13 novembre 2012

Donate 210 borse di studio ai bimbi di Abruzzo e Lunigiana

 

Specchio dei tempi ha visitato nei giorni scorsi le scuole di Barisciano e Poggio Picenze (in provincia de L’Aquila) ed oggi sarà a Borghetto di Vara in Liguria

C’è un legame speciale che lega i lettori de La Stampa ai bambini ed ai ragazzi che frequentano le scuole ricostruite da Specchio dei tempi. Un legame che ci spinge a accompagnare il loro ritorno, spesso faticoso, alla vita normale. Così, in Abruzzo, subito dopo il terremoto e subito dopo la riapertura delle scuole da noi ricostruite, ci era parso giusto restare vicini ai bimbi dei due centri maggiormente colpiti, Barisciano e Poggio Picenze.

Così, in questi tre anni, ci siamo sempre presentati in queste scuole (che stanno svolgendo magnificamente il loro lavoro denotando grande solidità e notevoli risultati anche sotto il profilo della sostenibilità ecologica) per incontrare gli alunni e consegnare una borsa di studio annuale da 500 euro. Cifra che ha consentito alle famiglie di fronteggiare le spese scolastiche e di non farle gravare su bilanci ovviamente compromessi dalle tante calamità naturali.

Se due settimane fa eravamo stati ad Aulla (dove abbiamo consegnate le borse di studio ai 18 allievi della quarta ginnasio), martedì scorso eravamo invece in Abruzzo, sotto un Gran Sasso già imbiancato di neve. A Barisciano, quota 1100 metri, abbiamo potuto constatare il perfetto stato del complesso scolastico (scuole materne, scuole elementare, scuole medie, mense, refettori, aule tecniche) donato dai lettori de La Stampa (con il contributo di Regione Piemonte e Fenice-Edf) ed abbiamo consegnato la borsa di studio agli allievi di medie e elementari. Poi, a Poggio Picenze, l’incontro (sempre intenso e pieno di amicizia) con i bimbi di quella scuola elementare, anch’essa costruita da Specchio dei tempi (qui con un contributo economico di Credit Suisse).

Oggi Specchio dei tempi sarà invece a Borghetto di Vara, in provincia di La Spezia, dove incontreremo i bambini delle scuole elementari. Bambini scossi da eventi che continuano a ripetersi con frequenza (anche sabato una buona parte del paese è stato evacuato per misura precauzionale di fronte alla violenza delle piogge). A ciascuno di loro porteremo l’abbraccio dei lettori de La Stampa, insieme ad una borsa di studio da 500 euro.

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