La pet therapy di Specchio in diciotto scuole

Angelo Conti

Lunedì parte, con la prima uscita alla Matteotti di Alpignano, l’attività 2023-2034 di pet therapy di Specchio. Il giorno dopo sarà la volta della Collodi di Torino. Tutti i 18 cicli verranno effettuati da operatori e cani dell’Associazione Aslan: coinvolgono 6 scuole dell’infanzia e 12 primarie.

Destinatari del progetto bimbi con disabilità che, attraverso il rapporto con il cane, acquisiranno maggior autostima e più sicurezza: saranno infatti poi loro a far conoscere il cane ai propri compagni di classe ed ancora loro ad illustrare ai compagni come avviene un corretto contatto con l’animale.

Le scuole prescelte sono: IC Venaria, IC Palazzeschi, DD Cairoli, IC Collodi, IIC Caduti di Cefalonia, IC Marconi-Antonelli;, IC Pacinotti; IC Primo Levi (Rivoli), IC Peyron, IC Ezio Bosso, IC Duca d’Aosta, IC Alpignano, IC Gozzi-Olivetti, IC Caselette, IC Piossasco Bertrand, IC Salgari, IC Pianezza e IC Spinelli.

Se verranno reperite nuove risorse contiamo di aumentare presto il numero delle scuole: ce ne sono una ventina in lista d’attesa.

Ricomincia la Pet Therapy nelle scuole Piemontesi

Specchio dei tempi e Associazione Aslan hanno aperto la strada della pet therapy in Italia. Lo hanno fatto avviando, sette anni fa, il primo progetto di attività nelle case di riposo e nelle scuole di Torino da allora la crescita è stata costante. 

Quest’anno l’attività sarà svolta da metà ottobre in almeno 16 scuole piemontesi, primarie e dell’infanzia. Il progetto 2023-2024 prevede otto incontri a cadenza settimanale per ogni bambino.

L’obiettivo è sempre lo stesso: coinvolgere i cani nella crescita dei bambini svantaggiati, colpiti da disabilità per favorire l’inclusione scolastica. Il bambino trova nel cane, nel suo coadiutore e nel professionista che lo accompagna, un punto di appoggio prima nella conoscenza dell’animale e poi nella sua presentazione alla classe. Il bambino diventa il protagonista dell’avvicinamento del cane agli altri bambini, diventando così la guida di un approccio vissuto con gioia da tutti. Una strada vincente per l’inclusione scolastica e per una crescita delle personalità e della sicurezza nelle relazioni con i compagni.

L’appoggio di Specchio dei tempi ha consentito all’associazione Aslan, presieduta e diretta da Antonia Tarantini, di diventare una solida realtà operativa e didattica, dedita alla formazione di nuovi conduttori e nuovi cani, impegnati ormai non soltanto nelle scuole ma anche in altri ambienti, dove presenza e la comunicativa dell’animale diventano preziosi e insostituibili.

A questo proposito vanno segnalati gli straordinari risultati ottenuti in un altro progetto di Specchio, quello a sostegno dei malati di Alzheimer e delle loro famiglie, dove si sono registrati inattesi miglioramenti nella capacità di relazione dei pazienti.

Le iscrizioni delle scuole si potranno effettuare entro il  5 di ottobre

Per informazioni: 011.6568376 / 

“In classe si può”, Pet therapy per l’inclusione in 25 scuole piemontesi

Il progetto “In classe si può” è il più grande intervento italiano di EAA (Educazione Assistita con Animali) nella scuola con il cane sostenuto da Specchio dei tempi, Regione Piemonte e Ministero Del Lavoro E Delle Politiche Sociali.

