Nuovi orari allo Specchio Point

Dopo la pausa di agosto, lo Specchio Point di via Santa Maria 6/h ha riaperto lunedì 3 settembre con nuovi orari. E’ ripreso dunque il servizio di sportello per le persone in difficoltà, che vengono ricevute su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00. E’ necessario prenotarsi telefonando allo 011 5617323,  dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 13.

 
Dal lunedì al venerdì, con orario 9-13, lo Specchio Point è aperto per raccogliere donazioni. In via Santa Maria (proprio dietro piazza Arbarello) si possono sostenere tutti i progetti della Fondazione, con contanti, carta di credito e bancomat.

Sola, senza lavoro, due figli: Specchio accanto alle mamme come Antonella

Articolo di Angelo Conti pubblicato su “La Stampa” del 13 agosto

Antonella (la chiameremo così) è una di quelle donne che non si danno mai per vinte. Giovane, forte, tenace ha alle spalle storie complicate: “Ho incontrato due uomini sbagliati, i padri dei miei due figli, un maschio e una femmina, 2 e 7 anni. Ho lasciato il primo quando ho scoperto che aveva problemi di droga, il secondo perché si ubriacava tutte le sere e dopo l’alcol erano botte. Situazioni insostenibili. Ma mi sono rimasti loro, i miei piccoli. Sola, con loro per mano, ho capito presto quanto fosse difficile sopravvivere, in una società che lascia sole le donne come me”.

A tante di queste donne non manca però la volontà di fare. “Certo. Personalmente non ho mai smesso un attimo di cercare lavoro. Ho il diploma di un istituto tecnico.  Prima dei bimbi ho fatto la commessa e l’impiegata. Me la cavavo bene. Poi, dopo i bimbi, ho avuto solo occasioni per brevissime sostituzioni. C’è poco da fare: al colloquio di lavoro ti chiedono quanti figli hai, e lì parte la prima smorfia, poi quando ti chiedono la loro età, parte la seconda. E in pratica il colloquio di lavoro finisce lì. Due bimbi piccoli stanno a significare varicelle, morbilli, influenze e tutto il resto… Con rischi di ritardi ed assenze dal lavoro delle mamme…”. E poi c’è pure il problema degli orari: “E’ vero che c’è il prescuola e il doposcuola, ma ci sono alcuni lavori che non è proprio possibile fare con i bambini piccoli”.

Una soluzione sono le nonne: “Già, la mia nonna è stata preziosa sino a quando non è mancata, due anni fa. Purtroppo mia madre è seriamente malata, passa frequenti periodi in ospedale, vive con un pacemaker e forse dovrà essere trapiantata di cuore. Insomma, non mi può certo essere di aiuto con i bimbi”.

Ma quali sono le entrate garantite dalla struttura sociale alle mamme come Antonella? “Ci sono 302 euro della carta Rei mensile più circa 40 euro al mese della Carta Acquisti. Quindi la mia disponibilità è di 342 euro al mese. Più il pacco viveri che ricevo di suor Cristina, di Casa Santa Luisa. I padri dei bambini non mi versano nulla. Il primo ha anche subito una ingiunzione dal giudice perché contribuisca con 200 euro al mese. Ma non ha adempiuto. Il secondo è praticamente sparito. Non riesco più a trovare nemmeno le sue tracce. Ovvio che così  si comincia a fare debiti, non si pagano più le bollette, e nemmeno l’affitto. Ma non è una questione di scelta. Io non scelgo di non pagare. Io semplicemente non posso”. Porte chiuse anche all’Atc: “Non basta essere due volte ragazza madre, con due figli piccoli e senza lavoro per avere un alloggio popolare…”.

La povertà è una brutta bestia da affrontare, soprattutto con i bambini piccoli. “La vita scolastica ha comunque un costo: è un problema persino acquistare le matite colorate. Non parliamo delle gite… Sotto Natale, praticamente cerco di non uscire di casa. I bimbi vedono le vetrine illuminate, i giocattoli, i regali. E io non posso comprare assolutamente niente per loro. Qualche volta per questo piangono. E sono momenti di dolore grandissimo anche per me”.

