Arquata, un’area verde per ricordare Marisol

Angelo Conti

Questa mattina alla scuola “Specchio dei tempi” di Arquata del Tronto è stato inaugurato l’orto di Marisol, l’area verde realizzata a ridosso della palestra (anche questa, come la scuola, costruita da Specchio dei tempi e dai lettori de La Stampa) in ricordo della più piccola vittima del terremoto di 4 anni fa: aveva appena 18 mesi.

Da lontano, tutti noi di Specchio partecipiamo a questo momento di vita e di ricordo. Con la promessa che saremo lì, sabato 29 maggio, alla presentazione del progetto “Miniguide”, anche questo finanziato da Specchio dei tempi a favore dei bambini che frequentano la scuola.

Cardioprotetta anche la Poli, quasi 350 defibrillatori donati

Angelo Conti

Questa mattina eravamo alla Gabriella Poli per seguire le prove delle orchestre delle cinque classi della primaria. Ma non potevamo presentarci a mani vuote. E così, aderendo volentieri ad una richiesta della dirigente Mira Carello, ne abbiamo approfittato per donare alla scuola un defibrillatore semiautomatico di ultima generazione. Che è stato collocato nell’apposita teca, nel corridoio centrale della scuola. Presente anche Mario Greco dell’Associazione Lorenzo Greco, partner logistico di Specchio in questa iniziativa.

Sono quasi 350 i defibrillatori donati da Specchio dei tempi a scuole, enti, associazioni oltre a quelli sistemati nelle stazioni della metro, nelle piscine, nei palazzetti dello sport, nelle stazioni, nelle piazze e nelle strade… Parecchie le vite salvate dai “nostri” defibrillatori che vegliano, in silenzio, su di noi e sui nostri cari.

Un’orchestra per i bimbi della scuola del Balon

Angelo Conti

Anche quest’anno Specchio dei tempi ha sostenuto l’attività musicale alla scuola primaria Gabriella Poli di Via Fiochetto (area Balon). Qui stamattina i 96 ragazzi delle cinque classi ci hanno offerto un saggio della loro bravura e del loro impegno. Sono state due ore serene, con la dirigente scolastica Mira Carello, con la direttrice del progetto “In classe si può” Nadia Berrtuglia, con le maestre e con gli animatori dell’iniziativa.

Abbiamo poi raccontato ai bambini chi era Gabriella Poli, la giornalista de La Stampa a cui è dedicata la scuola. Un momento sereno in una primaria non semplice (il 90% dei bambini sono stranieri, di diverse etnie e diverse nazionalità) ma che con la musica ha trovato modo di annullare distanze e differenze.

L’attività è confermatissima anche per il prossimo anno scolastico, dove ci saranno anche novità.

Apre Specchio25, raddoppiano i locali al Moi

Angelo Conti

Questa mattina abbiamo presentato a Davide Ricca, il presidente della Circoscrizione 8, i nuovi locali che Specchio dei tempi ha acquisito (grazie ad ATC) in via Pio VII 25, in area ex Villaggio Olimpico – Borgo Filadelfia. Già oggi pomeriggio verranno impiegati per accogliere i ragazzi che assistiamo con il progetto “Il Villaggio che cresce” che comprende doposcuola ed aiuto compiti per bambini delle primarie e ragazzi delle medie.

Questi locali, direttamente gestiti dalla fondazione, verranno impiegati anche per altre attività della fondazione a partire dal progetto di “Sportello di strada” che lanceremo a fine maggio.

Ruanda, consentiremo a 50 bimbi di andare a scuola

Angelo Conti

Specchio dei tempi, da un paio d’anni a questa parte, è attento a quanto accade in Rwanda. Qui ci siamo impegnati su due fronti: il primo è il sostegno alla scuola primaria di Nganzo, un piccolo centro agricolo dell’interno, frequentato da circa 700 ragazzi, tutti in precarie condizioni economiche.