Nell’anno scolastico appena concluso, oltre ai 25 istituti di Torino e provincia coinvolti, il progetto ha raggiunto anche la provincia di Cuneo. L’obiettivo, in tutti gli interventi,  è l’inclusione scolastica dei bambini con disabilità per migliorare la loro percezione nel gruppo classe, oltre a potenziare le loro abilità.  Il progetto, che segue strettamente le direttive del Ministero della Salute, è stato tracciato dall’Associazione Aslan, che è la più consolidata realtà italiana del settore, insieme alla Fondazione Specchio dei tempi, che da molti anni sostiene economicamente queste esperienze educative e di crescita.

Con il contributo del

Un nuovo cane per Gabriela, farà la pet therapy

Insalaco Cristina,
La Stampa, 18/12/22

Quando Hero è «morto mi è crollato il mondo addosso: il mio amato Labrador color miele non era solo un compagno di vita, con lui avevo realizzato il desiderio di diventare operatrice di pet therapy professionista. Adesso il mio sogno può proseguire: Specchio dei tempi mi ha regalato una seconda Labrador, Angel». Gabriela Bellino, 42 anni, nella prima parte della sua vita ha lavorato come impiegata in una web agency. «Ma non era il lavoro che faceva per me, e quando con mio marito e le mie due figlie abbiamo deciso di adottare Hero la mia vita improvvisamente è cambiata».

Gabriela ha notato fin da subito nel suo Labrador di pochi mesi delle qualità rare: «Aveva un’empatia straordinaria, e una innata capacità di dosare l’energia e di comportarsi in maniera diversa in base alle persone che aveva di fronte – racconta Gabriela – Aveva grande sensibilità e coraggio. Lo stesso che ha trasmesso a me per convincermi a lasciare il vecchio lavoro e lanciarmi in una nuova avventura».

Così Gabriela si è iscritta alla scuola di pet therapy dell’associazione «Asian», fondata da Antonia Tarantini, ed è diventata dopo un periodo di formazione insieme al suo cane, prima operatrice di terapie assistite con gli animali, poi formatrice nell’associazione. Per quattro anni, lei ed Hero sono stati in scuole, ospedali e Rsa per aiutare bambini, anziani e malati a migliorare la loro vita, alleggerirla, renderla più dolce.

«Hero ha iniziato in una Rsa ma poi si è specializzato nella relazione con i bambini, con risultati da pelle d’oca», racconta. Quando ha incontrato un ragazzino autistico che aveva paura dei cani, ad esempio, con molta pazienza è riuscito a fargli passare il timore per i quattro zampe, e a dargli la forza di superare i suoi limiti. Un’altra volta Hero è stato di aiuto a un bambino per imparare a gestire la rabbia, e altre volte ancora, con i suoi gesti ha dato conforto a malati terminali. «Sono andati in oltre trenta scuole incontrando migliaia di bambini – dice Antonia Tarantini, direttrice di Aslan – e sono stati in assoluto la coppia più operativa del centro. Quella di Gabriela è pura passione». Tutti i loro progetti sono realizzati da Asian con il sostegno di Specchio dei tempi, e si spazia da «Pet School» nelle scuole, a «Therapy Dog» alla fondazione piemontese per la ricerca sul cancro di Candiolo, a «Quattro zampe per sorridere» nelle Rsa.

E quando Hero è morto per un’infezione post operatoria dopo avere ingerito per errore un osso, per Gabriela è stata una tragedia. L’affezione a lui era tanta che i bambini che l’hanno conosciuto l’hanno ricordato come una star dedicandogli disegni, frasi, video. Ed è stato anche piantato in suo ricordo un albero di pesco in una fattoria sociale di Avigliana. «Ci ho messo qualche mese a riprendermi dal trauma, poi mi sono sentita pronta per accogliere nella mia vita Angel».

Il suo arrivo è un regalo di Specchio dei Tempi, un riconoscimento al suo valore e alla sua professionalità. Hanno scelto un allevamento nel biellese per l’adozione, «e dopo alcuni incontri online con una nuova cucciolata, mi sono innamorata di Angel, un’altra Labrador color miele di due mesi», dice Gabriela. Che prosegue: «L’ho scelta perché durante un collegamento su Zoom l’ho vista scavalcare una cassa parto per raggiungere la mamma. In quel gesto ho ritrovato lo stesso coraggio di Hero, e ho pensato: lei è il mio angelo».

