Giusy Messina, la 29enne di Volvera ferita alla schiena con un colpo di pistola esploso dall'ex compagno della madre Cristina, uccisa il 10 giugno scorso con un colpo al volto, è bloccata su una sedie a rotelle. La giovane lancia appello su internet per raccogliere quei fondi che potrebbero permetterle di farsi curare all'estero. Unica speranza per tornare a camminare. Affida il suo messaggio alla rete, a Gofundme con “saltiamo sul mondo”. Lei pubblica una bella foto con la madre e una manciata di righe nelle quali sintetizza la sua tragedia: «Ciao, sono Giusy. Sono vittima di femminicidio, anzi la vera vittima è stata mia madre uccisa per mani dell’uomo con cui ha trascorso 20 anni della sua vita e fatto 2 figli, da cui però era separata da 5 anni. Lo stesso uomo che il 10 giugno 2020 si intrufola dentro casa nostra con una pistola, spara 2 colpi a me ed uno secco e decisivo al collo di mia madre, morta sul colpo. Io, invece, con la morte nel cuore, sono sopravvissuta a 2 colpi di pistola, uno del quale però è esploso vicino la colonna vertebrale rendendomi paralizzata nell’immediato, dal seno in giù. Chiedo il vostro aiuto per raccogliere denaro per potere proseguire cure riabilitative all’estero dove c’è la possibilità che io riesca a tornare a “saltare sul mondo”. Ringrazio anticipatamente, ogni singolo centesimo realizzerà il mio desiderio di tornare di nuovo a camminare con le mie gambe».