Covid, Specchio lancia un bando per aiutare le imprese di Venezia

Di Angelo Conti

Venezia vuol dire Italia. Fa parte di quel ristretto gruppo di parole magiche che connettono subito il nostro Paese con il mondo. Ma Venezia sta soffrendo, più di altre città, gli effetti di mesi drammatici. Cominciati a novembre con i disastri conseguenti all’acqua alta, proseguiti in primavera con il lockdown provocato dalla pandemia, e poi continuati con il crollo del turismo internazionale che la paura e le normative anti-contagio hanno drasticamente penalizzato.

Venezia è una città che stenta a tornare a vivere e Specchio dei tempi, nel contesto del suo progetto Specchio d’Italia, non poteva restare insensibile di fronte a questa particolare emergenza.Abbiamo così deciso – ha spiegato il Presidente Lodovico Passerin d’Entreves – di replicare le iniziative già assunte dalla nostra Fondazione a sostegno delle piccole attività commerciali a Torino, Cuneo e Sassari, presentando anche a Venezia il bando che vuole elargire un immediato aiuto economico, di 3.000 euro ciascuno, a fondo perduto. Un aiuto che, al di là del valore economico, vuole soprattutto rappresentare l’affetto di tutti verso una città straordinaria e capace sempre di regalare emozioni”.

PARTECIPA AL BANDO

Specchio dei tempi ha messo a disposizione un fondo di 60.000 euro al quale verranno aggiunti tutti gli aiuti che privati, enti, aziende ed associazioni vorranno farci pervenire. La speranza è che questo momento di solidarietà possa toccare anche gli ospiti della prossima Mostra del Cinema di Venezia, a cui Specchio dei tempi parteciperà illustrando le sue iniziative. Le candidature al bando Venice Again sono aperte dal 1 al 21 settembre: per partecipare bisogna completare il modulo online cliccando qui. Poi in una settimana verranno scelti i vincitori e il primo ottobre partiranno i bonifici: più donazioni raccoglieremo, più crescerà il numero dei sussidi che erogheremo. Racconteremo sul nostro sito, sui nostri social e sulle pagine de La Nuova Venezia ogni fase del progetto. Sarà un modo concreto di aiutare tante piccole realtà (ristoratori, artigiani, commercianti, piccoli e piccolissimi imprenditori) che sono il cuore di Venezia.


C’è un legame indissolubile tra Specchio e Venezia e passa per i cavalli di San Marco che nel 1970 abbiamo donato alla città. Leggi la storia.

Specchio d’Italia arriva a Padova: 300 spese per le famiglie bisognose

Di Lucia Caretti

Cinque chili di pasta, tre litri di latte, olio extra vergine, olio di semi, salsa di pomodoro. Poi riso, tonno, legumi, pane, zucchero, patate, carote, mele e cipolle. Persino biscotti e cioccolata, prodotti che tanti genitori non possono più permettersi di comprare. E che tanti bambini non mangiano da diversi mesi. In tutto 23 chili di provviste, un dono che grazie a Specchio d’Italia sta arrivando nelle case di 300 famiglie padovane in difficoltà a causa dell’Emergenza Coronavirus. 

RICHIEDI UNA SPESA

L’iniziativa è finanziata dal Gruppo Cassa di Risparmio di Asti e arriva a Padova dopo aver toccato altre 20 città. Sin da marzo, infatti, la fondazione Specchio dei tempi ha fornito migliaia di spese gratuite in tutto il Piemonte, raggiungendo gli anziani bloccati in casa per il lockdown e i più bisognosi. Durante l’estate la catena di solidarietà nata a Torino ha raggiunto altre sei regioni, con il progetto Specchio d’Italia, che è attivo ora anche in Veneto. Lo scorso 6 agosto sono stati infatti consegnati i primi pacchi e nuove distribuzioni sono previste per domani e per il 10 settembre, con la collaborazione della Caritas e delle associazioni Mimosa e Centro Donna. In totale saranno regalate 6,9 tonnellate di aiuti alimentari. 

