Abbiamo donato il furgone a Francesco

Beppe Minello

“Se un giorno mi avessero detto che la mia felicità e soprattutto quella di mio figlio sarebbero dipese da una carrozzella elettronica non ci avrei creduto”. Invece, Domenico Pace, 36 anni, sta sorridendo mentre accompagna il figlio Francesco di 5 anni, ammalato di Sma, l’incurabile atrofia muscolare spinale, verso l’auto per tornare a casa.

Con mamma Isabella, pure lei 36enne e un lavoro abbandonato per poter assistere in ogni momento il bambino, hanno appena ammirato, nell’open space della concessionaria Theorema, il maestoso furgone Opel Zefiro Live attrezzato con una pedana mobile per poter salire e scendere con la carrozzella, appena donatogli da Specchio dei tempi e dai lettori de La Stampa. La disponibilità di un simile automezzo era la condizione richiesta dall’Asl per fornire al piccolo Francesco l’agile “quattroruote” che gli permetterà di muoversi da solo e non dipendere sempre e comunque dagli altri.

Era il giugno scorso. Domenico e Isabella non avevano i soldi per un acquisto così importante. Hanno chiesto aiuto a Specchio dei tempi e ai lettori de La Stampa. In 376, comprese alcune aziende e associazioni, hanno risposto all’appello e in una estate hanno realizzato il sogno, e anche di più, di Francesco e dei suoi genitori. Le loro offerte hanno permesso di pagare non solo il furgone e la sua modifica, ma anche di attrezzare con una pedana mobile l’alloggetto al piano rialzato che hanno trovato a San Mauro, vicino ai genitori paterni, dove si sono trasferiti a luglio dalla precedente abitazione di via Polonghera.

La loro storia, comparsa su La Stampa, ha scatenato una gara di solidarietà incredibile. Dai colleghi di lavoro di Domenico Pace, dipendente Punch, che hanno raccolto oltre 5 mila euro girati a Specchio dei tempi, agli appassionati della squadra “Rinoceronti rugby” che hanno praticamente adottato Francesco. Un’altra collega ha messo in contatto i Pace con un volontario Cri di Ivrea che ha regalato loro la pedana riparata e montata con i soldi di Specchio.

Una generosità e un affetto che hanno travolto, e anche stupito, i genitori di Francesco che quattro anni fa si sono trovati ad affrontare un dramma che di lì a un anno avrebbe potuto significare la morte del loro bambino. Non si sono arresi e oggi si ritengono “fortunati” perché, quasi in concomitanza con la terribile diagnosi, venne scoperto un medicinale (costosissimo e che si inietta, dolorosamente, nella spina dorsale) che rallenta, ma purtroppo non cancella, gli effetti della Sma di livello 1, la più grave, che ha colpito Francesco i cui muscoli perdono poco per volta la capacità di movimento, atrofizzandosi e impedendo il movimento, il respiro, le cose essenziali della vita di un essere umano.

Oggi hanno nuovi motivi di sperare: si sta sperimentando  un altro medicinale, il Ridisplan, che si assume come uno sciroppo e agisce non solo a livello spinale ma anche muscolare. Domenico e Isabella Pace, per i quali ogni giorno di vita di Francesco è una conquista, hanno un solo rimpianto: che il loro bambino non sia stato coinvolto nella sperimentazione del Ridisplan (“Quando l’ospedale l’ha segnalato era troppo tardi”). Ora attendono con ansia che il prodotto ottenga l’ok dell’Aifa e venga commercializzato. “Speriamo già a gennaio…” dice con un filo di voce mamma Isabella. E’ l’unico momento in cui lei e il marito sembrano vivere un momento di tristezza.

Ma non c’è tempo per rimuginare. Francesco che, come tutti i bambini colpiti da malattie che compromettono la fisicità, ha sviluppato un’intelligenza superiore alla media, li pretende accanto mentre smanetta sullo smartphone che ha imparato a usare in un amen come, del resto, la carrozzella elettronica che si guida con un joystick. “Ora potrà muoversi da solo, all’asilo e al parco. Il prossimo anno andrà a scuola. Certo, avrà l’insegnante d’appoggio, ché i suoi muscoli sono così fragili da non riuscire a togliere il cappuccio a un pennarello, ma potrà seguire i compagni senza dipendere da altri. Non giocherà, lo sa che non può permetterselo come io so – sussurra Domenico Pace – che sarà felice. Che saremo felici”.

