Di Angelo Conti Pubblicato su La Stampa l'11 giugno 2020
Pasta, latte, olio extra vergine, olio di semi, salsa di pomodoro, riso, tonno, legumi, pane, zucchero, patate, carote, mele e cipolle. Persino biscotti e cioccolata. Insomma tutti quei prodotti che mancano nelle case di chi è stato travolto dalla pandemia. Prodotti che la fondazione La Stampa – Specchio dei tempi sta consegnando a 500 famiglie astigiane in difficoltà, con il progetto «Specchio d'Italia». Una iniziativa completamente finanziata dal Gruppo Cassa di Risparmio di Asti (Banca di Asti e Biver Banca) che sostengono donazioni di spese in 18 città di cinque regioni. E realizzata da Specchio dei tempi con il coordinamento logistico della Cooperativa Crescere 1979.
L'impegno di Banca di Asti Il gruppo Cassa di Risparmio di Asti ha voluto sottolineare che questo impegno è davvero un impegno corale di tutto il personale: «Desideriamo ringraziare tutti i colleghi che sin dall'inizio della pandemia hanno dimostrato grande resilienza, spirito di adattamento e consapevolezza dell'importanza del ruolo delle banche in questo frangente – hanno dichiarato i vertici aziendali – . L'importante gesto di generosità, insieme all'unione degli intenti verso un unico obiettivo, ha consentito di raggiungere una somma in grado di fornire un contributo concreto e sostanziale ai nostri territori».
Le borse spesa Ogni pacco donato pesa 23 chili e, quindi, ad Asti e provincia saranno distribuite circa 12 tonnellate di derrate alimentari. Con la previsione di concludere l'operazione entro l'inizio di luglio. Sino a ieri le spese consegnate nell'Astigiano sono state 80, alle quali se ne aggiungeranno altrettante la prossima settimana. Si procederà poi con circa 100 consegne a settimana.
Le richieste Le 500 spese previste per il territorio astigiano sono state in parte già assegnate, ma anziani e famiglie in difficoltà possono ancora richiederle inviando una mail a specchio.italia@specchiedeitempi.org allegando modello Isee e indicando nome, cognome, indirizzo e telefonico (per concordare data ed ora della consegna). Fondazione Specchio dei tempi, su mandato del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti, effettuerà le verifiche del caso sulle dichiarazioni Isee e poi procederà alla consegna che avviene direttamente sullo zerbino di casa. Questo sia per ridurre al minimo i rischi di contagio e sia per semplificare il trasporto di una spesa che, dato il peso, non sarebbe di facile gestione da parte degli anziani. Specchio dei tempi in queste settimana si avvale anche della collaborazione di Auser Asti, della Croce Rossa di Villanova, delle Pubbliche Assistenze Tonco Frinco Alfiano Natta che hanno segnalato casi di famiglie in particolare difficoltà.
COME DONARE PER L’EMERGENZA CORONAVIRUS Dal 9 marzo Specchio ha raccolto oltre 10 milioni di euro, con quasi 16 mila donazioni da tutto il mondo. Risorse che ogni giorno si trasformano in aiuti concreti e immediati: 1,1 milioni di dispositivi di protezione per gli operatori sanitari; 146 macchinari e attrezzature mediche donati agli ospedali piemontesi; tablet, kit igienizzanti e piattaforme di didattica online per le scuole; centinaia di sussidi alle piccole imprese torinesi e cuneesi. E migliaia di spese per gli anziani e le famiglie difficoltà, distribuite prima a Torino e ora in tutta Italia. Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” nella lotta contro il Covid-19, può farlo con causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112.