Tutti i vantaggi fiscali per le aziende che donano al Terzo Settore

Scopri i vantaggi fiscali dedicati alle aziende che fanno donazioni

Donazioni Specchio dei tempi

Le donazioni, anche definite con il termine erogazioni liberali, sono la principale modalità di finanziamento degli enti e delle associazioni che fanno parte del Terzo Settore: si tratta di una preziosa fonte di entrate che gli enti utilizzano per raccogliere le risorse necessarie a portare avanti le loro iniziative benefiche.

Del “Terzo Settore” fanno infatti parte tutti quegli enti privati con finalità solidaristiche o di utilità sociale, come ad esempio le associazioni di volontariato, le cooperative sociali, gli enti filantropici o le società di mutuo soccorso. Tutte quelle realtà insomma che agiscono nell’interesse generale senza scopo di lucro, portando avanti attività volontaria e gratuita, di produzione e scambio di beni e servizi o di mutualità.

Fai una donazioneFai una donazione

Il Terzo Settore esiste da diversi anni, ma è stato giuridicamente riconosciuto in Italia nel 2016, con i primi passi di un’importante riforma che lo riguarda e che ha disciplinato e ridefinito i suoi confini e il suo funzionamento. Nel 2018 sono state anche introdotte importanti novità sul piano delle donazioni alle realtà del settore: è stato consentito infatti sia alle persone fisiche che alle persone giuridiche di godere di importanti sgravi fiscali in caso di erogazioni liberali in favore degli enti del terzo settore.

Le donazioni possono infatti essere scaricate sotto forma di deduzioni oppure di detrazioni. Che differenza c’è? Sostanzialmente le deduzioni riducono il reddito imponibile percepito durante l’anno e si applicano prima del calcolo dell’imposta. Le detrazioni invece riducono l’ammontare dell’imposta lorda che deve essere versata. Il risultato, in entrambi i casi, è un sostanziale abbassamento delle imposte da pagare, con netti vantaggi a favore del donatore.

INDICE:

Vantaggi fiscali: scopri perchè aiutarci

Del Terzo Settore fa parte anche la Fondazione Specchio dei tempi, iscritta all’Anagrafe delle Onlus fin dal lontano 1988. I generosi donatori che scelgono di finanziare i progetti della fondazione possono quindi godere oggi di interessanti agevolazioni fiscali.

Le detrazioni per chi donaDetrazioni per chi dona

Chi opta per la deduzione dal reddito può dedurre fiscalmente l’intero importo della donazione effettuata, restando entro il limite del 10% del reddito complessivo dichiarato. L’importo donato contribuisce così ad abbassare il reddito imponibile, portando un importante plus a chi effettua erogazioni liberali.

Chi sceglie invece la detrazione dell’imposta può portare in detrazione il 30% della spesa sostenuta in donazioni, per un importo totale che non può però superare i € 30.000 all’anno.

Donare a specchio dei tempi

Per poter applicare le agevolazioni fiscali sulla cifra donata è necessario che l’erogazione avvenga tramite bonifico bancario, carta di credito, bancomat, assegni bancari e circolari oppure tramite un bollettino postale. Le donazioni in contanti e non tracciabili non possono fruire delle detrazioni e delle deduzioni.

Fai una donazioneFai una donazione

Quali sono le agevolazioni fiscali per le aziende che donano

Oltre alle agevolazioni appena viste riferibili alle persone fisiche, esistono anche specifici vantaggi applicabili alle aziende che decidono di far parte dei donatori liberali verso il Terzo Settore.

L’azienda che dona può dedurre le sue erogazioni liberali senza limiti assoluti e fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo che dichiara: la donazione può essere considerata un costo, che va ad abbassare l’utile su cui si pagano le imposte.

Lo stesso tipo di agevolazioni è anche prevista per le donazioni che avvengono tra associazioni. Se la deduzione di cui l’azienda avrebbe diritto non può essere goduta in toto, chi dona può portare in deduzione quanto non utilizzato nei periodi d’imposta successivi, non oltre il quarto dalla prima dichiarazione.

Leggi anche: Quali erogazioni liberali sono deducibili?

Detrazioni per chi dona a Specchio dei tempi

I nostri progetti su misura

La Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi opera sul territorio da oltre 65 anni, attraverso progetti pratici e concreti, che vanno a intervenire nei contesti più difficili per alleviare la sofferenza dei bambini in difficoltà, degli anziani soli, delle famiglie che necessitano di assistenza, dei malati, dei senzatetto e di chi si trova vittima di calamità. Sono più di 70 i progetti attivi, sia nella realtà di Torino, dove la fondazione ha sede, sia nel resto della penisola italiana e in diversi luoghi del mondo.

I nostri progettiI nostri progetti

Qualche esempio concreto? Abbiamo costruito 26 scuole dopo i terremoti avvenuti in diversi luoghi dell’Italia e ad Haiti, in tempi molto ristretti e offrendo sollievo immediato a numerose famiglie e bambini in difficoltà. Dopo la tragica alluvione avvenuta in Piemonte abbiamo raccolto fondi per la ricostruzione dei ponti e degli edifici e per offrire sostegno economico alle vittime della calamità naturale. Lo stesso stiamo facendo in Ucraina, dove abbiamo avviato,  in fretta e senza attese, sia progetti di solidarietà in loco – a partire dal villaggio per gli sfollati che hanno deciso di rimanere nei confini, sia di accoglienza per chi ha deciso di venire in Italia.

Raccogliamo e distribuiamo le Tredicesime dell’Amicizia ogni anno a Natale, per fornire risorse indispensabili a molti over 65 in situazioni di bisogno. Durante l’emergenza pandemica abbiamo raccolto oltre 10 milioni di euro che si sono trasformati  in macchinari per gli ospedali, in tablet per le scuole scuole, in spese solidali ad anziani e famiglie che versavano in difficoltà economiche e in sussidi alle imprese messe in ginocchio dalla crisi.

I gesti di solidarietà di cui siamo orgogliosi sono frutto proprio delle donazioni che riceviamo dai lettori de La Stampa e dai cittadini più generosi.

I progetti solidali di Specchio

Sostieni i nostri progetti insieme alla tua azienda

Se hai un’azienda puoi scegliere di fare del bene in modo efficace, sostenendo uno dei nostri numerosi progetti concreti di aiuto, che si rivolgono alle scuole, alle famiglie, alle mamme sole, agli ospedali e alle vittime che più necessitano di supporto.

Fai una donazioneFai una donazione

Oggi la tua generosità può trasformarsi anche in un gesto smart e offrire vantaggi fiscali al tuo business, unendo la solidarietà a un’azione vantaggiosa per la tua impresa. Ti basta infatti informare il tuo commercialista delle tue erogazioni liberali e godere quindi dei vantaggi fiscali che le più recenti riforme hanno reso possibili ed estremamente semplici da richiedere. La solidarietà ha sempre più vantaggi, anche per chi dona.

Quali erogazioni liberali sono deducibili?