I pacchi hanno un valore di circa 60 euro ciascuno e per richiederli basta seguire le indicazioni spiegate qui. Bisogna indicare nominativo, indirizzo e telefono e allegare il modello Isee. Possono presentare domanda tutte le famiglie con domicilio nel comune di Padova e Isee inferiore a 15 mila euro. Le richieste possono giungere anche dalle onlus del territorio. Lo staff di Specchio dei tempi provvederà poi a contattare enti e famiglie, per concordare la consegna. 

Specchio torna ad aiutare Venezia, 50 anni dopo i cavalli di San Marco

di Angelo Conti

C’è un legame forte, profondo e indissolubile, fra Venezia e Specchio dei tempi e passa per i cavalli di San Marco, il simbolo della città. La quadriga che tutti possono ammirare dalla piazza, copia dell’originale, fu realizzata grazie ad una sottoscrizione popolare lanciata nel 1970 dalla fondazione torinese attraverso il quotidiano La Stampa: in pochi mesi furono raccolti 131 milioni di lire, una cifra notevolissima per quei tempi che poi consentì, negli anni successivi, di procedere alla creazione delle copie dei cavalli ed al ricovero degli originali all’interno della basilica, dove si trovano tuttora, protetti dalle intemperie e dal disfacimento. E Specchio dei tempi era già stato vicino a Venezia con la sottoscrizione “Torino per il Veneto” che permise di raccogliere oltre 350 milioni dopo la drammatica alluvione del novembre 1966.

Cinquant’anni dopo il dono dei cavalli di San Marco, Specchio dei tempi torna ora a Venezia per compiere un’altra impresa: aiutare, concretamente e subito, il maggior numero possibile di piccole attività con un contributo economico a fondo perduto. Per fare questo lancia il bando Venice Again e apre un’altra sottoscrizione, nel contesto del progetto Specchio d’Italia. L’obiettivo è sostenere con sussidi da 3000 euro ciascuno quegli imprenditori che stanno soffrendo a causa del lockdown e della crisi del turismo. Ma soprattutto dimostrare l’affetto di tutti verso questa straordinaria città.

PARTECIPA AL BANDO

Le candidature al bando sono state aperte il Primo settembre. Per partecipare è sufficiente completare un modulo online, cliccando qui. Ci saranno venti giorni di tempo, poi la commissione sceglierà i vincitori e dal Primo ottobre partiranno i bonifici. Agiremo con la stessa velocità ed efficienza con cui negli scorsi mesi abbiamo affrontato gli analoghi bandi di Torino, Cuneo e Sassari. Più donazioni arriveranno, più aiuti erogheremo: abbiamo stanziato 60 mila euro grazie alle offerte raccolte in questi mesi per l’Emergenza Coronavirus. I primi venti contributi sono coperti. Ma speriamo, insieme a voi, di poterne finanziare molti di più.


I lavori sui cavalli di San Marco finanziati da Specchio nel 1970

Compiti Magici, online il terzo tutorial con Luca Bono

Di Lucia Caretti

“Basta un pizzico di magia e la vostra cannuccia diventerà una vera bacchetta magica: capace di volare da una mano all’altra”. Com’è possibile? Lo spiega Luca Bono nella terza video-lezione di “Compiti Magici. Un progetto sviluppato dalla Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi che vede protagonista il celebre illusionista e i docenti del Circo Amici della Magia di Torino. Ma soprattutto i bambini delle scuole elementari, che guardando i tutorial di Luca, Beppe Brondino e Nella Zorà, possono imparare i loro trucchi ed esercitarsi a casa. Un modo speciale di allenare la mente durante le vacanze.

GUARDA IL  VIDEO

Il corso prevede quattro appuntamenti e l’ultimo sarà il 24 settembre, quando su magia.specchiodeitempi.org sarà online la prossima puntata. Sullo stesso portale le famiglie possono caricare i video con le esibizioni dei baby maghi. I migliori saranno pubblicati e per chi realizzerà un video dopo ogni puntata è prevista una sorpresa finale.

