Specchio dei tempi
C'è un filo che dal 1976 ad oggi unisce migliaia di storie: è il filo rosso della solidarietà concreta, quella che ogni giorno la Fondazione Specchio dei tempi tesse insieme alla sua comunità.
Ma questa storia nasce ancora prima: nel 1955, quando su La Stampa prende vita la rubrica Specchio dei tempi, uno spazio dedicato ai lettori per raccontare, denunciare e attivare aiuti reali. Poi, nel 1976, Specchio dei tempi viene riconosciuta ufficialmente come Fondazione.
Quest'anno celebriamo 50 anni di impegno, vicinanza e cura verso chi vive momenti di difficoltà.
In 50 anni, la Fondazione Specchio dei tempi è intervenuta nei quartieri di Torino, nelle periferie italiane, in contesti di emergenza in tutto il mondo. Non siamo mai rimasti fermi: abbiamo ascoltato, cercato soluzioni, costruito reti, e abbiamo agito.
Una rete viva e appassionata, fatta di migliaia di persone, che dal 1976 ha fatto vivere Specchio dei tempi: volontari, donatori, progettisti, lettori, beneficiari e tutto lo staff della Fondazione.
Nel 2025 abbiamo erogato quasi 3 milioni di euro in aiuti concreti. E continuiamo a crescere, anche nel modo in cui raccontiamo chi siamo: con una nuova identità visiva, più moderna e capace di parlare alle nuove generazioni, senza perdere le nostre radici.
Oggi come allora il nostro impegno continua, tramite progetti concreti in diverse aree di intervento: al fianco di anziani, mamme, giovani e bambini, senza dimora, durante le emergenze e in ambito socio-sanitario. Noi ci siamo.
Le ultime notizie dai nostri progetti e dalle iniziative di solidarietà sul territorio.
Ogni giorno nascono nuovi progetti per sostenere chi vive momenti di difficoltà: famiglie, bambini, anziani, comunità colpite da emergenze. Grazie al tuo aiuto possiamo trasformare ogni donazione in un intervento concreto, raggiungendo sempre più persone e portando supporto dove ce n'è davvero bisogno. Insieme possiamo continuare a costruire storie di solidarietà e cambiamento.
Tutti hanno il diritto di tornare a sorridere
Sostieni il progettoTutte le domeniche colazioni per le persone senza fissa dimora
Sostieni il progettoNei quartieri difficili per aiutare i ragazzi a crescere
Sostieni il progettoSoccorso immediato nelle emergenze in Italia e nel mondo
Sostieni il progettoIl 19 giugno la Fondazione presenta la sua nuova immagine coordinata, un'identità visiva più moderna che punta a progetti con un impatto più continuo e intenso sul territorio. Tra questi, Forza Mamme! conclude un importante percorso di empowerment: il 70% delle madri coinvolte ottiene un contratto di lavoro. Nelle emergenze, Specchio risponde subito all'esplosione di via Nizza 389 a Torino, consegnando oltre 20000 euro raccolti in tempi record per le 13 famiglie colpite. Si evolve anche il sostegno agli anziani: le Tredicesime dell'Amicizia e Forza Nonni! si trasformano in un aiuto costante che garantisce, oltre al contributo economico, cibo e compagnia per tutto l'anno.
Abbiamo riaperto la Scuola dell'Infanzia Capucci di Lugo, donato un ventilatore neonatale all'Ospedale Sant'Anna di Torino e un moderno strumento diagnostico al Mauriziano. Sostenute le comunità colpite dall'alluvione in Val di Susa e restaurato l'orfanotrofio di Kekkadura, in Sri Lanka. A novembre, raccolti 60.000 euro per l'alluvione a Valencia; a dicembre, avviata una campagna per ricostruire il villaggio Specchio dei tempi in Ucraina. Donati anche elettrodomestici alle famiglie della bassa Romagna colpite dall'alluvione di settembre.
