Protesi dentarie gratuite

La cura dei denti rappresenta la prima rinuncia di chi incontra la povertà. Così, anno dopo anno, le patologie correlate diventano gravi. Sino al dramma della necessità di protesi, magari già in giovane età, che hanno costi impossibili per chi non riesce ad arrivare a fine mese. Emergenze che Specchio dei tempi conosce e alle quali risponde concretamente. E lo fa sostenendo economicamente l’Associazione Protesi Dentarie Gratuite che ha sede in via Negarville 8, a Mirafiori, a Torino, e rappresenta uno straordinario esempio di volontariato professionale.

Qui lavorano, a rotazione, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, una ventina di medici dentisti che sono affiancati, sempre volontariamente, da 40 laboratori odontotecnici torinesi. Uno schieramento importante, che dal 1987, anno di fondazione dell’associazione, ha rappresentato una soluzione per oltre 10 mila pazienti.

L’utenza viene selezionate da enti ed associazioni, e il 95% delle persone che curate vengono segnalate dai Servizi Sociali. Specchio dei tempi finanzia l’attività della associazione con uno stanziamento di 40.000 euro l’anno. E affida agli specialisti di via Negarville tutte le persone bisognose che si rivolgono alla fondazione per questi problemi. Come i bambini e le donne che vengono seguite nel programma “Madri e figli in difficoltà”, realizzato a sostegno delle famiglie monogenitoriali più povere. Come Marco, che non mastica più e a forza di rimandare le cure si è rovinato anche l’intestino: “Sono senza denti da 9 anni. Ho sempre aspettato sperando di potermi pagare le protesi con il mio lavoro. Non ce la facevo più. Per fortuna è arrivato Specchio”.

Corsi Salvabimbi

Nato nell’autunno 2016, il progetto Salvabimbi di Specchio dei tempi ha subito destato grande interesse. I corsi, ciascuno di 2 ore, sono condotti da medici e infermieri professionali in decine di scuole dell’infanzia e primarie. Hanno permesso di formare molte migliaia fra genitori e nonni, fornendo loro le istruzioni su come comportarsi in caso di emergenze sanitarie. L’utilità dell’iniziativa ha avuto molti riscontri, anche nelle lettere di chi ha messo in pratica gli insegnamenti ricevuti, risolvendo situazioni difficili e salvando giovanissime vite. Come quella di Chiara, cinque anni e mezzo, soccorsa dalla nonna (fresca di corso) dopo aver ingoiato uno spicchio di mandarino.

Sì perché bastano piccole disattenzioni, piccoli incidenti domestici per sfiorare la tragedia: bisogna prevenire i rischi e sapere come intervenire in modo tempestivo ed efficiente in caso di emergenza. Bisogna rimanere lucidi e mettere in pratica le manovre giuste. Tutto questo insegna l’iniziativa realizzata dall’Associazione Lorenzo Greco e interamente sostenuta da Specchio dei tempi.

Durante il lockdown e la crisi pandemica, con la chiusura dei plessi scolastici, il Salvabimbi si è trasformato in un corso online, Bambini sicuri a casa al tempo del Coronavirus. Una serie di lezioni trasmesse in streaming, curate da pediatri e rivolte a genitori e nonni, che ha permesso alle famiglie di continuare la formazione, in un momento particolarmente complicato, con i bimbi sempre in casa.

Attraverso il supporto di immagini condivise, e grazie alla possibilità di effettuare domande in diretta, Bambini Sicuri ha aiutato anche insegnanti, educatori e collaboratori scolastici di Asili Nido, Scuole d’Infanzia e Scuole Primarie. Ogni partecipante ha inoltre ricevuto via mail un libretto con consigli utili per la salute dei più piccoli.