+ Luca Bono accanto al piccolo Simone, che lotta contro una malattia di cui esistono 3 casi al mondo

Covid, la Travel Film School con Specchio: donati 6000 euro

di Lucia Caretti

Giovani professionisti, appassionati di tutte le età e persino nonni smart in cerca di un regalo speciale per i nipoti. Tutti, acquistando il corso di Ludovico de Maistre, hanno aiutato Specchio. Sì perché è andata proprio come promesso: la Travel Film School ci ha donato nelle settimane scorse 2880 euro, raccolti grazie alle quote di 135 iscritti alle lezioni di videomaking lanciate per sostenere la nostra fondazione durante l’Emergenza Coronavirus. I fondi sono stati subito impiegati per acquistare kit di protezione individuale (tute, camici, mascherine, guanti, visiere), fondamentali per proteggere i soccorritori che ogni giorno sono esposti al contagio.

“I videomaker sono molto legati alle tematiche sociali, che spesso devono documentare per lavoro. Così abbiamo avuto un bel riscontro” commenta de Maistre, 36enne torinese che collabora con il “Kilimangiaro” di Rai3. Da anni Ludovico sostiene Specchio con la Travel Film School che ha fondato. E con mille idee. Nel 2018, insieme a un gruppo di amici influencer e videomaker aveva girato lo Sri Lanka sul “Mini magic bus”, raccontando l’avventura con le telecamere di Rai3 e donando il mezzo alle nostre bambine di Ibbawale: il villaggio dove accogliamo 25 piccole vittime di abusi. A marzo, quando è esplosa la pandemia, Ludovico ha di nuovo coinvolto amici e colleghi attivando una raccolta fondi per Specchio dei tempi. Ogni sostenitore riceva un premio speciale della scuola e in pochi giorni sono arrivati 3045 euro. Risorse che poi, con la seconda iniziativa, sono state raddoppiate.

“La nostra accademia online di video making ha 18 mila iscritti ed è un riferimento in Italia” spiega il documentarista. “Insegniamo la tecnica, ma soprattutto la parte umana: come si entra in contatto con le persone, come si racconta una storia. I nostri allievi hanno una sensibilità speciale”. L’80% ha tra i 25 e i 35 anni, molti hanno attraversato momenti di grave difficoltà a causa del lockdown, eppure hanno voluto dare una mano lo stesso, a Ludovico e a Specchio. “Grazie a chi ha aiutato – prosegue de Maistre – ma grazie soprattutto alle persone che abbiamo aiutato: i medici e il personale che da mesi lotta negli ospedali”.

 

Il cuore grande dei trainer: raccolti 6 mila euro per la lotta al Covid

di Lucia Caretti

«In questa situazione, l’unica cosa da fare, se hai la possibilità di fare qualcosa, è aiutare. E sostenere cause che hanno un senso profondo». Alessandro ne è convinto e quando è esplosa la pandemia si è messo subito al lavoro con i suoi trainer. Obiettivo raccogliere fondi per Specchio dei tempi. Risultato: quasi seimila euro donati ai progetti contro il Coronavirus. Risorse già trasformate in protezioni e macchinari per gli ospedali, spese per le famiglie in difficoltà, sussidi alle imprese travolte dalla crisi economica post-Covid.

Alessandro Pozzato ha 34 anni e nel 2010 ha ideato il format One Day for fitness, uno degli eventi sportivi più partecipati in Piemonte. Durante il lockdown l’iniziativa si è spostata online e così è nata la giornata di allenamenti a favore di Specchio, con 17 istruttori a disposizione (gratis) e decine di appassionati collegati da casa per seguire le lezioni, a fronte di una offerta libera. «Abbiamo avuto una risposta straordinaria dai nostri utenti – prosegue Pozzato – ed è stata una esperienza indimenticabile. Abbiamo raccolto 2904 euro con 108 contributi». Generosità contagiosa, perché il gruppo del Crossfit di Altessano, per sostenere l’impegno degli amici torinesi, ha raddoppiato la cifra donando altri 2778 euro.