Qualche giorno fa Angel è entrata a far parte della famiglia di Gabriela, fra sei mesi comincerà l’addestramento di pet therapy, e fra un anno potrà cominciare ad andare con la sua proprietaria nelle scuole. «Con lei inizierò adesso una nuova vita, sul solco tracciato dal mio primo Labrador. Non vedo l’ora di tornare nel ruolo di conduttrice nelle scuole e proseguire la realizzazione del mio sogno insieme a lei»

Iniziata la Pet Therapy in 25 scuole piemontesi

Angelo Conti

Specchio dei tempi e Associazione Aslan hanno aperto la strada della pet therapy in Italia. Lo hanno fatto avviando, sei anni fa, il primo progetto di attività nelle case di riposo e nelle scuole di Torino. Da allora la crescita è stata costante, solo scalfita dalle obiettive difficoltà operative portate dal Covid. Quest’anno l’attività sarà svolta in 25 scuole piemontesi, un numero mai raggiunto in passato.
La stagione 2022-2023 è iniziata con la prima seduta operativa svoltasi alla Scuola dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo Bruno Caccia, nel parco di Villa Genero. L’obiettivo è sempre lo stesso: coinvolgere i cani nella crescita dei bambini svantaggiati, colpiti da malattie o da handicap. Il bimbo trova nel cane, nel suo conduttore e nella pedagoga che lo accompagna, un punto di appoggio prima nella conoscenza dell’animale e poi nella sua presentazione alla classe. Il bimbo, inizialmente talvolta marginalizzato per la sua situazione, diventa il protagonista dell’avvicinamento del cane agli altri bambini, diventando così la guida di un approccio vissuto con gioia da tutti. Una strada vincente per il superamento dell’handicap e per una crescita delle personalità e della sicurezza nelle relazioni con i compagni.
L’appoggio di Specchio dei tempi ha consentito all’associazione Aslan, presieduta e diretta da Antonia Tarantini, di diventare una solida realtà operativa e didattica, dedita alla formazione di nuovi conduttori e nuovi cani, impegnati ormai non soltanto nelle scuole ma anche in altri ambienti, dove presenza e la comunicativa dell’animale diventano preziosi e insostituibili. A questo propositi vanno segnalati gli straordinari i risultati ottenuti in un altro progetto di Specchio, quello a sostegno dei malati di Alzheimer e delle loro famiglie, dove si sono registrati inattesi miglioramenti nella capacità di relazione dei pazienti.
Nella scuola d’infanzia di Villa Genero, è toccato al magnifico Colorado, un pastore australiano di 4 anni dal carattere dolcissimo, aprire la stagione. Con Colorado c’erano Federica Ciantia e Linda Mattiazzi che hanno il compito di accompagnare passo passo l’approccio fra il cane ed i bambini. Ogni ciclo prevede otto incontri a cadenza settimanale.
Il progetto 2022-2023 di Specchio dei tempi gode anche del sostegno economico della Regione Piemonte. Grazie a questo contributo sarà possibile portare la pet therapy in 25 scuole: a Torino alla Cairoli, Tedeschi-Alessandri, Allievo-Morante, Perotti-Toscanini, Alvaro Gobetti, Collodi, Marconi-Antonelli, Duchi d’Aosta, Alberti Salgari, Cena Cairoli, Padre Gemelli, Leone Sinigaglia, Da Vinci Frank, Bruno Caccia; a Rivoli al Primo Levi e al Piero Gobetti; a Moncalieri all’IC Centro Storico; a Grugliasco al King; a Borgaro all’IC Borgaro; a Settimo Torinese all’IC Settimo III; ad Alpignano all’IC Alpignano; a Giaveno al Gonin; a Mondovì all’IC Mondovì 1 e l’IC Mondovì 2.