Il 6 febbraio Specchio dei tempi e Specchio d'Italia hanno lanciato una sottoscrizione per supportare le popolazioni colpite dal terremoto in Siria e Turchia. L'alluvione che colpisce l'Emilia-Romagna a maggio trova immediata risposta con la raccolta di circa 2,3 milioni di euro, grazie anche agli importanti contributi della Comunità di Satispay, di Luve-Group, di Lavazza e di Iveco. Inoltre, è nato il progetto Forza Bimbi!, selezionato da Con i Bambini nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
È stato un anno caratterizzato dagli interventi a supporto alle vittime del conflitto ucraino, dal trasporto in Italia al sostegno economico alle famiglie profughe (in collaborazione con il Consolato Ucraino di Torino), dalle strutture di accoglienza in Ucraina alla fornitura di mezzi, pasti e altri generi di prima necessità. Specchio dei tempi, in sinergia con Specchio d'Italia, si è subito attivato a seguito dell'alluvione che ha colpito le Marche nel settembre 2022.
La Fondazione ha proseguito la sua attività di supporto ai più deboli: sono aumentati gli aiuti alle famiglie tramite Specchio point e il numero di Tredicesime dell'Amicizia erogate nel periodo natalizio. Per garantire assistenza continuativa agli anziani più fragili, abbiamo ampliato il progetto Forza nonni! in Piemonte: oggi sono 150 gli over 80 a cui vengono fornite ogni giorno supporto e vicinanza. Con il terremoto ad Haiti, sono scattati immediatamente i soccorsi e l'accoglienza ai feriti, oltre all'invio di un container con beni di prima necessità.
Come in tutte le emergenze Specchio dei tempi c'è: da subito. Per combattere il Coronavirus la fondazione raccoglie oltre 10 milioni di euro, con donazioni da 70 paesi del mondo immediatamente trasformate in aiuti concreti. Nei primi 100 giorni, un milione di protezioni e decine di macchinari vengono consegnati agli ospedali piemontesi; 17 mila spese gratuite alle famiglie bisognose di sei regioni e 430 aiuti alle imprese in difficoltà di Torino, Cuneo e Sassari. Centinaia di kit igienizzanti e 1000 tablet vengono forniti alle scuole, per favorire prima la didattica a distanza e poi la ripresa.
Un impegno da 1,2 milioni di euro e un grande cantiere all'ospedale Sant'Anna: per stare accanto alle donne che lottano contro il cancro Specchio dei tempi ristruttura il day hospital oncologico del polo torinese. E sceglie come simbolo della battaglia contro i tumori femminili la prima testimonial della sua storia, la calciatrice Barbara Bonansea. Nello stesso anno viene rinnovata anche la radiologia del Mauriziano di Torino.
La ventiseiesima scuola ricostruita da Specchio dei tempi inaugura a settembre: si trova sotto un vulcano, a 2000 metri, e accoglie 100 piccoli di famiglie vittime del terremoto che ha scosso il Messico un anno prima. Grazie al progetto "Connettiamo i bambini del mondo", gli studenti messicani fanno amicizia online con i bimbi delle altre scuole di Specchio: da quella di Arquata a quella realizzata nel 2015 in Nepal, a 4000 metri, alle pendici dell'Everest.
Uno sportello di aiuto nel cuore della città. In via Santa Maria 6h a Torino inaugura il "pronto soccorso" di Specchio Point: uno spazio dove 12 famiglie bisognose, ogni giorno, vengono accolte. Dalle bollette agli affitti non pagati, i problemi vengono risolti in poche ore. Soprattutto quelli delle mamme sole, a cui dal 2017 è dedicato un programma specifico, che oltre a fornire assistenza economica favorisce il reinserimento lavorativo.
Dopo aver ricostruito le scuole terremotate in Abruzzo e in Emilia, Specchio adotta Arquata del Tronto, comune che nell'estate del 2016 ha avuto 51 vittime ed è stato raso al suolo. Grazie ad una raccolta di oltre 3 milioni di euro, la fondazione costruisce in tempo record il plesso scolastico (2017) e la palestra (2018); promuove un bando per le piccole imprese (2019); e vara un piano di aiuti alle famiglie: per ogni neonato, un assegno da 2 mila euro.
