Riso Gallo dona migliaia di snack per anziani, bimbi e senzatetto

Angelo Conti

Riso Gallo ha donato a Specchio dei tempi due pallet di tavolette, gallette e snack di riso che abbiamo subito destinato ai senzatetto delle nostre quotidiane Colazioni dei Poveri (Casa Santa Luisa, nel cuore di Torino), agli anziani bisognosi del progetto “Forza Nonni!”, ai due centri estivi per i ragazzi dell’ex Moi e dei Giardini Saragat. Ritirati stamattina alle 10 alle 13 erano già tutti a destinazione, già distribuiti dal pomeriggio.

Vuoi aiutarci? Il nostro staff può studiare un progetto su misura per la tua azienda.

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Auguri Barbara, Forza Nonni!

Lucia Caretti

Era un pomeriggio di primavera e Dora continuava a raccontare: la sua infanzia al lavoro, come migliaia di bambine. La sua vita nei negozi di Porta Palazzo, il sogno di tornare al suo Paese natale, la pensione che non basta mai e la fatica delle giornate da sola. Barbara Bonansea ascoltava come con le sue nonne, aiutava a ritirare la spesa, e faceva quello che fa Specchio dei tempi tutti i giorni: c’era.

Sono cento gli anziani in difficoltà di cui la Fondazione si prende cura, donando pacchi alimentari ogni mese, offrendo un supporto nelle pulizie domestiche, uno sportello psicologico. E anche un po’ di compagnia.

Il progetto si chiama ForzaNonni e la calciatrice pinerolese ha deciso di sostenerlo per il suo trentesimo compleanno, aprendo una raccolta fondi. «Vorrei festeggiare in un modo speciale» spiega la stella di Juve e Nazionale. «Se potessi esprimere un desiderio, vorrei che tanti altri nonni si sentissero meno soli, come si è sentita Dora quel giorno. Mi aiutate facendo anche voi una donazione?».

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Ogni venerdì 15 tonnellate di frutta ai più poveri

Angelo Conti

Questa mattina siamo stati al CAAT di Grugliasco dove Specchio dei tempi ha deciso di sostenere l’attività dei 200 volontari di Solidarietà Alimentare, l’associazione guidata da Alberto Saluzzo che si occupa di riciclare ogni venerdì 15 tonnellate di frutta e verdura, “avanzata” dai commercianti dei Mercati Generali. Una parte di queste derrate viene recapitati agli anziani del nostro progetto Forza Nonni e ed un’altra parte viene recapitata alle nostre Colazioni dei poveri di Casa Santa Luisa. Specchio ha provveduto a dotare l’associazione di un furgone ed anche di adeguate scaffalature industriali.

Un sostegno che continuerà nel tempo e che prevede importanti sviluppi in autunno. Ieri, al CAAT, abbiamo anche incontrato il presidente del Rotaract Piemonte-Valle d’Aosta Gerard Davy con cui abbiamo buttato le basi di un evento comune a settembre, per sostenere l’attività di Solidarietà Alimentare. Insieme per una Torino che si muove, sulla strada giusta.

Frutta e verdura per gli anziani più poveri

Angelo Conti

Con le prime 42 consegne di frutta e verdura a decine di anziani del progetto forza nonni ed al team di Suor Cristina che si occupa delle Colazioni dei poveri, è da ieri operativo il progetto che lega Specchio dei tempi ai giovani di Solidarietà Alimentare.

L’invenduto dei mercati generali Cat agli anziani, alle mamme sole, ed ai senza tetto dei progetti di Specchio dei tempi. E presto faremo ancora di più, insieme.

Frutta e verdura per migliaia di famiglie in difficoltà

Angelo Conti

Oggi, 15 aprile, il CdA di Specchio dei tempi ha approvato il progetto congiunto della nostra fondazione e dell’Associazione Solidarietà Alimentare. L’associazione è composta da circa 250 ragazzi (fra i 18 ed i 20 anni) che prestano la loro opera di volontariato per il recupero e la distribuzione di frutta e verdura invenduta al Cat, i Mercati Generali di Torino. Abbiamo messo a punto una interazione per la distribuzione, tutti i venerdì pomeriggio, di frutta e verdura agli over 80 del Progetto Forza Nonni ed a Casa Santa Luisa per le nostre Colazioni ei poveri. Allo studio estensione servizio alle mamme di “Madri e figli in difficoltà” e presso i nostri due doposcuola torinesi (all’ex Moi ed ai Giardini Saragat).

