Reale Group insieme a Specchio per ridurre le diseguaglianze

Di Claudia Luise
Pubblicato su La Stampa il 24 settembre 2020

Per avere successo, l’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite richiede partenariati tra governi, settore privato e società civile. È il diciassettesimo obiettivo, realizzare progetti comuni per far sì che tutti gli altri sedici traguardi vengano raggiunti.

Ed è proprio da questo impegno che è partito l’incontro «Partnerships for Progress: le alleanze come motore di resilienza e inclusività» promosso da Reale Group in collaborazione con la Fondazione Specchio dei tempi, Dynamo Academy e Torino Social Impact nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile. Un modo per approfondire l’importanza delle partnership come motori di riduzione delle diseguaglianze, attraverso lo sviluppo di ecosistemi che generino impatti sociali positivi.

«Se oggi possiamo pensare di avere un vaccino in tempi rapidi è perché i centri di ricerca si sono aperti e hanno collaborato», esemplifica il concetto Luca Filippone, dg di Reale Mutua. Una collaborazione trasversale che diventa essenziale soprattutto nei momenti di crisi. «Dai primi di marzo la Fondazione Specchio dei tempi ha messo a disposizione di Enti, Aziende e donatori le esperienze maturate negli anni durante gravi calamità ed emergenze. Si è sviluppata con grande rapidità una forte rete di alleanze che ha permesso una risposta immediata alle disperate richieste degli ospedali, degli anziani isolati in casa, degli scolari privi di tablet e dei piccoli artigiani e commercianti in gravi difficoltà per la ripartenza. Oggi e nei prossimi mesi queste azioni continueranno con una progettazione di continuità coerente con l’evoluzione e le conseguenze della pandemia», spiega il presidente della Fondazione, Lodovico Passerin d’Entreves.

L’incontro è anche l’occasione per lanciare un nuovo progetto: Specchio d’Italia. «Era un’idea che avevamo e che il Coronavirus ha anticipato – spiega Passerin d’Entreves – perché alcuni nostri sponsor e alleati ci hanno chiesto di fare in Italia cose che già facciamo a Torino e in Piemonte. L’atto costitutivo della nuova Fondazione è pronto e ora si aspetta l’autorizzazione prefettizia per poter operare su tutta la Penisola». Il progetto è già partito in otto città, la Fondazione Specchio d’Italia sarà poi capillare. «Reale Group – sottolinea Filippone – ritiene prezioso per la comunità mettere a fattore comune il sentimento di comunità che guida il suo modo di fare impresa. La filosofia “insieme di più” ha, infatti, permesso a Reale Group di mantenere continuità operativa solidità e affidabilità e trasformare le sfide in opportunità».

Tra i relatori, anche Marco Lavazza, vicepresidente dell’omonima azienda del caffè: «Abbiamo sempre privilegiato la costruzione di percorsi comuni con istituzioni associazioni e aziende. È un approccio più impegnativo ma dare vita a nuovi progetti insieme a tanti compagni di viaggio rende la strada più efficace verso il cambiamento».

38 sanitari da Cuba a Torino con il volo di Specchio: “Resteremo finché ci sarà bisogno"

di Angelo Conti

Una bandiera per dire a grazie: a Specchio dei tempi e a tutti i lettori de “La Stampa” che con le loro donazioni hanno reso possibile la missione. Si chiude con una piccola cerimonia davanti alla redazione del giornale (foto sopra), questa giornata storica per la nostra fondazione. L’ambasciatore cubano in Italia Josè Carlo Rodriguez Ruiz ha voluto infatti visitare la sede di via Lugaro, dopo che stamattina aveva accolto i 38 sanitari arrivati da L’Avana con il volo charter messo a disposizione da Specchio dei tempi e da Lavazza.

Il Boeing 767 di Blue Panorama è atterrato alle 9 nella deserta Caselle (è stato il solo volo sullo scalo torinese in tutta la giornata) dove c’erano pure il presidente della Regione Cirio, la sindaca Appendino e il prefetto Palomba Proprio l’ambasciatore ha spiegato le ragioni di questo nobile gesto: “La nostra brigada sanitaria arriva con molta umiltà per sostenere lo sforzo enorme che state facendo. E’ tutto quanto Cuba può offrire. Noi siamo un paese che dà alla solidarietà un forte valore. Abbiamo davanti una sfida che tutti insieme dobbiamo affrontare. Cuba ha mandato 21 brigate sanitarie in altrettanti paesi, in tutto il mondo. Siamo particolarmente lieti di essere qui considerata l’amicizia per l’Italia e per il Piemonte, una regione che ha un rapporto storico con Cuba. Ora non ci resta che lavorare: i nostri medici ed i nostri infermieri offriranno la loro esperienza nel seguire i protocolli stabiliti e resteranno qui sino a quando ne avrete bisogno”.