Scopri cosa sono le erogazioni liberali e quali puoi dedurre

Erogazioni liberali

Le erogazioni liberali rappresentano una delle principali risorse che permettono il sostentamento delle realtà del Terzo Settore, ovvero di tutti gli enti privati che agiscono in solidarietà nei più disparati ambiti, che vanno dai servizi socio assistenziali, alla tutela dell’ambiente, alle iniziative di carattere culturale.

Una serie di recenti riforme di legge ha definito le regole di questo importante settore, favorendo la nascita e l’attività di enti e associazioni attraverso l’incentivazione dei gesti di solidarietà, come le donazioni spontanee. Per farlo sono state introdotte delle interessanti agevolazioni fiscali utilizzabili dai soggetti che decidono di finanziare il Terzo Settore, sia che si tratti di persone fisiche, che di persone giuridiche.

Fai una donazioneFai una donazione

Com’è possibile sostenere le fondazioni, come ad esempio Specchio dei tempi? E quali sono le agevolazioni che privati e aziende possono trarre dai loro gesti solidali?

INDICE:

Cosa sono le erogazioni liberali

Le erogazioni liberali si possono definire anche con il termine più semplice di “donazioni” e sono la principale fonte di sostentamento di tutti gli enti senza scopo di lucro. La donazione avviene quando un donante decide, in pieno spirito di liberalità, di arricchire un altro soggetto, il donatario, assumendosi un’obbligazione verso quest’ultimo oppure disponendo a favore di questo di un suo diritto.

Si tratta insomma di un tipico atto di solidarietà, che non presuppone alcun tipo di scambio ma semplicemente un flusso di risorse da una parte donante all’altra ricevente. Le erogazioni liberali possono essere prestate in denaro o in natura e non rappresentano un reddito per chi opera nel Terzo Settore.

Leggi anche: Tutti i vantaggi fiscali delle aziende nel donare al Terzo Settore.

Erogazioni liberali

Le agevolazioni fiscali per erogazioni liberali a Specchio dei tempi

Un articolato sistema di norme disciplina oggi l’ambito del no profit e la vita degli enti senza scopo di lucro, ovvero quell’insieme di realtà private che hanno finalità solidaristiche, civiche o di utilità sociale. Una recente riforma del Terzo Settore ha regolamentato molti aspetti di questo comparto e ha inoltre incrementato gli incentivi volti a promuovere la solidarietà di imprese e privati.

Tra questi, le agevolazioni fiscali riconosciute a chi dona, introdotte a partire dal gennaio del 2018 e decisamente invitanti per chi ha in programma di effettuare erogazioni liberali. Sono state infatti introdotte detrazioni e deduzioni per chiunque effettui donazioni a favore degli enti del terzo settore, come la Fondazione Specchio dei tempi.

Le detrazioni per chi donaLe detrazioni per chi dona

Se il donante è una persona fisica, può scegliere due strade. La prima prevede una detrazione IRPEF pari al 30% dei valori donati a favore di una realtà del Terzo Settore, per un importo totale che non superi i 30.000 € per periodo d’imposta. È possibile in alternativa ha dedurre dal reddito complessivo la donazione effettuata, restando però nel limite del 10% del reddito che si va a dichiarare. Se la deduzione supera il reddito complessivo, l’eccedenza può essere portata nei quattro periodi d’imposta successivi alla prima dichiarazione.

Se il donante è un ente o una società, può invece dedurre le erogazioni in denaro o in natura fino a un tetto massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato. Anche in questi casi ogni eccedenza può essere computata nei periodi d’imposta successivi, non oltre il quarto anno.

Erogazioni liberali e detrazioni

I sistemi di pagamento deducibili

Per essere detraibili o deducibili, le erogazioni liberali devono passare da sistemi di pagamento tracciabili. È indispensabile cioè che gli importi vengano trasferiti attraverso

bonifico bancario, assegni bancari e circolari, bancomat e carta di credito, conti postali o un versamento direttamente online.

Le donazioni in contanti o anonime non sono ovviamente deducibili fiscalmente. È sufficiente consegnare poi al commercialista o al CAF che si occupa della propria dichiarazione dei redditi le prove dell’erogazione (estratti conto, ricevute o altre evidenze). Chi decide di donare a Specchio dei tempi può chiedere una ricevuta apposita da inserire in dichiarazione, oppure scaricare direttamente quella inviata via mail dopo le donazioni effettuate online sul sito della fondazione.

Fai una donazioneFai una donazione

Perchè donare alla Fondazione Specchio dei tempi: i nostri progetti

Sono più di 70 i progetti della fondazione attivi: la Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi è presente sul territorio italiano ed estero da oltre 65 anni, con l’impegno concreto di donare sorrisi, sollievo e aiuti pratici a chi si trova in difficoltà.

I progetti di Specchio dei tempi sono in corso sia a Torino, la città che ospita la nostra sede, sia nel resto della penisola e in diverse aree del mondo dove la situazione geopolitica o le calamità naturali hanno causato danni alla popolazione residente. Solo negli ultimi mesi, ad esempio, abbiamo aiutato la popolazione ucraina costruendo un villaggio profughi al confine con la Polonia per tutti coloro che hanno scelto di non lasciare la propria nazione. Ma ci siamo occupati anche di ricostruire decine di scuole distrutte da terremoti o tsunami in tempi record sia in Italia che all’estero, le ultime ad Arquata del Tronto e in Messico. 

Offriamo anche aiuti economici agli anziani in difficoltà o alle persone sole e fragili, che necessitano di assistenza. Ma non solo: dal 2012 siamo ad Hargheisa, nel Somaliland, dove abbiamo realizzato un ospedale pediatrico e in Myanmar, dove curiamo i bambini grazie a speciali cliniche mobili.

I nostri progettiI nostri progetti
i progetti di Specchio

Ci occupiamo di pet therapy per addolcire il tempo degli anziani ospiti nelle case di riposo, ma anche delle mamme sole o dei senzatetto e, nei tempi più recenti, siamo stati in prima linea per offrire fondi, macchinari, DPI e sussidi per chi era impegnato alla lotta contro la pandemia. Sono più di 300.000 le persone che abbiamo aiutato e non abbiamo intenzione di fermarci.

Scopri come donare alla fondazione Specchio dei tempi

Donare online alla fondazione Specchio dei tempi è facile e sicuro. È possibile farlo attraverso questo sito web, scegliendo il progetto da sostenere e pagando attraverso carta di credito o Paypal. Oppure, è possibile anche creare una raccolta fondi su Facebook, per festeggiare un compleanno o una ricorrenza speciale, oppure effettuare una donazione diretta tramite la piattaforma, sempre pagando con carta o tramite Paypal.

Infine, è possibile donare attraverso l’app Satispay se ci si trova nei pressi di una sede Specchio dei tempi, oppure cercando l’apposito link sul sito web della fondazione. Diverse strade, verso un unico obiettivo di solidarietà. 

Come donareCome donare

Cos’è l’Alzheimer Caffè?

