Maria Paola Arbeia, Novara
Dallo Sri Lanka a Valencia dopo le devastazioni, dalla storica sede di Torino a Novara, ai territori del Piemonte, nelle case. Per esempio, in quella di Cecilia Crespi, 92 anni, galliatese di nascita, oggi vive a Novara e ieri era in prima fila al castello, testimonial per tante altre persone che in Specchio dei tempi hanno trovato un punto di riferimento. Il consigliere delegato Andrea Gavosto, nel dialogo con Simonetta Sciandivasci, ha ricordato le solide radici e illustrato un po' di futuro: "Specchio dei tempi era la rubrica ideata dall'allora direttore Giulio De Benedetti nel 1976. È diventata un filo diretto con lettori e comunità per ascolto, solidarietà e attenzione ai più fragili". A Novara un progetto di cui proprio Cecilia Crespi ha parlato è Forza Nonni!: "Io ricordo le bombe sul Ticino, sono vedova e ho fatto 11 interventi chirurgici ma non ascoltiamo il dolore, cerchiamo serenità e anche grazie a Specchio dei tempi io e altri abbiamo questa fortuna". Applausi, occhi lucidi. Cristina, una dei figli di Cecilia, la accarezza. Andrea Gavosto è da maggio consigliere delegato dell'istituzione, guarda la platea di tre generazioni e lancia "una sfida comune": coinvolgere i giovani. "Un quattordicenne può convincere i familiari a donare. Ai volontari diamo la formazione specifica per le varie situazioni". Su Cecilia Crespi c'è un video con ricordo che portano all'oggi: "Mi sgridavano da bambina: cosa combini?. Quella vivacità mi è servita eccome, a Specchio dei tempi dico grazie perché la rinnova con presenza e doni".Giovanni Schimenti, Torino, per le Tredicesime dell’Amicizia
Il sorriso e l'impegno di Enrica Peverelli: un ricordo che resta nel cuore della nostra Fondazione
Bitritto Giovanni, Torino, per le Tredicesime dell’Amicizia