Specchio dei tempi ha inserito Antonella nel programma “Madri & figli”: riceverà 350 euro al mese per i prossimi tre mesi. “Un aiuto di cui sono profondamente grata ai lettori de La Stampa, che voglio ringraziare tanto”. Ma a 31 anni sta cercando soprattutto la fiducia di qualcuno. “Solo un lavoro potrà cambiare la mia vita, anche modesto, umile.  Non pretendo nulla di particolare e non ho paura di faticare. Perché io una ricchezza comunque ce l’ho: i miei bambini meravigliosi

Arrivato il 5×1000 2016, Specchio destina tutto agli anziani in difficoltà

Articolo di Angelo Conti

Venerdì pomeriggio l’Agenzia delle Entrate ha bonificato a Specchio dei tempi la cifra relativa al 5×1000 indicato dai contribuenti nel 2016 sui redditi 2015. Si tratta di 126.411 euro che la nostra fondazione ha scelto, come sempre negli ultimi anni, di destinare completamente alle Tredicesima dell’Amicizia, l’iniziativa che anche questo Natale ci vedrà sostenere 2000 anziani poveri e soli con un aiuto da 500 euro ciascuno. Ma si tratterà di raccogliere molto di più perché l’operazione ha un costo complessivo di 1 milione di euro.

 

 

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Oggi chiude Specchio Point, riaprirà il 27 agosto

Oggi ha chiuso lo Specchio Point, il nostro sportello di aiuto in centro. Salutiamo i nostri ragazzi che vanno in ferie per due settimane. Il nostro ufficio distaccato di via Santa Maria riaprirà il 27 agosto.  Sempre operativa invece la sede centrale di via Lugaro 15 a cui è possibile rivolgersi via mail (specchiotempi@lastampa.it) o per telefono (011.6568229).

Specchio Point anche a Pinerolo

di Angelo Conti

Specchio dei tempi, in un progetto condiviso con Acea e Rotary Pinerolo, aprirà uno Specchio Point anche a Pinerolo, dopo quello di Torino (in via Santa Maria 6) operativo dallo scorso novembre. Si tratterà di un locale ove verranno accolte, una volta la settimana, le richieste delle famiglie più in difficoltà. L’obiettivo è quello di intervenire soprattutto nel sostenere il pagamento di utenze ed affitti. La sede di Specchio a Pinerolo sarà in Pazza San Donato 2, cioè nella centralissima Piazza del Duomo. L’inizio dell’attività è previsto entro la fine di settembre. Sarà una location dove verranno programmate anche numerose altre iniziative, utili alla cittadinanza. E dove sarà anche possibile effettuare donazioni a favore della fondazione.

Quattro anni di cardioprotezione con Specchio

Traguardi ?
Quattro anni fa, i primi passi di una grande avventura. Oggi ️️300️ defibrillatori istallati ovunque, ma soprattutto nelle scuole, molte migliaia di operatori addestrati, decine di migliaia di bambini e ragazzi sensibilizzati. Per una nuova cultura della cardioprotezione. Per salvare vite.

Tredicesime, pet therapy e ospedali: l'aiuto di Specchio ai torinesi più fragili

Il primo assegno, nel ’76, fu di trentamila lire: versato a trenta anziani. Da allora ogni Natale le Tredicesime dell’Amicizia ritornano, puntuali, sempre più numerose e generose: nell’ultima edizione, la 42^, ne sono state consegnate 2400 da 500 euro. Uno sforzo da 1,2 milioni di euro che è solo una parte dell’impegno di Specchio dei tempi a Torino. Grazie ai lettori de “La Stampa”, in tre anni, la fondazione ha investito altri 5 milioni di euro per ristrutturare quattro reparti dell’ospedale infantile Regina Margherita. E ha donato una risonanza magnetica ad alta gamma da 1,3 milioni di euro all’istituto di Candiolo. Poi c’è la pet therapy, un progetto nato per portare un sorriso agli anziani delle case di riposo della città e ora esteso anche ai malati oncologici dell’Irccs e ai bambini disabili di alcune scuole elementari. Due sperimentazioni uniche in Italia.
Per sostenere le Tredicesime dell’Amicizia e i progetti di Specchio dei tempi a Torino si può donare il Cinque per Mille alla fondazione. Ecco come: www.specchiodeitempi.org/donazioni/5xmille/
? Servizi di Lucia Caretti e Angelo Conti.
? Immagini di Daniele Solavaggione (Reporters) e Punto Rec.

