Comunicato Stampa
La pandemia ha un impatto a 360° sulla società. Lo abbiamo visto e lo stiamo vedendo ogni giorno. Ma in Brasile, e soprattutto nelle zone più etnicamente discriminate ed economicamente povere del Nord-Est, la pandemia sta portando inedia, fame, depressione e morte.
Il territorio di Inhamus Crateùs è situato nel Semiarido Brasiliano, caratterizzato da un clima caldo e secco, piogge imprevedibili e un suolo povero. La popolazione, principalmente di contadini e pescatori, è colpita dalla mancanza di accesso all’acqua, dal non riconoscimento statale delle categorie professionali e dalla carenza di aiuti economici e sanitari. La Cáritas Diocesana di Crateús (CDC) è un’associazione di carattere solidale e filantropica nata nel 2005 con sede a Crateús, nello Stato del Ceará - Brasile e che opera in oltre 20 municipi adiacenti. La Presidente dell’Associazione si chiama Erbenia Francisca Sousa, donna combattente che da anni lavora con caparbietà per offrire nuove possibilità economiche, alimentari, sanitarie e formative alle persone più indigenti del territorio. La parola chiave che muove i progetti della Caritas è convivenza. Il territorio, seppur difficile, offre risorse importanti che devono essere recuperate, valorizzate e messe a disposizione delle famiglie. Costruzione di cisterne per raccogliere l’acqua e sistemi di riutilizzo delle acque grigie, formazioni per l’allevamento di piccoli animali, attivazione di mercati solidali per la commercializzazione dei prodotti locali, corsi per gli insegnanti delle scuole elementari e medie dei municipi sulla rivalutazione delle conoscenze locali e molto altro. Centrale nelle attività della Caritas è la lotta alla povertà e l’attivazione di politiche pubbliche a sostegno dei più fragili. La forte emergenza sanitaria causata dal COVID-19 ha generato una profonda crisi economica, sanitaria e sociale mettendo in ginocchio tutto il Brasile. Dalle ultime statistiche nazionali: