Ci sono soltanto due scuole intitolate alla Fondazione Specchio dei tempi: quella di Canelli, ricostruita nel ’94 dopo l’alluvione che devastò il Piemonte e operativa ancora oggi, dopo 24 anni. E poi quella di Arquata del Tronto, l’ultima delle 25 che la onlus de “La Stampa”, grazie alla generosità dei lettori, ha realizzato in Italia e nel mondo. Inaugurata il 15 settembre del 2017 dopo quattro mesi di lavori svolti a tempo record, ha permesso a un centinaio di alunni di elementari e medie di tornare tra i banchi lo stesso giorno di tutti gli altri studenti delle Marche. E’ costata 2,6 milioni di euro ed è stata finanziata da circa 14 mila donatori. E’ considerata un modello per l’edilizia scolastica in tutto il Centro Italia: è antisismica, ecocompatibile, interamente cablata e dotata delle migliori tecnologie per la didattica. Sarà presto completata da una palestra che “Specchio” sta costruendo accanto alle aule. Un altro simbolo di speranza, per un paese che ha avuto 51 morti e a quasi due anni dal Terremoto è ancora completamente distrutto.
Per sostenere il progetto della palestra si può donare con un clic qui.
Questo servizio è stato realizzato in occasione dello “Specchio Day” del 23 maggio, a Torino. Qui il racconto della serata.
Video a cura di Angelo Conti, Daniele Solavaggione (Reporters) e Punto Rec.
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