La fondazione estende il suo impegno nel contrastare il disagio sociale a Torino, e stanzia centinaia di aiuti alle famiglie in difficoltà nel pagamento dell'affitto delle case popolari. Sempre nel 2015, per soccorrere i senzatetto Specchio avvia le Colazioni dei Poveri, un progetto con cui da allora, ogni anno, offre 50 mila colazioni. Vengono preparate da una squadra di volontari e per chi le riceve sono spesso l'unico pasto della giornata.
Grazie ad una eredità e alla generosità dei lettori, Specchio comincia una complessa ristrutturazione dell'ospedale infantile di Torino. Prima gli ambulatori, poi la cardiologia, la cardiorianimazione, la neuropsichiatria e infine la oncoematologia: in pochi anni vengono stanziati oltre 5 milioni di euro per quattro diversi cantieri. Nell'estate 2019 un bimbo viene trapiantato di cuore e rinasce, dopo oltre 500 giorni di ricovero e un intervento record nei reparti di Specchio.
Il 29 gennaio 2013 apre l'ospedale di Hargeisa, al lavoro un team torinese. A giugno già 6.100 bambini sono stati curati. A settembre, a Torino iniziano i lavori di ristrutturazione degli Ambulatori dell'Ospedale Regina Margherita.
Ad Hargeisa il 12 gennaio iniziano i lavori per l'ospedale pediatrico, che ha curato oltre 55.000 bambini grazie a più di 900.000€ donati. Ad ottobre viene donato un angiografo al Mauriziano. Superato il milione di euro per le Tredicesime dell'Amicizia.
Nel tardo pomeriggio del 25 ottobre 2011, una perturbazione iniziò a concentrarsi sulle zone nord della provincia di La Spezia e di Massa Carrara, portando a una precipitazione incontrollabile e a un'eccezionale alluvione. Dopo l'intervento a Borghetto di Vara dove, come prima iniziativa, verranno acquistati due scuolabus per sostituire quelli portati via dalla furia del torrente Cassarola, la generosità dei lettori de La Stampa consentirà di finanziare anche il ripristino dell'asilo infantile di Aulla e l'acquisto di uno Scuolabus.
Specchio dei tempi si attiva in aiuto dei bambini di Haiti raccogliendo 766.000 euro. Una tremenda scossa che fece a pezzi il centro storico della capitale, seminando paura ed ulteriore povertà fra gente che aveva già mille problemi per vivere. Sono state finanziate due nuove camere operatorie dell'Ospedale Pediatrico Saint Camille e la scuola Lakay Mwen che ospita ogni giorno oltre 1000 bambini. Parallelamente i lettori de La Stampa hanno permesso interventi di emergenza prima nelle tendopoli e poi nel contrasto al dilagare dell'epidemia di colera.
Il 7 settembre 2009 è iniziata la costruzione delle 9 strutture scolastiche antisismiche a Barisciano dopo il terremoto che ha colpito l'Aquila. Oltre un milione di euro in aiuto dei terremotati. Il 21 giugno apre l'ambulatorio di Specchio dei tempi donato dai lettori.
Viene inaugurato il Villaggio delle bambine. Inizialmente utilizzato per fornire assistenza sanitaria a chi aveva subito traumi e fratture, il villaggio comprende cinque case-famiglia, un centro medico e una struttura per uffici. Con il passare degli anni, Specchio dei tempi, in accordo con il governo dello Sri Lanka e il Tribunale dei minori di Matara, ha trasformato il villaggio in un centro di accoglienza per bambine vittime di abusi e abbandoni. Il villaggio rappresenta un rifugio sicuro per una ventina di bambine, dai 5 ai 18 anni, fornendo loro un ambiente protetto dove poter giocare, studiare e crescere serenamente.
Mentre era in corso la raccolta per la “Tredicesima dell’Amicizia”, i lettori hanno sollecitato l’apertura di un’altra sottoscrizione in seguito alla tragedia dell’acciaieria ThyssenKruup di Torino. Una gara di solidarietà che ci ha consentito di aiutare contemporaneamente - oltre agli anziani soli- anche le 7 famiglie delle vittime molte con bambini in tenera età grazie alla raccolta di 785 mila euro.