Scopri il progetto Alzheimer Caffè di Specchio dei tempi

Alzheimer Caffè

In una società interessata ormai da diversi anni dal progressivo invecchiamento della popolazione, diventa sempre più urgente gestire problematiche tipiche della terza età. Nell’elenco, spicca la malattia di Alzheimer. Forma di demenza più diffusa a livello europeo – parliamo di circa il 54% dei casi – vede una prevalenza nei soggetti over 65. I numeri sono in notevole crescita.

Le cifre a livello mondiale secondo gli esperti sono destinate a raddoppiare ogni due decenni. Dati alla mano, nel 2030 il numero di malati di Alzheimer potrebbe superare i 82 milioni a livello mondiale, il che rappresenta una vera e propria emergenza sociale.

Quando la malattia insorge, con il suo arrivo si presentano numerose criticità pratiche sia per il paziente, sia per i caregiver che, nella maggior parte dei casi, sono i familiari.

Per evitare che il quadro appena descritto impatti in maniera eccessiva sulla vita di chi affronta l’Alzheimer stanno crescendo sempre di più in Italia le iniziative di sostegno.

Una delle più interessanti e apprezzate è l’Alzheimer Caffè, un progetto che ha alla base l’impegno quotidiano di diverse associazioni e il sostegno economico della Fondazione Specchio dei tempi.

Alzheimer CaffèAlzheimer Caffè

INDICE:

Cos’è l’Alzheimer Caffè?

Alzheimer Caffè è uno spazio protetto dove i pazienti che hanno ricevuto la diagnosi di questa malattia neurodegenerativa hanno la possibilità di incontrarsi non soltanto con i propri familiari e caregiver, ma anche con educatori e sanitari specializzati. In questi contesti, vengono messe in primo piano la condivisione serena, così come lo svago.

I malati di Alzheimer e le persone a loro vicine hanno la possibilità, in un ambiente privo di qualsiasi vincolo formale, di confrontarsi con professionisti della medicina che si occupano della patologia neurodegenerativa in tutte le sue sfaccettature.

Alzheimer Caffè

Negli Alzheimer Caffè, progetti che negli ultimi anni hanno preso piede in diverse zone del Paese, si svolgono diverse tipologie di attività. Si dà spazio alla socializzazione, al gioco, all’espressione artistica (danza, musica etc.).

Non mancano le attività incentrate sul consolidamento della memoria e nemmeno quelle che favoriscono il benessere psico-fisico.

Come ben si sa, non esiste per ora una cura definitiva per la malattia di Alzheimer. Quello che si può fare è non lasciare solo chi affronta la malattia e coinvolgere il paziente in attività aventi l’obiettivo di mantenere vive le abilità cognitive rimaste efficienti. Questo è quello che cerca di fare la Fondazione Specchio dei tempi.

Fai una donazioneFai una donazione

A chi è rivolto

Il progetto Alzheimer Caffè è rivolto non solo ai malati, ma anche ai loro familiari e alle persone che li assistono in qualità di caregiver (ad esempio i badanti). Chi ha a che fare ogni giorno con un paziente con diagnosi di Alzheimer è sottoposto ad un carico di stress notevole e, numeri alla mano, ad un maggior rischio di sperimentare la sindrome del burnout, con tutti gli effetti del caso sulla vita lavorativa e privata.

In contesti come gli Alzheimer Caffè, queste persone, hanno la possibilità di confrontarsi e di vivere dei momenti di condivisione all’insegna dell’informazione e del supporto emotivo.

Gli appuntamenti nella maggior parte dei casi vanno avanti per tutto l’anno. Gli Alzheimer Caffè sono utili anche per i professionisti sanitari che, grazie al confronto con le persone che vivono ogni giorno la malattia e con i caregiver, possono migliorare la qualità dell’assistenza.

Da non dimenticare è infine la creazione di vere e proprie reti di solidarietà tra le famiglie, con la concretizzazione di un mutuo aiuto che, nel corso del tempo, può andare oltre agli incontri.

Il progetto Alzheimer Caffè di Specchio dei tempi

Specchio dei tempi, realtà legata allo storico quotidiano La Stampa e a una delle sue rubriche più famose, è una delle onlus che, in Italia, supportano in modo più incisivo il progetto Alzheimer Caffè. Con la collaborazione dell’Associazione Asvad, le famiglie dei malati di Alzheimer hanno la possibilità di incontrarsi presso tre sedi fisiche nella città di Torino.

Nel corso degli Alzheimer Caffè, vengono proposti gruppi di gestione dello stress, laboratori musicali, così come momenti di sostegno domiciliare. E soprattutto percorsi di pet therapy, una disciplina che la scienza ha incluso da tempo tra le più efficaci ai fini del miglioramento della quotidianità dei malati.

Durante la pet therapy i malati e i caregiver vivono momenti unici con i cani di Specchio dei tempi: tra giochi e carezze si crea una complicità straordinaria e le famiglie vengono seguite dai pedagogisti e dagli specialisti dell’associazione Aslan, che cura il servizio.

L’Alzheimer Caffè di Specchio dei tempi ha accolto nel corso del tempo oltre 500 persone. L’impegno della fondazione, che ha alle spalle diversi decenni di storia, è ovviamente quello di aumentare il numero di utenti.

Sostieni i malati AlzheimerSostieni i malati Alzheimer

Sostieni i malati di Alzheimer con una donazione

Chi ha a cuore la qualità della vita dei malati di Alzheimer e dei loro caregiver, ha la possibilità di fare la propria parte sostenendo economicamente la fondazione Specchio dei tempi, oppure  attraverso la destinazione del 5 x 1000 indicando il seguente c.f. in fase di dichiarazione dei redditi: 97507260012.

Dona il tuo 5×1000Dona il tuo 5x1000

Come aiutare i malati di Alzheimer

Scopri come sostenere i malati di Alzheimer facendo una donazione

Aiutare i malati di Alzheimer

Alcune malattie stravolgono la vita delle famiglie che le affrontano.  Come l’Alzheimer, che prende il nome dall’omonimo neurologo tedesco Alois Alzheimer, il quale iniziò a delineare le caratteristiche di questo disturbo già all’inizio del 1900.

Questa patologia è caratterizzata da un processo degenerativo che va a danneggiare e distruggere le cellule del cervello. Questo ha come conseguenza un’ irreversibile funzionalità delle capacità cognitive, che coinvolge il linguaggio, il ragionamento e la memoria. Oggi puoi aiutare le persone in difficoltà colpite da questa malattia facendo una donazione in modo semplice alla Fondazione Specchio dei tempi.

Sostieni i malati di AlzheimerSostieni i malati di Alzheimer

INDICE:

Come donare per sostenere i malati di Alzheimer

Come avviene anche per altre malattie degenerative gravi, esiste la possibilità di sostenere economicamente i malati di Alzheimer, tramite associazioni e organizzazioni come Specchio dei tempi che si prendono cura di pazienti affetti da questa patologia. Sono infatti diversi i centri e le strutture che hanno come obiettivo lo studio, la ricerca e il supporto attivo di persone malate di Alzheimer. Queste organizzazioni ricevono fondi tramite donazioni, così da poter investire in attrezzatura medica e personale sanitario specializzato nell’assistenza di pazienti che soffrono di questa malattia.

