“Bambini mai in vacanza”: partito il primo pullman per la Liguria

Elisabetta Rosso

“Il mare è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare” scriveva Verga. Non sempre. Nicole, Hilary e Noemi hanno otto anni e non hanno mai visto o sentito il mare. “Me lo immagino grande, salato e frizzante”, dice Nicole. “Fa tipo shhhh, un suono così”, aggiunge Noemi. “Io non vedo l’ora di toccare la sabbia”, sussurra Hilary sfregando i polpastrelli. Sono le nove e in piazza Sassari si ferma il pullman grigio diretto a Vallecrosia, in provincia di Imperia. Parte da qui “Bambini mai in vacanza”, il progetto completamente finanziato dalla fondazione Specchio dei tempi e realizzato con la logistica dei salesiani: una settimana al mare per i bambini di famiglie che non se lo possono permettere.

Nel cortile le grosse valigie colorate corrono sul selciato, trascinate dai bambini impazienti. Le mamme sistemano le felpe legate ai fianchi e rincorrono i figli con le ultime raccomandazioni: “chiama”, “non andare in mare senza braccioli”, “fa quello che ti dicono”. È l’inquietudine bella, quella che morde lo stomaco di fronte alle prime volte. C’è chi corre sul pullman, come Youssef e Israa, che prendono i posti in prima fila e si sussurrano qualcosa all’orecchio ridendo. Josue invece è attaccato al ginocchio della mamma con il viso nascosto tra le pieghe della gonna, “sta piangendo, non è mai andato via senza di me”, dice piano la madre. Di fianco c’è Marco che continua a chiedere a Don Matteo se può rimanere al mare due settimane invece che una, “non vede l’ora di tornarci, non è stato tante volte al mare ma gli piace tantissimo, starebbe tutto il giorno in acqua”, spiega la mamma.

Il progetto, nato nel 2018, si inserisce nel lungo percorso attivato da Specchio dei Tempi per aiutare le famiglie e in particolare le madri in difficoltà. Il programma è semplice, “mare, mare e mare” spiega don Matteo, “organizzeremo giochi, passeggiate, e anche una gita al parco acquatico le Caravelle.”

Il pullman comincia a riempirsi, Josue ha la mano appiccicata al finestrino e guarda la mamma con gli occhi grandi e umidi, Samuele abbraccia forte il papà, la madre di Sama emozionata grida “ci vediamo tra una settimana, ti voglio bene”. Noemi mentre carica lo zainetto in spalla dice “spero di fare anche colazione vedendo il mare, voglio vederlo sempre così poi me lo ricordo per bene.” Lei, il mare, lo conosce solo grazie alle descrizioni degli amici e non vede l’ora di poterlo raccontare con le sue parole.

Torna “Bambini mai in vacanza”, per loro una settimana al mare

Angelo Conti

Con l’incontro illustrativo con i genitori dei 50 bimbi prescelti (svoltosi ieri a Casa Santa Luisa), è entrato nel vivo il progetto “Bambini mai in vacanza” di Specchio dei tempi.

L’iniziativa, che è alla terza edizione e che riprende dopo una pausa di due anni dovuta alla pandemia, vuole offrire una settimana di vacanza al mare a bambini appartenenti a famiglie particolarmente disagiate. Bambini che non hanno possibilità di andare in altro modo in vacanza.

Il primo gruppo di 25 bambini partirà lunedì 11 luglio ed il secondo lunedì 18 luglio. Destinazione Vallecrosia, in Liguria.