A Kigali, invece, paghiamo la retta scolastica e del collegio a 50 famiglie per fare in modo che i bambini (provenienti da paesi e villaggi della regione) possano seguire gli studi. Tutti ci possono aiutare in questo progetto che è seguito in loco da Anna Maria Zavagni, una insegnante torinese in pensione, che ha deciso di impegnarsi per i bambini di questo povero paese africano.

Venti tablet per la scuola di Barriera colpita dai ladri

di Angelo Conti

Specchio dei tempi ha consegnato oggi alla scuola Benedetto Croce di via Padre Denza, a Barriera di Milano, venti tablet ad alte prestazioni destinati ad aiutare gli allievi costretti alla didattica a distanza oltre che per supportare le attività informatiche dell’istituto comprensivo Ilaria Alpi, al quale la scuola appartiene. La media Benedetto Croce era stata presa di mira lo scorso 14 dicembre da una banda di ladri che, dopo aver demolito una inferriata, erano riusciti ad entrare nella segreteria della scuola, e poi da lì ad accedere nell’ufficio della preside (protetto da una porta blindata) da dove avevano asportato decine di tablet, oltre ad altro materiale informatico.

La dirigente scolastica Aurelia Provenza aveva ricevuto tanta solidarietà (anche una bella telefonata della ministra Azzolina) e da oggi, con l’iniziativa di Specchio dei tempi, è cominciata la fase del reintegro del materiale rubato. Specchio dei tempi è da tempo vicino alle necessità delle scuole di periferia: negli ultimi mesi, oltre a mettere a disposizione una piattaforma virtuale per la dad ed un sistema di ripetizioni da remoto, la fondazione ha distribuito oltre un migliaio di tablet a 33 scuole torinesi, circa 300 kit igienizzanti oltre a cartellonistiche anti Covid. Nessuno dei progetti a supporto della didattica, che spaziano dal tutoraggio alla pet therapy sino al doposcuola nelle aree critiche dell’ex Moi e dei giardini Saragat, è stato comunque interrotto, proseguendo comunque a distanza. Tutte iniziative che ieri mattina la preside Provenza ha ricordato: “La vicinanza di Specchio dei tempi alle nostre scuole è preziosa, tangibile e molto puntuale. Vorremmo esprimere gratitudine a tutti coloro che supportano, con donazioni, le attività della fondazione”.

Nelle prossime settimane anche l’Unione Industriale e la Consulta completeranno, con la consegna di altri materiali, l’intervento a favore dell’Istituto Comprensivo Ilaria Alpi ed a quel punto i danni del furto saranno dimenticati. Intanto la scuola è stata protetta da un efficiente sistema di sicurezza che ha permesso, proprio nella notte di Capodanno, di sventare un altro tentativo di furto.

Mancano le mascherine nelle scuole: donato un carico all’ex Torino Racconigi

Angelo Conti, La Stampa 16/12/2020

Cominciano a mancare le mascherine nelle scuole. Specchio dei tempi ha risposto ieri pomeriggio all’appello del dirigente amministrativo dell’Istituto Comprensivo Maria Luisa Spaziani (ex Torino Racconigi), Sabino Boccaforno, che aveva sollecitato una donazione di maschere chirurgiche e fpp2 da destinare agli alunni della scuola ed ai lavoratori più fragili, cioè insegnanti, amministrativi e personale generico.

Specchio dei tempi, che ha costituito in estate una scorta di dispositivi di protezione individuale proprio nella previsione di emergenze autunnali, si è immediatamente posto a disposizione offrendo la sua disponibilità a consegnare 2500 mascherine chirurgiche e 500 maschere fpp2. Il materiale è stato recapitato alla scuola già stamattina.

