Dieci taxi salvavita con i nostri defibrillatori

Angelo Conti

Dieci taxisti sono da questa mattina in servizio per le strade di Torino con a bordo un defibrillatore donato da Specchio dei tempi. Pronti ad accorrere in caso di arresti cardiaci. Il progetto Taxicardia, sviluppato in sintonia con la Cooperativa Taxi Torino, diventa così pienamente operativo, per aiutare tutti i torinesi.

Sono intanto già 50 i tassisti volontari che hanno seguito un corso organizzato da AICR (Associazione Italiana Cuore e Rianimazione “Lorenzo Greco”) per imparare a usare un defibrillatore. Un presidio fondamentale per il primo soccorso dei cittadini, considerando che una persona in arresto cardiaco soccorsa con defibrillazione entro 3-5 minuti triplica la possibilità di sopravvivenza. Nei prossimi mesi cercheremo di dotare di defibrillatore anche tutti gli altri taxisti che hanno superato questo corso.

Taxicardia nasce da un’iniziativa di Ermanno (Parigi26) e Stefania (Como25), due tassisti già attivi nel gruppo Servizio Sociale Taxi. Le auto che partecipano al progetto saranno contrassegnate da speciali targhe. Naturalmente, oltre ad aumentare il numero dei defibrillatori e la loro disponibilità sul territorio, è anche importante saperli utilizzare. Di qui i tassisti volontari per la formazione di primo soccorso. Niente sirene né infrazioni: la possibilità di muovere (georeferenziadoli) i defibrillatori, unita alla conoscenza della città e del traffico aumenteranno la protezione dei cittadini dal rischio infarto.

Il progetto Audiolibri arriva nelle scuole

Angelo Conti

Con l’ascolto della fiaba “Il leone e il topolino” è partito alla scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini, il progetto “Quando i libri ti parlano” di Specchio dei tempi. Il progetto sviluppa e consolida l’efficacia della lettura-ascolto anche fra i bambini più piccoli (fra i 3 ed i 5 anni). E’ stato così avviato l’approccio all’ascolto in aula e la distribuzione ai più piccoli delle “ocarine” che consentono ai bimbi di seguire fiabe e racconti anche a casa.

Dall’estate sarà disponibile, in via Lombroso 16, una sala per la registrazione di audio storie ed audiolibri ed altri istituti scolastici, da settembre, verranno coinvolti in percorsi di formazione docenti con la finalità di sfruttare appieno gli audiolibri come strumento didattico ed educativo. Subito dopo verranno realizzati laboratori di audio lettura nelle scuole e infine verranno coinvolti i nonni che potranno partecipare, se lo desiderano, alla registrazione degli audiolibri, anche come momento di superamento della distanza sociale e fisica verso i nipoti patita durante la pandemia.

Il progetto, ideato e sostenuto da Specchio dei tempi in collaborazione con l’Associazione Nessuno, e con un contributo della De Agostini, ha trovato anche l’interesse della Regione Piemonte che ne ha finanziato l’estensione anche a Cuneo ed Alba, oltre che a Torino.  Così, dal prossimo settembre, saranno sei le scuole coinvolte dal progetto (a Torino, oltre alla Levi Montalcini, anche la Marconi-Antonelli, la Da Vinci-Anna Frank, e Palazzeschi), che verrà successivamente proposto in altre province piemontesi e, su base nazionale, da Specchio d’Italia.

Il percorso dell’avvicinamento dei piccoli della scuola dell’Infanzia agli audiolibri sarà anche tecnologico attraverso l’uso delle “ocarine”. Made in Italy al 100%, sono state pensate e prodotte a Firenze, contengono decine di  fiabe e storie che ogni piccolo può selezionare da sé, semplicemente premendo un tasto.

La dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini, Laura Di Perna, ha accolto con entusiasmo il progetto: “Attraverso un canale semplice avviciniamo i più piccoli all’ascolto, che è propedeutico alla scoperta della lettura. Una strada nuova per portare i più piccoli a conoscere i libri. Ed anche un modo, con la registrazione delle storie effettuate dai nonni, di regalare loro un ricordo che li accompagnerà per tutta la vita”.

