Bando Imprese Cuneo, la gara di solidarietà lanciata da Specchio e Confartigianato

Pubblicato su La Stampa il 26 maggio 2020

Un’idea nata dalla sollecitazione di tanti imprenditori che vedevano allungarsi sempre più i tempi di intervento da parte dello Stato». Luca Crosetto, presidente di Confartigianato Cuneo, così spiega perché si sia rivolto a Specchio dei tempi per dare risposte alle piccole attività economiche che rappresentano il tessuto produttivo della Granda. «Alcune non hanno dipendenti e fatturati minimi rispetto ai colossi industriali, ma sono i pilastri  dell’economia della provincia – spiega Crosetto -. Per loro, anche solo 3 mila euro rappresentano un aiuto decisivo che consente di pagare affitti, completare acquisti e ripartire: lo hanno capito tanti colleghi e Specchio dei tempi, con i suoi 100 mila euro, ha dato avvio a una raccolta super partes, senza bandiere, il cui unico obiettivo è dare una mano a chi vuole continuare a fare impresa».

Confartigianato ha aggiunto altri 40 mila euro, poi sono arrivate altre realtà. «Una risposta immediata – rivela Crosetto -. Abbiamo dimostrato che i “bogianen” cuneesi sanno muoversi in fretta: in quindici giorni abbiamo superato i 300 mila euro anche con contributi di 1000 o 500 euro di piccolissime realtà aziendali o di privati».

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Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” può farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con  causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112.  Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un  bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare  Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “ Rete del dono”.  Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.

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Micro-imprese in difficoltà, già 492 richieste di sostegno dal cuneese

Di Angelo Conti
Pubblicato su La Stampa il 28 maggio 2020

Quattrocentonovantadue piccoli imprenditori cuneesi ci hanno già chiesto aiuto. E il flusso di mail è continuo, senza soste nemmeno di notte. Il progetto «La Granda che riparte» di Specchio dei tempi sta scoprendo in questi numeri (e alle 24 di mercoledì 3 giugno, quando scadrà il termine, è facile pensare ad un cifra sopra il migliaio) tutto il suo valore. Il «piatto» da mettere in palio nel bando cresce. Sta salendo verso i 320 mila euro (consentirebbero 106 elargizioni da 3 mila euro ciascuna), mentre ci aspettiamo qualche altra importante adesione.

Artigiani, commercianti e piccoli imprenditori possono chiedere il sostegno di Specchio dei tempi: ditte individuali e società di persone, purché abbiano la sede legale e operativa a Cuneo o provincia. Altro requisito fondamentale, i ricavi del 2018: non devono essere superiori a 60 mila euro. Per le attività avviate nel 2019, è richiesta un’autocertificazione. Lo staff della Fondazione stilerà la graduatoria a suo insindacabile giudizio: i vincitori saranno avvisati entro il 18 giugno, mentre fino al 16 giugno alle 24 si raccoglieranno le donazioni. I contributi saranno erogati in pochi giorni, sino ad esaurimento dei fondi disponibili, per garantire la rapidità dell’intervento.

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La generosità dei donatori cuneesi e quei messaggi di speranza

Di Lucia Caretti
Pubblicato su La Stampa il 27 maggio 2020

L’ultima donazione è arrivata da un anonimo, con una dedica inequivocabile: «Per le piccole imprese della Granda». Cinquantanove euro, versati qui, dove tutti possono sostenere la Fondazione de «La Stampa». Dove Daniela era stata la prima a lasciare un contributo per il bando: 250 euro, a favore de «La Granda che riparte». Ma la solidarietà dei cuneesi è giunta anche via bonifico, con le offerte di Giampiero, Maurizio, Attilio, Delia, Lidia, Tiziano, Danilo, Enrico, Angelo. E pure di alcune aziende che sono scampate alla crisi provocata dalla pandemia, e hanno già deciso di abbracciare chi invece ne è stato travolto. È il caso della Costruzioni Meccaniche di Piobesi d’Alba, che ha stanziato 750 euro, e della Agrimec di Marene, che ne ha donati mille.

