Specchio dei tempi ed il Somaliland hanno un forte legame. Nel 2011 un gruppo di medici e professionisti torinesi, che avevano conosciuto in vita Mohamed Aden Sheik, medico somalo e primo consigliere comunale di colore a Torino, convocarono una conferenza stampa per denunciare lo stato precario di Hargeisa, la capitale del Somaliland, colpita da una gravissima siccità. Proprio in quei giorni Specchio dei tempi aveva lanciato una sottoscrizione per la carestia in Corno d’Africa. Il giornalista presente a quella conferenza stampa, che è poi chi firma questo articolo, tornò in redazione con quell’idea in testa. Ne parlò a Marco Marello, allora segretario generale di Specchio dei tempi e il giorno dopo La Stampa titolò “Faremo noi l’ospedale pediatrico di Hargeisa”. Fu creata una associazione la MAS CTH che raccolse la donazione di Specchio e qualche altra donazione minore e passò subito alla progettazione. Meno di un anno dopo il cantiere era attivo e nel 2013 l’ospedale potè aprire i battenti, con 50 posti letto.
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