Bollani, già venduti oltre 800 biglietti per il concerto di Natale

Angelo Conti

Per il Concerto di Natale di Specchio dei tempi di sabato 11 dicembre nell’elegante contesto dell’Auditorium del Lingotto di Torino si profila il tutto esaurito.

A due mesi esatti dall’evento, già venduti oltre 800 dei 1800 biglietti a disposizione. Gli utili andranno a sostenere le Tredicesime dell’Amicizia 2021.

Compra i biglietti

*Foto: Valentina Cenni

Cerchiamo dentisti e odontotecnici volontari

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo l’appello dell’Associazione Protesi Dentaria Gratuita di via Negarville, a Torino. Uno straordinario esempio di volontariato professionale, che supportiamo finanziariamente da anni e che dal 1987, anno di fondazione, ha rappresentato una soluzione per oltre 10 mila pazienti in difficoltà economica.

“Associazione Protesi Dentaria Gratuita Onlus ODV ricerca figure professionali da inserire nel proprio organico.

Le figure volontarie ricercate sono:

  • Odontoiatri, anche neolaureati
  • Assistenti studio odontoiatrico
  • Odontotecnici

Diventa volontario dell’Associazione Protesi Dentaria Gratuita operante dal 1987 come studio odontoiatrico e laboratorio odontotecnico per aiutare i cittadini nelle condizioni economiche più svantaggiate.

I giovani odontoiatri troveranno il supporto di colleghi esperti, gli ASO acquisiranno flessibilità lavorando con più odontoiatri.

Dona il tuo tempo e le tue capacità, entra nella cultura della solidarietà.”

Per maggiori informazioni, clicca qui

 

Torna lo sportello mobile, un aiuto contro la burocrazia

Angelo Conti

Da giovedì 7 ottobre torna operativo lo “sportello mobile” di Specchio dei tempi contro la burocrazia. Ogni giovedì allo Spazio25 in via Pio VII 25 (dalle 14 alle 17) ed ogni martedì allo Specchio Point di via Santa Maria 6 (dalle 14 alle 17).

Non riesco ad avere lo Spid. Non so come rateizzare una bolletta troppo grande. Come si fa una domanda per le case popolari? Ho preso una multa, ma si sono sbagliati: ora come faccio? Come si chiede il reddito di cittadinanza? E poi altre decine di domande diverse. Sono quelle che la gente si pone spesso, senza trovare un aiuto. Ma adesso Specchio dei tempi ha una risposta. Si chiama Sportello Mobile, che attende i cittadini in difficoltà due volte la settimana, una volta in zona Lingotto e un’altra in pieno centro, a due passi da piazza Solferino.

Qui il consulente Antonio Cajelli, la psicologo Monica Lanteri e  lo staff dell’Associazione Articolo 47, saranno a disposizione di chi ha un dubbio su una procedura ma anche di chi proprio non sa raccapezzarsi nei meandri, talvolta insidiosi, della burocrazia. “L’aiuto sarà sempre concreto – spiega Cajelli – e puntiamo sempre a risolvere il problema insieme, magari consegnando a chi ci chiede aiuto anche le nozioni necessarie, la prossima volta, a fare da solo”. Per il presidente di Specchio dei tempi, Lodovico Passerin d’Entreves si tratta “di una iniziativa che ci avvicina ai reali bisogni della gente, un servizio semplice ma certamente prezioso, soprattutto per chi è fragile e fatica di più come gli anziani, le mamme sole, le famiglie straniere”.

Ogni torinese può rivolgersi agli operatori di Specchio dei tempi per:

  • capire a cosa serve, come usare e come attivare lo SPID
  • capire quali altri metodi usare per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione (Inps, Agenzia delle Entrate, TorinoFacile, Soris, Piemontetu e altri portali di servizi)
  • conoscere come e dove richiedere i più diffusi bonus economici
  • conoscere il Conto di Base, conto corrente gratuito pensato per la fasce economicamente svantaggiate
  • imparare a scegliere il fornitore di luce e gas più vantaggioso grazie al Portale Arera, l’Autorità indipendente che lo Stato ha creato per agevolare la concorrenza e proteggere i consumatori
  • imparare a leggere le bollette, risparmiando sui consumi
  • accedere gratuitamente alle centrali di informazioni creditizie (Banca d’Italia, Crif)
  • comprendere che cos’è un contratto (affitti, servizi telefonici ecc.) e a cosa fare attenzione prima di firmarlo (legge sulla trasparenza)
  • ricostruire la propria posizione debitoria complessiva e pianificare strategie per affrontarla
  • imparare a pianificare un bilancio personale o familiare
  • far conoscere i principali organismi di conciliazione che intervengono in situazioni di varie controversie
  • promuovere l’accesso a soggetti (Fondazioni antiusura) e leggi (legge 3/2012) che aiutano famiglie in condizioni di sovraindebitamento
  • creare la PEC gratuita per un anno della città di Torino