I ragazzi di Solidarietà Alimentare

Specchio dei tempi acquisterà un furgone Ducato ed anche nuove scaffalature per il magazzino dell’associazione al Cat per una spesa di 26.800 euro. Solidarietà Alimentare è un’Organizzazione di volontariato prevalentemente di universitari, tornata attiva a seguito del primo lockdown e dell’attuale crisi socio economica. L’attività di recupero e distribuzione di alimenti, iniziata a maggio 2020, ha velocemente coinvolto oltre 200 volontari, distribuendo più di 500 tonnellate di frutta, verdura e alimenti a lunga conservazione, grazie ad una rete di 55 realtà territoriali di Torino e provincia.

Il nostro obiettivo è recuperare più alimenti possibili, contrastando una triste contraddizione: aziende costrette a buttare frutta e verdura perché nessuno va a prenderle e, nella stessa città, famiglie in difficoltà che non sanno cosa mettere sulla tavola. Il cibo, inoltre, è un grande strumento per rafforzare i legami comunitari, siano comunità culturali, religiose, territoriali, digitali e ludiche. Sentirsi parte di una comunità, dedicarvi del tempo come volontari o ricevere un sostegno in un momento difficile è il più grande successo al quale miriamo.

La stanza degli abbracci arriva a Torino

Angelo Conti

Duecento stanze degli abbracci e poi il desiderio di un gesto solidale. La Sport Promotion di Reano ha deciso di festeggiare così quello che è anche un successo commerciale con la donazione della duecentesima stanza da loro costruita a Specchio dei tempi.

“Ci siamo detti – spiega Davide Morando, titolare di Sport Promotion – che era il momento di restituire un po’ del successo della nostra idea sostenendo un progetto benefico. E ci ha colpito Forza Nonni di Specchio dei tempi. Abbiamo così deciso di donare, attraverso Specchio, una stanza degli abbracci ad una struttura di periferia”. Specchio dei tempi ha poi scelto di collocare alle Vallette, nella Rsa “Villa Primule” di via delle Primule, questa stanza degli abbracci è stata consegnata questa mattina nel corso di una breve cerimonia a cui interverranno rappresentanti di Specchio e di Sport Promotion.

Specchio dei tempi aveva, a gennaio, già acquistato dall’azienda di Reano due altre camere degli abbracci, subito utilizzate in case di riposo dell’area alluvionata del Cuneese.

 

Gioacchino, l’ex camionista isolato da 29 scalini

Beppe Minello
La Stampa, 18/03/21

Il signor Gioacchino ha 84 anni ed è un uomo profondamente solo. Uno soltanto dei tanti guai che lo affliggono renderebbe un tormento la vita di chiunque. Gioacchino è stato inserito nel progetto “Forza nonni!” di Specchio dei tempi e per questo ha una colf che gli pulisce casa due volte al mese, riceve una spesa gratuita ogni 15 giorni, ha a disposizione una psicologa, ma nulla sembra renderlo più felice della visita del cronista e del fotografo perché, per mezz’ora, ha potuto finalmente chiacchierare di persona con qualcuno lasciando per un attimo da parte le parole crociate che sono la sua unica distrazione di giorno e di notte.

Gioacchino, arrivato da Siracusa nel ’63 con una preziosa patente “E” che gli ha regalato un lavoro da camionista portandolo sulle strade d’Italia e d’Europa per tutta la vita, è prigioniero in casa propria. Anni e anni al volante fumando una sigaretta dietro l’altra gli hanno lasciato un enfisema che lo obbliga muoversi per casa sempre collegato a un bombolone di ossigeno senza il quale soffocherebbe. In casa il riscaldamento è spento perché l’aria calda gli impedisce di respirare bene. Mobili e pavimenti devono sempre essere uno specchio perché se si deposita polvere sono guai per i suoi polmoni malandati.

Aggiungeteci un tumore allo stomaco e avrete ben chiaro il calvario quotidiano di Gioacchino. Ogni spostamento fra le quattro mura del suo alloggetto di periferia è una fatica immane agevolata, si fa per dire, da un paio di bastoni, uno più corto dell’altro “che mi fanno stare tutto storto” dice. Non parliamo di piegarsi per raccogliere qualcosa o anche solo farsi una doccia con il terrore di scivolare, cadere e non riuscire più ad alzarsi.