Ogni giorno Specchio è accanto ai bimbi che lottano in ospedale.
Scopri i progetti per il Regina Margherita

Cerchiamo dentisti e odontotecnici volontari

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo l’appello dell’Associazione Protesi Dentaria Gratuita di via Negarville, a Torino. Uno straordinario esempio di volontariato professionale, che supportiamo finanziariamente da anni e che dal 1987, anno di fondazione, ha rappresentato una soluzione per oltre 10 mila pazienti in difficoltà economica.

“Associazione Protesi Dentaria Gratuita Onlus ODV ricerca figure professionali da inserire nel proprio organico.

Le figure volontarie ricercate sono:

  • Odontoiatri, anche neolaureati
  • Assistenti studio odontoiatrico
  • Odontotecnici

Diventa volontario dell’Associazione Protesi Dentaria Gratuita operante dal 1987 come studio odontoiatrico e laboratorio odontotecnico per aiutare i cittadini nelle condizioni economiche più svantaggiate.

I giovani odontoiatri troveranno il supporto di colleghi esperti, gli ASO acquisiranno flessibilità lavorando con più odontoiatri.

Dona il tuo tempo e le tue capacità, entra nella cultura della solidarietà.”

Per maggiori informazioni, clicca qui

 

I nostri 5000 bambini tornano a scuola

Angelo Conti

Si torna a scuola. Per milioni di ragazzi e di famiglie riprende un cammino fondamentale, che la pandemia ha finito col rendere meno gioioso e più difficile. Specchio dei tempi (e il suo brand nazionale Specchio d’Italia) sono pronti. Anche quest’anno ci saremo. Con il nostro ormai tradizionale doposcuola e aiuto compiti a Torino Ex Moi, Torino Barriera Milano, Roma Bastogi, Genova Fegino, Bari quartiere Italia, Bari quartiere Japigia, Sant’Arcangelo di Lucania. E poi, a Milano, con Scuola Bottega per il recupero dei ragazzi delle medie che si sono persi per strada.

A Torino, con Specchio dei tempi, riproporremo il tutoraggio in 32 scuole medie (grazie a Intesasanpaolo e Fondazione Ferrero che ci sono vicine), la nostra pet therapy d’eccellenza in 20 scuole d’infanzia e primaria, i corsi di orchestra in classe, i corsi di giornalismo, il nuovissimo “Italiano per studiare” che prevede 400 ore per imparare ad usare meglio la nostra lingua. E, questa una importante novità, il progetto audiolibri in 7 scuole dell’infanzia piemontesi., con il sostegno della Regione Piemonte.

E anche quest’anno continueremo a seguire, con amore, il plesso scolastico “Specchio dei tempi” di Arquata del Tronto. Qui ci siamo sempre stati, sin dal giorno del sisma e poi da quello dell’inaugurazione, 12 mesi dopo il terremoto del Centro Italia di 5 anni fa. Qui abbiamo lottato e lottiamo perché, con una scuola, si può davvero dare vita ad una comunità che sembrava disintegrata.

Specchio è intanto sempre vicino alle sue 26 scuole, centri educativi, villaggi protetti costruiti nel mondo. E, in queste ore, soprattutto vicini alle nostre bimbe dello Sri Lanka, alle prese con casi di Covid che stiamo cercando di contrastare da lontano, ma con grande impegno.

Un calcolo, approssimativo ma per difetto, ci dice che domani mattina saranno almeno 5000 bambini ad entrare in scuole costruite o sostenute dalle nostre fondazioni. A Torino, in Italia e nel modo.

E ancora uno speciale grazie, da tutto lo staff di Specchio dei tempi e di Specchio d’Italia, va al personale scolastico, ai docenti ed alle dirigenti scolastiche. Soprattutto a queste ultime che, da sempre, ci seguono, in modo del tutto volontaristico, in questa sfida. Che è solo un pezzo della vita delle nostre due fondazioni, ma che è quello a cui teniamo di più.

