14 giugno 2019

La pet therapy di Specchio: bilancio di un anno nelle scuole

 

Articolo di Angelo Conti

Trecentocinquantacinque bambini coinvolti di cui 20 con disabilità, 11 scuole, otto operatori specializzati, quattro cani (tre golden retriever ed un labrador): ecco i numeri dell’attività di pet therapy sostenuta da Specchio dei tempi nelle scuole torinesi. E’ stata un’annata chiave che ha visto moltiplicarsi anche le richieste da parte di istituti scolastici di ogni ordine e grado. Avviato in fase sperimentale nelle elementari Salgari e Berta nel corso del 2018, quest’anno questo strumento di sostegno verso i bambini disabili ha avuto importanti sviluppo. La logistica del progetto è dell’Associazione Aslan, la cui presidente Antonia Tarantini non nasconde la soddisfazione: “Quest’anno abbiamo consolidato il lavoro nelle elementari e ci siamo addirittura affacciati, alla Tolmino, nelle scuole dell’infanzia. Grazie alla sensibilità della dirigente Giovanna Caputo siamo riusciti ad interagire anche con bambini molto piccoli, aiutando concretamente quelli più in difficoltà, Ci hanno incoraggiati anche la presenza fisica e gli apprezzamenti dell’assessore alla sanità uscente, Antonio Saitta”. 


Le scuole coinvolte nel progetto nel corso dell’annata 2018-2019 sono state la Emilio Salgari, la Augusto Berta, la Tolmino, la Renato Sclarandi, la Padre Gemelli, la Margherita di Savoia, la Don Bosco, la San Giacomo, la Piero Gobetti, la Alfieri-Levi Montalcini e la Sandro Pertini. In tutto 11, per 18 cicli complessivi. Quattro le responsabili di intervento: le dottoresse Antonia Tarantini, Amalia Gaito, Ilaria Comolli e Federica Ciantia. Mentre la squadra dei coadiutori è composta da Giuseppina Venè, Katia Panagin e Gabriela Bellino. Quattro i cani: il veterano Noah, la dolce Holly, il monumentale Rum ed il vivace Hero. Recentemente ha fatto ingresso nel team anche Pepita, una giovane golden che verrà impiegata da settembre.
Fra gli obiettivi dell’anno prossimo quello di interventi anche nelle medie e nelle superiori, sempre in appoggio ad allievi con disabilità. Previsto uno sviluppo dell’attività nelle scuole dell’infanzia, dopo il positivo esperimento di quest’anno. Saranno mantenuti gli altri due progetti della pet therapy di Specchio dei tempi: quello nelle case di riposo e quello all’Istituto di Candiolo (dove è in corso anche uno studio scientifico sugli effetti di questa particolare terapia).

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