Specchio dei tempi Donato un dermatomo al Centro Grandi Ustionati
23 Aprile 2013

Donato un dermatomo al Centro Grandi Ustionati

La somma raccolta nell’asta di fotografie della mostra “For President” Lo strumento consente di compiere prelievi di pelle per i trapianti

La passione dei torinesi per le foto storiche, quelle che hanno caratterizzato la mostra “For President” ospitata dalla Fondazione Sandretto Rebaudengo in via Modane dal settembre al gennaio scorsi, ha permesso di organizzare, subito dopo la chiusura della rassegna, un’asta di successo. Una quindicina di immagini sono passate sotto il martello di un banditore d’eccezione, il direttore de La Stampa Mario Calabresi (curatore della mostra), con il risultato di produrre un incasso di circa 19.000 euro che sono stati affidati a Specchio dei tempi.

La fondazione del nostro giornale ha così potuto procedere all’acquisto di un dermatomo da donare al Centro Grandi Ustionati del Cto di Torino e, più in particolare, alla Banca della Cute. Come richiesto anche dalla Fondazione Piemontese per gli Studi e le Ricerche sulle Ustioni. Lo strumento, che è stato consegnato nelle scorse settimane e che viene già costantemente utillizato al Cto, consente di compiere prelievi di pelle sia da cadavere e sia da vivente . Nel primo caso la pelle, che viene conservata a bassissima temperatura, può poi essere utilizzata per sostituire quella devastata dalle ustione nei pazienti che vengono ricoverati in condizioni più gravi, nel secondo caso (autotrapianto) può invece essere utile a determinate ricostruzioni post operatorie, prima fra tutte quelle successive a interventi di asportazioni di tumori al seno.

Le particolarità del dermatomo donato da Specchio dei tempi sono diverse. Innanzitutto ha un’ampiezza di lama di oltre 15 centimetri ad uno spessore di prelievo che varia da 0,05 a 0.76 millimetri. Dispone quindi un’ampiezza superiore a tutti gli altri strumenti presenti oggi in reparto consentendo prelievi di pelle più ampi, preziosi quando si tratta di intervenire su ustioni molto estese. Il dottor Maurizio Stella, direttore del Centro Grandi Ustionati del Cto, ha sottolineato i tanti pregi dell’apparecchiatura: «Prima di oggi non potevamo compiere sempre prelievi di cute perfetti, dovendo sottostare a limiti di ampiezza.

Oggi, con un’apparecchio di queste potenzialità, e soprattutto con una lama da 15,4 centimetri, aumenta no ulteriormente le possibilità che i trapianti abbiano successo. Ed il successo di un trapianto di cute è spesso alla base dell’efficacia della terapia, quando si ha a che fare con ustionati gravissimi». Inserire qui lo script

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