Haiti, le vittime del terremoto sono quasi 2000

Angelo Conti, La Stampa 18 agosto

Millenovecento morti. Un sistema sanitario pubblico inesistente. Bande armate che ostacolano i soccorsi. Persino una tempesta tropicale in atto in queste ore. Lo spaventoso terremoto (di 7,2 gradi) che ha devastato Haiti la vigilia di Ferragosto richiede l’attenzione di tutti. Soprattutto per noi di Specchio dei tempi che abbiamo già vissuto, undici anni fa, il dramma del precedente terremoto (meno violento, ma con epicentro la capitale Port Au Prince, quindi con migliaia di morti)  Allora, attraverso la fondazione  intervenimmo per sostenere l’attività dell’Ospedale Saint Camille di Port Au Prince, contribuendo anche alla realizzazione di un ambulatorio a Jeremee, nella parte più meridionale dell’isola, che risulta essere oggi anche la zona più colpita dall’ultima scossa.

DONA ORA PER HAITI

“Al momento le priorità sono due – spiega padre camilliano Antonio Menegon – l’assistenza ai feriti che spesso si trovano in villaggi completamente privi di strutture mediche di base e il reperimento di alternative abitative alle case distrutte.  La prima emergenza è resa più critica sia dalle strade che attraversano la tormentata e montuosa area colpita e la dalla presenza di bande di criminali che, dopo le recenti traversie politiche del paese, hanno preso forza e che compiono continuamente rapine, rapimenti e violenze. Accanto al dramma del terremoto, qui dobbiamo dunque fare i conti anche con un profondo dramma sociale. Subito dopo dovremo pensare alla ricostruzione: per fortuna qui con poche migliaia di euro si può costruire una casa capace di ospitare anche famiglie con molti bambini, come sono quasi tutte sull’isola”.

DONA ORA PER HAITI

Padre Robert Daudier è il direttore dell’Ospedale Saint Camille di Port Air Prince: “La scossa è stata violentissima anche nella capitale, ma è nella zona di Jeremee che la situazione è davvero tragica.  Di fatto, è difficile portare soccorsi via terra perché l’area di Martissant, lungo il percorso, è in mano ai banditi da più di 2 mesi: sparano alle auto di passaggio, aggrediscono i passanti, rapiscono chi può pagare qualcosa, ed i bianchi sono i più a rischio. Abbiamo bisogno di aiuto per superare queste situazioni difficili, magari cercando di utilizzare anche un elicottero. La popolazione non ce la faceva  già più di fronte a queste terribili condizioni socio-politiche. Ed ora è arrivato il terremoto, con centinaia e centinaia di morti, migliaia di case distrutte, decine di migliaia di famiglie in gravissima difficoltà, anche alimentare”.

Arriva lo sportello mobile che aiuta tutti

Comunicato Stampa

Dal 31 maggio al 9 luglio 2021 dalle 9.00 alle 13.00, sarà attivo in sei quartieri di Torino, uno sportello mobile e gratuito per aiutare i cittadini a gestire problemi di natura finanziaria. Chiunque – cittadino più o meno in difficoltà – può accedervi con l’obiettivo di ottenere un servizio personalizzato e di apprendere metodi, riferimenti e strumenti da condividere nella sua quotidianità.

L’iniziativa, è organizzata e promossa dalla Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi insieme all’Associazione Articolo 47 – Liberi dal debito, che dal 2013 organizza in ottica di prevenzione e cura, in favore di cittadini ed operatori sociali, percorsi di consapevolezza nell’uso del denaro con particolare attenzione ai fenomeni critici e patologici (sovraindebitamento, usura, gioco d’azzardo).