Sono stati portati al termine o sono in via di definitiva realizzazione tutti gli interventi nelle zone colpite dal maremoto che ha devastato nel dicembre del 2004, il Sud-Est Asiatico. Sono stati costruiti in Sri Lanka e Thailandia scuole, case-famiglia e l'ospedale pediatrico nel villaggio di Ibbawale. Le migliaia di offerte hanno permesso di arricchire alcuni ospedali di attrezzature terapeutiche e diagnostiche.
Il 10 agosto 2005 viene inaugurata la prima scuola ricostruita a Matara (Sri Lanka), meno di otto mesi dopo la tragedia. Nell'autunno sono state inaugurate le due opere in India: una scuola materna (per 150 bambini) e una community-ambulatorio nel centro di Vellappalam, nel Tamil Nadu. A dicembre si festeggiano i 30 anni di Tredicesime dell'Amicizia.
Lo tsunami in Sri Lanka, Thailandia e India porta Specchio ad una nuova consapevolezza: la possibilità di intervenire anche all'estero con iniziative pluriennali. Così la fondazione decide di restare in Sri Lanka anche dopo l'emergenza e per offrire un supporto sanitario ai feriti costruisce un villaggio composto da cinque case-famiglia. Nel 2012 il villaggio viene riconvertito per ospitare le bambine vittime di abusi o di abbandoni: il nostro impegno quotidiano contro la violenza sulle donne.
Nel 2003 l'assegno della Tredicesima dell'Amicizia è stato portato a 400 euro. Un impegnativo balzo in avanti se si considera che al suo debutto nel '76 era di sole 30 mila lire. Nonostante la difficoltà dell'impresa sono state consegnate 2.000 Tredicesime dell'Amicizia, la raccolta ha superato quella dell'anno precedente. I donatori della Fondazione hanno anche mostrato la loro generosità verso il piccolo Gabriele che è potuto andare in ospedale a Bruxelles in attesa di un duplice trapianto che gli salverà la vita.
A seguito dell'Alluvione in Molise Specchio si attiva con tempestività. Gli inviati di «Specchio dei Tempi» hanno vagliato le situazioni più drammatiche, e portato i primi aiuti, privilegiando come sempre i comuni più piccoli, i casali fuori mano, i bambini e gli anziani. Rapidamente, come sempre è stato fatto, perché la gente che soffre ha bisogno, soprattutto nelle prime ore, di avvertire l'amicizia degli altri. La sottoscrizione per il Molise ha raggiunto 865.698 euro: vengono costruite scuole di Specchio a Bonefro, Colletorto e Santa Croce.
Nel 2001 sono proseguiti gli interventi della Fondazione a seguito dell'Alluvione. È avvenuta l'inaugurazione del ponticello per la ricongiunzione delle due parti nelle quali era rimasto diviso il paese di Noasca a seguito dell'Alluvione e stessa cosa è stata fatta per il ponte romano di Gaby in Valle d'Aosta. Altro intervento quello deliberato a favore delle persone anziane, ospiti della Casa di Riposo di Balzola nell'Alessandrino. Poi s'è pensato a Vische "detentore" di un tristissimo record, quello dell'acqua più alta. Qui la sottoscrizione ha portato aiuti generosi a tutte le famiglie e i fondi raccolti sono stati messi a disposizione dell'amministrazione comunale per il rifacimento del centro sportivo.
Ancora una volta il Po in piena è già oltre i livelli di guardia, oltre 38 mila le persone sfollate. I lettori come sempre dimostrano la loro generosità e vengono raccolte oltre 600 milioni di lire. A variare, da località a località, è stata soltanto l'altezza dell'acqua con i più fortunati ad affrontarne 20-30 centimetri ed i più sfortunati a misurarne quasi due metri. Balzola l'acqua è entrata anche nella Casa di Riposo San che ha causato la distruzione di alcuni frigoriferi industriali, usati per conservare gli alimenti. Specchio dei tempi, a nome dei lettori de La Stampa e dei telespettatori del Tg5, ha immediatamente posto in condizione la casa di riposo di ordinarne di nuovi. La Fondazione ha dotato una quarantina di famiglie del denaro necessario ad acquistare strumenti che consentiranno di rendere vivibili le case alluvionate prima dell'inverno.