Info e contatti

  • email: sportelloedufintorino@gmail.com
  • whatsapp 349.388.85.01

Tornano le Tredicesime dell’Amicizia, la sottoscrizione popolare più longeva d’Italia

Angelo Conti

Non è soltanto la sottoscrizione popolare più vecchia d’Italia, ma è soprattutto l’occasione per ribadire valori veri, forti, ineludibili. Quelli dell’affetto, della deferenza e del rispetto verso gli anziani. Soprattutto quelli più fragili, di quelli che hanno bisogno, e che non chiedono. Che il Covid in questi mesi ha talvolta toccato, impegnandoli poi in cure lunghe e sofferte.  Valori un po’ stinti, ma non a Torino e in Piemonte dove le Tredicesime dell’Amicizia di Specchio dei tempi vengono riproposte dal 1976. Nessuna iniziativa solidale, in Italia, si perpetua da così tanto tempo, senza saltare nemmeno una edizione, di anno in anno diventando più forte, nella raccolta e nel numero dei beneficiati.

Quarantasei edizioni, 77.546 aiuti consegnati, donazioni pari a circa 30 milioni di euro (attualizzata ad oggi). Sta in queste cifre il miracolo delle Tredicesime dell’Amicizia. Nate da una richiesta della leggendaria suor Pierina (ancora attiva oggi nei quartieri più degradati della città) e recepita da un giornalista de La Stampa, Marco Marello, l’iniziativa trovò nell’allora capocronista, Ferruccio Borio, un immediato sostenitore. Da allora è stato un appuntamento che Specchio dei tempi ha riproposto ogni anno, nei tre mesi precedenti il Natale. Senza mai fallire i suoi obiettivi.

Quella per le Tredicesime è una sottoscrizione che ha maggior valore e maggior peso negli anni difficili, come questi del Covid. Anni in cui la crisi colpisce, e colpisce soprattutto i più deboli. Persone che si trovano, spesso, con una pensione davvero minima, sempre inadeguata di fronte alle maggiori spese, in primis quelle delle bollette. In più gli anziani sono “senza voce”: non riescono né a protestare, né a lamentarsi. Ecco così evidente, anche quest’anno, la necessità e l’attualità delle Tredicesime dell’Amicizia.

Le richieste stanno già in questi giorni nelle centinaia di lettere giunte sulle scrivanie di Specchio. Richieste a volte espresse con frasi disperate, altre volte con la ritrosia di chi non avrebbe mai voluto chiedere, ma che ora non ce la fa più. Sull’altro piatto della bilancia ecco l’affetto della città e dei nostri lettori per quanti hanno già superato i 65 anni e che, oltre al peso dell’età, devono sopportare quello della solitudine, dell’indigenza, delle malattie.

Apriamo dunque, anche quest’anno, un’altra pagina di questa lunga storia di solidarietà. Il primo assegno fu, nel 1976, di 30.000 lire, versato a trenta anziani. Una cifra che oggi pare piccolissima ma che allora consentiva di acquistare il carbone per tutto l’inverno. L’assegno fu portato a 50.000 lire nel ‘78 ed a 100 l’anno dopo. Mentre il numero degli assistititi saliva rapidamente a diverse centinaia e poi superava il migliaio. Dall’80 si passò a 200.000 lire, dall’83 a 300, dall’85 a 400, dall’87 a 500, dal‘92 a 600 e dal‘98 a 700 mila lire. Con l’avvento dell’euro la cifra divenne 360 euro, sino al 2003 quando fu elevata a 400 euro. Oggi il contributo è salito a 500 euro. E, con il passare del tempo, il numero degli anziani beneficiati ha raggiunto quota 2000.  Ogni anno. Numero che resta l’obiettivo anche nel 2021, ma speriamo – come è successo spesso in passato – di portare almeno 2200-2300 aiuti, in base alle offerte ricevute.  Che, da alcuni anni Specchio dei tempi distribuisce anche in tutte le province del Piemonte.

