Specchio dei tempi La lavandaia di Mirafiori: “Grazie Specchio, vincendo il bando ho...
16 Giugno 2020

La lavandaia di Mirafiori: “Grazie Specchio, vincendo il bando ho pagato gli arretrati”

Di Beppe Minello
Pubblicato su La Stampa il 16 giugno 2020

La voce di Eglantina Binjacu, 40 anni, è quella di una donna coraggiosa. Il lockdown ha fatto vacillare tutte le sue certezze mettendo a rischio il frutto delle fatiche e dei sacrifici che, in questi anni, le hanno permesso di mettere su una lavanderia in via Veglia con la quale ha cresciuto tre figli, due ragazze e un maschio dai 15 ai 18 anni.  “Quando ho saputo di essere stata scelta da Specchio dei tempi per il contributo – dice – non potevo crederci….”.

Arrivata in Italia nel ’96 è riuscita, con il lavoro, a crearsi una vita: la sua prima stireria era in via Sant’Antonino poi, 13 anni fa, si è trasferita in via Veglia. “La mia attività era tra quelle autorizzate a rimanere aperte durante il lockdown – ricorda – ma se i clienti sono chiusi in casa non si lavora. E infatti sono rimasta senza un euro: andavo in negozio ogni tanto a far girare i macchinari perché non si rovinassero. In questi anni sono riuscita a comprarmeli tutti ma, vivendo dell’incasso, non ho praticamente potuto pagare affitti e le altre spese”.  Eglantina non fa mistero del fatto che il contributo di Specchio le ha dato ben più di un respiro di sollievo. “La prima cosa che ho fatto è stata pagare gli affitti  per i mesi arretrati e ho anche rinegoziato il canone con il padrone – racconta felice -. Ora guardo al futuro con più serenità”. La certezza di potercela fare traspare dalle parole della donna. “Ma so che non sarà facile – spiega –. I mesi di maggio e giugno, come tutti i mesi del cambio di stagione, sono quelli nei quali lavoro di più. Ma ora non è più così: la gente ha altri problemi che non svuotare gli armadi. A maggio, quando ho riaperto, gli incassi erano sotto del 60% e giugno si annuncia ancora peggio. Capite perché,  quando ho saputo che avrei ricevuto il vostro aiuto, sono scoppiata di felicità”.

LEGGI LA STORIA DEL CIABATTINO

COME SOSTENERE I PROGETTI DI SPECCHIO CONTRO IL VIRUS
Dal 9 marzo Specchio ha raccolto oltre 10 milioni di euro, con quasi 16 mila donazioni da tutto il mondo. Risorse che ogni giorno si trasformano in aiuti concreti e immediati: 1,1 milioni di dispositivi di protezione per gli operatori sanitari; 146 macchinari e attrezzature mediche donati agli ospedali piemontesi; tablet, kit igienizzanti e piattaforme di didattica online per le scuole; centinaia di sussidi alle piccole imprese torinesi e cuneesi. E migliaia di spese per gli anziani e le famiglie difficoltà, distribuite prima a Torino e ora in tutta Italia. Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” nella lotta contro il Covid-19, può farlo con  causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112.
▪️ 
Con carta di credito o prepagata qui sul nostro sito
▪️ Con un bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo
▪️ Con un bonifico sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi
▪️ Con Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus)
▪️ Sulla piattaforma “ Rete del dono

DONA ORA

65
progetti attivi
33mila
persone aiutate
16.191
donazioni Covid
10.517.323 €
fondi raccolti

Aiutaci ad aiutare

Il tuo aiuto è importante
Dal 1955 doniamo speranza a chi soffre con progetti immediati e concreti a Torino, in Italia e nel mondo: quando c'è una emergenza noi ci siamo sempre.
Dona con bonifico bancario