Angelo Conti
Proprio in questi giorni, due anni fa, Specchio dei tempi (su richiesta dell'Ambasciata Ucraina a Roma e in collaborazione con il Consolato Ucraino a Torino) cominciò ad organizzare i rientri dei profughi ucraini fuggiti qualche mese prima dal loro paese. Si trattava quasi esclusivamente di mamme e bambini, indotti a rientrare prevalentemente per due motivi: la difficoltà nell'integrare nelle scuole italiane scolari che conoscevano solo l'ucraino ed il russo e con i quali la comunicazione era praticamente impossibile e poi la vendita dei posti di lavoro pubblici di molte mamme (nonostante una legge che lo vietava, molti capiufficio corrotti avevano messo in vendita i posti di lavoro di chi aveva lasciato il paese...). Furono organizzati decine di pullman in partenza da Torino, Napoli e Roma in direzione Leopoli. Migliaia le persone trasportate. Specchio dei tempi si pone da sempre al fianco di chi soffre e di chi ha bisogno di aiuto. Ogni vostra donazione rappresenta un gesto concreto che ci permette di continuare nella nostra missione, con trasparenza ed efficacia.Giovanni Schimenti, Torino, per le Tredicesime dell’Amicizia
Il sorriso e l'impegno di Enrica Peverelli: un ricordo che resta nel cuore della nostra Fondazione
Bitritto Giovanni, Torino, per le Tredicesime dell’Amicizia