Il progetto nelle scuole è la diretta conseguenza della nascita di Audiolibreria 16H, voluta da Specchio dei tempi nel rispetto delle volontà di una torinese, Ivana Bertolone, che aveva lasciato un legato alla fondazione con queste finalità. Nella audiolibreria, aperta lo scorso ottobre, vengono messi a disposizione gratuitamente per l’ascolto e il noleggio gratuito 5.500 audiolibri in italiano e 2.500 in lingua (inglese, cinese, giapponese, spagnolo e tedesco).

Per richiedere il noleggio di un audiolibro basta chiamare al numero 393/2191838 o mandare una email a audiolibreria@lombroso16.it. Gli audiolibri verranno consegnati in formato CD, mp3 o all’interno di un lettore mp3 in comodato d’uso, cioè gratuitamente. Inoltre per tutte le persone over 60 anni o impossibilitate ad uscire di casa è attivo il servizio di consegna a casa dell’audiolibro.

L’audiolibreria è aperta tutti i lunedì e venerdì dalle 10.30 alle 13.30 e sul sito ww.lombroso16.it, alla voce servizi gratuiti, è possibile scaricare il catalogo dei titoli presenti. Proprio dalle richieste giunte in Audiolibreria è emerso che il mercato ne offriva solo un  esiguo numero di titoli per bimbi sotto i 6 anni. In questo contesto, è così nato il progetto “Quando i libri ti parlano”. Alla fine del percorso, il progetto avrà lasciato in eredità alle scuole centinaia di audiolibri, decine di ocarine oltre ad uno innovativo metodo didattico per la crescita della conoscenza dei più piccoli. Un messaggio speciale sarà invece affidato agli audiolibri registrati dai nonni, la cui voce resterà così indelebile nella memoria di ogni bambino.

Verso il concerto di Natale con Stefano Bollani

Angelo Conti
E’ un atto di fede, ma in questi giorni stiamo definendo con il pianista Stefano Bollani il Concerto di Natale 2021 di Specchio dei tempi. Dopo Ludovico Einaudi (2 volte) e Giovanni Allevi sarà probabilmente la volta di Stefano Bollani. All’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto, l’11 dicembre.
Conferma e vendita di biglietti, non appena saranno più chiare le future norme anti Covid, che speriamo a dicembre di avere lasciato alle nostre spalle. Intanto, sognate un po’ con noi, con questo brano, che la dice lunga sulla bravura di questo eclettico artista.

Anche nel 2021 sosterremo l’orchestra dei bimbi di Porta Palazzo

Angelo Conti

Da due anni, Specchio dei tempi sostiene il progetto dell’Associazione Orme presso la Scuola Primaria Gabriella Poli di via Fiochetto, a Porta Palazzo. Il progetto consiste nella costituzione di orchestre di classe con la costruzione artigianale e l’addestramento all’uso di svariati strumenti.

La «Gabriella Poli» è una delle due scuole primarie italiane ad indirizzo musicale. E porta il nome della prima capocronista donna della storia del giornalismo: Gabriella Poli de La Stampa. Il CdA di Specchio dei tempi ha deciso di continuare a sostenere l’attività condotta dal team di Nadia Bertuglia, con il prezioso e entusiastico supporto delle dirigente scolastica Mira Carello.

Continuano le consegne di mascherine e dpi

Angelo Conti

Non si ferma l’impegno di Specchio dei tempi nella lotta contro il Coronavirus. Anche questa settimana sono continuate le consegne delle mascherine, sia alle scuole che alle associazioni.

Martedì abbiamo donato camici, guanti, gambali, mascherine chirurgiche e mascherine FP2 alla Croce Rossa di Rivoli. Mercoledì invece è toccato a Telefono Rosa, che è attento ed attivo nel contrasto alla violenza sulle donne: per questo Specchio dei tempi è sempre pronto a rifornire di mascherine le volontarie dell’associazione che si muovono sul territorio e negli ospedali in aiuto delle vittime.

