13/09/2016

Aperta la scuola ricostruita sull'Everest 16 mesi dopo il terremoto

Aperta la scuola ricostruita sull'Everest 16 mesi dopo il terremoto

 

La scuola di Namche Bazaar, a quasi 4000 metri di altezza, sulle pendici dell’Everest, nel massiccio dell’Himalaya, ha riaperto ieri  i battenti a 16 mesi dal terremoto che l’aveva distrutta. Ed i 155 bambini delle elementari e delle medie (figli di sherpa e di contadini) sono tornati nelle sette aule. La ricostruzione è stata completamente realizzata dai lettori de La Stampa attraverso la Fondazione Specchio dei tempi. La ripresa dell’attività ha coinciso con il ritorno a scuola dopo la pausa per il monsone estivo (in Nepal gli studenti frequentano le lezioni quando il clima è accettabile, mentre sono in vacanza nei periodi delle piogge e delle nevicate: esattamente il contrario dell’Italia). Quello di Namche Bazaar era il complesso scolastico più alto fra quelli devastati dal sisma e la sua ricostruzione appariva difficile, al punto che altre organizzazioni benefiche avevano rinunciato. Specchio dei tempi, sollecitata da un gruppo di alpinisti della Valsesia che aveva questa povera gente nel cuore e che fa capo ad Adolfo Pascariello, ha preso contatti con l’ong locale Friends of Nepal (e con la sua anima Beni Hyoju), finanziando, sostenendo e presenziando a tutta l’opera di ricostruzione. Un impegno reso difficile dalla furia dei monsoni (con forti venti e nevicate) e dalle difficoltà dei trasporti, in un paese senza valide strade, con poca corrente elettrica e con pochissimo carburante. Da Katmandu a Namche Bazaar occorrono, via terra, circa 10 giorni, gli ultimi due su impervie strade di montagna. Le alternative sono l’aereo sino al microscopico aeroporto di Lukla oppure gli elicotteri, con costi pesanti. Specchio ha seguito tutte le strade possibili, attento alle spese ma anche ai tempi di realizzazione. La foto arrivate ieri dal Nepal sono state un premio grande per chi aveva sostenuto la sottoscrizione de La Stampa, fra essi anche tanti bambini. Specchio, in Nepal, aveva già ricostruito ed inaugurato (lo scorso aprile) anche la scuola di Rasuwa, al confine col Tibet, insieme al Gruppo Umana Solidarietà di Macerata.  L’inaugurazione ufficiale di Namche Bazaar è prevista per il 21 novembre, presenti le autorità nepalesi e Specchio dei tempi. 

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