25 le scuole ammesse alle attività di Pet Therapy

E’ stata definita la graduatoria delle venticinque scuole ammesse ai cicli di pet therapy di Specchio dei tempi riservati ai bambini con disabilità ed ai loro compagni, per questo nuovo anno scolastico.

La dottoressa Tarantini dell’associazione Aslan contatterà gli insegnanti referenti per pianificare le attività.

Di seguito l’elenco:

  • IC Cairoli, Torino
  • IC Tedeschi Alessandri, Torino
  • IC Allievo Morante, Torino
  • IC Perotti-Toscanini, Torino
  • IC Alvaro Gobetti, Torino
  • IC Collodi, Torino
  • IC Marconi Antoneli, Torino
  • IC Duchi d’Aosta, Torino
  • IC Alberti-Salgari, Torino
  • IC Cena, Torino
  • IC Padre Gemelli, Torino
  • IC Da Vinci Frank, Torino
  • IC Bruno Caccia, Torino
  • IC Primo Levi, Rivoli
  • IC Piero Gobetti, Rivoli
  • IC Pianezza, Pianezza
  • IC Centro Storico, Moncalieri
  • IC King, Grugliasco
  • IC Borgaro, Borgaro
  • IC Settimo III, Settimo Torinese
  • IC Alpignano, Alpignano
  • IC Gonin, Giaveno
  • IC Mondovì I, Mondovì
  • IC Mondovì 2, Mondovì

Con il contributo del

In collaborazione con

Con Aslan per imparare a dare aiuto a chi ne ha bisogno

Antonella Mariotti
Specchio, 28/08/22

Antonia ha sempre avuto un sogno: lavorare con i cani. Aveva fatto di tutto: studiato, frequentato corsi con i migliori esperti e trovato Aslan. Aslan era un golden retriever color panna. Aslan morirà un giorno per strada per un attacco di cuore, lasciando Antonia disperata. Ma non certo abbattuta.

«L’associazione Aslan-Il legame con gli animali nasce il 28 gennaio 2015 ad Alpignano – racconta Antonia – in memoria di Aslan che è morto a soli nove mesi. Dopo quel primo dicembre del 2013 è trascorso un periodo buio, credevo di aver perso tutto: anche quel futuro che avevo cercato con tanta determinazione».

Ma l’arrivo di Noah, un altro Golden, ha significato il riprendere quel cammino. «Con Noah – ricorda Antonia – arrivò tutta la sua energia e vitalità, ridandomi speranza». Nasce così l’associazione “Aslan – Il legame con gli animali” che si occupa a 360 ° di Interventi Assistiti con Animali (IAA), noti con il nome Pet Therapy, realizzando progetti a sostegno dei più fragili con la mediazione del cane, occupandosi di ricerca scientifica nell’ambito e formando i professionisti umani e a 4 zampe nella Scuola Asian, con corsi riconosciuti dalla Regione e validi su tutto il territorio nazionale.

La Pet Therapy migliora la salute e il benessere delle persone ed è riconosciuta dal Ministero della Salute che consente la terapia con cani, gatti, conigli, cavalli e asini. Per Antonia Tarantini «la carta vincente è la relazione affettiva che si crea tra il paziente e l’animale, un rapporto autentico che porta sostegno, serenità e sollievo, che aiuta a reagire davanti alle difficoltà. L’animale trasmette un sentimento di accettazione incondizionata, indipendente da età, etnia, problemi fisici o psicologici della persona con cui interagisce ».

