Specchio dei tempi Ceva, così abbiamo riaperto l’asilo dopo l’alluvione
20 Novembre 2020

Ceva, così abbiamo riaperto l’asilo dopo l’alluvione

Da La Stampa Cuneo 

Nel novembre ’94 era quasi stato spazzato via dalla piena del Tanaro. L’avevano ricostruito gli alpini di Limone e gli amici del Friuli, riconoscenti per l’aiuto che Ceva portò in quelle terre, in occasione del terremoto del 1976. E il restyling diede all’asilo comunale di Ceva l’aspetto allegro e le facciate colorate.

Nella notte tra il 2 e il 3 ottobre scorsi, però, il fiume è tornato a danneggiare il basso edificio, «disteso» sulla sponda: giardino, giochi, aule e locale caldaia colpiti. Ma anche la solidarietà è tornata: con il lavoro di tanti volontari (Aib e alpini in particolare), docenti, collaboratrici scolastiche e genitori, e anche un aiuto (10 mila euro) di Specchio dei tempi. Così, poco più di un mese dopo il disastro, la scuola materna ha ripreso l’attività. Lunedì 9 novembre insegnanti e piccoli alunni sono tornati in classe, accolti anche dal vicesindaco Lorenzo Alliani, che ha sottolineato: «Ringraziamo tutti quelli che, senza risparmiarsi, si sono impegnati perché questa ripresa per i nostri bimbi avvenisse il prima possibile».

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