Bando, 70 richieste di aiuto dalle imprese alluvionate

Sono 70 le candidature avanzate a Specchio dei tempi per accedere ai 43 contributi da 3 mila euro ciascuno previsti dal bando sostenuto, oltre che da Specchio dei tempi (55 mila euro), anche da Reale Foundation (50 mila), Banca Alpi Marittime (10 mila) e Confartigianato Cuneo (15 mila). Un tesoretto da 130 mila euro per aiutare la ripresa di decine di piccole e piccolissime attività commerciali, agricole ed artigiane negli otto comuni più colpiti (Ormea, Garessio, Priola, Bagnasco, Pamparato, Nucetto, Ceva e Limone).

Fra oggi e domani (i week end non hanno mai fermato Specchio dei tempi) verranno verificati i requisiti di tutti i candidati, analizzate le singole situazioni dei danni, e lunedì verrà effettuata la selezione finale, tenendo come sempre in maggior evidenza i piccoli imprenditori più colpiti dalla furia dell’acqua e quelle attività il cui sollecito ripristino appare fondamentale per la ripresa della vita nelle comunità. Contiamo di contattare i vincitori martedì (via email o via telefono) e cominciare ad inviare i primi bonifici già mercoledì, non appena in possesso dei riferimenti bancari. Come sempre senza perdere tempo.

L’iniziativa è stata anche personalmente seguita dal presidente di Specchio, Lodovico Passerin d’Entreves: «Il bando alluvione, che prosegue analoghi interventi fatti in estate per sostenere le imprese più danneggiate dal lockdown, rappresenta il più efficace strumento per consentire una rapida ripresa. Consente anche di raggiungere tutti i comuni più gravemente colpiti, dividendo in modo costruttivo le risorse fra coloro che ce le hanno richieste». Specchio dei tempi è comunque attivo anche sul territorio.

Sono già stati decisi ed inoltrati una serie di aiuti facendo riferimento alla sottoscrizione popolare che ha già permesso di raccogliere complessivamente oltre 285 mila euro (130 dei quali riferiti al bando) attraverso 610 singole donazioni. Già erogati consistenti aiuti al Centro di formazione professionale di Ceva (10 mila euro), all’asilo comunale ancora di Ceva (10 mila), al Centro polifunzionale di Nucetto (10 mila euro) ed al Parco Pollicino di Ormea (10 mila euro). In queste ore sono in fase di valutazione interventi anche in altri comuni, tenendo in evidenza anche alcune richieste arrivate dai sindaci. Scelte, comunque, che verranno completate entro tre-quattro giorni al massimo. Sempre per garantire la tempestività, che in queste situazioni è fondamentale per dare slancio e speranza a chi è stato colpito.

Ormea, 10 mila euro per ricostruire il Parco Pollicino dopo l’alluvione

Di Angelo Conti

Specchio dei tempi sostiene anche la ricostruzione del Parco Pollicino, la più importante risorsa turistica di Ormea, la “città dei bambini”. Si tratta di un’area giochi particolarmente importante, usata anche per sagre ed altre attività di questa comunità dell’Alta Val Tanaro. Gli interventi necessari vanno dalla ricostruzione della difesa spondale, il ripristino o la sostituzione di quasi tutti i giochi per i bambini, la sistemazione del fondo e dell’area verde.
“Il parco Pollicino – spiega il sindaco Giorgio Ferraris – è il cuore del paese ed ospita, in estate, iniziative quotidiane a cui partecipano anche bambini da Imperia e dal suo entroterra, per i quali Ormea è la montagna naturale e città delle seconde case. L’estate la popolazione, normalmente di 2500 persone, arriva persino a triplicarsi”.  Nella giornata di oggi la Fondazione Specchio dei tempi invierà al Comune di Ormea un primo aiuto di 10.000 euro.
Complessivamente ammontano a 270.000 euro le risorse raccolte da Specchio dei tempi nella sottoscrizione a favore delle popolazioni alluvionate del Piemonte. E, prima di quello per Ormea, sono già partiti altri aiuti: 10.000 euro al Centro Formazione Professionale di Ceva per poter sostituire macchinari e computer finiti sotto l’acqua ed altrettanti all’asilo comunale che è stato attraversato dal Tanaro. Altri 10.000 euro sono stati inviati a Nucetto per il recupero del Centro Polifunzionale.
Intanto è stato pubblicato il bando di Specchio dei tempi (che scade domani, venerdì 23 ottobre, a mezzanotte) che distribuirà 130 mila euro (messi a disposizione, oltre che da Specchio, anche da Reale Foundation, Banca Alpi Marittime e Confartigianato Cuneo) destinato a aiutare la ripresa di 43 piccole attività nei comuni cuneesi più colpiti dall’alluvione (Ormea, Garessio, Priola, Bagnasco, Pamparato, Nucetto, Ceva e Limone Piemonte): ognuna riceverà 3000 euro a fondo perduto. Sinora la sottoscrizione di Specchio dei tempi, è stata sostenuta da oltre 600 donazioni.

Bando Imprese Alluvionate: candidature aperte fino a venerdì

Di Angelo Conti, da La Stampa 20/10/2020

Limone, Garessio, Ceva e Pamparato. Sono arrivate da questi quattro comuni le prime candidature al bando per le piccole attività alluvionate lanciato da Specchio dei tempi. Sul piatto ci sono 130.000 euro per ripartire. Grazie alla generosità dei nostri lettori ne aiuteremo 43: ogni titolare di piccola attività riceverà un sussidio a fondo perduto da 3000 euro. I contributi saranno erogati a partire dal 30 ottobre. Le richieste si possono presentare sino a venerdì 23 ottobre, compilando il modulo sul sito www.bando.specchiodeitempi.org, il portale dove si può anche consultare il regolamento completo dell’iniziativa.
Finanziato dalla Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi, da Reale Foundation, Banca Alpi Marittime e da Confartigianato Cuneo, il Bando Alluvione Piemonte segue l’esperienza analoga de “La Granda che riparte”, con cui Specchio ha sostenuto 111 piccole imprese cuneesi durante i primi mesi della pandemia. Possono candidarsi tutte le attività commerciali e artigianali con sede operativa nei comuni di Ormea, Garessio, Priola, Bagnasco, Pamparato, Nucetto, Ceva e Limone Piemonte. Per partecipare bisogna allegare la dichiarazione dei redditi e una scheda descrittiva dei danni subiti, quindi la commissione della onlus valuterà le richieste e stilerà una graduatoria. Intanto proseguirà la raccolta fondi: più donazioni arriveranno, più crescerà il numero degli assegni in palio.
Complessivamente sono ormai quasi 600 le donazioni giunte a Specchio dei tempi, per un totale di circa 240,000 euro. Una solidarietà che si è già trasformata in una dozzina di progetti concreti, oltre al bando per le piccole attività. Opere come la ristrutturazione delle aule allagate all’asilo e al Centro di formazione professionale di Ceva, per cui sono già stati stanziati 20 mila euro. Opere che ricordano il grande abbraccio del 1994, quando Specchio si mobilitò nei giorni del fango, raccogliendo ben 24 miliardi di lire, subito trasformati in ponti, scuole e aiuti alle famiglie.