Aslan conta un’équipe di lavoro di 21 professionisti umani e 11 cani e un team di 10 docenti specializzati, tutor e assistenti per la formazione degli allievi. Molti i progetti finanziati dalla Fondazione Specchio dei Tempi de La Stampa. Pet school, il più grande progetto italiano di Educazione Assistita con Animali nella scuola: l’obiettivo è l’inclusione scolastica dei bambini con disturbi del neurosviluppo; “4 Zampe per sorridere” a sostegno degli anziani nelle RSA; “Therapy dog” a sostegno dei pazienti oncologici dell’IRCSS di Candiolo; e infine “4 zampe all’Alzheimer caffè” a sostegno dei malati di Alzheimer e i loro caregivers con l’associazione Asvad .

I nostri sei anni di Pet Therapy nelle scuole

Angelo Conti

Da 6 anni Specchio dei tempi sostiene e finanzia l’attività di pet therapy nelle scuole. La fondazione dei lettori de La Stampa ha concretamente aiutato 110 bambini disabili e coinvolto circa 3200 loro compagni. Nell’annata scolastica appena conclusa sono stati attivati corsi in 25 scuole: 20 scuole primarie (nei comuni di Torino, Alpignano, Rivoli, Pianezza, Borgaro, San Giusto e Barbania) e 5 scuole dell’Infanzia (Torino, Nichelino). In questi mesi si è palesata una graduale ripresa dell’attività dopo la fase acuta della pandemia.

“I bambini disabili sostenuti sono stati 25 e i bambini coinvolti complessivamente sono stati 570 – spiega Antonia Tarantini, presidente Associazione Aslan -. In 19 classi delle primarie su 20 abbiamo dimostrato, mediante strumenti validati scientificamente e i relativi dati raccolti, che la presenza del cane ha influito positivamente sull’inclusione scolastica dei bambini disabili coinvolti. Il beneficio è andato anche ai compagni che hanno avuto l’occasione di sperimentarsi efficacemente nella relazione con il cane. Nelle 5 scuole dell’infanzia abbiamo riscontrato un aumento nei livelli di autostima dei bambini disabili coinvolti e una maggiore predisposizione alla comunicazione con i compagni”.

L’equipe di Aslan-Specchio dei tempi si è sempre data l’obiettivo di offrire un servizio di grande qualità. È composta da pedagogisti, veterinari, referenti di intervento e coadiutori di cani che si attengono costantemente alle linea guida nazionali.

All’attività nelle scuole dello scorso anno hanno preso parte 6 cani di grande esperienza: Noah, 8 anni e mezzo, Golden Retriever; Patch, 4 anni, Golden Retriever; Colorado, 3 anni, Pastore Australiano; Cecilia, 3 anni, Golden Retriever; Uffa, 5 anni, Labrador Retriever; Hero, 6 anni, Labrador Retriever. Quest’ultimo, amatissimo da centinaia di bambini, è prematuramente scomparso pochi mesi fa.

Il progetto di pet therapy di Specchio dei tempi-Aslan è il più grande svolto in Italia e, nel prossimo anno scolastico, godrà di un ulteriore sviluppo.

“Siamo fieri – ha spiegato Lodovico Passerin d’Entreves, presidente di Specchio dei tempi – di poter aiutare i bimbi disabili con uno strumento straordinario per i risultati ma capace insieme di portare gioia, partecipazione ed allegria in tante scuole”.

Fino a metà settembre le scuole possono candidarsi alle attività 2022-2023, tutte completamente gratuite.

Iscriviti

Puoi richiedere ulteriori informazioni scrivendo a specchiodeitempionlus@lastampa.it,  oppure chiamando il numero 011 6568376.

Aperte le iscrizioni per la pet therapy nelle scuole

Redazione

Specchio dei tempi ha aperto le prenotazioni per le attività di pet therapy relative all’anno scolastico 2022-2023. Le scuole dell’infanzia e le scuole primarie interessate (pubbliche e paritarie) possono inviare il modulo scaricabile in questa pagina, e una lettera sottoscritta dal dirigente scolastico o da un suo rappresentante, all’indirizzo mail specchiodeitempionlus@lastampa.it. Le richieste devono pervenire entro e non oltre il 20 settembre 2022.