Come donareCome donare

Progetto Alzheimer Caffè

La fondazione Specchio dei tempi, tra le varie attività svolte a livello sanitario, si occupa anche di persone malate di Alzheimer, una malattia che è purtroppo in continua crescita e che colpisce ogni anno sempre più soggetti.

È fondamentale quindi un supporto attento non solo dei pazienti, ma anche delle loro famiglie, coinvolte sotto molteplici aspetti nel decorso della malattia: il progetto Alzheimer Caffè della fondazione Specchio dei tempi si concentra proprio su questa delicata attività di presenza per la rete familiare.

Vengono creati nello specifico degli spazi protetti e accessibili gratuitamente, nei quali i malati e le loro famiglie possono trascorrere diversi momenti di serenità in spazi confortevoli e vivere nuovi momenti di ascolto e condivisione.

Alzheimer caffèAlzheimer caffè

5×1000

Chi volesse sostenere la fondazione Specchio dei tempi può anche usufruire del 5×1000, un’alternativa alla donazione: cliccando qui si può scoprire come fare, sul sito della fondazione. La donazione tramite 5×1000 è semplicissima ed esente da costi. Per approfittarne in fase di dichiarazione dei redditi è sufficiente apporre una firma e indicare il codice fiscale della fondazione: 97507260012

Secondo la legge il 5×1000 è una quota dell’imposta che viene applicata ai redditi delle persone fisiche, ovvero l’IRPEF. Quando in fase di dichiarazione dei redditi il contribuente specifica il codice fiscale di una fondazione o di un’associazione che opera a fin di bene dal punto di vista sociale o sanitario, lo stato rinuncia alla sua quota per destinarla all’ente specificato.

Dona il tuo 5×1000Dona il tuo 5x1000

Quali sono le agevolazioni fiscali per chi effettua una donazione

Non tutti sono a conoscenza del fatto che quando si effettua una donazione presso una onlus, una fondazione o un’associazione che opera nel sociale, è possibile usufruire di interessanti agevolazioni fiscali.

Queste agevolazioni si ottengono sotto forma di deduzioni o detrazioni. Nel primo caso, la propria quota di reddito imponibile viene ridotta, mentre nel secondo caso viene eseguita una riduzione dell’imposta.

Effettuando una donazione si ottengono quindi due grandi benefici: si fa solidarietà sostenendo una causa di carattere sociale o sanitario, e si ottiene un’agevolazione dal punto di vista fiscale.

Sostieni i malati Alzheimer con Specchio dei tempi

Puoi effettuare una donazione alla  fondazione Specchio dei tempi in modo semplice, sicuro e veloce, indicando la somma da donare e cliccando qui.

Le donazioni sono estremamente importanti per la nostra Fondazione, che in questo modo riesce a raccogliere le risorse necessarie per lo svolgimento delle attività quotidiane, nonché per l’acquisto di attrezzature e l’impiego di personale specializzato.Un piccolo gesto da parte di ognuno può fare un’enorme differenza e cambiare radicalmente la qualità dei servizi erogati dalla nostra Fondazione, aiutando moltissime persone che si trovano in difficoltà.

Sostieni i malati di AlzheimerSostieni i malati di Alzheimer

Come sostenere i nostri ospedali pubblici

Scopri come sostenere gli ospedali pubblici facendo una donazione

Radiologia mobile

La Sanità Pubblica è una risorsa importante per il nostro Paese, ma spesso gli ospedali pubblici si trovano a doversi confrontare con la scarsità di fondi e di risorse, utili al loro miglior funzionamento. Grazie a Specchio dei tempi ora puoi contribuire direttamente e sostenere i nostri ospedali pubblici con una semplice e veloce donazione. Con la sicurezza di affidare il tuo contributo nelle mani di una Fondazione che da sempre mette al primo posto l’aiuto e il sostegno alle fasce più deboli e il buon funzionamento delle strutture ospedaliere.

Sostieni la sanità pubblicaSostieni la sanità

INDICE:

Come donare per sostenere gli ospedali pubblici in Piemonte

Per donare dei fondi agli ospedali pubblici esistono diverse modalità. Spesso capita che siano le strutture ospedaliere stesse a creare delle organizzazioni per la raccolta fondi e il sostegno delle diverse attività dell’ospedale.

I cittadini intenzionati a contribuire sono quindi liberi di decidere verso quale struttura ospedaliera effettuare la propria donazione. Le fondazioni più attive sul territorio non vengono sempre istituite dalle strutture sanitarie nazionali, ma possono essere create anche da altre organizzazioni pubbliche o private, che ruotano attorno alla sanità e ai suoi eterogenei impegni.

Le modalità di finanziamento degli ospedali pubblici sono quindi diverse, ma tutte finalizzate al supporto dell’importante lavoro che ogni giorno gli istituti ospedalieri svolgono.

Come donareCome donare

Tutti i progetti a favore della Sanità

Da decenni Specchio dei tempi opera nell’ambito della sanità attivando raccolte fondi per supportare diversi ospedali: la fondazione cura direttamente lo sviluppo dei progetti, monitorando l’impiego delle donazioni e documentando giorno per giorno le attività finanziate. Grazie a numerosi interventi, Specchio dei tempi ha acquistato nel tempo decine di attrezzature all’avanguardia, e ha ristrutturato interi reparti in tutti i principali ospedali del territorio.

Sono  quattro quelli completamente rinnovati all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, dove Specchio dei tempi si è impegnato stanziando oltre 5 milioni di Euro. Prima gli ambulatori del pian terreno, poi il reparto di Cardiologia, la Cardiorianimazione, la Neuropsichiatria Infantile e infine la Oncoematologia: la Fondazione ha permesso il restyling dei locali e la dotazione di macchinari avanzati. 

All’Ospedale Mauriziano Specchio dei tempi ha donato invece un modernissimo sistema di radiologia digitale, del costo di 350 mila euro,  finanziato grazie alle donazioni dei tanti lettori de “La Stampa.” Durante il periodo più drammatico della pandemia di Covid-19, la fondazione ha fornito un milione di dispositivi di protezione individuale a medici, infermieri e soccorritori impegnati nelle delicate operazioni della crisi sanitaria. Ha donato 150 apparecchiature ospedaliere, tra cui due tac, una mobile per l’ospedale Amedeo di Savoia, e una che è rimasta in dotazione al Martini di Torino. Ogni giorno Specchio dei tempi è occupato anche nella lotta al cancro e nel supporto a persone con disabilità, attraverso progetti concreti a favore delle eccellenze del territorio.

Sostieni la sanità pubblicaCome donare

5×1000

È possibile effettuare donazioni alla fondazione Specchio dei tempi anche tramite il 5×1000. L’operazione è assolutamente semplice e non costa nulla al donatore: è infatti sufficiente una semplice firma durante la fase di compilazione della dichiarazione dei redditi, specificando il codice fiscale della fondazione (97507260012).Il 5×1000 è una quota relativa all’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) e se in fase di dichiarazione viene specificato un codice fiscale collegato a una particolare fondazione o ONLUS, lo Stato rinuncia alla sua quota per destinarla all’organizzazione specificata dal singolo contribuente.