Questo servizio è stato realizzato in occasione dello “Specchio Day” del 23 maggio, a Torino. Qui il racconto della serata.
L’impegno di Specchio dei Tempi arriva non solo a Torino, ma anche nel resto d’Italia e del Mondo.

Perché donare il 5xMille a Specchio? In 60 giorni diventerà un aiuto concreto

Il 5xmille non costa niente. Tutti possiamo destinare una fettina delle nostre tasse (che comunque pagheremmo) ad una onlus o ad una fondazione. Da qualche anno si è scatenata una sorta di assalto alla diligenza a questo cespite di entrata, comunque prezioso perché può raggiungere cifre di notevole entità. Così si è un po’ frammentata la distribuzione delle risorse che hanno investito anche alcune realtà istituzionali, ad esempio i Comuni. Specchio dei tempi ha comunque sostanzialmente tenuto i suoi numeri incassando, nella media degli ultimi anni, circa 140/150.000 euro.
E, poiché la elargizione di fatto di questa somma avviene sempre in autunno (lo Stato non è certo veloce in questo adempimento e ci mette oltre 2 anni ad erogare il denaro destinato), la nostra fondazione ha preso l’abitudine di destinare questa somma alle Tredicesime dell’Amicizia che prevedono, fra novembre e dicembre, la consegna di un aiuto importante (negli ultimi anni è stato sempre di 500 euro ciascuno) a oltre 2000 anziani indigenti di Torino e provincia. Nella pratica, dunque, l’intero ammontare del 5xmille viene consegnato nelle mani dei beneficiari indigenti entro 60 giorni dal momento in cui la somma viene resa disponibile. In tempi, dunque, assolutamente brevi.

Sono quasi 45 anni che Specchio dei tempi effettua questo intervento, pensato per sostenere quella frangia di popolazione che spesso soffre per la carenza delle pensioni minime e che non ha voce per lamentarsi. L’intervento è effettuato in collaborazione con numerose associazioni di volontariato, ma soprattutto con la San Vincenzo. Una parte delle Tredicesime dell’Amicizia viene consegnato dai giornalisti de La Stampa e la consegna documentata sui media.

Destinare il vostro 5xmille a Specchio dei tempi è molto semplice. Basta infatti scrivere, nell’apposito riquadro, il numero del nostro codice fiscale, che è 97507260012.

La segreteria di Specchio dei tempi è comunque sempre a disposizione per qualsiasi chiarimento al numero 011.6568376 oppure all’indirizzo mail specchiodeitempionlus@lastampa.it.

Grazie alle vostre donazioni, non pensiamo solo agli anziani, ma anche ai bambini torinesi più sfortunati. Solo nell’ultimo mese, abbiamo lanciato il nuovo progetto “Bambini mai in vacanza” e la scorsa settimana abbiamo inaugurato il nuovo reparto di neuropsichiatria infantile del Regina Margherita.

Lo Specchio Point è cardioprotetto

di Angelo Conti

Lo Specchio Point di via Santa Maria 6 (a due passi da piazza Arbarello e piazza Solferino) è da oggi cardioprotetto. È dotato di defibrillatore e  nel week-end tutto lo staff ha completato l’addestramento al suo uso presso la sede di Piemonte Cuore. Siamo dunque pronti anche alle emergenze.

I pulcini di specchio dei tempi

Articolo di Angelo Conti

E’ una delle grandi sfide di Specchio dei tempi. Attraverso lo sport dare regole e istruzione ai bambini rom di Strada Aeroporto. Siamo al lavoro sui campi dell’Associazione Sportiva Madonna di Campagna, che sosteniamo completamente. E questa è la nostra squadra pulcini. Femmine e maschi. Quasi tutti rom.

Specchio dei tempi. Piccole grandi cose. Ogni giorno.