La raccolta prosegue. Si può pure lasciare una frase, che sarà pubblicata su specchiodeitempi.org/dediche. Sin dall’inizio dell’emergenza, la generosità dei cuneesi è passata da questa pagina, con parole commoventi per i sanitari impegnati in prima linea. «Tenete duro, ne usciremo, grazie per ciò che state facendo» scriveva Elisa, da Bra, il 10 marzo. Poco dopo, ecco il messaggio e i risparmi di Giacomo, da Dogliani: «Per chi, al contrario mio, sta veramente facendo qualcosa per fermare questa epidemia. Grazie». Il 26 aprile, la goccia di Giuseppina, da Alba: «Per combattere il Covid: una goccia nel mare della speranza»

I PROGETTI DI SPECCHIO DEI TEMPI
In oltre due mesi di lavoro senza sosta, lo staff di Specchio ha distribuito 1 milione di dispositivi di protezione individuali ai sanitari che lottano contro il Coronavirus: mascherine, camici, cuffie, guanti, calzari, occhiali. Le forniture sono arrivate in 125 strutture, tra ospedali, pubbliche assistenze, case di riposo, associazioni di volontariato, medici di famiglia, vigili del fuoco volontari. Specchio ha inoltre donato 150, fra macchinari, apparecchiature, letti ed arredi, alle rianimazioni ed ai pronto soccorso di 19 ospedali in tutta la Regione. Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” può farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con  causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112.  Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un  bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare  Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “Rete del dono”.  Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.

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Bando imprese Cuneo, le richieste di aiuto sono già 270

Di Lucia Caretti
Pubblicato su La Stampa il 27 maggio 2020

In un giorno soltanto le richieste sono più che raddoppiate. Erano 120, lunedì sera: ieri ne sono arrivate altre 150, con un picco verso le 17, quando Specchio dei tempi ha iniziato a ricevere una mail al minuto. Un vero boom, un’ondata di piccole imprese che non si arrendono. E provano a risollevarsi con la spinta della fondazione de “La Stampa”. A cinque giorni dal lancio del bando “La Granda che riparte”, sono ormai 280 le adesioni, da tutta la provincia. In palio, per il momento, 105 sussidi da 3 mila euro: ma la raccolta fondi continua e potrebbero diventare molti di più.

La trattoria di Castelmagno, l’affittacamere di Ostana, la bottega di Crissolo, l’agenzia di eventi di Ceva, specializzata in matrimoni: quelli che a causa della pandemia sono improvvisamente saltati. Le domande raccontano un’intera economia in ginocchio. Nessun settore sembra salvarsi: assicuratori, agenti di commercio, muratori. L’elenco è lunghissimo. Ditte individuali e società di persone, tutti possono richiedere il sostegno di Specchio: purché abbiano la sede legale e operativa a Cuneo o in un comune della provincia. Altro requisito fondamentale, i ricavi del 2018: non devono essere superiori a 60 mila euro. Per le attività avviate nel 2019, è richiesta una autocertificazione. Il regolamento completo si trova su  bando.specchiodeitempi.org, il sito dove bisogna anche scaricare il modulo di adesione. Va inviato a bando@specchiodeitempi.org entro il 3 giugno alle 24, insieme alla dichiarazione dei redditi, al documento di identità e alla visura. Lo staff della Fondazione lavorerà per due settimane per stilare la graduatoria: i vincitori saranno avvisati entro il 18 giugno, mentre fino al 16 giugno alle 24 si raccoglieranno donazioni. Gli aiuti economici saranno erogati in pochi giorni.

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Bando Cuneo, 120 domande in 48 ore per ricevere l'aiuto di Specchio

Di Angelo Conti
Pubblicato su La Stampa il 26 maggio 2020

Già 120 domande di piccoli artigiani, commercianti e imprenditori sono arrivate, nelle prime 48 ore, alla Fondazione Specchio dei tempi nel contesto del bando «La Granda che riparte». È una lunga striscia di speranze, quelle che animano le mail che giungono all’indirizzo bando@specchiodeitempi.org. Parecchie da Cuneo città, ma in stragrande maggioranza da fuori. Così, accanto all’edicola di corso Francia e al ristorantino del centro entrambi del capoluogo, ecco il bar di Entracque, l’elettricista di Castelletto Stura, la merciaia di Revello, la parrucchiera di Casteldelfino, il tabaccaio di Cervasca, l’estetista di Mondovì, e tanti altri.

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Non sarà facile scegliere, la prossima settimana, fra tante realtà che cercano ossigeno per ripartire. Ed è per questo che è straordinariamente importante trovare le risorse necessarie, per poi offrirle al numero più alto possibile di imprenditori di questa Granda che cerca luce. Intanto, mentre registriamo l’interesse di tante eccellenze del territorio (l’iniziativa della Barbera d’Italia non potrà che avere successo), il «piatto» da mettere in palio nel bando cresce. Siamo già ben sopra i 315 mila euro e ci aspettiamo, nelle prossime 24 ore, altre importanti adesioni. Tutti gli artigiani, commercianti e piccoli imprenditori possono chiedere il sostegno di Specchio dei tempi: ditte individuali e società di persone, purché abbiano la sede legale e operativa a Cuneo o in un comune della provincia. Altro requisito fondamentale, i ricavi del 2018: non devono essere superiori a 60 mila euro. Per le attività avviate nel 2019, è richiesta una autocertificazione.