Dona 5×1000Come donare

Quali sono le agevolazioni fiscali per chi effettua una donazione

Effettuando una donazione è possibile beneficiare di particolari agevolazioni fiscali. Queste si ottengono generalmente tramite detrazioni o deduzioni. Con la detrazione si ottiene una riduzione relativa all’imposta, mentre la deduzione permette di ridurre la quota imponibile sulla quale viene calcolata l’imposta complessiva. È infatti importante sottolineare il fatto che le donazioni danno luogo a due grandi vantaggi: da un lato si fa del bene e si aiutano associazioni e fondazioni che operano nel settore sociale o sanitario, dall’altro si ottiene un alleggerimento del proprio carico fiscale. Esistono ovviamente specifiche norme che regolano queste attività ed è quindi possibile informarsi in modo specifico a riguardo.

Sostieni gli ospedali pubblici con Specchio dei tempi

Tramite Specchio dei tempi è possibile sostenere attivamente l’attività degli ospedali pubblici. In che modo? Semplicemente effettuando una donazione direttamente dal sito della fondazione, accedendo alla pagina dedicata.

Dopo aver compilato il form con tutti i propri dati personali, è necessario specificare verso quale progetto si vuole effettuare la donazione, indicando la somma da versare e specificando se si è un privato cittadino, un’azienda oppure un ente.

Effettuare donazioni verso associazioni e fondazioni che operano a fin di bene e supportano strutture essenziali come quelle sanitarie è un gesto non solo lodevole, ma anche estremamente utile, da cui alla fine tutti i cittadini possono trarre vantaggio.

In questo modo gli apparati sanitari possono accedere a sempre nuovi fondi necessari per migliorare l’erogazione delle prestazioni mediche e mettere a disposizione di tutti attrezzature all’avanguardia e medici estremamente specializzati.

Sostieni gli ospedali pubbliciCome donare

Come il tuo Ente può aiutarci sui social

Ecco alcune idee per raccontare i vostri progetti sui social e far conoscere sempre di più i progetti finanziati da Specchio dei tempi!

  1.   Condividi una storia su Facebook o Instagram

Hai scattato delle foto o girato dei video legati all’iniziativa? Condividele nelle stories e inserisci come ultima storia quella che trovi nel template che ti abbiamo fornito! Ricordati di taggare @specchiodeitempi

Guarda il tutorial se hai dei dubbi!

 

  1.   Condividi un post su Facebook o Instagram

Inserisci tutte le immagini che hai scattato dell’iniziativa come post su facebook o instagram, ricordati di inserire come ultima immagine quella che ti abbiamo fornito.

Puoi inserire, al fondo del copy del tuo post, un testo come questo:

“Questo progetto è stato finanziato dalla fondazione @specchiodeitempi”

Guarda il tutorial se hai dei dubbi!

5×1000 2022

5x1000 2022

Scopri insieme a noi come destinare il 5×1000 2022

Stai valutando a chi destinare il 5×1000 2022? Il sito dell’Agenzia delle Entrate rende disponibile l’elenco completo degli Iscritti e i relativi codici fiscali.

Se scegli di destinare il tuo 5×1000 alla Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi, il tuo contributo sarà utilizzato per iniziative di carattere sociale a favore di persone  di bambini malati, emergenza coronavirus, famiglie disagiate, anziani soli, popolazioni terremotate, profughi della guerra in Ucraina e paesi del Terzo del Mondo. Ma anche per il restauro di beni architettonici e ospedali della città di Torino, la ricerca contro il cancro e l’Ircc di Candiolo, la cardioprotezione e vari progetti con le scuole e le associazioni del territorio piemontese.

Come donare il 5x1000?

Destinando il 5×1000 2022 alla Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi potrai sostenere le nostre iniziative di solidarietà: con le donazioni e le quote destinate gli anni scorsi nel 5×1000 abbiamo portato a termine numerosi progetti, ma tantissimi sono ancora attivi! Famiglie povere, bambini ammalati, anziani soli, vittime di calamità naturali, profughi della guerra in Ucraina paesi del Terzo Mondo: grazie alla generosità dei lettori de “La Stampa”, da sessant’anni, Specchio si prende cura di migliaia di persone in difficoltà. Ma ha bisogno anche di te! Destina il tuo 5×1000 2022 a Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi.

Leggi anche: Che cos’è il 5×1000? 

Per informazioni complete visita il sito dell’Agenzia delle Entrate

 Come?

Quando stai preparando la dichiarazione dei redditi, nella sezione “Scheda per la scelta della destinazione del 5 per mille della tua imposta ”, inserisci il codice fiscale della Fondazione La Stampa-Specchio dei Tempi CF.97507260012 e firma l’apposito quadro.
Il 5×1000 della tua imposta sul reddito verrà destinato ai nostri progetti.

 

 

Pet Therapy

PET THERAPY: CHE COS’È, BENEFICI E ATTIVITÀ

Che cos’è la Pet Therapy: benefici e attività per bambini e anziani

Scopriamo insieme che cos’è la Pet Therapy, quali sono i suoi benefici e i campi di applicazione

A volte la cura è il contatto. Quando un anziano sembra chiudersi nel suo muro di silenzio, quando un bambino autistico non riesce ad interagire con l’esterno, quando un malato oncologico perde il sorriso… entrare in contatto con un animale, immergersi nella sua energia vitale, lasciarsi avvicinare quel tanto che basta per sentirne la dolcezza può essere un’esperienza rivoluzionaria.

In questo approfondimento se sei un Privato ti accorgerai che è davvero semplice diventare parte attiva di progetti importanti; se invece hai una struttura riceverai indicazioni per accedere al Servizio.

CHE COS’È’ LA PET THERAPY

Il termine Pet Therapy significa letteralmente Terapia dell’animale da affezione è di origine anglosassone ed è composto da Pet (animale domestico, da compagnia) e Therapy (terapia). Coniato dallo psichiatra americano Boris Levinson, risale agli anni 60 e definisce una terapia focalizzata sugli effetti positivi della vicinanza tra animali e persone.

L’espressione Pet Therapy, diffusa in tutto il mondo, è stata sostituita in Italia con quella più appropriata di Interventi assistiti con gli animali (IAA), suddivisa a sua volta in: 

  • AAA Attività assistita con animali (prevale l’aspetto ludico)
  • EAA Educazione assistita con animali (prevale l’aspetto educativo)
  • TAA terapia assistita con animali (prevale l’aspetto terapeutico).

Questa distinzione evidenzia il fatto che gli interventi di Pet Therapy non sono applicabili esclusivamente ai percorsi di cura, ma anche in ambiti educativi e ludici, per questo la Pet Therapy è indicata sia in percorsi con gli anziani che con i bambini.

