Massimiliano Peggio
"Vuoi provare a fare l'alcol test? Questa è un'iniziativa educativa, non rischi nulla". L'invito, lì per lì, suona quasi come un trabocchetto, vista la presenza dei carabinieri. "Niente multe per questa sera, solo prevenzione" conferma il brigadiere. Angela sorride, porge all'amica il bicchiere con dentro due dita di cocktail, e accetta di sottoporsi al test. "Tanto non guido stasera" dice. Pochi secondi dopo il responso: un tasso di 1,88. Il più alto della serata. "Caspita ho esagerato un po'. E pensare che vorrei entrare nelle forze dell'ordine. Ma giuro non mi sento ubriaca". Tappa ad Asti, in piazza San Secondo, l'altro ieri, per il laboratorio mobile della Fondazione Specchio dei tempi, utilizzato per diffondere la campagna di prevenzione contro l'abuso di alcol e arginare il fenomeno delle stragi del sabato sera. Lo spirito dell'iniziativa, battezzata "Un soffio ti può salvare la vita", nata tempo fa dalla proposta di un lettore, è quello di portare nei luoghi della movida, a Torino e in provincia, un messaggio positivo e non punitivo sui rischi della guida in stato di ebbrezza.La Stampa racconta il lieto fine per un anziano in RSA a Saluzzo grazie alla generosità di un lettore
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