«Per molti allenatori è un momento molto complicato – continua Alessandro – eppure i nostri hanno aderito con un entusiasmo straordinario a questa iniziativa solidale, promuovendola per settimane sui social media e coinvolgendo i loro atleti. Questi ragazzi hanno un grande carisma e un cuore enorme. Vorrei ringraziarli uno per uno». Eccoli: Oriana Rosso, Laura Camosso, Antonio Augelli, Rosaria Mazzon, Valentina Vitale, Manuela Migliorino, Valentina Salsarulo, Tania Genova, Marco Todarello, Luca Cassolo, Alessandro Friso, Fabio Bontempo, Sara Scafidi, Jessica lo Curcio, Elisa Leonetti, Fabrizio Supertino, Cristina Gribaudo. Grazie anche da parte di Specchio.

Compiti magici, ecco come si fanno sparire gli oggetti

Di Lucia Caretti

Far sparire un anello? Tagliare una carta con le mani? Semplice, con i tutorial di Compiti Magici“, il corso della Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi che svela i trucchi dei maghi. Un progetto dedicato alle scuole primarie, che prevede quattro appuntamenti, ogni 24 del mese, per tutta l’estate.

GUARDA IL  VIDEO

Le lezioni, a cura della star Luca Bono e dei docenti del Circolo Amici della Magia di Torino, sono disponibili su magia.specchiodeitempi.org, il portale dove le famiglie possono caricare le esercitazioni dei baby maghi. I migliori saranno pubblicati e per chi realizzerà un video dopo ogni puntata è prevista una sorpresa finale.

Sassari, in arrivo gli aiuti di Specchio per 100 micro-imprese

Pubblicato su La Stampa il 22 luglio 2020

In questi giorni sono in fase di consegna gli aiuti alla piccola imprenditoria, scelti dopo il bando “Sassari che riparte” promosso dalla famiglia Baggi Sisini e dalla Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi, nell’ambito del progetto “Specchio d’Italia“. Nel giro di meno di un mese, per la precisione in 24 giorni, il bando è stato lanciato, si sono raccolte le domande, è stata effettuata la selezione ed è iniziato l’invio dei bonifici ai vincitori. Ognuno dei 100 piccoli imprenditori prescelti ha ricevuto (o riceverà nei prossimi giorni) la somma di 3.000 euro, un aiuto concreto ed immediato per sostenere la ripresa nel difficile periodo del post lockdown. A ieri erano già stati spediti 61 bonifici, gli altri lo saranno nelle prossime ore.

L’8 luglio, scaduti i termini, abbiamo contato 537 candidature arrivate in grande maggioranza da Sassari, ma anche da Olbia, Alghero, Porto Torres, Arzachena, Stintino, Sorso, Perfugas, Valledoria, Bortigiadas, Tempio Pausania, Bonorva, Ittiri, Berchidda, Sennori, Usini, Castelsardo, Palau, Florinas, Bultei, Nule, Ala dei Sardi, Pattada, Chiaramonti, Tergu, Cheremule, Ploaghe, Codrongianos, Trinità, Ossi, Mores, Martis, Esporlatu, Berchidda, Oschiri, Uri, Tula. All’iniziativa hanno aderito piccoli imprenditori di ogni settore: dagli agricoltori agli allevatori, dai ristoratori agli affittacamere, dai commercianti ai baristi, dai sarti alle parrucchiere, dai giardinieri ai videomaker, dai fabbri ai falegnami, dagli erboristi ai muratori, dai meccanici ai pescatori. Insomma tutto un mondo che cercava speranza, anche di fronte alla grave crisi che sta colpendo tutto il comparto turistico, e di conseguenza l’intera economia di questa area geografica.