Oltre 1500 elettrocardiogrammi gratuiti eseguiti negli hub vaccinali

Alessandro Mondo
La Stampa, 3/09/2021

Non solo Covid. Anche se in questo caso, la necessità di prevenire la diffusione del virus, tramite i vaccini, ha rappresentato la leva per un impegno sulla salute a più largo raggio. Dall’11 al 30 settembre i cardiologi degli Ospedali Maria Vittoria, Martini e San Giovanni Bosco, insieme con gli Infermieri degli hub vaccinali, hanno realizzato un significativo progetto a sostegno della campagna vaccinale del mondo della scuola e delle fasce d’età più a rischio, offrendo la possibilità di effettuare elettrocardiogrammi gratuiti direttamente nei centri vaccinali dell’Asl Città di Torino. L’iniziativa si è inserita all’interno della più ampia campagna di prevenzione cardiovascolare, in cui le Cardiologie sono state protagoniste nel Villaggio della Salute di Tennis & Friends e in piazza San Carlo, lo scorso 29 settembre, in occasione della Giornata Mondiale del Cuore.

La campagna di prevenzione ha avuto un’elevata adesione da parte dei cittadini, con 1.530 elettrocardiogrammi effettuati. L’iniziativa si è realizzata con il supporto dell’Associazione Italiana “Lorenzo Greco” onlus e il sostegno della Fondazione La Stampa Specchio dei Tempi.

«La popolazione ha aderito alle iniziative proposte, esprimendo la volontà di essere controllata – spiega la la dottoressa Alessandra Chinaglia, direttore struttura complessa di Cardiologia dell’ospedale Martini – Un’esigenza diffusa di benessere e salute dopo i timori legati al periodo pandemico, che ha trovato risposta nelle campagne di prevenzione vaccinali e cardiologiche». «Millecinquecentotrenta i cittadini che hanno approfittato di questa campagna di prevenzione cardiovascolare per fare un elettrocardiogramma – precisa il dottor Massimo Giammaria, direttore struttura complessa ospedale Maria Vittoria -. E’ un segnale importante di ripartenza della prevenzione: prevenzione dal Covid attraverso il vaccino e prevenzione cardiovascolare attraverso l’elettrocardiogramma».«L’esecuzione degli elettrocardiogramma nei giovani tra i 12 e i 20 anni e negli over 55 riflette l’attenzione di queste fasce d’età alla salute del cuore e al tema della prevenzione cardiovascolare – commenta la dottoressa Patrizia Noussan, direttore struttura complessa Cardiologia ospedale San Giovanni Bosco – Il successo di queste iniziative traccia la strada per nuovi modelli di screening e di sensibilizzazione della popolazione ad uno stile di vita corretto per ridurre in maniera significativa le malattie cardiovascolari».

Soddisfatto Carlo Picco, direttore generale dell’azienda sanitaria cittadina: «Grazie a tutto il personale dell’Asl, che ha reso possibile la realizzazione della campagna, in particolare ai professionisti delle Cardiologie e dei centri vaccinali. Grazie anche all’Associazione Italiana Cuore e Rianimazione “Lorenzo Greco” e alla Fondazione La Stampa Specchio dei Tempi, che ci hanno supportati lungo il percorso».

«La prevenzione dei rischi cardiovascolari e in particolare i controlli attraverso gli elettrocardiogrammi è un impegno che Specchio persegue con diversi progetti sviluppati grazie al supporto e alle tecnologie di telemedicina messe a disposizione dall’Associazione Italiana Cuore e Rianimazione Onlus e da noi completamente sostenute – sottolinea Angelo Conti, responsabile operativo della Fondazione La Stampa Specchio dei Tempi -. L’iniziativa, avviata in occasione della Giornata Mondiale del cuore, negli hub vaccinali per sostenere la campagna vaccinale conclusasi in Piazza San Carlo al World Heart Day, conferma il nostro impegno a fianco dell’Asl di Torino con i suoi professionisti per fornire sempre di più servizi e controlli direttamente sul territorio, grazie all’utilizzo dell’Ambulatorio mobile SpecchioBus appositamente allestito per queste iniziative».