 

 

Scuola, torna a suonare l’orchestra della primaria Poli

di Angelo Conti
Specchio dei tempi è determinato: noi non ci fermiamo, non vogliamo fermarci. In sicurezza, i nostri bambini devono continuare a vivere. Partita la pet therapy in presenza nelle prime 6 scuole (alla fine saranno 20), partiti tutti i nostri aiuto compiti da remoto (all’ex Moi, ai Giardini Saragat), in partenza il tutoraggio in presenza in decine di scuole, in partenza il doposcuola in presenza alla Sidoli, la scorsa settimana è tornata a suonare anche la nostra orchestra della primaria Gabriella Poli, zona Porta Polazzo. Ne siamo felici ed anche un po’ fieri, perché grazie alla vostra generosità finanziamo completamente questo progetto.
Un grazie enorme a Nadia Bertuglia ed alla dirigente Mira Carello. E ci fa anche particolare piacere che la scuola dove lavoriamo porti il nome di Gabriella Poli, giornalista de La Stampa, la prima donna capo cronista della storia del giornalismo italiano.

Genova, Specchio d’Italia apre un doposcuola per i bimbi di Fegino

Di Danilo D’Anna, su Il Secolo XIX il 01/11/2020

La rimonta del Covid ostacola la scuola, i ragazzi e le famiglie. Diventa sempre più difficile realizzare una didattica utile, a misura di bambino. Mancano spazi, tecnologie, persino le presenze umane. Così la Fondazione Specchio d’Italia (nata per volere della fondazione torinese Specchio dei tempi) ha pensato d’intervenire anche a Genova, dopo Torino e Roma, per realizzare un progetto, avviato ieri, che è di aiuto compiti e doposcuola, ma che vuole anche essere una concreta e fattiva presenza accanto ai giovani studenti, ora più che mai soli.

L’iniziativa è stata sviluppata con la collaborazione del Ceis Genova (Fondazione Centro di Solidarietà Bianca Costa Bozzo) che ha scelto di operare, con Specchio d’Italia che finanzia il progetto, nella zona di Fegino, all’interno del Municipio V Valpolcevera. L’obiettivo principale del progetto è sostenere e supportare le famiglie in questo delicato momento storico-sociale, su aspetti concreti e quotidiani.

L’esperienza della Fondazione Specchio dei tempi sui territori della città metropolitana di Torino e nel quartiere Bastogi di Roma favorisce e sostiene un lavoro analogo e replicabile sull’area genovese. L’impegno didattico verso i bambini sarà il punto di partenza per una serie di attività intergenerazionali di promozione del benessere, quale monitoraggio dei bisogni delle famiglie e dell’intero territorio. I locali individuati per le attività del progetto sono quelli dell’oratorio della Chiesa di Sant’Ambrogio di Fegino. Le aule sono pienamente agibili, consentono l’opportuno distanziamento interpersonale alla luce delle misure di contrasto e contenimento all’epidemia da Covid-19. Le attività sono partite con la mappatura degli enti e delle associazioni del territorio, alle quali è stato illustrato il progetto, recependone i consigli. E sono seguite con il coinvolgimento di dirigenti scolastici e docenti per il confronto sui programmi scolastici e le situazioni di maggiore fragilità.

Il crollo del Ponte Morandi prima e la pandemia di Covid-19 poi, hanno messo in grossa difficoltà Fegino. Un quartiere che fino a qualche anno fa ospitava importanti attività produttive e che adesso ha bisogno di essere sostenuto per non perdere terreno rispetto al resto della città. Il progetto di Specchio d’Italia è quello che serviva al territorio, quello di cui cera bisogno: l’impegno della fondazione è stato apprezzato soprattutto dal mondo scolastico che, sentendosi coinvolto, ha partecipato attivamente al progetto, spiegando quali erano le necessità più urgenti da soddisfare. Ed è stato deciso di puntare sul dopo lezioni, per fornire gli strumenti necessari a implementare quello che in questi mesi è venuto a mancare con le lezioni a distanza. Anche a chi non ha gli strumenti. Insomma, verranno aiutati bambini e ragazzi che hanno bisogno di non essere lasciati soli dopo due anni difficili. E che lo scoppio dei contagi stanno rendendo ancora più complicati. Non mancavano le strutture, ma mancavano le risorse per poterle mettere a norma. Questo è stato fatto coinvolgendo la chiesa di Sant’Ambrogio, chiudendo il cerchio di una iniziativa che abbraccia tutto il quartiere.