Tutti i servizi dello sportello

Attraverso un sistema di prenotazione, veloce ed intuitivo, sarà possibile ottenere una consulenza gratuita con un operatore esperto per imparare a

  • capire a cosa serve, come usare e come attivare lo SPID
  • capire quali altri metodi usare per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione (Inps, Agenzia delle Entrate, TorinoFacile, Soris, Piemontetu e altri portali di servizi)
  • conoscere come e dove richiedere i più diffusi bonus economici
  • conoscere il Conto di Base, conto corrente gratuito pensato per la fasce economicamente svantaggiate
  • imparare a scegliere il fornitore di luce e gas più vantaggioso grazie al Portale Arera, l’Autorità indipendente che lo Stato ha creato per agevolare la concorrenza e proteggere i consumatori
  • imparare a leggere le bollette, risparmiando sui consumi
  • accedere gratuitamente alle centrali di informazioni creditizie (Banca d’Italia, Crif)
  • comprendere che cos’è un contratto (affitti, servizi telefonici ecc.) e a cosa fare attenzione prima di firmarlo (legge sulla trasparenza)
  • ricostruire la propria posizione debitoria complessiva e pianificare strategie per affrontarla
  • imparare a pianificare un bilancio personale o familiare
  • far conoscere i principali organismi di conciliazione che intervengono in situazioni di varie controversie
  • promuovere l’accesso a soggetti (Fondazioni antiusura) e leggi (legge 3/2012) che aiutano famiglie in condizioni di sovraindebitamento
  • creare la PEC gratuita per un anno della città di Torino

Dove e quando

Ci troveremo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13. Ogni settimana cambieremo postazione per poter incontrare territori diversi della Città di Torino. Sono previste sei tappe.

  1. da lunedì 31 maggio a venerdì 4 giugno 2021
    VIA PIO VII, 25 – Specchio 25
  2. da lunedì 7 giugno a venerdì 11 giugno 2021
    PIAZZA MONTALE fronte Casa del Quartiere delle Vallette
  3. da lunedì 14 giugno a venerdì 18 giugno 2021
    VIA PERGOLESI ang. via MONTEROSA, davanti alla Parrocchia Risurrezione
  4. da lunedì 21 giugno a venerdì 25 giugno 2021
    CORSO SPEZIA, lato mercato via Genova
  5. da lunedì 28 giugno a venerdì 2 luglio
    VIA DEGLI ABETI, 10 a Falchera (area del mercato)
  6. da lunedì 5 luglio a venerdì 9 luglio
    PIAZZA CHIESA DELLA SALUTE

Attenzione: in caso di maltempo l’attività non è garantita.

Info e contatti

  • email: sportelloedufintorino@gmail.com
  • whatsapp 349.388.85.01

Rogo di Angrogna, una raccolta per le famiglie senza casa

Angelo Conti

Due famiglie, due coppie con 6 figli, la più piccola ha 4 anni. La loro baita è stata distrutta da un incendio, dieci giorni fa, ed ora vivono in 10 in due stanze, una sistemazione di fortuna in attesa di poter trovare una soluzione stabile e tornare alla vita.  Tutto questo ad Angrogna, in Val Pellice, sulle montagne pinerolesi. Un paese che lotta contro lo spopolamento da sempre e che conta appena 800 abitanti, con l’orgoglio di una scuola primaria che sopravvive a fatica, ma sopravvive. E con 30 bambini che frequentano la “interclasse”:  sono la speranza di questo comune ed anche un po’ di questa valle.

Le famiglie Bertin e Ainardi sono da sempre legate a questa terra. “Vivere qui è una scelta – spiegano –  e spesso la distanza dai centri più grandi complica la vita ed anche il lavoro. Ma crediamo nel valore dell’appartenenza al territorio e queste sono le nostre montagne. Faremo di tutto per continuare a stare qui”.

L’incendio li ha sorpresi un mattino all’ora di colazione. “Eravamo in cucina ed abbiamo notato un po’ di fumo. Sono andata in camera da letto e l’ho trovata ormai in fiamme. Il fuoco era partito dal camino e stava aggredendo facilmente una casa, costruita anche con tanto legno. I vigili del fuoco hanno fatto il possibile ma sono rimasti in piedi solo i muri esterni di pietra, l’interno è completamente distrutto. Ci sarà da lavorare molto per tornare a vivere lì”.

Il danno è evidente, quantificabile in molte decine di migliaia di euro. “Qualcosa è coperto dall’assicurazione, perché eravamo in un affitto a riscatto, ma economicamente è una mazzata terribile”. I due capifamiglia sono un camionista ed un elettricista, gente che lavora duro ma con risorse limitate, considerato anche il territorio. La solidarietà della gente di montagna non è mancata:  “Ci siamo trovati vicina tutta Angrogna e questo ci ha dato tanta forza dopo la disperazione iniziale, ma ora siamo di fronte alla sfida più difficile. Quella di trovare risorse ed aiuti per ricostruire la nostra casa e continuare a vivere qui”.