Con “EduCare” a fianco dei giovani nei quartieri più difficili di Torino e Genova

Beppe Minello

A Torino, sono coinvolti i bambini e gli adolescenti di Barriera di Milano e della zona dell’ex-Moi al Lingotto; a Genova, quelli del quartiere di Fegino, tra Sestri Levante e Rivarolo, non distante dall’area del ponte Morandi crollato. E’ in questi tre luoghi che, dall’inizio dell’estate e fino a fine anno, vive e cresce il progetto “EduCare” finanziato dal ministero per la Famiglia, portato avanti dalla Fondazione La Stampa-Specchio dei tempi con Acmos e Ong Lvia, che curano i progetti “Stella popolare” in Barriera e “Villaggio che cresce” all’ex-Moi, e la Fondazione genovese “Bianca Costa Bozzo”, tutti riuniti in una “associazione temporanea di scopo”.

Il progetto a bando non è il primo e nemmeno l’unico a cui partecipa Specchio, ma in questo momento, con i suoi 145 mila euro di finanziamento ministeriale, è il più consistente. Il bando risale al 2020 ma, per colpa del Covid, ha potuto dispiegarsi compiutamente solo quest’anno. Arricchendo con laboratori ed eventi l’attività, diciamo, di base delle tre organizzazioni torinesi e genovesi che non si sono mai fermate durante il lockdown.

“Grazie ad ‘EduCare’ – spiega Luisa Pignata di “Stella popolare” – siamo riusciti a realizzare 6 settimane di centro estivo che, altrimenti, ce lo saremmo sognato. Utilizzando gli spazi della scuola ‘Einstein’ di via Pacini abbiamo realizzato un laboratorio di teatro con le elementari e uno con le medie e pure un laboratorio di educazione alle emozioni, un lavoro per insegnare ai bambini ascolto, empatia, comunicazione emotiva”.  La maggior parte dei bambini e adolescenti coinvolti nel progetto sono stranieri. Ancora Luisa Pignata: “Il teatro serve molto per fare gruppo, per imparare l’italiano. Per migliorare la lingua s’è rivelato interessante il Rap. Li ha presi moltissimo e l’improvvisazione in rima s’è rivelata fenomenale per la lingua”. Ora che è iniziata la scuola, “Stella popolare” riparte, due giorni la settimana per le elementari e due per le medie, con le attività di supporto allo studio e educazione alla cittadinanza. Alle quali, grazie ai fondi ministeriali, sarà possibile aggiungere i laboratori estivi ma anche, il sabato mattina, le feste e gli incontri con le famiglie per fare, creare comunità.

A Genova, nel quartiere di Fegino, “una zona eterogenea, non particolarmente popolosa, che ha mantenuto la struttura di un paese, negli anni ha vissuto diverse forme di disagio e sofferenze dovute anche a eventi alluvionali, ambientali e buon’ultima la tragedia del ponte Morandi, con fragilità anche economiche nelle fasce di età più alte. Un quartiere che ha bisogno di supporto e sostegno scolastico”, spiega Marco Vagnozzi della Fondazione dedicata a Bianca Costa Bozzo che, negli Anni ’70, aveva fondato nel capoluogo ligure il Ceis e la prima comunità terapeutica per i tossicodipendenti. “All’epoca a occuparsi di queste dipendenze c’erano solo lei e don Gallo con la sua comunità di San Benedetto al Porto”, ricorda Vagnozzi. Gli educatori genovesi hanno portato avanti laboratori educativi per tutta l’estate, da quelli ludico sportivi a laboratori per valorizzare le capacità individuali dei ragazzi e altri ancora legati alla storia e alla memoria del territorio. Laboratori tenutisi nella parrocchia Sant’Ambrogio di Fegino e nella sede Arci dello stesso quartiere. “Ora che è iniziata la scuola – aggiunge Vagnozzi – i laboratori continueranno ma solo al pomeriggio”.

