Torna la pet therapy per i malati di Alzheimer

Angelo Conti

Lo staff di Specchio dei tempi è, in questi giorni, concentrato sull’Ucraina, ma ovviamente continuano tutte le nostre molteplici attività. Così – dopo la lunga pausa per Covid – nelle scorse settimane è ripresa la pet therapy destinata ai malati di Alzheimer. Conduttori e cani di Aslan hanno animato una seduta dei Caffè Alzheimer dell’Associazione Asvad. Presenti 5 malati di Alzheimer, ognuno di loro accompagnato da un caregiver.

Grazie a Antonia Tarantini ed a Simona Martini. E un grazie speciale alla dolce Patch. L’attività dei Caffè Alzheimer di Asvad è finanziata da Specchio dei tempi.

L’Alzheimer Caffè arriva anche in piazza Massaua

Beppe Minello

Già dal nome, “Alzheimer Caffé”, risulta evidente l’obiettivo di un progetto che prova ad umanizzare un dramma che sconvolge migliaia di famiglie – dati ufficiali non ne esistono: il Comune di Torino sostiene di seguire circa 5 mila casi, la Regione parla di 60 mila in tutto il Piemonte – alle prese con un congiunto colpito dalla forma più comune di demenza degenerativa.

La Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi è dunque in prima linea a fianco dell’associazione ASVAD a cui fa capo il progetto degli Alzheimer Caffé. Che sono tre e sono luoghi dove accogliere malati e loro parenti per far loro incontrare i professionisti, dai medici agli avvocati, dai fisioterapisti agli infermieri, che rappresentano i tantissimi fronti di una guerra che, spesso, i parenti dell’ammalato si trovano ad affrontare in solitudine.

La notizia è che il caffè più antico, nato in via Virle un decennio fa, spostatosi poi in via Luserna di Rorà, ha cambiato ancora sede ed è ora in piazza Massaua 17, ospitato nei locali della Circoscrizione nell’ex stabilimento Venchi, dove il progetto coordinato dallo psicologo psicoterapeuta Davide Gallo, ha già ripreso l’attività due pomeriggi al mese come le altre due sedi di corso Vercelli e via Rubino.

Ogni Caffé affronta problematiche diverse e insegna stimolazioni cognitive a caregiver e assistiti che possono partecipare anche a tutti gli incontri. Sono trenta, quaranta persone alla volta seguite a distanza con telefonate settimanali di controllo, di sostegno psicologico, invio di materiale ludico ricreativo, video per attività a domicilio, training di stimolazione cognitiva.

Possono apparire cose straordinarie, ma è solo ciò che prevede il Piano Demenze nazionale di sostegno alle famiglie che però è senza fondi.

Festa a Natale per la nascita del terzo Caffè Alzheimer

di Angelo Conti

Non è un Natale qualsiasi per Specchio dei tempi e per Asvad (Associazione Solidarietà Volontariato A Domicilio) che lavora per aiutare i malati di Alzheimer e le loro famiglie. Stiamo infatti lavorando per aprire il terzo Caffè Alzheimer. Dopo via Rubino e via Luserna di Rorà, apriremo a gennaio la sede di corso Vercelli. Un importante impegno per Specchio dei tempi che confermerà il suo sostegno economico almeno sino al 2022. Assistenza, formazione, sostegno famigliare, centro diurno e pet therapy verranno replicate anche a Barriera di Milano… Vicini ai malati di Alzheimer e ancor più vicini alle loro famiglie.


 

pet therapy anziani

Anche la pet therapy per i malati di Alzheimer

Articolo di Angelo Conti

La pet therapy contro l’Alzheimer. Specchio dei tempi ha aderito volentieri ad una richiesta dei Caffè Alzheimer di poter impiegare la pet therapy a supporto delle attività con gli anziani colpiti da questa crudele malattia. E così, da due settimane, i golden retriver dell’Associazione Aslan, e soprattutto il più esperto di tutti e cioè Noah, sono al lavoro in quella che è una iniziativa senza precedenti. E le conseguenze positive sono subito apparse tante. Siamo quindi particolarmente orgoglioso di finanziare la pet therapy anche in questo progetto, oltre che in 15 scuole torinesi, in 3 case di riposo ed anche all’IRCC di Candiolo.

Questo programma di sostegno alle famiglie dei malati di Alzheimer, che prevede anche incontri con medici e assistenza domiciliare,  è stato deciso dal CdA di Specchio dei tempi lo scorso giugno e viene  sviluppato con Davide Gallo (psicologo, referente progetto Alzheimer Caffè), Anna Maria Conte (presidente Asvad) e Monica Lanteri (psicologa Specchio dei tempi).