Il bilancio del 1999 si è concluso con 4 miliardi 530.053.383 di lire erogati. Oltre ai consueti numerosi interventi immediati in casi di necessità, anche quest'anno per la 24esima volta agli anziani soli e bisognosi sono state distribuite 2953 Tredicesime dell'Amicizia da 700.000 lire.
Le offerte dei lettori sono ammontate a 2.480.862.905. è stata completata la costruzione e la consegna della Scuola materna deliberata nell'ambito della sottoscrizione per gli alluvionati del Piemonte ed intitolata a Giulio De Benedetti, ideatore di specchio dei tempi. Per la ventitreesima edizione della “Tredicesima dell'Amicizia” sono state erogati 2.619 assegni dal valore di Lire 700.000 cadauno.
Un incendio ha semidistrutto il Duomo e Palazzo Reale. La Fondazione apre una sottoscrizione per ricostruire la cappella della Sindone. Oltre 630 milioni di lire raccolti in meno di 48 ore.
Per gli alluvionati nel corso del '96 sono ancora stati consegnati aiuti a singole famiglie, parrocchie e associazioni per 51 milioni. Sono poi iniziati i lavori per la scuola materna di Asti e quella di Canelli. Si è poi scelto di usare parte dei fondi per interventi finalizzati alla prevenzione: finanziato un programma della Protezione Civile di emergenza radio portatile, attrezzature per la squadra nautica di salvamento di Arona e sostituzione di attrezzature particolari da usare nel caso di alluvioni ai vigli del fuoco volontari di Chivasso.
Nel 1995 la rubrica Specchio dei tempi compie quarant'anni. L'orgoglio più forte, però, è che ci siano decine di migliaia di persone che ogni anno, con una grande o piccola rinuncia personale, rendono concreta quella solidarietà che per altri è solo una parola. Specchio dei tempi non chiede, vi promette solo di rappresentarle, così come la rubrica di lettere, da cui prende il nome, porta le vostre voci all'attenzione generale. Anche nel 1995 la Fondazione si è impegnata in donazioni per migliorare l'attrezzatura ospedaliera della città. All'Ospedale Martini è stata donata una somma di 51,8 milioni di lire per contribuire all'acquisto di una camera iperbarica e all'Associazione G.A.D.O.S di Torino due apparecchi per la pressoterapia.
Un incendio ha semidistrutto il Duomo e Palazzo Reale. La Fondazione apre una sottoscrizione per ricostruire la cappella della Sindone. Oltre 630 milioni di lire raccolti in meno di 48 ore.
Un bimbo di 6 anni, dopo tre interventi, deve essere alimentato artificialmente. Da qualche mese è ospedalizzato a casa, la mamma Anna Di Palma, 38 anni, ha chiesto per il piccolo un assegno di invalidità. Gli è stato negato due volte, i donatori della Fondazione hanno mostrato anche questa volta la loro generosità aiutando la famiglia.
Insieme al comitato monzese Maria Letizia Verga la Fondazione lancia una sottoscrizione per Nicola, un bambino di 10 anni Leucemico che grazie ai donatori è potuto volare negli Stati Uniti per un trapianto di midollo. I lettori hanno donato mezzo miliardo di lire per far tornare il sorriso a Nicola. Nicola però non è l'unico, anche Alessia 1 anno e mezzo ha bisogno di un trapianto dopo che è nata con il fegato atrofizzato e grazie ai donatori l'intervento ha un esito positivo.