Alla luce dei numerosi progetti in questa direzione, il Ministero della Salute ha definito delle linee guida molto precise in termini di Pet Therapy, volte a garantire un servizio di alto livello per gli utenti. Anche le ricerche sul tema sono in continuo aumento.

Vai al progetto Pet therapy

 


pet therapy

I BENEFICI DELLA PET THERAPY

I benefici della Pet Therapy sono sia fisici che psichici e derivano dalla relazione che si instaura tra animale e utente: l’empatia che si crea, in modo del tutto naturale, genera effetti positivi sugli attori protagonisti.  

Perché questo accade? Entrare in relazione con gli animali è spesso facile anche per chi, nella vita di tutti i giorni, fatica a relazionarsi con i propri simili. Gli animali si donano completamente, non giudicano, non rifiutano, non hanno pregiudizi ed apportano una consistente carica energetica, aprendo così gli spazi di una relazione spontanea, affettuosa, divertente e delicata. 

Nel momento del gioco o della coccola…

  • il battito cardiaco della persona rallenta
  • i livelli di adrenalina e dopamina aumentano, con effetti positivi sull’umore e sullo stato psicologico
  • calano le ansie e le paure
  • aumentano gli stimoli al movimento e si riduce la sedentarietà

Prendendosi cura di un animale o anche soltanto ricevendo le sue attenzioni crescono anche l’autostima e il senso di responsabilità. Questi benefici inoltre durano più a lungo rispetto agli effetti positivi di altre attività simili.

Vai al progetto Pet therapy

 

I BAMBINI, GLI ANIMALI… E LA PET THERAPY

Gli ambiti di intervento della Pet Therapy sono molteplici. Quando il destinatario è un bambino e la finalità è educativa, stiamo in realtà parlando di educazione assistita con animali (EAA). L’obiettivo di questi interventi è potenziare lo sviluppo emotivo, cognitivo e comportamentale dei bambini.

Il contatto con un animale permette ai bambini di entrare in relazione con un altro diverso da sé, comprendere le emozioni provate, sviluppare senso di responsabilità e trascorrere così del tempo di qualità. 

Attraverso la relazione con gli animali, i bambini imparano a prendersi cura di un altro, aumentando la stima e la fiducia in sé stessi, elementi fondamentali per maturare in modo equilibrato. Questi interventi vengono strutturati su misura per il singolo bambino, coinvolgendo tutto il suo ambiente di riferimento. E fanno parte di un progetto scolastico più ampio. 

PET THERAPY PER ANZIANI, I BENEFICI DEGLI ANIMALI

Gli anziani coinvolti negli interventi di pet therapy aspettano ogni settimana l’appuntamento con i cani: si stabilisce un vero e proprio legame affettivo che aiuta l’anziano a coltivare il suo senso del tempo

Nelle case di riposo si crea un’oasi di pace e tranquillità davvero preziosa. I professionisti sviluppano attività per mantenere intatte le capacità residue legate alla sfera cognitiva ed emotiva. Incontro dopo incontro, tra coccole e giochi, si apre lo spazio di una relazione che ha incredibili benefici – oggi scientificamente dimostrati – sia dal punto di vista fisico che emotivo nell’anziano. Inoltre l’animale stimola la relazione anche con altre persone, migliorando la qualità.

Proprio alla luce di queste informazioni, numerose residenze sanitarie assistenziali hanno attivato progetti di Pet Therapy con ottimi risultati sulla qualità di vita degli ospiti. Sin dal 2015 Specchio dei tempi finanzia questo tipo di interventi in quattro residenze torinesi.

Vai al progetto Pet therapy

 

pet therapy a scuola

LA PET THERAPY A SCUOLA

La scuola è, per i bambini, una palestra di vita: tra quelle quattro mura si entra in relazione con i compagni, si sviluppa l’autostima, si scoprono i propri limiti e le proprie risorse. Non sempre tuttavia l’approccio è facile, perchè entrano in gioco tanti fattori.

Le difficoltà aumentano per bambini con sindromi genetiche rare, disturbi del linguaggio, ritardi cognitivi e psicomotori, Disturbi specifici dell’apprendimento DSA, ADHD, Sindrome dello spettro autistico, ipovedenti.

È ormai scientificamente dimostrato che la presenza di un animale, in classe, stimola la comunicazione all’interno del gruppo e favorisce un’interazione affettiva tra gli alunni. Inoltre il contatto con un animale permette ad ogni bambino di prendere coscienza delle proprie emozioni e aumentare la fiducia in se stesso. 

Proprio per questo le richieste di interventi assistiti con animali da parte delle scuole – in particolari asili nido, scuole d’infanzia e scuole primarie – sono in continuo aumento. La Fondazione Specchio dei tempi dal 2017 sostiene le attività dell’associazione Aslan nelle scuole di Torino.

 Il primo progetto ha coinvolto la scuola Salgari di Torino, dove i cani Rum e Holly hanno aiutato gli alunni con disabilità. Progetti simili sono stati attivati, negli anni, in altre quattordici scuole di Torino e prima cintura, raccogliendo grandi consensi e registrando ottimi risultati. 

Si tratta di un aiuto concreto offerto ai bambini in difficoltà. Questo progetto coinvolge insegnanti e dirigenti scolastici, pedagogisti, psicologi, medici veterinari. L’obiettivo è fornire agli alunni uno spazio alternativo – caratterizzato dal contatto fisico ed emotivo con un animale –  per entrare in relazione con se stessi e con gli altri. Ogni progetto viene svolto con rigore scientifico, in linea con le indicazioni del Ministero della Sanità. 

La Fondazione Specchio dei Tempi, da sempre vicina ai bambini di Torino, ha anche aperto il FONDO 607, su richiesta di numerosi donors: è così possibile partecipare attivamente alla raccolta fondi per finanziare la Pet Therapy nelle scuole e negli ospedali

L’Associazione Aslan, che è nata a Torino ed è formata da un’equipe multidisciplinare, si occupa di realizzare interventi assistiti con gli animali (TAA, AAA, EAA), organizzare eventi e seminari sul tema, istituire corsi di formazione per le diverse figure coinvolte, strutturare percorsi personalizzati, sviluppare progetti di ricerca sulla Pet Therapy in ambito scientifico. La Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi sostiene Aslan nelle sue attività sul territorio.

 

interventi di Pet Therapy in ospedale

LA PET THERAPY IN OSPEDALE 

Sono numerosi gli interventi di Pet Therapy in ospedale, finalizzati ad aumentare il benessere psicofisico dei pazienti attraverso un contatto positivo con l’animale. La presenza dell’animale in ospedale, in uno spazio dedicato, sostiene emotivamente il paziente, attraverso un processo di umanizzazione delle cure. Questo vale in qualsiasi reparto, ancor di più se i malati sono bambini, anziani o malati oncologici. 

