Specchio dei tempi Al Regina Margherita ambulatori a metà settembre
28 Luglio 2014

Al Regina Margherita ambulatori a metà settembre

Ultimo sopralluogo di luglio sul cantiere di Specchio dei tempi al Regina Margherita. Con il nuovo direttore sanitario, Vinicio Santucci, e con l’architetto Stefania Ventriglia, è stato fatto il punto sulla situazione e sulla tempistica. L’impegno, sin dal primo momento, era stato quello di chiudere il cantiere prima della fine dell’estate ed oggi la data del 15 settembre è stata confermata.

Quel giorno sarà stata completamente ultimata la ristrutturazione di quello che era un reparto fatiscente e del tutto inadatto. Il nuovo reparto, oltre ad una serie di innovazioni tecnologiche destinate a migliorare la vivibilità degli ambienti (a cominciare dal nuovo impianto di condizionamento), risulterà anche molto più accogliente. Ogni ambulatorio avrà un colore dedicato ed un personaggio di riferimento, così da rendere anche più facile e gradito l’approccio dei bambini.

Dei 16 vani (distribuiti su 600 metri quadrati) alcuni stanno richiedendo un particolare impegno: l’ambulatorio dentistico, ad esempio, che dovrà ospitare un “riunito (cioè la poltrona del paziente) ed un particolare tipo di arredo ed anche l’ambulatorio dermatologico, dove è prevista una schermatura che consentirà l’utilizzo di raggi laser. Sulla tempistica finale, cioè su quando l’ambulatorio potrà accogliere il primo bambino, pensiamo di farcela entro i primi giorni di ottobre. Una volta terminati i lavori di cantiere, il 15 settembre, saranno infatti necessarie un paio di settimane per la sistemazione degli arredi e per i collegamenti delle attrezzature mediche.

Subito dopo la struttura comincerà a “respirare” accogliendo ogni giorno molte decine di piccoli pazienti, in piena sicurezza e in ambulatorio accoglienti e d’avanguardia. Noi, di Specchio dei tempi, saliremo solo di qualche piano comunque, perchè il nostro impegno al Regina Margherita (la convezione è alla firma in questi giorni) continuerà con la completa ristrutturazione del Blocco-Cuore (cardiochirurgia, cardiologia e cardiorianimazione) nonchè del reparto di neuropsichiatria. Un lungo impegno che condivideremo sempre, passo dopo passo, con chi ha permesso la realizzazione di queste opere, i nostri straordinari lettori.

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