L’obiettivo è quello di offrire a bambini con disabilità un percorso di riabilitazione e di crescita. Ad effettuare i corsi sarà, come di consueto, l’equipe dell’Associazione Aslan, diretta dalla dottoressa Antonia Tarantini. Tutti gli incontri seguiranno le linee guida del Ministero della Sanità. Come sempre sarà elemento preferenziale la data di ricevimento della richiesta. L’adesione al progetto è completamente gratuita sia per le scuole, sia per i bambini interessati.

Scarica la documentazione utile.

Info progettoModulo di adesione

Info

 +390116568376
specchiodeitempionlus@lastampa.it

Partita in sette scuole la Pet Therapy

Angelo Conti

È partita, per il quinto anno consecutivo, la pet therapy di Specchio dei tempi. Sette le scuole coinvolte, che diventeranno 25.

Noi stamattina eravamo, con Antonia Tarantini alla Perotti (IC Ilaria Alpi) per assistere al debutto di Cecilia, una golden di 2 anni guidata da Germana che ha incontrato, fra molta commozione, un bimbo colpito da disabilità visiva.

 

PetSchool, grazie a Lavazza salgono a 25 le scuole coinvolte

Angelo Conti

Lo abbiamo scritto appena una settimana fa. A fronte di 49 richieste di scuole primarie e dell’infanzia per ospitare cicli di per therapy destinati a bambini afflitti da disabilità o malattie, avevamo a diposizione risorse solo per accontentare 20 scuole.

Con la consueta generosità e tempestività, Lavazza è intervenuta con una donazione consentendo a Specchio dei tempi ed alla Associazione Aslan di aggiungere altre 5 scuole: L’IC Leone Senigaglia di corso Sebastopoli, l’IC Frassati di corso Toscana, l’IC Duca d’Aosta di via Capelli, l’IC Vivaldi Murialdo di via Casteldefino, l’IC Cena di strada San Mauro. Che si aggiungono così alle 20 già comunicate. E cioè l’IC Cairoli di via Torrazza Piemonte, l’ IC Tedeschi Assandri di via Tollegno, il CD Allievo-Morante di di via Orvieto, l’IC Perotti-Toscanini di via Tofane, l’IC Alvaro Gobetti di via Baltimora, l’IC Collodi di corso Benedetto Croce, IC Da Vinci-Frank di via Cavagnolo, l’IC Mazzarello di via Collino, l’IC Palazzeschi di via Brissogne, l’IC Marconi Antonelli di via Asigliano Vercellese, l’IC Piero Gobetti di via Gatti, l’Ic Ilaria Alpi di via Mercadante, l’IC Rivoli-Primo Levi di via Orsiera, l’IC Nichelino 2- Mirò di via Puccini, l’IC Pianezza di via Pavese, l’IC Moncalieri-Centro Storico di via Boccardo; l’IC Borgaro di via Canavere; l’IC Corio di via Cavour, l’Ic Alpignano di via Cavour, l’IC Sangiorgio Canavese di via Malpiardo.

L’impegno nel reperire risorse per aumentare ancora il numero delle scuole, comunque continua.

Scelte le 20 scuole ammesse alla pet therapy

Angelo Conti

Nel corso di una riunione, a cui ha partecipato anche il mitico Noah, sono state scelte le venti scuole ammesse da subito ai cicli di pet therapy di Specchio dei tempi riservati ai bambini con disabilità. L’elenco è qui sotto. Purtroppo il numero di richieste era stato ben superiore: 49. Ma non ci siamo persi d’animo, mentre la programmazione per le scuole scelte verrà avviata immediatamente (la dottoressa Tarantini dell’Associazione Aslan contatterà tutte le scuole per pianificare i cicli di terapia), la fondazione è già al lavoro per reperire risorse e ripescare alcune delle scuole escluse. Speriamo, già nell’arco di uno-due mesi, di avere buone notizie.

Le 20 scuole ammesse