Dal 2018 l’associazione Aslan, sostenuta da Specchio dei tempi, ha attivato un progetto di Pet Therapy presso l’istituto di Candiolo. La presenza degli animali ha effetti positivi sui pazienti, in un momento in cui la paura e il dolore rischiano di essere i soli protagonisti: entrare in contatto con l’animale, dare e ricevere coccole, permette ai pazienti di distrarsi e di lasciar entrare leggerezza, divertimento e calore. Inoltre il cane agisce come mediatore tra pazienti, parenti e personale medico. 

Questo progetto ha preso vita dopo un percorso complesso durante il quale l’associazione Aslan ha studiato con attenzione le esigenze dei reparti e si è confrontata con medici e ricercatori. Affinché tutto sia svolto nella massima sicurezza, i golden retriever dell’Associazione Aslan sono sottoposti a continua osservazione da parte dell’Istituto Zooprofilattico e di un un team di veterinari, in modo da garantire un approccio privo di qualsiasi rischio. L’iniziativa ha anche dato vita ad una ricerca scientifica.

Vai al progetto Pet therapy

 

PET THERAPY PER PERSONE CON ALZHEIMER

La Pet Therapy apporta tantissimi benefici alle persone con Alzheimer, soprattutto nelle fasi iniziali della malattia. La presenza di un animale nella vita quotidiana di un paziente con Alzheimer in particolare:

  • stimola la capacità motoria del paziente
  • ne risveglia l’interesse
  • migliora i sintomi depressivi
  • riduce l’agitazione e l’aggressività
  • stimola l’attenzione
  • aumenta il senso di responsabilità
  • rafforza l’autostima

Continue ricerche scientifiche dimostrano quanto questa terapia non farmacologica sia funzionale per contrastare l’avanzare della malattia, in particolare quando applicata insieme ad altre attività, come la musicoterapia o l’esercizio fisico. 

Prendendosi cura dell’animale, portandolo al guinzaglio, dandogli il cibo e spazzolando il pelo, il malato di Alzheimer entra in una relazione positiva e nutriente, fonte di benessere fisico ed emotivo. Unica condizione: che l’animale (quasi sempre un cane) sia adeguatamente preparato, attraverso un percorso di specializzazione.

I numeri dicono che l’Alzheimer, in paurosa crescita, sarà un problema angosciante in un futuro immediato. Proprio quei numeri, già altissimi, hanno indotto 5 anni fa Specchio dei tempi a cominciare una azione a favore dei malati ma soprattutto delle loro famiglie. Un lavoro fatto di attenzioni, di presenza, di cure, di condivisione. Che prevede anche un programma di Pet Therapy, realizzato insieme all’Associazione ASVAD, nell’ambito del progetto degli Alzheimer Caffè.

Gli Alzheimer Caffè sono spazi protetti, gratuiti e informali dove i malati ed i loro familiari possono trascorrere alcune ore in un’atmosfera accogliente, centrata sull’ascolto e sulla cordialità. Le famiglie hanno la possibilità di incontrarsi in tre sedi, a Torino. Qui i cani dell’Associazione Aslan intervengono portando sollievo a centinaia di persone.

Leggi anche: Torna la pet therapy per i malati di Alzheimer.

 

Quali sono gli animali più indicati per la pet therapy?

Gli animali coinvolti nella pet therapy possono essere cani, cavalli, asini, gatti, ma anche – soprattutto all’estero – conigli, porcellini d’India, lama e alpaca. Ognuno di questi presenta requisiti differenti, che lo rendono idoneo a partecipare a progetti diversi. 

Il cane viene considerato spesso l’animale più adatto in interventi di AAA o TAA, poiché è in grado di interagire con l’uomo, è per natura socievole e comunicativo, è sensibile e facilmente addestrabile, per cui facilmente inseribile anche in contesti delicati. Non esiste una razza di cani specifica: quel che conta è che si tratti di cani socievoli, docili, mansueti, equilibrati, facilmente adattabili a situazioni diverse. Tra tutte le razze, i cani Labrador o Golden Retriever sono spesso quelli che meglio soddisfano queste caratteristiche. 

I requisiti naturali tuttavia non sono sufficienti a rendere un cane il protagonista di un’attività di pet therapy. Occorre infatti che il cane sia sottoposto ad una adeguata preparazione, personalizzata in funzione del compito che dovrà svolgere. 

L’associazione Aslan, sostenuta dalla Fondazione Specchio dei tempi, organizza corsi di formazione di cani per pet therapy, che permettono a utenti privati di entrare a far parte, in modo professionale e qualificato, di questo meraviglioso mondo.

______

Sei un privato? Dona ora, partecipa subito ai progetti di Pet Therapy sostenuti da Specchio dei tempi. Le iniziative attive di Pet Therapy sono davvero tante, dalla Pet Therapy nelle scuole di Torino alla Pet Therapy presso l’istituto oncologico di Candiolo. La richiesta da parte delle strutture è in continuo aumento! La nostra raccolta fondi è dedicata a tutti questi progetti.

Vai al progetto Pet therapy

5×1000 cos’è

5x1000 Cos’è?

 

Cos’è il 5×1000? Scopri con noi come donare il 5×1000

Che cos’è il 5×1000? Facciamo un po’ di chiarezza insieme:

Il 5×1000 è una quota di imposte che puoi destinare allo Stato (Se non effettui nessuna scelta), oppure puoi devolvere alle associazioni ONLUS e agli altri enti riconosciuti, quando fai la dichiarazione dei redditi.

Donare 5×1000 è una buona occasione per fare del bene, aiutando tante realtà benefiche che operano al fianco dei più deboli e bisognosi. Non è una tassa aggiuntiva e puoi scegliere in libertà a chi devolverlo, scegliendo fra enti e associazioni riconosciute dallo Stato.

Come-donare-il-5-per-mille

Come donare il 5×1000

A questo punto ti chiederai come devolvere il 5×1000:

Il 5×1000 si devolve attraverso la compilazione dell’apposita sezione nei modelli 730, CU o Modello Redditi (ex Unico). Dal 2005, anno in cui è stato istituito, il 5×1000 è una risorsa consistente per organizzazioni no profit finalizzate alla solidarietà, allo sviluppo sociale, alla ricerca medica ecc.

Quando stai preparando la dichiarazione dei redditi, nella sezione “Scheda per la scelta della destinazione del 5 per mille della tua imposta”, inserisci il codice fiscale della Fondazione La Stampa-Specchio dei tempi CF.97507260012 e firma l’apposito quadro.

Il 5×1000 della tua imposta sul reddito verrà destinato ai nostri progetti.

Dona il tuo 5×1000

Come si calcola il 5×1000?

Il 5 per mille è calcolata sulla base dell’imposta sul reddito: 

Il valore del 5×1000 quindi non è altro che lo 0.5% della propria IRPEF netta. Per calcolare il tuo 5×1000, dividi la quantità della tua imposta sul reddito netta per 1000 e moltiplica il risultato per 5.

Scegli a chi donare il 5×1000

Scegliere di donare il 5×1000 è una scelta libera e consapevole che può aiutare molte realtà benefiche, enti e associazioni Onlus che operano al fianco di persone fragili, realtà culturali e persone bisognose. 