Dopo la verifica dei requisiti, 342 candidati sono stati ammessi alla selezione finale che è stata portata a termine la settimana scorsa. Esauriti gli adempimenti fiscali, si è subito proceduto all’invio dei primi assegni. A fare la parte del leone ovviamente Sassari (con 37 selezionati) e poi Alghero, Sorso, Berchida, Sennori, Porto Torres, Olbia, Tempio Pausania e altre 21 località minori. «In un momento particolarmente difficile come quello che stiamo vivendo – ha tenuto a precisare Francesco Baggi Sisini – i miei fratelli ed io abbiamo voluto essere vicini a Sassari e al suo territorio da cui di fatto non ci siamo mai allontanati».

Il progetto “Sassari che riparte” è stato realizzato con la logistica della Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi, nell’ambito del progetto “Specchio d’Italia” che vede la fondazione torinese impegnata quest’anno in otto regioni ed in svariate centinaia di comuni, grandi e piccoli. Tutte iniziative solidali che possono essere sostenute con donazioni, anche qui sul nostro sito, dove è possibile trovare puntuali notizie circa le decine e decine di progetti benefici promossi in Italia ed all’estero.

FORZA SASSARI!

I compiti dell’estate diventano magia col maestro Luca Bono

Di Lucia Caretti
Pubblicato su La Stampa il 18 luglio 2020

Mattia ha sette anni ed è già un fuoriclasse. Impugna le forbici, ritaglia una mezzaluna sulla sua copia de “La Stampa”, poi apre il giornale e guarda dritto in camera: “Ecco qua, la quadratura del cerchio”. Il trucco della prima lezione di Compiti Magici, un gioco che il baby illusionista ha imparato perfettamente e ripete nel video inviato a Specchio dei tempi. Così funziona il nuovo progetto della onlus dei nostri lettori: ogni 24 del mese su www.magia.specchiodeitempi.org viene pubblicato un tutorial in cui tre professionisti svelano i loro segreti. Poi i bimbi devono esercitarsi a casa, farsi aiutare dai genitori e realizzare un video con le loro performance. I migliori vengono pubblicati e le prime clip sono online da oggi. Protagonista il piccolo Mattia e altri cinque giovani talenti torinesi.

GUARDA IL  VIDEO

Ma l’iniziativa si sta allargando a tutto il Piemonte e arriva ora anche ad Asti, dove il prof d’eccezione di Compiti Magici, la star Luca Bono, si sarebbe dovuto esibire solo un mese fa (ci tornerà nel 2021). Bono, 27 anni, è considerato l’erede di Arturo Brachetti ed è ormai un volto noto in tv. Ha studiato a Chieri e si è formato al Circolo Amici della Magia di Torino, academy conosciuta in tutta Italia con cui Specchio collabora da mesi per iniziative dedicate alle scuole. Proprio alla vigilia del lockdown, infatti, era stato lanciato “A casa dei maghi”, il programma con cui la fondazione de “La Stampa” puntava a far scoprire la magia a centinaia di studenti.

Un’esperienza interrotta dalla pandemia che prosegue ora online, con le lezioni curate da Bono e dai maghi del Circolo, Beppe Brondino e Nella Zorà. La prima è uscita il 24 giugno, e il prossimo sabato 24 sarà disponibile la seconda. Poi l’appuntamento si rinnoverà il 24 agosto e il 24 settembre, sempre su www.magia.specchiodeitempi.org, il portale dove le famiglie possono pure caricare le esibizioni degli aspiranti illusionisti. I video devono avere durata massima 90”. Per inviarli è necessario utilizzare WhatsApp seguendo le istruzioni presenti sul sito web.

VAI AI COMPITI

Per tutti i bimbi che realizzeranno quattro filmati (uno per ogni puntata) è prevista una sorpresa finale. E il divertimento è garantito. Dalla ginnastica per le mani ai numeri con le carte, nel corso s’imparano i trucchi con cui stupire amici e parenti al mare. Ma Specchio pensa soprattutto ai figli delle famiglie più fragili, che non andranno in vacanza, e in un’estate con i servizi di animazione ridotti al minimo avranno una preziosa alternativa alla tv. Un’alternativa che aiuta a crescere: “La magia è un’arte molto formativa – spiega Luca Bono – perché ci insegna che niente è impossibile. Tutto si può fare, ma bisogna capire come. E impegnarsi tantissimo”. 