LA SPESA DAVANTI A CASA
Intanto è sempre possibile, anche dalla Granda, avanzare richieste per le spese «solidali». Un dono offerto da Specchio dei tempi e dal Gruppo Cassa di Risparmio di Asti alle famiglie e agli anziani in difficoltà. Per ottenere la spesa (che ha un «peso» di 23 chili ciascuna) basta seguire le istruzioni spiegate su spese.specchiodeitempi.org. Lo possono fare i privati (accludendo Modello Isee sotto i 15 mila euro) e gli enti e le onlus che volessero collaborare all’iniziativa.

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Specchio dei tempi aiuta i piccoli imprenditori di Cuneo a ripartire: già raccolti 220 mila euro

Di Angelo Conti
Pubblicato su La Stampa il 16 maggio 2020

La grande cordata per sostenere le piccole imprese del Cuneese ha da ieri un’altra alleata: la Cassa di Risparmio di Savigliano è scesa in campo destinando 30 mila euro al bando lanciato da Specchio dei tempi. La dotazione complessiva sale dunque a 220 mila euro, forte anche di 100 mila messi a disposizione dalla Fondazione de La Stampa, dei 40 mila di Confartigianato Cuneo, dei 40 mila della Banca Alpi Marittime e dei 10 mila del gruppo «Impresecheresistono».

Altre risorse si aggiungeranno la prossima settimana (tutti possono contribuire: qui spieghiamo come), sino alla pubblicazione ufficiale del bando (su La Stampa, sui siti collegati, sui social) che avverrà sabato 23 maggio. In queste ore si stanno precisando i dettagli, anche logistici, così da essere in grado di accreditare a ogni piccola impresa vincitrice il contributo previsto, una somma a fondo perduto che sarà definita in base alla cifra totale raggiunta, già intorno al 10 giugno. Quindi, fra lancio della raccolta e assegnazione dei sussidi passerà meno di un mese. Perché la crisi c’è e non è giusto aspettare.

Sappiamo che altre aziende e tanti privati stanno valutando la partecipazione a questo sforzo comune che ha come obiettivo quello di far ripartire tante piccole realtà, a Cuneo città certo, ma anche in molti paesi, per fare in modo che già in estate si possa fare un passo importante verso una ripresa economica che significherebbe pure una nuova normalità.

La catena di solidarietà

«Noi concepiamo così il modo di “fare banca” di una banca del territorio, dal 1858». Francesco Osella ed Emanuele Regis, presidente e direttore generale della Cassa di Risparmio di Savigliano, spiegano con queste parole lo stanziamento di 30 mila euro che l’istituto di credito ieri ha deciso di erogare a sostegno dell’iniziativa di Specchio dei tempi «La Granda che riparte». «In quanto istituto di credito fortemente radicato sul territorio – continuano -, crediamo che il nostro compito sia non solo massimizzare la redditività, ma anche e soprattutto supportare lo sviluppo della zona. Per questo appoggiamo questa iniziativa a favore delle piccole e micro imprese in un momento di difficoltà dovuto all’emergenza, con un contributo che è insieme sostanziale e simbolico».

I 220 mila euro già raccolti sono solo il primo, consistente anello di una catena di solidarietà per aiutare a sopravvivere quelle piccole attività alle quali siamo abituati da sempre a rivolgerci e che ora rischiano di scomparire. Tutti possono contribuire ad aumentare questa somma, dalle aziende alle associazioni ai singoli cittadini, con una cifra anche minima, ma non per questo meno preziosa, in base alle proprie possibilità. Possono farne richiesta quelle piccole e piccolissime realtà artigianali e commerciali che hanno subìto un duro colpo dalla lunga chiusura forzata (per loro si calcola un calo di fatturato del 55 per cento) e che ora si trovano a sostenere, oltre alle spese ordinarie, anche quelle straordinarie imposte dall’emergenza, dalla sanificazione di locali e strumenti di lavoro all’utilizzo dei dispositivi di sicurezza. Il presidente di Confartigianato Cuneo, Luca Crosetto: «Tengo a precisare che l’iniziativa di Specchio è rivolta non solo ai nostri associati, ma ad ogni settore economico. Con l’unico discrimine di sostenere le aziende di minori dimensioni e più in difficoltà». Insomma, un progetto per tutti e al quale chiunque può aderire. Per far ripartire insieme la Granda.

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