Infine sono state rifornite di mascherine FP2 anche le scuole dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini di Torino.

Inaugurata la nuova oncoematologia del Regina Margherita

Comunicato Stampa

Sono stati inaugurati oggi i nuovi Ambulatori di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino (sotto la direzione della professoressa Franca Fagioli) con una superficie di circa 1120mq, nei quali si articolano dodici ambulatori, due studi medici, tre uffici, tre camere di degenza ed un’area dedicata al personale ospedaliero.

L’intervento ha richiesto importanti investimenti, pari a circa 1 milione e 500 mila euro, e circa 6 mesi di lavoro. Questo progetto, realizzato anche con il sostegno di 600.000 € della Fondazione Compagnia di San Paolo e 300.000€ di Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi, costituisce il quinto importante traguardo per la sezione Piemonte dell’Associazione ADISCO, presieduta da Francesca Lavazza, succeduta da pochi mesi alla madre Maria Teresa.

Dona

Gli Ambulatori di Oncoematologia Pediatrica, ubicati al primo piano dell’ospedale Infantile Regina Margherita in due maniche ortogonali, sono stati oggetto di un intervento di manutenzione straordinaria volto al rinnovamento e all’umanizzazione degli spazi, al fine di creare condizioni di benessere sia per i pazienti che per il personale. Questo progetto prosegue l’opera di riqualificazione degli ambienti sanitari, iniziato con il Day Hospital e continuato poi con l’Isola di Margherita, il Pronto Soccorso ed il Reparto di Oncoematologia Pediatrica, con l’obiettivo di creare un percorso diagnostico – terapeutico sinergico per il paziente, grazie alla riproposizione in tutti gli ambienti di grafiche e pareti curve ispirate alla varietà ed alla fluidità della natura.

La natura è stata infatti il tema che ha guidato l’intero progetto di rinnovamento degli ambulatori: le pareti curve, ispirate proprio alla sinuosità del mondo naturale, movimentano l’andamento rettilineo dello spazio e offrono una continuità estetica e funzionale con gli altri reparti già ristrutturati. Il progetto mira, inoltre, a migliorare la fruibilità degli spazi tanto per il personale quanto per l’utenza, creando nuovi percorsi e adattando gli ambulatori ai criteri dettati dalle più recenti norme in materia di prevenzione della diffusione del coronavirus. Grafiche, pareti curve, colori e giochi di pavimentazione permettono di far sentire i piccoli pazienti a proprio agio, cercando di alleviare anche dal punto di vista psicologico le difficoltà del percorso terapeutico.

Il restyling ha risposto alla necessità di ottimizzazione degli spazi: gli ambulatori dedicati alle terapie onco-ematologiche sono stati raggruppati e localizzati nella manica lungo corso Unità d’Italia, mentre gli ambulatori psicologici e gli studi clinici sono stati separati nella manica su piazza Polonia, per ottenere un’organizzazione più coerente delle funzioni. Qui è anche localizzata l’Unità di Ricerca e Sviluppo Clinico, che necessita di spazi adeguati per la gestione delle sperimentazioni cliniche in condizioni sicure e controllate, tali da assicurare la conformità ai requisiti di qualità e strutturali stabiliti dalle leggi in vigore.

Per l’elaborazione del progetto sono stati fondamentali l’apporto e la consulenza del personale medico – infermieristico, che in diversi incontri ha permesso di definire con efficacia le tipologie degli spazi e il corretto rapporto tra di essi. A questo proposito, sono stati inseriti accessi differenziati per i diversi usi e tre nuove sale di attesa differenziate per accogliere i pazienti destinati alle diverse terapie, in modo tale da evitare il rischio di complicanze infettive e di contagio tra un paziente e l’altro.

