Sant’Anna dona un tir di acqua per il villaggio in Ucraina

Comunicato Stampa

Un nuovo gesto solidale di Acqua Sant’Anna per la popolazione ucraina, in questa occasione insieme alla Onlus Specchio dei tempi. Un tir di Acqua Sant’Anna è in partenza dallo stabilimento di Vinadio (CN) per raggiungere il territorio dell’Ucraina, un segno di vicinanza alla popolazione martoriata dalla guerra dove mancano beni di rima necessità come l’acqua potabile.

La Onlus Specchio dei tempi ha decine di progetti attivi a Torino, in Italia e nel mondo, per dare aiuto ad anziani in difficoltà, mamme sole e ragazzi fragili e si attiva rapidamente per sostenere popolazioni vittime di calamità naturali o di eventi drammatici come la guerra. A Cernivci, in Ucraina, Specchio ha costruito un villaggio dove ogni giorno vengono ospitate oltre 1000 persone: famiglie che hanno perso tutto a causa delle bombe, a cui viene offerta accoglienza immediata e un pasto caldo. Da Cernivci è partito l’allarme per la mancanza di acqua potabile, a cui Acqua Sant’Anna ha risposto prontamente.

Un gesto di solidarietà concreto che nell’intenzione dell’imprenditore Alberto Bertone, Presidente e Amministratore Delegato dell’Azienda, porta un aiuto concreto alle migliaia di persone colpite dalla guerra e dimostra nuovamente la sua vicinanza a comunità in difficoltà.

Per le popolazioni ucraine afflitte dalla guerra con la Russia l’acqua è un bene non scontato, una risorsa che scarseggia. Nella drammatica situazione che vivono ogni giorno, queste persone hanno difficoltà a reperire acqua potabile e altri beni di prima necessità. Per noi è un onore e un dovere – afferma Alberto Bertone, Presidente e AD Acqua Sant’Anna – aiutare questi territori donando bottiglie di Acqua Sant’Anna grazie alla collaborazione con Specchio dei tempi. Il nostro più grande successo è sapere di poter dare un aiuto concreto alle persone in difficoltà, in primis a mamme e a bambini.”

“Ringrazio Acqua Sant’Anna e il Presidente Alberto Bertone, sempre vicini a Specchio dei tempi, per la loro grande generosità – dichiara Lodovico Passerin d’Entrèves, Presidente della Fondazione Specchio dei tempi. “Un tir carico di acqua è in viaggio verso l’Ucraina: un importante regalo di immediata utilità per i tantissimi profughi che Specchio sta accogliendo e ristorando nel suo villaggio di Černivci”.

 

Gli aiuti di Sant’Anna e Monge per i profughi ucraini

Angelo Conti
La Stampa

Il villaggio per i rifugiati ucraini sta prendendo forma a Cernivci. Nasce grazie alla generosità dei lettori de La Stampa e a Specchio dei tempi. La Fondazione del giornale ha attivato una fitta rete di trasporti per rifornire il villaggio del materiale necessario al suo funzionamento: nei giorni scorsi è partito da Fossano un Tir con bancali di acqua minerale Sant’Anna e pet food Monge, offerti dalle due aziende piemontesi.

Tir con bancali di acqua minerale Sant’Anna e pet food Monge

Aiuti umanitari per il nostro villaggio in Ucraina

I rifornimenti arriveranno a Siret, sul confine romeno, nel week-end. Gli ultimi trenta chilometri in territorio ucraina verso Cernivci verranno percorsi su furgoni più piccoli, anche per non «attirare» l’attenzione dei russi. Il sovraccarico degli acquedotti rende indispensabili queste migliaia di bottiglie d’acqua donate dall’azienda di Vinadio.

E in generale il bisogno di derrate alimentari, prodotti per l’igiene personale e farmaci resta altissimo nella zona: per questo Specchio dei tempi ha attivato diversi punti di raccolta che consentono l’immediato invio dei materiali non solo sui confini ma anche in Ucraina. Migliaia di profughi hanno lasciato le loro case portando con sé i loro cani e gatti: a loro saranno destinati i cibi forniti da Monge.

Che cosa stiamo facendo in Italia

Specchio dei tempi continua ad essere attivissimo anche in Italia. Ogni giorno vengono distribuiti aiuti a famiglie di profughi: oltre 600 hanno già ricevuto il contributo economico di benvenuto, 500 euro. La distribuzione avviene in tutte le province del Piemonte, specialmente in quelle più orientali dove maggiore è la presenza degli ucraini. Oggi, ad esempio, 100 sussidi sono stati consegnati ad altrettante famiglie, a Novara.

Le famiglie aiutate oggi a Novara

Come donare per i profughi dell’Ucraina

Si può donare cliccando qui con carta di credito e Paypal. Oppure si può versare con un bonifico bancario sul conto corrente intestato a Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, codice Iban IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, indicando nella causale per la gente dell’Ucraina.

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