Dall’arrotino alle educatrici, così Specchio salva i sogni dei giovani cuneesi

Di Barbara Morra
Pubblicato su La Stampa il 26 giugno 2020

«La Granda che riparte» non è soltanto il titolo del bando con cui la Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi ha voluto aiutare a «rialzarsi» 111 piccoli imprenditori, prostrati dall’emergenza Covid-19 e dal lungo blocco delle loro attività. È anche il mosaico di tante storie di ordinaria tenacia, resilienza, solidarietà e forza, che caratterizzano da sempre il «dna» della provincia cuneese. Capace di soffrire, ma subito dopo di condividere e ripartire. Come ha fatto Giuliano Strano (nella foto sopra), che ha un negozio di casalinghi a Dronero e, a 25 anni, nel retrobottega, fa l’arrotino. «Ho aperto nel 2013, appena maggiorenne – racconta -. In tutto ho avuto un mese di chiusura. È tempo di riprendere a pieno ritmo e questo contributo mi servirà per sostituire la mola per l’affilatura e acquistare altri pezzi di ricambio che sono piuttosto costosi». Il mestiere di Giuliano è raro e in zona ne approfittano in molti, soprattutto macellai, ma anche privati cittadini.

C’è entusiasmo e quasi incredulità anche in Gaia Bertello e Valdelice Ternavasio (nella foto sopra), titolari dell’«Arcobaleno baby parking» in frazione Bandito a Bra. Il loro sogno si è concretizzato nel 2012 in un residence messo a norma e adattato per le esigenze dei bambini da 13 mesi a 6 anni. «A febbraio, prima della chiusura, ne avevamo 17. Il periodo di inattività è stato duro, con famiglie che chiedevano continuamente quando avremmo riaperto. Siamo consapevoli delle loro necessità e non poter aiutare ci è pesato». Hanno intenzione di riprendere nei prossimi giorni, grazie ai 3000 euro ricevuti da Specchio: «Ricominceremo sotto forma di attività estiva. Stiamo prendendo confidenza con le nuove norme: sono complesse, ma non ci fermeranno. Il premio del Bando ci salverà dalle spese che comunque ci sono state e ci permetterà di investire sul futuro con innovazioni, libri e corsi di aggiornamento».

I 111 VINCITORI DEL BANDO CUNEO

Alba, il videomaker che girava il mondo premiato da Specchio: "Grazie, questo bando è ossigeno"

Di Barbara Morra
Pubblicato su La Stampa

I 3000 euro del Bando La Granda che Riparte sono arrivati anche ad Alba, per sostenere un trentenne che, per motivi professionali, gira per il mondo. È Lorenzo Agnello,  videomaker, libero professionista e a servizio della Byfarm di Govone. «Dopo il liceo artistico e l’Accademia della Belle Arti, ho avuto la fortuna di trovare subito lavoro nel settore che più mi appassiona – racconta -. Sono nato e cresciuto con questa piccola, ma eccellente casa di produzione video e ho presto ottenuto collaborazioni per lavori a servizio di clienti importanti». Si tratta di grandi agenzie di viaggio e imprese tessili del territorio: «Ho la continua opportunità di viaggiare e vedere il mondo. Realizzo dai servizi per resort in paradisi tropicali a quelli in realtà sociali come le carceri in Sardegna, dai  video  per il turismo sponsorizzati da enti locali ai promo pubblicitari per pacchetti di viaggio». La chiusura per l’emergenza Covid è stata un problema: «È da febbraio che non lavoro e sono tuttora fermo. Ringrazio infinitamente per questo aiuto: è una boccata d’ossigeno».