Con i nuovi Ambulatori di Oncoematologia pediatrica siamo giunti al quinto intervento per l’ospedale Infantile Regina Margherita, un risultato che ci rende molto orgogliosi – dichiara Francesca Lavazza, Presidente di ADISCO – Sezione Piemonte – ancor di più perché realizzato durante questi mesi così difficili per la situazione di emergenza sanitaria che stiamo attraversando. Il percorso concreto ed ambizioso di Adisco – Sezione Piemonte va avanti, in continuità di quanto fatto negli ultimi venti anni da mia madre Maria Teresa. Come Associazione stiamo guardando ai prossimi vent’anni, e certamente sono molti i nuovi progetti che vogliamo realizzare. Grazie al sostegno di importanti partner, quali la Fondazione Compagnia di San Paolo e di Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi, e di tutti coloro che hanno risposto all’appello di Adisco – Sezione Piemonte, vogliamo poter continuare ad offrire un ambiente il più “umano” possibile ed a misura di bambino all’interno di una struttura che rappresenta una prestigiosa eccellenza scientifica del nostro Paese, anche al di fuori dei confini nazionali”.

Dona

“Dal 1563, la Compagnia di San Paolo è un agente di sviluppo sostenibile dei territori per il bene comune, attraverso interventi, investimenti e azioni di accompagnamento che mettono al centro la persona. In questo caso l’obiettivo principale del nostro intervento è fornire in modo tempestivo una tutela maggiore a chi è più vulnerabile, soprattutto in dinamiche complicate dalla pandemia – spiega Alberto Anfossi, Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo –, garantendo al contempo un valore aggiunto per tutti pazienti anche al termine dell’emergenza sanitaria, attraverso la creazione di percorsi più accoglienti e soprattutto più sicuri. Attraverso la missione Promuovere il benessere dell’Obiettivo Pianeta, vogliamo stimolare azioni che permettano al Sistema sanitario di migliorare l’efficienza ed offrire un’assistenza di alto livello mediante un’innovazione organizzativa e gestionale della sanità, specie se associata ad una dimensione tecnologica. In questa nostra missione – aggiunge Anfossi – si inserisce anche la collaborazione con ADISCO Sezione Piemonte, che ci ha visto impegnati insieme anche nelle ristrutturazioni precedenti a favore dell’ospedale Regina Margherita. Si basa su un modello virtuoso di collaborazione tra l’azienda sanitaria pubblica e il privato, capace di realizzare un effetto leva positivo: unendo le risorse di due o più enti privati, si interviene negli spazi di un ente pubblico consegnando un lavoro completo, conforme a tutte le normative previste e in tempi brevi.”

Specchio dei tempi conferma l’impegno a sostenere la sanità pubblica torinese, continuando a investire nel miglioramento della qualità dei servizi di assistenza e, come sempre, con attenzione particolare ai bambini. Nel contempo proseguono azioni e iniziative tempestive per rispondere alle conseguenze della pandemia a sostegno della sanità, delle famiglie e degli anziani più deboli, delle scuole e delle piccole imprese. Tutto questo è possibile grazie alla generosità di migliaia di donatori dall’Italia e dall’estero che ha permesso di erogare in Piemonte oltre 9 milioni di euro” dichiara Lodovico Passerin d’Entrèves – Presidente Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi ONLUS.

“Ringraziamo Adisco Sezione Piemonte, la Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Specchio dei tempi per la realizzazione a tempo di record di questi ambulatori di Oncoematologia, disegnati e realizzati a misura dei nostri piccoli pazienti. Prosegue la ristrutturazione del nostro ospedale Infantile Regina Margherita in un percorso di rinnovamento all’insegna non solo diagnostico terapeutico, ma soprattutto dell’umanizzazione, che ormai contraddistingue la nostra struttura ospedaliera per i più piccoli e le loro famiglie. Voglio ancora sottolineare che questa è la prima grande opera che inauguriamo dopo la scomparsa della signora Maria Teresa Lavazza, che da sempre si era impegnata proprio in questa direzione di rinnovamento ed umanizzazione del nostro ospedale Regina Margherita” dichiara Giovanni La Valle, Direttore generale AOU – Città della Salute e della Scienza di Torino.