Da settembre gli audiolibri anche a Alba e Cuneo

Angelo Conti

Con l’ascolto della fiaba “Il leone e il topolino” è partito alla scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini di Torino, il progetto di Specchio dei tempi che promuove gli audiolibri. Il progetto sviluppa e consolida l’efficacia della lettura-ascolto anche fra i bambini più piccoli (fra i 3 ed i 5 anni). E’ stato così avviato l’approccio all’ascolto in aula e la distribuzione ai piccoli delle “ocarine” con tecnologia mp3 che consentono di seguire fiabe e racconti anche a casa. Da settembre, questo progetto sperimentale interesserà anche la provincia di Cuneo, nelle scuole “Oltre Stura” di Cuneo e “Centro Storico” di Alba.
Il progetto, ideato e sostenuto da Specchio dei tempi in collaborazione con l’Associazione Nessuno, e con un contributo della De Agostini, ha trovato anche l’interesse della Regione Piemonte che ne ha finanziato l’estensione a Cuneo ed Alba, oltre che ad altre scuole di Torino. In tutto 7 istituti comprensivi, ma nel corso del prossimo anno scolastico potrebbero diventare molte di più.
Il percorso dell’avvicinamento dei piccoli della scuola dell’Infanzia agli audiolibri sarà anche tecnologico attraverso l’uso delle “ocarine”. Made in Italy al 100%, sono state pensate e prodotte a Firenze, contengono decine di fiabe e storie che ogni piccolo può selezionare da sé, semplicemente premendo un tasto. Su queste ocarine è anche possibile registrare altri fiabe e brani, magari letti dai genitori o dai nonni.
Il progetto nelle scuole è la diretta conseguenza della nascita di Audiolibreria 16H, voluta da Specchio dei tempi nel rispetto delle volontà di una torinese, Ivana Bertolone, che aveva lasciato un legato alla fondazione con queste finalità. Proprio dalle richieste giunte alla audiolibreria di Specchio dei tempi, che ha sede a Torino in via Lombroso 16 a San Salvario, è emerso che il mercato ne offriva solo un esiguo numero di titoli per bimbi sotto i 6 anni. In questo contesto, è così nato il progetto, che alla fine del percorso, avrà lasciato in eredità alle scuole centinaia di audiolibri, decine di ocarine oltre ad uno innovativo metodo didattico per la crescita della conoscenza dei più piccoli. Un messaggio speciale sarà invece affidato agli audiolibri registrati dai nonni, la cui voce resterà così indelebile nella memoria di ogni bambino.

Verso il concerto di Natale con Stefano Bollani

Angelo Conti
E’ un atto di fede, ma in questi giorni stiamo definendo con il pianista Stefano Bollani il Concerto di Natale 2021 di Specchio dei tempi. Dopo Ludovico Einaudi (2 volte) e Giovanni Allevi sarà probabilmente la volta di Stefano Bollani. All’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto, l’11 dicembre.
Conferma e vendita di biglietti, non appena saranno più chiare le future norme anti Covid, che speriamo a dicembre di avere lasciato alle nostre spalle. Intanto, sognate un po’ con noi, con questo brano, che la dice lunga sulla bravura di questo eclettico artista.

Anche nel 2021 sosterremo l’orchestra dei bimbi di Porta Palazzo

Angelo Conti

Da due anni, Specchio dei tempi sostiene il progetto dell’Associazione Orme presso la Scuola Primaria Gabriella Poli di via Fiochetto, a Porta Palazzo. Il progetto consiste nella costituzione di orchestre di classe con la costruzione artigianale e l’addestramento all’uso di svariati strumenti.

La «Gabriella Poli» è una delle due scuole primarie italiane ad indirizzo musicale. E porta il nome della prima capocronista donna della storia del giornalismo: Gabriella Poli de La Stampa. Il CdA di Specchio dei tempi ha deciso di continuare a sostenere l’attività condotta dal team di Nadia Bertuglia, con il prezioso e entusiastico supporto delle dirigente scolastica Mira Carello.