Grazie alla generosità dei lettori la Tredicesima diventa di 600.000 lire e in 3 settimane la raccolta arriva ad un miliardo di lire. Ancora una volta si compie il miracolo della solidarietà e dell'amicizia. Lo stesso anno le drammatiche immagini che giungono dal porto di Brindisi dove migliaia di profughi albanesi sono alla fame e alla sete commuovono l'Italia. Centinaia di lettori si offrono per ospitarli, offrire loro generi di primo conforto. Specchio dei tempi accorre nei centri di raccolta per distribuire un primo contributo e garantire a tutti i minori una borsa di studio. In totale la sottoscrizione riceve un miliardo e 36 milioni di lire.
Anche il 1990 si è concluso con un bilancio superiore del 10% rispetto all'anno precedente, per un totale di 3.261.595.701. La sottoscrizione per la ricerca contro il cancro può presentare un nuovo record: nel 1990 i lettori de La Stampa hanno versato un miliardo 340 milioni 321 mila lire. Saranno destinati al nuovo Istituto per la ricerca, che sorgerà a Candiolo, ed alla sezione piemontese del Comitato «Gigi Ghirotti» che si occupa, in particolare, delle emolinfopatie.
Il 1989 ha visto una consegna straordinaria di Tredicesime dell'Amicizia che ha raggiunto 1.400.000.000 lire permettendo la consegna di 2.800 assegni dal valore di 500.000 lire. Ma l'impegno della Fondazione non è finito qua. Sono stati donati un registratore ambulatoriale della pressione arteriosa all'Ospedale Mauriziano di Torino e due apparecchi monitor defibrillatori da destinare all'Ospedale Martini di Torino. In vista dei campionati mondiali di calcio è stata acquistata una seconda unità Mobile di rianimazione per un costo di 110 milioni di lire. Nei dodici mesi di attività la Fondazione ha acquisito offerte con un incremento del 18% rispetto all'anno 1988.
Oltre 65 mila lettori hanno donato per le Tredicesime dell'Amicizia raggiungendo il miliardo di lire. Il grande risultato ha consentito di raddoppiare il numero degli assegni da inviare ai pensionati soli e in difficoltà. Ancora una volta alunni e insegnanti si sono mobilitati per sostenere l'iniziativa e molti versamenti giungono dai centri della provincia, ma anche un gruppo di novanta generosi amici che raccolgono 9 milioni di lire.
La storia di Bruno ha commosso la città: appena arrivato dall'Australia, in visita ai parenti, fu coinvolto nell'incidente stradale in cui morirono tre sue cugine. Lui lottò per due mesi con la morte, nel reparto di rianimazione del Cto: alla fine la spuntò, rimanendo però quasi completamente paralizzato. Il grande cuore di Torino si mosse per farlo tornare in patria: occorrevano attrezzare con particolari apparecchiature per la respirazione, una spesa di oltre cento milioni. Bruno è tornato per una visita di controllo, di nuovo grazie al cuore di Torino.
Il 1986 è stato caratterizzato da aiuti ad personam. Sono stati donati 17 milioni di lire per l'acquisto di teloni per serra e attrezzature agricole per la Cooperativa agricola Frassati che opera a favore di ragazzi dismessi da istituti psichiatrici. L'ospedale Amedeo di Savoia ha richiesto un aiuto per l'acquisto di attrezzatura utile per la ricerca epidemiologica. Le Tredicesime dell'Amicizia vengono consegnate a più di 1.200 anziani, 200 in più dell'anno precedente.
Medici e amministratori dell'Ospedale Birago di Vische hanno invano sollecitato per quarant'anni agli enti pubblici la necessità di un'ambulanza. I lettori de La Stampa sono intervenuto e grazie alla loro generosità hanno donato loro quell'ambulanza. Ma non si è fermata qua la generosità, al CTO è arrivato un televisore a colori per rendere meno difficili i giorni di chi ha subito traumi vertebro-midollari. Per ringraziare la Fondazione, pochi mesi dopo i medici del Birago di Vische si sono riuniti per donare una Tredicesima dell'Amicizia con i migliori auguri per la bella iniziativa.
Il continuo flusso di offerte versate dai lettori testimonia la convinzione che anche grazie al contributo dei privati si possono ottenere risultati nella lotta contro il male del secolo, raccolte 719.862.866 lire per sostenere la ricerca sul cancro.
I lettori hanno permesso ad un bambino di 3 anni di volare a Boston per una complicata operazione agli occhi. La raccolta che ha raggiunto gli 80 milioni di lire ha permesso alla famiglia di passare il Natale più bello della loro vita. Lo stesso possono dire i pensionati che hanno ricevuto la Tredicesima da 300.000 lire.
Al 19 dicembre 1982 ammontano a oltre 200 milioni di lire le donazioni a favore delle Tredicesime dell'Amicizia. I versamenti frutto di collette fra studenti sono tra i più numerosi, molti insegnanti leggendo in classe la rubrica hanno invitato i ragazzi ad aderire all'iniziativa e la risposta è stata molto sentita. Tra le offerte più simpatiche quelle degli alunni delle classi quarte di una scuola elementare. La solidarietà parte dai banchi di scuola!
19 alunni di una scuola elementare Torinese con l'aiuto delle loro insegnati hanno costruito 357 oggetti con i quali hanno dato via ad una pesca di beneficenza, l'intero ricavato di 132.050 lire è stato consegnato alla Fondazione per le Tredicesime dell'Amicizia. Anche grazie a loro la sottoscrizione ha raggiunto il numero eccezionale di 1.500 Tredicesime dal valore di 200.000 lire ognuna.
Fabio, due anni e sette mesi, ha una grave malattia agli occhi che rischia di condannarlo se non potrà essere operato al più presto, i lettori della stampa hanno donato 18 milioni per permettere a Fabio di fare l'operazione. Un terremoto di 9° e 10° grado della scala Mercalli ha colpito il Sud Italia. 7 miliardi raccolti a sostegno delle famiglie colpite. Ancora una volta il sostegno dei lettori ha fatto la differenza.
Ancora una volta la sensibilità dei lettori de La Stampa ha cercato di rendere meno pesante un dramma umano. Una giovane donna ha perso il marito per una leucemia fulminante ed è rimasta senza aiuto e con due gemelli appena nati. Tra i lettori è nata una gara di generosità per tendere una mano, in una settimana sono stati consegnati alla donna quasi 5 milioni di lire. Al terzo anno di edizione le Tredicesime dell'Amicizia raggiungono 1.500 pensionati che ricevono 50.000 lire.
Ancora una volta la sensibilità dei lettori de La Stampa ha cercato di rendere meno pesante un dramma umano. Una giovane donna ha perso il marito per una leucemia fulminante ed è rimasta senza aiuto e con due gemelli appena nati. Tra i lettori è nata una gara di generosità per tendere una mano, in una settimana sono stati consegnati alla donna quasi 5 milioni di lire. Al terzo anno di edizione le Tredicesime dell'Amicizia raggiungono 1.500 pensionati che ricevono 50.000 lire.
Una disastrosa alluvione colpisce il Piemonte. Il bilancio parla di nove morti, dispersi, paesi isolati. La Fondazione ha portato un aiuto a 1227 famiglie di contadini con una raccolta di 410 milioni di lire. Le donazioni sono giunte da ogni parte d'Italia, significative quelle inviate dagli ex alluvionati di Firenze, dal Friuli, che in occasione di una tragedia tanto più vasta, fu aiutato con slancio immenso dai torinesi. «Il Friuli non dimenticherà», disse allora la popolazione provata dal terremoto.
L'entusiasmo di lettori e giornalisti dà vita ad un ente dedicato ai progetti solidali: la Fondazione La Stampa - Specchio dei tempi, che nasce il 24 febbraio e subito lancia le "Tredicesime dell'Amicizia". Un'iniziativa che prosegue ancora oggi ed offre un supporto concreto ad anziani poveri e soli. Il primo contributo è di 30.000 lire, versato a 30 anziani. Ormai gli over65 coinvolti nel progetto sono 2000 ogni Natale, e ognuno riceve 500 euro, per un totale di 1 milione di euro donati.