Specchio dei tempi Abruzzo, Barisciano "E' stato bellissimo risentire la campanella suonare"
25 Gennaio 2010

Abruzzo, Barisciano "E' stato bellissimo risentire la campanella suonare"

ANGELO CONTI

Laura s’è alzata in piedi, dal suo banco proprio accanto ad una grande finestra, per leggere il suo grazie: “Voi non potete avere idea di quanto è stato bello risentire il suono della campanella. L’ultima volta l’avevamo ascoltato ad aprile, prima del terremoto, Ci siamo commossi tutti, qui in classe”. Specchio dei tempi ha consegnato ieri, in modo anche formale, al comune di Barisciano il primo dei complessi scolastici realizzati in Abruzzo con i fondi donati dai lettori de La Stampa: un complesso di 1000 metri quadrati, comprendente scuola materna, scuola elementare, scuola media, biblioteca, aula tecnica, sala professori, cucina e refettorio. Costo della struttura, costruita in prefabbricato pesante con tecnologia Clima da La Foca di Villarbasse, poco più di un milione di euro, 150 dei quali offerti dalla Regione Piemonte e circa 50 da Fenice, del gruppo francese Edf.

Con il presidente della Fondazione La Stampa-Specchio dei tempi, Roberto Bellato, c’erano ieri, in questo piccolo comune a quota 1000 metri, a 18 chilometri da L’Aquila, anche il presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso e l’assessore alla Protezione Civile Luigi Ricca, oltre a rappresentanti di Fenice e dell’Ugaf, il gruppo anziani Fiat che ha partecipato attivamente alla sottoscrizione lanciata da La Stampa a favore dell’Abruzzo.

Il complesso scolastico, che è frequentato da una settimana da 150 bambini, funziona ormai a pieno regime.

Il sindaco, Domenico Panone, ha ricordato il forte legame che è sorto fra Barisciano ed il Piemonte, prima con la gestione (da parte della Regione) della tendopoli e successivamente con la realizzazione del complesso scolastico da parte di Specchio dei tempi. Intesa che proseguirà anche con la realizzazione di due strutture per ampliare la capacità della casa di riposo. “E’ stato straordinario – ha spiegato Panone – scoprire le affinità fra abruzzesi e piemontesi, entrambi poco inclini ai clamori, entrambi però determinati nel realizzare, in silenzio, i loro obiettivi”. Il preside della scuola, Nicola Menna, ne ha sottolineato la grande funzionalità ed ha chiesto, ai ragazzi, il rispetto verso la struttura. Il consigliere provinciale de L’Aquila, Fabrizio D’Alessandro, ha messo il dito su una peculiarità di questa opera: “Sino ad oggi, qui intorno, abbiamo inaugurato scuole che erano dei Must, cioè Moduli ad Uso Transitorio. Questa è invece una scuola vera, di grande qualità, in grado di durare quanto una in muratura”. Sempre D’Alessandro ha sottolineato come il rischio di un ulteriore spopolamento, dopo il sisma, si era fatto grave: “Ma siete arrivati voi, è arrivata la solidarietà, le famiglie sono rimaste ed ora i bimbi sono tornati a scuola. Sta tornando la vita”. Per l’assessore piemontese Luigi Ricca la scuola rappresenta “un evidente esempio di collaborazione fra istituzioni e società civile: da una parte Specchio dei tempi ed i lettori de La Stampa e dall’altro la Regione Piemonte che ha scelto proprio la fondazione del più importante quotidiano piemontese per concretizzare un aiuto duratura alla gente terremotata”. La presidente Mercedes Bresso ha chiuso elogiando i volontari che hanno mostrato “efficienza e capacità di creare calore, amici che aiutano degli amici”. Poi la premiazione di tutti gli organismi del volontariato piemontese che hanno operato in questi mesi a Barisciano. Sotto le forte capriate di una scuola targata La Stampa e targata Torino.

 

65
progetti attivi
33mila
persone aiutate
16.191
donazioni Covid
10.517.323 €
fondi raccolti

Aiutaci ad aiutare

Il tuo aiuto è importante
Dal 1955 doniamo speranza a chi soffre con progetti immediati e concreti a Torino, in Italia e nel mondo: quando c'è una emergenza noi ci siamo sempre.
Dona con bonifico bancario