Ieri pomeriggio è anche partito il supporto scolastico vero e proprio per bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni, con l’affiancamento individuale e di gruppo per l’esecuzione dei compiti ed il supporto formativo di bambini e ragazzi della scuola del primo e secondo ciclo. Da novembre partiranno anche i laboratori di rinforzo all’attività di supporto scolastico con l’organizzazione di laboratori tematici per il rinforzo agli apprendimenti logico-matematici e linguistici e alle competenze trasversali.

Ma come detto, è soltanto un primo passo. Il piano della Fondazione Specchio d’Italia è intergenerazionale e quindi non toccherà soltanto i giovani. Particolare attenzione verrà riservata agli anziani, iniziative sono già allo studio per creare punti di aggregazione e per dare nuova linfa a un quartiere che in questo modo si sente meno solo. Fegino da qui può pensare di lasciarsi alle spalle questi due anni e più di fatica.

Che magia: i baby illusionisti fanno sparire gli oggetti

A noi di Specchio dei tempi sono sempre piaciute le magie. Così, in quest’estate difficile, abbiamo organizzato un corso gratuito per aspiranti illusionisti, con lezioni online della star Luca Bono e dei docenti del Circolo Amici della Magia di Torino. Obiettivo insegnare ai bimbi qualche trucco, per stupire parenti ed amici. Il progetto si chiama “Compiti magici” e prevede quattro tutorial: dopo ogni spiegazione i piccoli allievi devono mettersi in gioco e inviarci i video delle loro esercitazioni. I migliori della seconda puntata si chiamano Mattia, Virginia, Alessia, Tabata, Elisa, Francesca, Pietro e Jacopo e hanno già imparato come far sparire un anello. Eccoli in azione: guardateli, capirete perché questa esperienza è stata bellissima.

 

 

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Specchio lancia una raccolta fondi per le bimbe dello Sri Lanka

di Angelo Conti

La Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi da 8 anni assiste, nel villaggio di case famiglia che ha costruito ad Ibbawala nel sud dello Sri Lanka, un gruppo di bambine (attualmente una ventina) vittime di violenze od abbandoni. Queste ragazzine, allontanate dalle famiglie di origine su disposizione dei magistrati cingalesi, vengono assistite in ogni loro necessità: vitto, alloggio, scuola, attività educative, laboratori. E, per le più grandi, anche avviamento al lavoro. La più piccola ospite ha 5 anni, la più anziana 15. L’età media è di 11 anni.

Specchio dei tempi deve realizzare i nuovi servizi igienici nella più grande delle case famiglia per consentire alle bambine una più corretta igiene. Il costo dell’intervento è stimato in 6.000 euro. La costruzione dei nuovi servizi igienici avverrà entro la fine del 2020, sfruttando un progetto esecutivo già approvato. Verrà utilizzata un’impresa locale e la durata dei lavori è stimata in circa 25 giorni. Per sostenere il progetto, Specchio ha lanciato una raccolta fondi sulla piattaforma produzionidalbasso.com.

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Sri Lanka, quasi pronti i nuovi servizi per la scuola di Negombo

Di Angelo Conti

In Sri Lanka, Specchio dei tempi è attivo su diversi fronti: dopo aver donato un centinaio di barche da pesca, costruito tre scuole ed il Villaggio di Ibbawale (tutti interventi del dopo tsunami), la fondazione torinese continua a sostenere l’attività del Villaggio (dove sono ospitate una ventina di bambine vittime di violenze od abbandoni) ed ha iniziato ad occuparsi anche dell’Orphanage di Matara (14 bambini raccolti in strada) e di due scuole di Negombo. Quella primaria statale “Dundalpityya” e quella salesiana “Don Bosco”. Proprio in questa ultima struttura (frequentata da 500 bambini, dell’asilo e della scuola elementare) stiamo completando la costruzione dei nuovi servizi igienici. Grazie a don Fernando Jesudas, salesiano cingalese che ha studiato a Torino, per le fotografie e per la collaborazione.