“Sono due mesi che non esco di casa – racconta – non riesco più a fare i 29 scalini delle due rampe di scale che mi dividono dalla strada. Ma poi, dove andrei? Avevo un deambulatore che tenevo in cortile e me l’hanno rubato. Avrei anche uno scooter elettrico ma ci sono sempre quei 29, maledetti, scalini che non sono più in grado di superare”. I vicini, una coppia “gentilissima”, ogni tanto lo aiutano, ma è un fatto che il suo pranzo e la sua cena sono sempre latte o te dove inzuppare pane raffermo: “Quello che ho adesso è vecchio di tre giorni…”.

Gioacchino non è solo al mondo. Ma il suo lavoro sempre lontano da casa aveva reso il suo matrimonio un inferno: quando si è separato dalla moglie, ormai mancata dieci anni fa, ha perso i contatti con i figli (“tranne uno”). E non ha mai conosciuto i nipoti che negli anni sono nati. Dolori che si aggiungono ai guai fisici che lo tormentano, ma non offuscano una vivacità intellettuale non così scontata in un over 80.

La cosa che l’angustia di più è il suo funerale. Ha già predisposto tutto e trovato il loculo dove essere messo. “Resta il funerale, fare in modo che qualcuno si occupi di tutto – dice pensieroso – ma mi hanno chiesto 1.300 euro che non ho e non so come fare a pagare: tolto l’affitto mi restano sì e no 230 euro e non posso, non riesco a mettere niente da parte…”.

Specchio dei tempi, dal 23 febbraio quando ha ricevuto la prima borsa della spesa, ha inserito Gioacchino nel suo progetto “Forza Nonni”. Da allora ha a disposizione anche una colf che lo visiterà, se vorrà, due volte al mese per complessive 4 ore, potrà parlare con i nostri volontari, potrà ricevere l’aiuto ed il conforto di una psicologa. Gli staremo vicini, per cambiargli un po’ la vita.

Dalla spesa alla Tredicesima: #ForzaNonni anche a Vercelli

Angelo Conti
La Stampa, 16/03/21

«Forza nonni!», il progetto di Specchio dei tempi nato dopo lo scoppio della pandemia, è da oggi attivo anche a Vercelli. Tutto è cominciato quando ci si è resi conto che i più anziani erano diventati molto più fragili. La loro vita si era improvvisamente complicata e tutto era diventato più difficile: dal fare la spesa a ritirare un farmaco, sino a mantenere relazioni con figli e nipoti. Solitudini profonde, percorse dalla paura ma anche dalla disperazione. La Fondazione Bersezio ci è stata subito vicina, con un importante contributo, condividendo il progetto con entusiasmo.

Dona una spesa ad un nonno

E così Specchio si è messo in moto individuando, anche a Vercelli con l’aiuto dei volontari vincenziani, gli over 80 più fragili ad avviando un programma di assistenza, partito in questi giorni, che si concretizza con la donazione di due spese al mese lasciate sullo zerbino in sicurezza, l’assistenza per 4 ore al mese di una collaboratrice domestica, una costante presenza telefonica garantita dal gruppo volontari di Specchio dei tempi, la consegna automatica della Tredicesima dell’Amicizia a Natale e, all’occorrenza, anche un supporto psicologico. Tutti modi per dire «Forza nonni! Non siete soli!». L’iniziativa, nata a Torino lo scorso anno, è stata ora estesa a tutti i capoluoghi di provincia piemontesi. La scelta dei beneficiati avviene dopo una verifica di ogni singola situazione, oltre al controllo del modello Isee.

#ForzaNonni non siete soli: il nostro abbraccio virtuale agli anziani

Di Lucia Caretti

I nonni sono la nostra memoria. I nonni sono l’esempio che ci guida. I nonni sono fragili e in questi giorni soffrono più di tutti. Natale si avvicina e, come sempre da 45 anni, vogliamo stare accanto ai nonni che non hanno nessuno: i nonni delle Tredicesime dell’Amicizia, a cui diamo un aiuto di 500 euro per coprire le spese più urgenti. Un modo per trasformare il vostro abbraccio virtuale in solidarietà concreta. Dal 20 novembre con #forzanonni stiamo raccogliendo le storie dei vostri anziani su Instagram: quelle di chi non ha voce, di chi vi ha cambiato la vita. E di chi, a causa del Covid, è ancora più in difficoltà.

Aiutateci a raccontare e a donare speranza. Facciamoci sentire tutti insieme: #forzanonni, non siete soli!

Ecco come potete partecipare:

📷 pubblicate sul feed o nelle stories una foto o un video di un nonno e raccontateci di lui
🖋️ inserite #forzanonni e tagga @specchiodeitempi
🔄 le storie più belle verranno ricondivise sui nostri social
⚠️ il profilo deve essere pubblico
👫 se volete, invitate anche gli amici