TORNANO I SUSSIDI LIVIO GRIOT PER I GIOVANI PINEROLESI

C’è tempo fino al 31 marzo per richiedere i sussidi Livio Griot che la fondazione Specchio dei tempi elargisce ai giovani pinerolesi meritevoli grazie alla generosità di una anonima benefattrice. Lanciata nel 2017 (nella foto i primi vincitori premiati a “La Stampa”), l’iniziativa ritorna per sostenere studenti universitari e post universitari, aspiranti artisti o imprenditori, ma anche ragazzi impegnati ad imparare un mestiere, una professione liberale o non. Insomma, chiunque abbia un sogno e un’eta compresa tra i 18 e i 35 anni. I candidati devono risiedere nel Pinerolese, in Val Chisone, Valle Germanasca o Val Pellice. E devono inviare il curriculum vitae, l’attestazione Isee del nucleo famigliare e la documentazione sul progetto per cui richiedono il sussidio: ad esempio la presentazione del corso nel caso di una borsa di studio; oppure del bussines plan nel caso di una startup innovativa. Si può richiedere da un minimo di 3 mila a un massimo di 20 mila euro. I contributi vengono assegnati su giudizio insindacabile della fondazione.

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Informazioni: specchiodeitempionlus@lastampa.it
 

NOVARA, SPECCHIO CONTRO I BULLI INSIEME A EMMA MARRONE

di Angelo Conti

Specchio dei tempi è attivo, con altre realtà novaresi, in un progetto contro bullismo e cyberbullismo che avrà il suo primo momento martedì 21 novembre alle 11 al Teatro Coccia di Novara: qui la cantante Emma Marrone racconterà ai ragazzi delle scuole la sua triste esperienza di bullizzata. I ragazzi di Novara stanno preparando anche una serie di iniziative per tenere desto l’interesse sul problema: l’obiettivo è quello di presentare l’anno prossimo al Senato un fumetto, uno spettacolo teatrale e una mostra fotografica.

"IL VILLAGGIO CHE CRESCE", SPECCHIO ALL'EX MOI

di Angelo Conti

Specchio dei tempi è con Acmos, Lvia, Arte Migrante e i docenti volontari della Pertini per favorire la scolarizzazione dei piccoli profughi. Anche oggi vicini a loro, nel cuore del Moi, per aiutarli negli studi verso una integrazione corretta e serena, con i valori della legalità.

Nell’articolo de “La Stampa” che potete leggere qui, tutti i dettagli del progetto.