Specchio dei tempi Aiuti su tre fronti, ora anche in Kenya
13 Agosto 2011

Aiuti su tre fronti, ora anche in Kenya

ANGELO CONTI

Specchio dei tempi interverrà nelle prossime ore anche in Alto Kenya, nell’area prossima alla Somalia, per sostenere lo sforzo dell’ex viceparroco di San Salvario, don Marco Prastaro, che sta assistendo 5000 famiglie duramente colpite dalla carestia e dalla fame nell’area di Maramal, a 350 chilometri a nord di Nairobi, nel distretto di Samburu. Questo intervento si aggiunge a quello, già programmato, per la costruzione dell’ospedale pediatrico ad Hergeisa, in Somaliland, secondo il progetto portato avanti dall’Associazione torinese Soomaaliya. Una terza iniziativa di solidarietà sarà, con ogni probabilità, sostenuta in Eritrea.
La scelta di aggiungere l'”operazione Maralal” è venuta dopo le segnalazioni che ci erano giunte sia dall’Africa, sia da parte di chi ha conosciuto don Marco nel suo lavoro a Torino. Maralal è stata, per anni, anche la missione di don Piero Gallo, l’attuale parroco di San Salvario.
Proprio don Gallo ci ha raccontato, con parole accorate, dello stato di povertà di queste famiglie: “Si tratta in stragrande maggioranza di pastori che si spostano con le loro mandrie di bovini, di capre e di cammelli. E’ evidente che la carestia e la mancanza di piogge impediscono alle mandrie di trovare pascolo. Moltissimi bovini sono morti, quelli vivi non vengono più macellati perchè il loro sangue, che viene prelevato con un taglio sotto l’orecchio, in pratica sulla carotide, viene bevuto dai pastori e dalle loro famiglie per combattere la sete. Per tanti bambini diventa anche un nutrimento, considerata la mancanza di tutto. E’ una situazione davvero drammatica, che necessità di interventi urgenti”.
A Maralal si muore, come confermano i documenti inviati da don Marco: “Purtroppo abbiamo registrato già alcuni decessi ed altri, purtroppo se ne aggiungeranno. Occorre fare presto, soprattutto per aiutare le famiglie dei pastori che vivono nei villaggi più lontani, quelli più colpiti: Archers Post, Wamba, Baragoi, Parkati e South Horr”.
Specchio dei tempi è al lavoro per far giungere, entro due-tre giorni, un primo contributo economico alla missione. Con quel denaro sarà possibile acquistare, sui mercati di Neirobi, i primi generi di emergenza (che hanno purtroppo raggiunto, in loco, costi quasi proibitivi). Subito dopo procederemo con l’invio di viveri, medicinali e di quanto don Marco ci richiederà mettendo a punto un ponte di solidarietà con Torino.
Intanto sta rientrando in Italia la presidente dell’associazione Soomaaliya, Felicita Aden, che ha concluso a Hargeisa gli incontri con il premier ed il ministro della Sanità. Il terreno è stato messo a disposizione dell’associazione che, grazie al denaro raccolto dai lettori de La Stampa tramite Specchio dei tempi, procederà ad una rapida progettazione e ad un’altrettanto rapida realizzazione dell’opera. Sempre ad Hargeisa entrerà presto in funzione un ambulatorio dell’Associazione Nutriaid di Torino, per assistere i bambini maggiormente deperiti.
Si può versare con bonifico sul conto corrente intestato a:
Fondazione La Stampa Specchio dei tempi
Iban: IT10 V030 6901 0001 0000 0120 118.
Indicando come Causale “Fondo 584 per i bambini della Somalia”
ed anche con donazioni online con carta di credito
Info: www.specchiodeitempi.org

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