Natale Alì è arrivato a Torino dalla Calabria nel 1979, in cerca di lavoro. Oggi ha 66 anni e vive da solo in un alloggio popolare. A gennaio, con il passaggio dalla pensione di invalidità all’assegno sociale, vedrà il suo reddito ridursi di circa 200 euro al mese. Un taglio che pesa, in un momento in cui i rincari si fanno sentire ovunque.
Negli ultimi anni ha affrontato momenti difficili. A causa del diabete ha subito diverse amputazioni – prima un dito, poi una gamba – e tre interventi al cuore. «Una volta sono andato in ospedale in taxi, mi hanno dato un codice bianco», ci racconta mentre gli diamo la nostra busta. Dopo due anni trascorsi in strutture di cura, oggi cerca di vivere con dignità, anche se le spese sono tante.
Nonostante tutto, Natale è noto tra le realtà dell’assistenza torinese per la sua generosità. È un volontario costante, sempre pronto a dare una mano, anche in una condizione di bisogno.
Con la Tredicesima dell’Amicizia di Specchio dei tempi potrà sistemare i danni di un’infiltrazione nel suo appartamento e fare qualche piccola spesa. «Vorrei comprarmi almeno un giubbotto», dice con semplicità.
C’è ancora tempo per offrire un aiuto concreto per chi, come lui, affronta l’inverno con coraggio e senza mai smettere di pensare anche agli altri: dona ora.
Giovanni Schimenti, Torino, per le Tredicesime dell’Amicizia
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Bitritto Giovanni, Torino, per le Tredicesime dell’Amicizia