Brasile (unica immagine senza logo sdita)

31 dicembre 2019

Comunicato Stampa

La pandemia ha un impatto a 360° sulla società. Lo abbiamo visto e lo stiamo vedendo ogni giorno. Ma in Brasile, e soprattutto nelle zone più etnicamente discriminate ed economicamente povere del Nord-Est, la pandemia sta portando inedia, fame, depressione e morte.

Il territorio di Inhamus Crateùs è situato nel Semiarido Brasiliano, caratterizzato da un clima caldo e secco, piogge imprevedibili e un suolo povero. La popolazione, principalmente di contadini e pescatori, è colpita dalla mancanza di accesso all’acqua, dal non riconoscimento statale delle categorie professionali e dalla carenza di aiuti economici e sanitari. La Cáritas Diocesana di Crateús (CDC) è un’associazione di carattere solidale e filantropica nata nel 2005 con sede a Crateús, nello Stato del Ceará - Brasile e che opera in oltre 20 municipi adiacenti. La Presidente dell’Associazione si chiama Erbenia Francisca Sousa, donna combattente che da anni lavora con caparbietà per offrire nuove possibilità economiche, alimentari, sanitarie e formative alle persone più indigenti del territorio. La parola chiave che muove i progetti della Caritas è convivenza. Il territorio, seppur difficile, offre risorse importanti che devono essere recuperate, valorizzate e messe a disposizione delle famiglie. Costruzione di cisterne per raccogliere l’acqua e sistemi di riutilizzo delle acque grigie, formazioni per l’allevamento di piccoli animali, attivazione di mercati solidali per la commercializzazione dei prodotti locali, corsi per gli insegnanti delle scuole elementari e medie dei municipi sulla rivalutazione delle conoscenze locali e molto altro. Centrale nelle attività della Caritas è la lotta alla povertà e l’attivazione di politiche pubbliche a sostegno dei più fragili. La forte emergenza sanitaria causata dal COVID-19 ha generato una profonda crisi economica, sanitaria e sociale mettendo in ginocchio tutto il Brasile. Dalle ultime statistiche nazionali:
  • il 12,8% (FECOP: Fundo Nacional de Combate a Pobreza) della popolazione vive sotto la soglia di povertà, ovvero 27 milioni di persone.
  • 9,5 milioni di persone hanno perso il lavoro e l’inflazione ha provocato un veloce aumento dei costi dei prodotti di prima necessità. Gli aiuti statali sono bloccati da mesi e le persone se non per COVID stanno iniziando a morire di fame.
  • nello stato del Cearà sono 000 mila le famiglie che riescono a mangiare al massimo una volta al giorno.
A Crateús, piccolo paesino già colpito da siccità e povertà, la situazione è tragica. Ogni giorno si registrano decessi a causa del COVID-19. Il sistema sanitario, già molto precario, non è in grado di accogliere le persone malate. Molte di esse muoiono nelle proprie case o in ospedale a causa della mancanza di medicine e medici. Non ci sono più aiuti statali e non c’è più lavoro. Le famiglie non hanno la possibilità di acquistare cibo e se non si muore di COVID, si muore di fame. OBIETTIVO Il progetto ha l’obiettivo di donare 140 spese solidali destinate ad altrettante famiglie per un totale di 560 persone. Il contenuto di una spesa solidale permette di garantire l’alimentazione di una famiglia per circa un mese. Il pacco contiene: caffè, olio, zucchero, sale, biscotti, riso, cous cous, spaghetti, sardine e prodotti di pulizia. I beneficiari vengono selezionati dalla Caritas tra le famiglie più indigenti già accompagnate dall’ente. L’attività si svolgerà nel mese di giugno/luglio 2021.
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