COME SOSTENERE I PROGETTI DI SPECCHIO CONTRO IL VIRUS
Dal 9 marzo Specchio ha raccolto oltre 10 milioni di euro, con quasi 16 mila donazioni da tutto il mondo. Risorse che ogni giorno si trasformano in aiuti concreti e immediati: 1,1 milioni di dispositivi di protezione per gli operatori sanitari; 146 macchinari e attrezzature mediche donati agli ospedali piemontesi; tablet, kit igienizzanti e piattaforme di didattica online per le scuole; centinaia di sussidi alle piccole imprese torinesi e cuneesi. E migliaia di spese per gli anziani e le famiglie difficoltà, distribuite prima a Torino e ora in tutta Italia. Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” nella lotta contro il Covid-19, può farlo donando con causale «Emergenza Coronavirus» (Fondo 112)

▪️ Con carta di credito o prepagata qui sul nostro sito
▪️ Con un bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo
▪️ Con un bonifico sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi
▪️ Con Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus)
▪️ Sulla piattaforma “Rete del dono

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Sassari, 537 candidati al bando piccole imprese di Specchio grazie

Di Angelo Conti

Sono 537 i piccoli imprenditori di Sassari e provincia che hanno presentato la loro candidatura al bando “Sassari che riparte, proposta dalla Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi di Torino nell’ambito del progetto Specchio d’Italia. Arrivano in grande maggioranza dal capoluogo, ma anche da Olbia, Alghero, Porto Torres, Arzachena, Stintino, Sorso, Perfugas, Valledoria, Bortigiadas, Tempio Pausania, Bonorva, Ittiri, Berchidda, Sennori, Usini, Castelsardo, Palau, Florinas, Bultei, Nule, Ala dei Sardi, Pattada, Chiaramonti, Tergu, Cheremule, Ploaghe, Codrongianos, Trinità, Ossi, Mores, Martis, Esporlatu,  Berchidda, Oschiri, Uri, Tula. 

Alla iniziativa, sostenuta finanziariamente dalla famiglia Baggi Sisini, hanno aderito piccoli imprenditori di ogni settore: dagli agricoltori agli allevatori, dai ristoratori agli affittacamere, dai commercianti ai baristi, dai sarti alle parrucchiere, dai giardinieri ai videomaker, dai fabbri ai falegnami, dagli erboristi ai muratori, dai meccanici ai pescatori.  Insomma, c’è tutto un mondo di imprenditori che cercano speranza, dopo le difficoltà correlate al lungo lock down ed alla crisi del comparto turistico.

Il bando “Sassari che riparte” distribuirà 100 aiuti da 3 mila euro ciascuno. Lunedì a mezzanotte sono scaduti i termini per la presentazione delle domande ed è iniziata la verifica dei requisiti, da parte dei professionisti, mentre la successiva selezione avverrà a cura dello staff di Specchio dei tempi. I vincitori verranno avvertiti con un mail che sarà spedita  fra lunedì 13 e martedì 14. L’invio dei contributi (espletate le formalità bancarie e fiscali) sarà immediatamente successivo. Specchio dei tempi conta di consegnare tutti gli aiuti nel giro di una settimana, e cioè entro il 21 luglio.

COME SOSTENERE I PROGETTI DI SPECCHIO CONTRO IL VIRUS
Dal 9 marzo Specchio ha raccolto oltre 10 milioni di euro, con quasi 16 mila donazioni da tutto il mondo. Risorse che ogni giorno si trasformano in aiuti concreti e immediati: 1,1 milioni di dispositivi di protezione per gli operatori sanitari; 146 macchinari e attrezzature mediche donati agli ospedali piemontesi; tablet, kit igienizzanti e piattaforme di didattica online per le scuole; centinaia di sussidi alle piccole imprese torinesi e cuneesi. E migliaia di spese per gli anziani e le famiglie difficoltà, distribuite prima a Torino e ora in tutta Italia. Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” nella lotta contro il Covid-19, può farlo con  causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112.
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Con carta di credito o prepagata qui sul nostro sito
▪️ Con un bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo
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