-> Clicca qui per scoprire tutto il progetto “Un Pallone per l’Integrazione” finanziato da Specchio dei tempi

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[LaStampa] Le mille storie di Specchio dei tempi, ecco chi siamo e cosa facciamo

Oltre 50 milioni di euro raccolti in 63 anni, 25 scuole ricostruite in tutto il mondo, 2000 anziani soli aiutati ogni Natale, 12 famiglie aiutate ogni mattina nel nuovo sportello di via Santa Maria 6/h. E poi quattro reparti ristrutturati all’ospedale Regina Margherita, 300 defibrillatori donati, 500 over 60 formati con i corsi di smartphone per combattere l’esclusione digitale. È impossibile citare tutti i numeri di Specchio dei tempi: con oltre 70 progetti attivi e finanziati grazie alla generosità dei lettori, la fondazione de La Stampa è una macchina della solidarietà che opera in tutti gli ambiti del disagio sociale con efficienza e trasparenza. Per spiegare come vengono impiegate le offerte, Specchio ha voluto raccontare ai torinesi le sue «mille storie», con una serata al Piccolo Regio. Ecco un video che le riassume.

-> Clicca qui per vedere il servizio di Lucia Caretti e Angelo Conti con il video di Daniele Solavaggione.

Questo servizio è stato realizzato in occasione dello “Specchio Day” del 23 maggio, a Torino. Qui il racconto della serata.

Le mille storie di Specchio su "La Stampa"

Articolo di Angelo Conti pubblicato su La Stampa di oggi 22/05/2018

Video, incontri, interviste per raccontare cosa facciamo

L’incontro con i lettori per presentare un anno di realizzazioni e i progetti futuri in Italia e nel mondo

Specchio dei tempi da sessantatré anni continua a dar voce ai cittadini per fatti di costume, di politica, di morale, di cronaca. Ma i lettori assicurano, ad ogni occasione, anche conforto a chi soffre e attenzione alla qualità della vita. L’azione della fondazione, che porta il nome della rubrica delle lettere, è caratterizzata da rigore, credibilità e rapidità d’intervento con costi di struttura e di raccolta minimi. Fondatori “morali” di Specchio dei tempi sono i lettori de La Stampa ed è dovere della fondazione, una volta l’anno, presentarci pubblicamente per rendere conto delle attività e dei progetti. E per raccontare anche i nostri sogni.

Quest’anno accadrà domani mercoledì 23 maggio al Piccolo Regio in Piazza Castello 215, alle ore 17,30.
Sarà l’occasione per dar voce ai protagonisti delle «Mille Storie di Specchio dei tempi, cuore de La Stampa e orgoglio di Torino». (Ingresso gratuito ma su prenotazione allo 011.0674854).

Un evento che godrà, oltre che della partecipazione delle autorità cittadine, di un forte contributo multimediale, utile per illustrare interventi anche lontani. Se è vero che su Torino e sull’Italia, Specchio dei tempi spende il 90% delle sue risorse, è altrettanto vero che non è insensibile alle richieste di aiuto che arrivano da Paesi lontani. Per aiutare anche chi sceglie di impegnarsi per lo sviluppo di realtà difficili, in contesti di povertà e di pericolo, vicino alle proprie radici. Specchio è così anche presente in Kurdistan, Somalia, Messico, Myanmar e Sri Lanka, con iniziative che vengono seguite ogni giorno dallo staff della fondazione.


In sala sono attesi i nostri lettori, ma anche una folta rappresentanza di persone a cui abbiamo dato una mano. Per costruire una scuola, comprare un’ambulanza, pagare una bolletta della luce. Interventi trasversali, tutti i giorni: dall’aiuto di pochi euro a un senza tetto alla risonanza magnetica di Candiolo, dalle marmellate per la colazione dei poveri alla scuola in Messico sotto un vulcano. Cercheremo di raccontarvele, queste storie. Con l’aiuto dei video, ma soprattutto con le parole di chi questi interventi ha vissuto. Sì, perché in questo slancio Specchio dei tempi ha trovato grandi amici e preziosi partner. Dai sindaci dei comuni terremoti ai dirigenti scolastici che ospitano nelle loro scuole le nostre iniziative, dai volontari che lavorano al Moi a quelli che ci stanno dando una mano in Siria e in Sri Lanka. Insomma, tante persone per bene che pospongono spesso il proprio lavoro ed i propri affetti all’impegno nella solidarietà. Gente tosta. Come noi e come voi. Noi che siamo in prima linea e voi che ci date fiducia ogni giorno, con i vostri contributi economici ma anche con il vostro interesse, la vostra condivisione, il vostro sostegno ad ogni nostro passo.

Puoi leggere l’articolo anche cliccando qui
Qui invece l’articolo uscito su La Stampa di oggi sui progetti in Italia e nel mondo di Specchio dei tempi