“Il nuovo reparto – afferma Franca Fagioli, Direttore Oncoematologia pediatrica e Professore Ordinario di Pediatria dell’Università degli Studi di Torino – è stato progettato con un’attenzione particolare alla riservatezza ed al comfort dei piccoli pazienti e delle loro famiglie, rinnovando l’ambiente degli ambulatori per andare incontro alle esigenze tecniche del personale medico, ma offrendo anche ai bambini ed ai ragazzi uno spazio giocoso e sereno per ricevere le migliori cure anche da un punto di vista psicologico. È dimostrato, infatti, come la possibilità per i bambini e gli adolescenti di usufruire in ospedale di spazi per il gioco, per l’educazione e per lo svago in generale impatti positivamente sul percorso di guarigione.”

L’attenzione agli spazi pensati per il benessere psicofisico dei pazienti, anche nel rispetto delle differenti esigenze dell’età, è infine il tema principale del nuovo volume “Umanizzazione, luoghi, cura”, curato da ADISCO – Sezione Piemonte in collaborazione con diverse voci scientifiche autorevoli, che ripercorre gli interventi dell’Associazione che si sono succeduti negli anni all’interno dell’ospedale, con una stretta collaborazione tra enti pubblici e privati del terzo settore.

Il progetto di rinnovamento degli ambulatori di Oncoematologia pediatrica, così come i quattro precedenti interventi realizzati negli scorsi anni, è a cura dello Studio Miroglio + Lupica Architetti Associati ed intende dare continuità ad un concetto di architettura ospedaliera “umanizzata” che promuove lo sviluppo di ambienti in grado di rispondere concretamente alle necessità ed ai bisogni dei piccoli pazienti impegnati nelle cure.

Dona

Con una solida base scientifica offerta dagli interventi del Prof. Rossano Albatici (Professore di Architettura Tecnica del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica dell’Università di Trento), della Prof.ssa Franca Fagioli (Direttore del Dipartimento di Patologia e Cura del Bambino dell’ospedale Infantile Regina Margherita di Torino) e dello Studio Miroglio + Lupica Architetti Associati, si racconta – ripercorrendo i 5 grandi interventi di ristrutturazione realizzati da ADISCO Sezione Piemonte all’interno dell’ospedale – l’importanza di garantire all’interno dei luoghi di cura non solo una terapia medica avanzata ma anche un’alta qualità di vita: un fattore che impatta positivamente sul percorso di guarigione, soprattutto quando i pazienti sono bambini ed adolescenti.

Al taglio del nastro hanno partecipato Alberto Cirio (Presidente della Regione Piemonte), Chiara Appendino (Sindaca Città di Torino), Luigi Genesio Icardi (Assessore alla Sanità, Livelli essenziali di assistenza, Edilizia sanitaria Regione Piemonte), e Stefano Geuna (Rettore Università degli Studi di Torino.

Il “Villaggio che cresce” raddoppia: nuovi locali al Moi

Angelo Conti

Specchio dei tempi, da 4 anni, lavora nell’area dell’ex Moi, dove continuiamo a organizzare (con la logistica di Lvia e Acmos) il doposcuola, l’aiuto compiti e altre attività ludiche e didattiche contro la dispersione scolastica. Destinatari un centinaio di bambini delle primarie e delle secondarie (scuole Pertini, Sidoli, Vico soprattutto) che vivono nel quartiere intorno all’ex Villaggio Olimpico per molti anni occupato, e nel vicino Borgo Filadelfia.

Il Covid, ed anche la necessità di ospitare altre attività, ci hanno consigliato di raddoppiare gli spazi. Lo abbiamo fatto e da oggi i nuovi locali sono pronti, in via Pio VII numero 25, a pochi metri dalla sede storica del Villaggio che cresce.

