Specchio d'Italia è un progetto di Specchio dei tempi.

In questi ultimi anni,  la nostra fondazione, che ha profonde e sentite radici torinesi, si è affacciata sempre più spesso fuori dai confini del Piemonte . Lo ha fatto, come sempre, sulla spinta di interventi legati all'emergenza, cominciando  a muoversi  in modo sempre più strutturato, più continuativo, più efficace.

Crediamo che l'intervento di Specchio dei tempi su Arquata del Tronto, un paese devastato dal sisma di quasi quattro anni fa, l'unico ad essere stato completamente evacuato dopo un terremoto in tutta la storia d'Italia, sia francamente un modello da far crescere. Ci siamo affacciati con tatto qualche ora dopo la tragedia ed abbiamo cominciato a lavorare con quella comunità, per riportarla alla vita. Mettendo a disposizione l'esperienza maturata su tante altre calamità. La splendida scuola, che quella gente ha voluto intitolare proprio alla nostra fondazione (gesto di cui restiamo commossi), è oggi il monumento di quello sforzo, reso possibile dalle donazioni di decine di migliaia di lettori de La Stampa. Ma poi abbiamo continuato a lavorare con loro: non ce ne siamo andati, siamo rimasti. Mettendo in campo altre iniziative: dal supporto economico alle piccole imprese, alla costruzione della palestra, all'assegno di 2000 euro per ogni bimbo nato, al sostegno alle attività dei ragazzi delle nostre scuole.

Pensiamo che l'intervento di Specchio dei tempi in Sri Lanka, sviluppatosi durante 15 anni di attività, dopo il tremendo tsunami del 2004, rappresenti il modo più corretto di sostenere un paese che cerca di uscire da ataviche povertà. Con interventi strutturali, ma soprattutto con una presenza continua. Perché sono bravi tutti a realizzare un progetto, ma sono pochi quelli che sanno continuare a costruire nel tempo.

Siamo così cresciuti ed oggi Specchio dei tempi è in grado di dare speranza anche lontano dal Piemonte. Alcuni donors ci hanno chiesto di esportare la nostra progettazione sociale: da qui il lavoro che stiamo sviluppando, da qualche mese, a Genova, a Roma, a Milano. E che l'emergenza Coronavirus ci ha spinto, su input di Reale Group e del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti, ad estendere, bruciando i tempi, ad altre regioni: Lombardia, Liguria, Veneto, Friuli e Valle d'Aosta.

In queste regioni abbiamo esteso il programma di sostegno per le famiglie e gli anziani in difficoltà, collaudato a Torino negli ultimi due mesi. Un progetto con cui abbiamo già distribuito oltre 6000 spese gratuite,  che ora ci permetterà di donarne altre migliaia in tutto il territorio italiano. Un inizio.


Oggi Specchio d'Italia è una sfida, un progetto che prevede una serie di iniziative su territori più lontani, meno conosciuti, forse insidiosi. Ma siamo piemontesi e vogliamo andare avanti, un passo per volta, come si usa qui, fra le nostre montagne. Mantenendo nella nostra regione l'anima, il cuore e la storia di una fondazione che accompagna da 65 anni la vita di una terra forte e capace, pronta a prendere, anche con la solidarietà, le strade del mondo.


Commenta con il profilo Facebook

Commenti

© Copyright 2020 Fondazione La Stampa - Specchio dei tempi O.N.L.U.S. - CF 97507260012