22/09/2016

Specchio ha donato al Mauriziano un modernissimo microscopio operatorio

Specchio  ha donato al Mauriziano un modernissimo microscopio operatorio

 

Angelo Conti
E' il più sofisticato microscopio operatorio per oculistica operante in Italia, quello che la Fondazione La Stampa - Specchio dei tempi ha donato al reparto di Oculistica dell'ospedale Mauriziano di Torino, diretto dal dottor Bruno Oldani. E' il modello Proveo 8 F42 della Leica Microsystems, il cui costo è di oltre 190.000 euro.
Rappresenta il top della gamma e propone numerose soluzioni di avanguardia. Specifico per la microchirurgia oculare, soprattutto a carico della retina, può essere utilizzato per interventi su qualsiasi altra patologia oculistica. Racchiude le migliori innovazioni tecnologiche sia per le ottiche, sia per la manovrabilità, sia per la definizione, sia per gli accessori quali la catena video integrata, la pedaliera wireless e la programmabilità del software. Tutte le lenti del corpo ottico sono completamente apocromatiche e rispettano il brevetto Leica per la riproduzione del campo operatorio con la massima risoluzione possibile oggi al mondo. Il microscopio è dotato di una telecamera ad alta definizione Full HD digitale a 3 Cmos, medicale. E’ collegata ad un sistema di registrazione, importante per la didattica in sala operatoria.
Il dottor Bruno Oldani, entusiasta, ha dichiarato:  “La possibilità di poter disporre di questo microscopio con questa tecnologia è una esperienza unica e meravigliosa e fa onore all'ospedale Mauriziano. Offre enormi vantaggi, a chi opera ma soprattutto ai pazienti, rispetto alla precedente apparecchiatura, obsoleta e spesso guasta. Ringraziamo Specchio dei tempi per la donazione di questo straordinario strumento”. Il presidente di Specchio, Lodovico Passerin d’Entreves,  ha illustrato le linee guida della fondazione: “Siamo felici di poter essere accanto ai torinesi, andando ad integrare con le nostre donazioni la sanità pubblica, così da renderla d’eccellenza. Il microscopio elettronico del Mauriziano si aggiunge agli interventi in corso al Regina Margherita, ai 220 defibrillatori consegnati in città, allo screening sui cuori dei ragazzi che frequentano le scuole superiori. Tutti modi per essere il più possibili vicini alla gente”. Il direttore generale del Mauriziano Falco ha ringraziato a nome dell’ospedale: “Due anni dopo l’angiografo digitale, i lettori de La Stampa tornano ad aiutare in modo importante la nostra struttura ed i malati che la frequentano. In momenti così difficili per la sanità pubblici, queste sono iniziative che ci spronano a lavorare sempre meglio”.
Il microscopio elettronico, consegnato lunedì e montato fra martedì e mercoledì,  è già completamente operativo: ieri mattina sono stati effettuati i primi tre interventi.
 

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