Frutta e verdura per migliaia di famiglie in difficoltà

Angelo Conti

Oggi, 15 aprile, il CdA di Specchio dei tempi ha approvato il progetto congiunto della nostra fondazione e dell’Associazione Solidarietà Alimentare. L’associazione è composta da circa 250 ragazzi (fra i 18 ed i 20 anni) che prestano la loro opera di volontariato per il recupero e la distribuzione di frutta e verdura invenduta al Cat, i Mercati Generali di Torino. Abbiamo messo a punto una interazione per la distribuzione, tutti i venerdì pomeriggio, di frutta e verdura agli over 80 del Progetto Forza Nonni ed a Casa Santa Luisa per le nostre Colazioni ei poveri. Allo studio estensione servizio alle mamme di “Madri e figli in difficoltà” e presso i nostri due doposcuola torinesi (all’ex Moi ed ai Giardini Saragat).

I ragazzi di Solidarietà Alimentare

Specchio dei tempi acquisterà un furgone Ducato ed anche nuove scaffalature per il magazzino dell’associazione al Cat per una spesa di 26.800 euro. Solidarietà Alimentare è un’Organizzazione di volontariato prevalentemente di universitari, tornata attiva a seguito del primo lockdown e dell’attuale crisi socio economica. L’attività di recupero e distribuzione di alimenti, iniziata a maggio 2020, ha velocemente coinvolto oltre 200 volontari, distribuendo più di 500 tonnellate di frutta, verdura e alimenti a lunga conservazione, grazie ad una rete di 55 realtà territoriali di Torino e provincia.

Il nostro obiettivo è recuperare più alimenti possibili, contrastando una triste contraddizione: aziende costrette a buttare frutta e verdura perché nessuno va a prenderle e, nella stessa città, famiglie in difficoltà che non sanno cosa mettere sulla tavola. Il cibo, inoltre, è un grande strumento per rafforzare i legami comunitari, siano comunità culturali, religiose, territoriali, digitali e ludiche. Sentirsi parte di una comunità, dedicarvi del tempo come volontari o ricevere un sostegno in un momento difficile è il più grande successo al quale miriamo.

Un uovo di Pasqua per i senza dimora

Angelo Conti

Mattinata un po’ speciale, questa, in via Nizza 24, dove da 6 anni Specchio dei tempi finanzia le colazioni che vengono offerte ogni giorno a centinaia di poveri e senza dimora. Accanto al solito sacchetto di viveri e ad una tazza di latte caldo, stamane c’erano anche uova di cioccolato e colombe.

Per offrire un momento speciale anche a chi vive la Pasqua nella marginalità più difficile.

Tornano i corsi di informatica per gli over60

Angelo Conti

Tornano i corsi di smartphone e di informatica di base riservati agli over 60. Ovviamente la pandemia continua ad imporre modalità che garantiscano la sicurezza di tutti. E così i corsi del progetto di Specchio dei tempi “L’informatica non ha età” sono prima diventati online, ed ora li abbiamo arricchiti di altri contributi multimediali.

I nuovi corsi prenderanno il via ad aprile e, per prenotarsi, occorre scrivere una mail all’indirizzo specchiopertech@gmail.com indicando nome, cognome, età e numero telefonico. I candidati saranno ricontattati a breve. E’ anche possibile rivolgersi allo 0116568376 in orario di ufficio.

Il corso è composto da 6 lezioni è suddiviso in due parti. Si comincia con la visione di due video introduttivi presenti sul sito www.specchiopertech.it a cui seguiranno lezioni online per dialogare con la docente attraverso la piattaforma gratuita Meet. Verranno per questo formati dei piccoli gruppi, di 6 persone.

Il corso, come tutti quelli di Specchio dei tempi, è totalmente gratuito.