“Il bando ministeriale – racconta Francesco Miacola da via Pio VII 19 e 25 dove opera il “Villaggio che cresce” – ci ha permesso di riprendere al meglio le attività confinate, con il lockdown, a piccoli gruppi distanziati”. Il lavoro dei volontari di Acmos e Lvia è ormai pluriennale tra i palazzoni dell’area ex-Moi. Con la Circoscrizione e Specchio dei tempi la collaborazione risale al 2016 quando ci si accorse che molti bambini della zona non andavano a scuola. “Oggi – continua Miacola – coinvolgiamo una settantina di ragazzi, moltissimi stranieri, nelle attività di ‘EduCare’”.  Tutta l’estate, nei locali di Hiroshima Mon Amour e ora anche nelle prossime settimane, si sono tenuti e si terranno laboratori educativi che spaziano dalla danza Hip-pop alla musica con percussioni e orchestra a  laboratori che si avvalgono della tecnologia: “Abbiamo realizzato pure un piccolo laboratorio giornalistico”. Così come in Barriera, dall’altra parte della città, nell’area dell’ex-Villaggio olimpico si punta molto, per creare la comunità, sulle feste con la gente del quartiere e le famiglie dei ragazzi coinvolti nel progetto: se ne faranno a fine ottobre e una, aperta a tutta la cittadinanza, sotto Natale.

Scelte le 20 scuole ammesse alla pet therapy

Angelo Conti

Nel corso di una riunione, a cui ha partecipato anche il mitico Noah, sono state scelte le venti scuole ammesse da subito ai cicli di pet therapy di Specchio dei tempi riservati ai bambini con disabilità. L’elenco è qui sotto. Purtroppo il numero di richieste era stato ben superiore: 49. Ma non ci siamo persi d’animo, mentre la programmazione per le scuole scelte verrà avviata immediatamente (la dottoressa Tarantini dell’Associazione Aslan contatterà tutte le scuole per pianificare i cicli di terapia), la fondazione è già al lavoro per reperire risorse e ripescare alcune delle scuole escluse. Speriamo, già nell’arco di uno-due mesi, di avere buone notizie.

Le 20 scuole ammesse

 

Lo SpecchioBus negli hub vaccinali: screening gratuiti

Angelo Conti

Dopo un primo weekend dedicato al cuore svolto a metà settembre presso l’hot spot vaccinale Lingotto, Specchio dei tempi, con la collaborazione dell’Associazione Italiana Cuore e Rianimazione «Lorenzo Greco» onlus, mette a disposizione lo Specchiobus dotato di due ambulatori mobili: qui i ragazzi dai 12 ai 19 anni, gli ultrasessantenni ed il personale scolastico, potranno fare un elettrocardiogramma gratuito, che sarà refertato dai Cardiologi dell’ASL Città di Torino in telemedicina.

L’iniziativa, avviata in occasione della Giornata Mondiale del cuore, prosegue tutti i giorni presso i centri vaccinali Compagnia di San Paolo, Lingotto e Nuvola-Lavazza. Oltre all’elettrocardiogramma, sempre per chi di queste specifiche categorie si presenterà per ricevere la prima dose, sarà possibile un controllo approfondito dei parametri vitali, quali la frequenza cardiaca, la saturazione, la pressione arteriosa e la glicemia, i cui valori sono significativi per lo stato di salute e di benessere della persona (sarà necessario per il controllo della glicemia essere a digiuno). Il servizio è completamente gratuito.

Pet school, le iscrizioni scadono mercoledì 15 settembre

Angelo Conti

Ultimi giorni per le scuole d’infanzia e primarie per iscriversi ai cicli di pet therapy organizzati e completamente finanziati da Specchio dei tempi. La scadenza è fissata alle ore 24 di mercoledì 15 settembre. Le scuole dell’infanzia e le scuole primarie interessate (pubbliche e paritarie) possono inviare il modulo scaricabile qui, e una lettera sottoscritta dal dirigente scolastico o da un suo rappresentante, all’indirizzo mail specchiodeitempionlus@lastampa.it.

L’obiettivo è quello di offrire a bambini con disabilità un percorso di riabilitazione e di crescita. Ad effettuare i corsi sarà, come di consueto, l’equipe dell’Associazione Aslan, diretta dalla dottoressa Antonia Tarantini. Tutti gli incontri seguiranno le linee guida del Ministero della Sanità. L’adesione al progetto è completamente gratuita sia per le scuole, sia per i bambini interessati.

