Specchio dei tempi In aiuto dei bambini della Somalia
2 Agosto 2011

In aiuto dei bambini della Somalia

ANGELO CONTI

Il grido di aiuto che sale dal Corno d’Africa non poteva lasciare indifferenti i lettori de La Stampa. Aderendo alle tante segnalazioni attestanti il desiderio di intervenire in modo concreto, puntuale e preciso, la Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi ha scelto di affiancare la Associazione torinese “Soomaalya” che, da qualche mese, sta lavorando alla realizzazione di un ospedale pediatrico ad Hargeisa, la capitale amministrativa del Somaliland, in queste settimane diventata la meta di una vera e propria fuga dal centrosud della Somalia, duramente colpita da fame e carestia.
Ad Hargeisa stanno cominciando, in questi giorni, i lavori per la realizzazione di un centro nutrizionale, in pratica una grande struttura ambulatoriale che si occuperà di fornire la prima assistenza ai piccoli denutriti. Specchio dei tempi ha come obiettivo quello di realizzare il reparti di degenza pediatrico, che si svilupperanno intorno al centro nurtizionale. In pratica un vero e proprio ospedale che potrà aiutare i bambini somali in una vasta gamma di patologie.
A questo opera Specchio dei tempi lavorerà insieme all’Associazione Soomaaliya, fondata a Torino da Mohamed Aden Sheik, un medico nato in Somalia, già ministro della Salute nei governi Siad Barre a Mogadiscio e poi primo consigliere comunale di Torino di origine africana. Nel suo ricordo un gruppo di medici torinesi (parte di originale somala e parte italiani) aveva già iniziato, nel gennaio di quest’anno, il progetto dell’opera. Ad Hargeisa si sono recati, nei mesi scorsi, il primario di Cardiochirurgia dell’Ospedale Regina Margherita, Piero Abruzzese, insieme ai vertici dell’Associazione. Lì è stato possibile avere gli opportuni contatti con le autorità del Somaliland per affrontare una situazione cha appare delicata soprattutto per due ragioni: c’è una inadeguatezza generale del sistema sanitario aggravato dalla ‘immigrazione interna che ora è diventata un a vera e propria pressione di profughi affamati, che arrivano – spesso a piedi – dalle zone più desolate della Somalia e che ora rappresentano il 25% della popolazione di Hargeisa. L’attuale ospedale, piccolo e sovraffollato, appare del tutto incapace di fronteggiare i tanti casi di bambini gravemente deperiti per la fame.
Proprio in queste ore sta partendo, da Torino per Hargeisa, una nuova spedizione per evidenziare, sotto il profilo tecnico, le tappe della realizzazione delle strutture per aiutare i tanti bambini affamati. Ed anche per programmare un’assistenza continua da parte di personale medico e infermieristico in arrivo dall’Italia, necessari ao per aiutare lo staff ospedaliero locale che può contare solo su 27 medici.
La tempistica dell’intervento sarà, come semp r e, la più breve possibile, compatibilmente con le risorse che trarremo dalla sottoscrizione. Un relativo vantaggio è rappresentato dall’operare nell’unica area del Corno d’Africa che può offrire una parvenza di stabilità politica e istituzionale, anche se accompagnata da grandissima povertà e da una grande difficoltà nei collegamenti . In questa zona, diventata la meta di una prima speranza per tante faniglie disperate, si intende realizzare una struttura che, una volta a regime, potrà curare migliaia di bambini ogni mese.
COME VERSARE
I lettori possono aiutare i bambini della Somalia con un versamento,
– agli sportelli La Stampa in via Roma 80 e in via Marenco 32 a Torino
– tramite bonifico sul conto corrente intestato a: Fondazione – La Stampa Specchio dei tempi; Iban: IT10 V030 6901 0001 0000 0120 118. Indicando come Causale “Fondo 584 per i bambini della Somalia”
– tramite conto corrente postale numero 7104, La Stampa – Specchio dei tempi, via Marenco 32, 10126 Torino, indicando il mittente, cui sarà inviata ricevuta, e scrivendo la dicitura “Fondo 584 per i bambini della Somalia”
– tramite assegno via posta inserendo nella lettera assegni e non contanti, indirizzandola a: Specchio dei tempi, via Marenco 32, 10126 Torino
– on-line con carta di credito sul sito www.specchiodeitempi.org
Per informazioni è possibile rivolgersi alla mail specchiotempi@lastampa.it

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