Specchio dei tempi Specchio, gli interventi in Nepal
26 Maggio 2015

Specchio, gli interventi in Nepal

Ricostruiremo due scuole, una elementare ed una media – Potabilizzatori, autoclavi e medicine per gli ospedali – Tende e tendoni nei campi degli sfollati. La scuola di Namche Bazaar distrutta dal terremoto: verrà ricostruita dai lettori de La Stampa

ANGELO CONTI

La sottoscrizione per il Nepal lanciata da La Stampa ha toccato ieri i 301.320 euro. E Specchio dei tempi è ovviamente al lavoro per tradurre in tangibili opere la solidarietà dei lettori. Molto sinteticamente vi spieghiamo come ci stiamo muovendo.

1. Scuola elementare di Namche Bazaar. Attraverso i volontari valsesiani (soprattutto il medico alpinista Adolfo Pascariello) abbiamo stabilito i contatti con i responsabili della scuola da ricostruire. La località di Namche Bazaar è a quasi 4000 mila metri d’altezza, sulle montagne ai piedi dell’Everest, a 1 ora di volo più 2 giorni di marcia da Kathmandu. La scuola elementare è frequentata dai figli degli sherpa e degli agricoltori di un’area poverissima. La struttura ha subito danni pesanti ed è necessaria una radicale ricostruzione. Il nostro referente in loco è Nima Nuru Sherpa, che è il presidente del Comitato della scuola ed è anche membro della Associazione Friends of Nepal. Siamo in contatto con lui: ci ha subito espresso grande soddisfazione per l’iniziativa. La ricostruzione vera e propria partirà non appena sarà terminato l’intenso sciame sismico che, al momento, impedisce ancora di procedere alla demolizione e alla ricostruzione.

2. Scuola media di Samvise, nel distretto di Rasuwa. Si tratta di una secondary school (scuola media) frequentata da circa 100 alunni suddivisi in due classi. La scuola, distrutta, si trova a circa 80 km da Kathmandu. In corso la stesura del progetto.

3. Generatori e tendoni. La Croce Giallo-Azzurra Onlus di Torino sta svolgendo un intervento sanitario a Kathmandu città con medici e infermieri. Fra l’oro l’ex primario del Regina Margherita Piero Abbruzzese. Ci hanno chiesto aiuto per acquistare alcuni tendoni ed un generatore. La somma necessaria è stata già messa a disposizione.

4. Tende familiari. La Hanuman Onlus è l’onlus italiana più radicata in Nepal, attiva nell’istruzione (gestisce 15 scuole e un orfanotrofio) e si occupa di adozioni a distanza. C’è anche un gruppo di volontari torinesi che la supporta. Il gruppo si è dato come obiettivo l’acquisto di tende familiari Ferrino. Abbiamo messo a disposizione il denaro per acquistarne 7, del modello più adatto.

5. Task Force Camilliana. I Padri Camilliani hanno inviato una task-force sanitaria: due medici e due padri infermieri che stanno lavorando nella zona di Swara, dove hanno attrezzato due tendopoli. Gli diamo una mano per acquistare generi di prima necessità per i più poveri.

6. Ospedale di Kirtipur. Il Coordinamento Ong Piemontesi è in contatto con il dottor Pradhan che ha studiato a Torino ed ha fatto tirocinio al Cto. Attraverso di lui è partito un programma di aiuti per l’ospedale di Kirtipur. Abbiamo posto a disposizione i fondi per acquistare un’autoclave, lavatrici/asciugatrici, un impianto di potabilizzazione ed un notevole quantitativo di farmaci.

65
progetti attivi
33mila
persone aiutate
16.191
donazioni Covid
10.517.323 €
fondi raccolti

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