Elena, una mamma più forte del buio

Angelo Conti

Elena* ha 2 bambini piccoli, un matrimonio finito, un lavoro precario di quelli che oggi è così e domani chissà. Vive ai bordi di Torino, in una di quelle case troppo care per uno stipendio incerto e troppo piene di falle e di spifferi quando arriva l’inverno. Affitto più riscaldamento possono diventare insostenibili. “E così, ogni tanto, giro la manopola e mettiamo un maglione in più”.

Dona per Elena e le nostre 100 mamme sole

La storia di Elena sembrava perfetta. “Avevo una casa, un marito, un lavoro e due bellissimi bambini. Facevo la maestra elementare in una scuola paritaria. Ma poi si è rotto tutto. Mio marito si è allontanato, e ci siamo separati. Mi sono ritrovata con un bambino piccolo e con un lavoro che non era semplice gestire. Non ho trovato comprensione, anzi c’è chi ha fatto in modo da costringermi ad andarmene, a licenziarmi. E così mi sono ritrovata sola. E con la depressione”.

La depressione è davvero una brutta bestia. E il ritorno sopra la linea di galleggiamento è stato lungo e complesso. Decisivo l’inserimento nel progetto “Forza mamme” di Specchio dei tempi. “Cercavo comprensione, ho trovato dialogo. Al di là degli aiuti concreti, è davvero importante incontrare qualcuno capace di ascoltare e consigliare. Quando si è disperati è soprattutto importante il contatto umano. Gli esperti di Specchio mi hanno aiutato a gestire meglio le mie poche risorse, le volontarie mi sono state sempre vicine, mettendo a mia disposizione la loro esperienza”.

Dona per Elena e le nostre 100 mamme sole

Gli aiuti alimentari sono sempre una risorsa preziosa: “Ho apprezzato soprattutto la disponibilità del bonus macellaio. Soprattutto pensando ai bambini che possono così ricevere una alimentazione più regolare”.

Ora Elena attende il futuro con più serenità. “Forza Mamme dura un anno, poi sappiamo che dobbiamo lasciare spazio ad altre in difficoltà come eravamo noi. Ma restano gli insegnamenti, la condivisione e la speranza. Oltre alla certezza di avere sempre qualcuno a portata di mano, se avrò bisogno di essere di nuovo ascoltata”.

Dona per Elena e le nostre 100 mamme sole

*Nome di fantasia per proteggere la mamma.

Riso Gallo dona migliaia di snack per anziani, bimbi e senzatetto

Angelo Conti

Riso Gallo ha donato a Specchio dei tempi due pallet di tavolette, gallette e snack di riso che abbiamo subito destinato ai senzatetto delle nostre quotidiane Colazioni dei Poveri (Casa Santa Luisa, nel cuore di Torino), agli anziani bisognosi del progetto “Forza Nonni!”, ai due centri estivi per i ragazzi dell’ex Moi e dei Giardini Saragat. Ritirati stamattina alle 10 alle 13 erano già tutti a destinazione, già distribuiti dal pomeriggio.

Vuoi aiutarci? Il nostro staff può studiare un progetto su misura per la tua azienda.

Scrivici

Torna Forza Mamme, per 100 donne sole e i loro bimbi

Angelo Conti

Torna, per il terzo anno consecutivo, “Forza mamme!”, il progetto di Specchio dei tempi pensato per aiutare le famiglie monogenitoriali, quasi tutte mamme sole con uno o più bambini. Situazioni difficili, spesso caratterizzate da un passato di violenza. Sempre da una concreta povertà.

Partito tre anni fa, questo progetto prevede l’assistenza a 100 mamme per volta: nell’anno di assistenza, insieme ad aiuti alimentari di varia natura (dalle spese tradizionali a quelle in macelleria), queste donne trovano anche una formazione specifica per l’avviamento od il ritorno al lavoro.

I consulenti di Specchio dei tempi aiutano poi le mamme ad acquisire competenze sulla gestione del denaro e le aggiornano su tutte le possibili facilitazioni (dalla rateizzazione delle bollette al fondo sociale Atc) che potrebbero rendere meno drammatica la loro vita. Un gruppo di volontarie è poi sempre disponibile per valutare anche interventi straordinari di fronte a particolari emergenze familiari.