Kevin ha 8 anni e un sogno semplice: giocare a calcio con gli altri bambini. È nato con una rarissima malformazione agli arti inferiori (circa 1 caso su un milione) che gli ha impedito di camminare normalmente.
Dopo sette interventi in Italia senza i risultati sperati, la svolta è arrivata negli Stati Uniti, al Paley Institute in Florida, uno dei pochi centri al mondo specializzati in ricostruzioni complesse. Qui Kevin ha affrontato un primo intervento decisivo e un percorso di allungamento dell’arto: nel 2023, per cinque mesi, la mamma ha regolato ogni sera il fissatore esterno con precisione millimetrica. Nel 2026 Kevin dovrà affrontare un secondo allungamento e il cammino non è ancora concluso: serviranno almeno altri due interventi.
Kevin affronta terapie e operazioni con un coraggio sorprendente. Ma i costi tra interventi, viaggi, permanenza all’estero e terapie sono molto elevati e solo in parte coperti dal sistema sanitario. La famiglia ha già fatto tutto il possibile, utilizzando i risparmi e riorganizzando la propria vita; le continue assenze per assisterlo hanno portato entrambi i genitori a perdere il lavoro.
Per aiutare la famiglia a proseguire questo percorso di cura, Specchio dei tempi apre la sottoscrizione “Aiutiamo Kevin a camminare”: un progetto per sostenerlo e permettergli di proseguire le cure, e sostenere economicamente la sua famiglia in questo percorso.