Covid, donata una radiologia mobile alle Molinette

Angelo Conti, La Stampa 02/04/2021

Ad andare in tilt negli ospedali, sotto la pressione del Covid, sono soprattutto le radiologie. Il flusso di malati positivi deve essere tenuto ben separato da quelli negativi e spostare lungo reparti e corridoi persone potenzialmente in grado di contagiarne altre è rischioso. Specchio dei tempi è così intervenuto alle Molinette donando una apparecchiatura radiologica mobile di ultima generazione. Ospitata al Pronto Soccorso, nel reparto del dottor Giorgio Limerutti, è impiegata da stamattina per effettuare accertamenti diagnostici di estrema qualità al letto di ogni paziente, senza bisogno di spostamenti di sorta e con abbattimento dei rischi di contagio.

Dona per gli ospedali

“Si tratta di una apparecchiatura preziosa – ha spiegato il dottor Limerutti – anche perché è in grado di effettuare un gran numero di prestazioni. Nelle prime 24 ore di attività ne faremo oltre 50. Ne scaturisce un lavoro molto più rapido e molto meno rischioso”. Presente, ieri mattina alla vernice, anche il dottor Giovanni La Valle, direttore generale della Città della Salute, che ha sottolineato la costante presenza di Specchio dei tempi a sostegno dell’ospedale durante tutta la pandemia. A rappresentare i lettori de La Stampa, c’era il vicedirettore Marco Zatterin che ha ribadito come il giornale sappia costituire anche una comunità attenta e solidale, sempre pronta a mettersi al servizio di chi soffre.

Dona per gli ospedali

L’apparecchiatura donata alle Molinette è una “Mobilett Elara 50” della Siemens in grado di offrire esami di qualità assolutamente pari alle più sofisticare radiologie fisse. E’ costata circa 80.000 euro, interamente elargiti dalla Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi nell’ambito della sottoscrizione lanciata per contrastare il Coronavirus. Un progetto che continua ogni giorno con aiuti a pubbliche assistenze, ospedali, famiglie e piccole attività in crisi per la pandemia.

Torino, 700 imprese ci hanno chiesto aiuto

Angelo Conti, La Stampa 25/3/2021

Baristi, ristoratori, restauratori, tintori, affittacamere, verdurieri, sarti, decoratori, librai, fotografi, edicolanti, parrucchiere, barbieri e calzolai. C’è un mondo fra le 687 domande giunte al bando “Un respiro per Torino 2” promosso da Specchio dei tempi e sostenuto da Lavazza, da alcuni donatori anonimi e da un gruppo di privati e di altre aziende piemontesi. Alla fine la somma raccolta è stata arrotondata da Specchio a 500.000 euro. Consentirà di erogare 250 aiuti, ciascuno da 2000 euro, a piccole e piccolissime attività di Torino e provincia, in crisi per l’emergenza Covid. La grande maggioranza delle richieste è giunta dal capoluogo (45%) ma i comuni da cui sono arrivate domande sono stati complessivamente 120. Dopo Torino spiccano Pinerolo, Orbassano, Collegno, Nichelino e Moncalieri.

In queste ore, lo staff dei professionisti di Specchio sta controllando e validando le domande: la documentazione deve essere esaustiva ed i dati economici in linea con quelli previsti dal bando. Già prima di Pasqua la commissione della fondazione passerà alla scelta finale dei 250 vincitori, così da poter avviare l’invio dei bonifici. I primi partiranno probabilmente già la settimana prossima, con l’obiettivo di concludere l’invio intorno a Pasquetta. L’obiettivo è quello di concludere tutte le operazioni, dal lancio del bando all’accredito del denaro, nel giro di un mese.

Intanto è ripartita la sfida al Covid di Specchio dei tempi che in un anno esatto ha donato oltre 1,1 milioni di dispositivi di protezione, centinaia di apparecchiature, ecografi, letti, monitor e persino 2 tac a centinaia di pubbliche assistenze ed a 19 ospedali piemontesi. Oltre ad aver aiutato oltre 3500 famiglie attraverso lo Specchio Point e consegnato oltre 21.000 spese gratuite e 45.000 pasti a famiglie ed anziani. Uno sforzo vicino ai 10 milioni di euro di valore reale.