Il 5×1000 non è una tassa in più, non è un costo aggiuntivo da devolvere per forza. Il singolo cittadino può indicare a chi donarlo ogni anno. Se non viene indicato nessuno nella propria dichiarazione dei redditi, il 5×1000 andrà automaticamente a finire nelle tasse dello Stato. Nel 2020 sono 16,5 milioni gli italiani che hanno firmato, di cui 10,5 hanno scelto il settore ONLUS e il volontariato.

Se vuoi donare il tuo 5×1000 ad un ente o associazione benefica puoi farlo in modo semplice inserendo il codice fiscale dell’ente o associazione nell’apposito spazio sulla tua dichiarazione dei redditi.

Leggi anche: Come funziona il 5×1000.

Dona il 5×1000 alla Fondazione Specchio dei tempi

Anche quest’anno, prima o poi, dovremo presentare la dichiarazione dei redditi. E vorremmo chiederti, al momento di firmare la destinazione del 5 per mille, di pensare a tutto quanto Specchio dei tempi ha fatto, sta facendo e soprattutto farà per aiutare tante persone e realtà sociali in difficoltà e bisognose di aiuto.

Dona il tuo 5×1000

Perché donare il 5×1000 alla Fondazione Specchio dei tempi

 

Scopri tutte le nostre iniziative e progetti benefici!

 

 

Per informazioni complete sulla scadenza 5×1000 2021
visita il sito dell’Agenzia delle Entrate


Come puoi aiutare il popolo ucraino

Come puoi aiutare il popolo ucraino

Da quando la Russia ha invaso l’Ucraina il 24 febbraio, le truppe russe hanno messo sotto assedio Kiev e diverse città. Centinaia di migliaia di ucraini sono fuggiti dalle loro case e il Governo ha esortato i cittadini a difendere il Paese e la capitale. In risposta, i Paesi della Nato hanno imposto sanzioni economiche durissime alla Russia e stanno inviando aiuti militari e umanitari all’Ucraina.

Mentre la crisi si aggrava e le persone in tutto il mondo osservano l’escalation della guerra in tempo reale, molti si chiedono come possono aiutare. Fare una donazione potrebbe sembrare una goccia nel mare in questi tempi, ma è un buon punto di partenza. 

Domenica 27 Febbraio, la nostra fondazione Specchio dei tempi, su richiesta di tanti lettori, ha deciso di aprire una raccolta fondi per la popolazione ucraina.

Dona Ora

 

Come Donare

Con Specchio dei tempi, donare per aiutare le migliaia di profughi in fuga dall’Ucraina è molto semplice.

Basta cliccare qui e donare in modo semplice, sicuro e veloce, con carta di credito oppure Paypal.

Non c’è un tetto minimo di offerta e le donazioni possono essere anonime oppure accompagnate da un messaggio di dedica e di vicinanza alle genti colpite da questa tragica guerra in atto alle porte d’Europa.

Dona Ora

 

Fondo Emergenza – Crisi umanitaria Ucraina

Per aiutare, donare e stare al fianco delle tante vittime della guerra in Ucraina e della crisi umanitaria che ne sta scaturendo, la Regione Piemonte ha chiesto alla Fondazione Specchio dei tempi di coordinare la raccolta fondi e la gestione degli aiuti economici agli sfollati.

Specchio dei tempi sta facendo quindi da punto di riferimento e collettore per le donazioni in denaro destinate a sostenere i profughi e le famiglie ucraine in arrivo in Piemonte con beni di prima necessità.

Leggi anche: Accoglienza profughi Ucraina, Specchio dei tempi con la Regione Piemonte per raccolta donazioni.

 

Perché sostenere Specchio dei tempi nella raccolta fondi per l’Ucraina

Specchio dei tempi ha oltre 65 anni di esperienza nella gestione degli aiuti umanitari. Dal 1955 la fondazione interviene in Italia e nel mondo, in caso di terremoti, alluvioni, guerre, carestie ed emergenze sanitarie. Durante i mesi più drammatici della pandemia di Covid-19 Specchio ha raccolto oltre 11 milioni di euro, trasformati in aiuti per gli ospedali, le famiglie, le scuole e le imprese. 

Specchio dei tempi racconta come impiega ogni singolo euro che riceve, con la massima trasparenza e puntualità. Lo staff lavora senza sosta per fornire risposte immediate a chi soffre. A 48 ore dall’avvio della raccolta fondi per i profughi, infatti, i primi aiuti umanitari sono già stati consegnati al confine con l’Ucraina.

Dona Ora

Come il tuo negozio può aiutarci sui social

Ecco alcune idee per raccontare il nostro progetto a favore degli anziani soli. Scegli quella che preferisci, e se hai bisogno di supporto scrivici a aiuto@specchiodeitempi.org

1. Condividi una storia su Facebook o Instagram

Hai esposto le nostre locandine nel tuo negozio? Scatta una foto, condividila nelle stories, tagga @specchiodeitempi e ti rilanceremo!

Oppure usa la nostra grafica! Inserisci il link specchiodeitempi.org/forzanonni e tagga @specchiodeitempi. Guarda il tutorial se hai dubbi!

Scarica Grafica

2. Aggiorna il tuo stato WhatsApp

Usa la nostra grafica! Guarda il video se hai dubbi!

Scarica Grafica

3. Condividi un post su Facebook o Instagram

Puoi usare la nostra grafica e ad esempio un testo come questo:

Con il mio negozio ho deciso di sostenere Forza Nonni. Un progetto con cui @specchiodeitempi adotta 150 anziani poveri e soli, offrendo aiuti concreti ogni giorno. Anche tu puoi darci una mano! #negoziamici
👉 specchiodeitempi.org/forzanonni

Scarica Grafica

Il risultato sarà questo

4. Hai una newsletter?

Usa la nostra grafica e ricordati di inserire il link specchiodeitempi.org/forzanonni

Scarica Grafica

Così il tuo studio può aiutarci sui social

Ecco alcune idee per raccontare il nostro progetto a favore degli anziani soli. Scegli quella che preferisci, e se hai bisogno di supporto scrivici a aiuto@specchiodeitempi.org

1. Condividi una storia su Facebook o Instagram

Usa la nostra grafica! Inserisci il link alla tua pagina di Rete del Dono e tagga @specchiodeitempi. Guarda il tutorial se hai dubbi!

Scarica Grafica

2. Aggiorna il tuo stato WhatsApp

Usa la nostra grafica! Guarda il video se hai dubbi!

Scarica Grafica

3. Condividi un post su Facebook o Instagram

Puoi usare la nostra grafica e ad esempio un testo come questo:

Per questo Natale ho deciso di sostenere le Tredicesime dell’Amicizia organizzando alcune classi solidali. Con il ricavato delle lezioni, insieme a @specchiodeitempi aiuteremo 2000 anziani poveri e soli. Scopri come partecipare!

Inserisci il link alla tua pagina di Rete del Dono!

Scarica Grafica

4. Hai una newsletter?

Usa la nostra grafica e ricordati di inserire il link al tuo progetto su Rete del dono!

Scarica Grafica