta mamma Stefania – finalmente Luca sta camminando verso una vita normale e serena. Grazie ai medici che lo hanno salvato, ma grazie anche ai lettori de La Stampa che hanno donato il meraviglioso reparto in cui mio figlio si sta riprendendo, giorno dopo giorno”.

Carlo Pace Napoleone ha spiegato che è stato necessario asportare una notevole massa tumorale: “Purtroppo aveva colpito anche la parete fra i ventricoli e quindi non c’era modo di salvare il vecchio cuore. Ma è andato tutto bene e il piccolo, fatto salvo qualche controllo medico, avrà una vita assolutamente normale”.

Diagnosticato già in epoca prenatale, il fibroma che affliggeva il piccolo Luca ha provocato lo scorso febbraio anche un arresto cardiaco, mentre il bimbo si trovava a casa. Ricoverato presso la Cardiologia Pediatrica (diretta dalla dottoressa Gabriella Agnoletti), è stato sottoposto ad accertamenti che hanno confermato l’inoperabilità e la necessità del trapianto. A causa delle frequenti aritmie, il periodo di attesa è stato trascorso completamente presso il Regina Margherita. Il 21 ottobre è finalmente arrivata la donazione giusta e nella notte successiva il trapianto. Il piccolo è stato subito trasferito presso i nuovi locali del Percorso Cuore del Regina Margherita ad alta intensità di cure della dottoressa Alberta Rizzo.

“La Terapia Intensiva Cardiochirurgica – ha spiegato ancora il dottor Pace Napoleone – fa parte della ristrutturazione realizzata grazie al contributo della Fondazione La Stampa Specchio dei tempi, che consente di ottimizzare cure ed interventi sui pazienti a più alto rischio. Le più moderne tecnologie hanno permesso di allestire un reparto che si compone di 5 posti di Alta Intensità, di cui uno di isolamento, dove è stato ricoverato Luca dopo il trapianto, e 5 posti di Media Intensità”,

In questi giorni il reparto donato da Specchio dei tempi ospita, oltre al bambino trapiantato, anche un piccolo paziente di 8 chilogrammi con un cuore artificiale appena impiantato ed una piccola di 6 mesi con un’assistenza cardiorespiratoria esterna.

Nel 2017 sono stati eseguiti in Italia 24 trapianti di cuore su pazienti pediatrici, di cui 4 al Regina Margherita, che si conferma, insieme a quello per pazienti adulti dell’ospedale Molinette (diretto dal professor Mauro Rinaldi), uno dei più attivi sul panorama nazionale. Va ricordato che questi risultati sono resi possibili grazie all’attività del Centro Coordinamento Trapianti regionale della Città della Salute (diretto dal professor Antonio Amoroso), che ha portato il Piemonte ai vertici nazionali ed internazionali per numero di donazioni e trapianti d’organo.

 

 

Cinque milioni di euro in tre anni, di cui metà per ristrutturare la Terapia Intensiva e Semintensiva Cardiologica e Cardiochirurgica. E far nascere così il “Percorso Cuore Pediatrico”, nuova eccellenza dell’ospedale Regina Margherita presentata stamattina e finanziata da Specchio dei tempi grazie all’eredità di una torinese.

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