Da 42 anni sulle orme di Gigi Ghirotti

Angelo Conti

Non era facile, 50 anni fa, raccontare di una malattia, allora implacabile e quasi sempre mortale. Ma Gigi Ghirotti ci riuscì, usando la sua storia ed anche le sue paure, per scavare sulla condizione di malato, sullo status di uomo fragile davanti ad una sanità spesso incerta, talvolta smarrita, qualche volta ignorante. Questo percorso ci è stato lasciato attraverso una intensa documentazione: inchieste, servizi televisivi, un libro, articoli su La Stampa, il suo giornale.

Raccontò per la prima volta della sua malattia nel maggio del 1972, ne morì il 17 luglio di due anni dopo. Ghirotti ha lasciato il segno, anche per l’emozione che seppe trasmettere, raccontando il viaggio “nel tunnel della malattia” (proprio così titolava il suo libro). La gente lo seguì, si appassionò persino alla sua lotta. E così, la sua morte ebbe risonanza profonda.

Per non disperdere il suo insegnamento e la sua passione, nacque così a Torino – anche grazie ad una sottoscrizione popolare sostenuta da Specchio dei tempi – una sezione dell’associazione nazionale (oggi ancora attiva in una decina di città) che porta il suo nome. Decine di borse di studio, lavori scientifici e convegni, tutti in ambito oncoematologico, sono stati così posti in essere nell’arco di 42 anni di continua attività.

Quasi 5 mila euro per il piccolo Fabio: la raccolta continua

Angelo Conti
La Stampa, 17/02/2021

La sottoscrizione aperta da Specchio dei tempi fra i lettori a favore del piccolo Fabio e della madre Miriam ha raccolto 3545 euro che si aggiungono ai 1000 messi immediatamente a disposizione della Fondazione de La Stampa. Quindi l’aiuto complessivo è stato sinora di 4545 euro. La mamma di Fabio, oggi ventiduenne, vive ora nell’Alessandrino ed era stata cacciata di casa quando aveva annunciato ai genitori di essere incinta. Il padre era poi sparito e l’unica persona che ha spalancato le braccia a Miriam è stata la nonna. Una donna coraggiosa, impiegata in una cooperativa che si occupa della mensa di una scuola.

Quando la cooperativa ha però perso l’appalto è sparito l’unico sostegno economico per lei, la nipote e Fabio. La solidarietà di tanta gente li ha salvati fino ad oggi. Una solidarietà che non può fermarsi. Ad occuparsi di loro, per prima, era stata l’associazione“Aruanà” di Casorzo, fondata oltre vent’anni fa da una donna generosa e straordinaria, Pier Rita Calcagno che continua ora a collaborare con Specchio dei tempi per sostenere madre e bambino.

Per aiutare Fabio si può donare qui.

A San Salvario la nuova audiolibreria per bimbi e anziani

di Angelo Conti

L’audiolibreria 16H in via Cesare Lombroso 16H, nel cuore di San Salvario è un servizio gratuito di prestito audiolibri nato grazie al sostegno di Specchio dei tempi. Il servizio può essere utilizzato da tutti, per chi ha bisogno di compagnia, per chi vuole ascoltare un libro mentre fa sport o per portare il piacere della lettura a non vedenti, anziani e ipovedenti.

Nella nostra libreria abbiamo i migliori romanzi classici, contemporanei, gialli, saggi, favole per bambini letti da grandi attori e volontari. Per richiedere il noleggio di un audiolibro basterà chiamare al numero 393/2191838 o mandare una email a audiolibreria@lombroso16.it. Gli audiolibri verranno consegnati in formato CD, mp3 o all’interno di un lettore mp3 in comodato d’uso per tutta la durata del prestito.

Inoltre per tutte le persone over 60 anni o impossibilitate ad uscire di casa è attivo il servizio di consegna a casa dell’audiolibro.

L’audiolibreria è aperta tutti i lunedì e venerdì dalle 10.30 alle 13.30 e sul sito www.lombroso16.it, alla voce servizi gratuiti, è possibile scaricare il catalogo dei titoli presenti.