DONA ORA PER AIUTARE SPECCHIO DEI TEMPI

Gli ha risposto il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio: “Grazie al Governo Cubano e chi ha curato i rapporti con Cuba. Ma grazie soprattutto a questi medici e infermieri che, volontariamente, vengono a curare persone che non conoscono, che non hanno mai visto. Un bel momento di altruismo che spero lasci un insegnamento grande per il nostro futuro”. La sindaca Chiara Appendino ha infine voluto ringraziare chi ha permesso questo trasferimento: “Specchio dei tempi e Lavazza ci sono stati davvero vicini. A conferma che in questo gigantesco sforzo siamo tutti insieme”. Il gruppo di medici ed infermieri, sceso dall’aereo sventolando la bandiera cubana, è stato immediatamente sottoposto a tampone e già nelle prossime ore verrà impiegato negli ospedali torinesi, per essere poi trasferito (quando la struttura sarà stata allestita) al Centro Covid delle Ogr.

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I PROGETTI DI SPECCHIO CONTRO IL VIRUS

In un mese di lavoro senza sosta, lo staff di Specchio ha distribuito oltre mezzo milione di dispositivi di protezione individuali ai sanitari che lottano contro il Coronavirus: mascherine, camici, cuffie, guanti, calzari, occhiali. Le forniture sono arrivate in 60 strutture, tra ospedali, pubbliche assistenze, case di riposo, associazioni di volontariato, medici di famiglia, vigili del fuoco volontari. Specchio ha inoltre donato 146, fra macchinari, apparecchiature, letti ed arredi, alle rianimazioni ed ai pronto soccorso di 16 ospedali in tutta la Regione. Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” può farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “Rete del dono”. Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.

Infospecchiodeitempionlus@lastampa.it;011.6568376.

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Il Boeing di Specchio è atterrato a Torino: 38 medici e infermieri cubani da oggi accanto ai piemontesi

38 medici e infermieri: opereranno nella nuova area sanitaria delle Ogr
Grazie a Lavazza e Fondazione Specchio dei Tempi sostenute le spese del viaggio

Sono arrivati questa mattina, alle ore 9, all’Aeroporto di Torino Caselle, i 38 operatori sanitari della Brigada Henry Reeve che il Ministero della Salute di Cuba ha destinato al Piemonte: hanno viaggiato su un Boeing noleggiato da Specchio dei tempi e Lavazza. Si tratta di 21 medici e 16 infermieri, accompagnati dal loro coordinatore logistico, che resteranno ad operare gratuitamente in Piemonte fino a quando l’emergenza lo renderà necessario. In una situazione di emergenza senza precedenti, questo importante gesto di solidarietà e cooperazione internazionale è stato reso possibile grazie a un grande lavoro di squadra ed è nato dalla richiesta formulata nelle scorse settimane dal presidente della Regione Alberto Cirio attraverso l’Ambasciata di Cuba in Italia.

«La nostra riconoscenza va innanzitutto a Cuba e agli operatori sanitari che hanno accettato di aiutare il nostro territorio in un momento così difficile – spiega il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. Desidero ringraziare la Farnesina, il ministro della Salute Speranza e la Protezione civile nazionale per aver appoggiato la nostra richiesta, ma anche l’ambasciatore Jose Carlos Rodriguez Ruiz e il consigliere regionale Marco Grimaldi che insieme all’Aicec, l’Agenzia per l’Interscambio Culturale ed Economico con Cuba, ci hanno supportato nei contatti con il governo cubano accanto alla nostra dirigente regionale, Giulia Marcon. Essere da subito presenti come ‘sistema Italia’ nella sua completezza è stato un elemento di forza. Un grazie di cuore, poi, a Lavazza e alla Fondazione Specchio dei tempi, che in pochissime ore si sono attivate dandoci uno straordinario supporto per sostenere l’organizzazione e i costi del viaggio e a tutte le realtà, pubbliche e private, che stanno contribuendo a questa missione».

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DONA ORA PER AIUTARE SPECCHIO DEI TEMPI

Lavazza e la Fondazione Specchio dei tempi, su richiesta della Regione Piemonte, hanno infatti dato la loro disponibilità a sostenere le spese relative all’arrivo del gruppo di operatori sanitari, bloccati in queste ore a L’Avana per la totale mancanza di voli verso l’Europa. Hanno così noleggiato un Boeing 767 della compagnia Blue Panorama che sabato è decollato da Malpensa verso Cuba, per poi rientrare a Torino stamattina. «Da un mese stiamo rifornendo costantemente gli ospedali e ci rendiamo ben conto della situazione di grande emergenza che stanno vivendo – sottolinea Lodovico Passerin d’Entrèves, presidente della Fondazione Specchio dei tempi -. Ci è sembrato così doveroso sostenere, insieme a Lavazza, questa operazione della Regione Piemonte. Continueremo così a dare più forza a chi è in prima linea contro il virus».

Tra gli operatori sanitari arrivati da Cuba ci sono epidemiologi, anestesisti, rianimatori, medici di medicina generale e infermieri specializzati in terapia intensiva. Personale di estrema competenza, appartenente alla stessa ‘Brigada’ già operante in Lombardia e specializzata in interventi di emergenza, che è stato creato in occasione dell’uragano Katrine con l’obiettivo di aiutare negli Stati Uniti. Questa brigata fa parte della pratica di cooperazione solidale di Cuba nel campo della salute, con 55 anni di storia in tutte le parti del mondo: dall’emergenza Ebola in Africa al terremoto di Haiti. Dopo qualche giorno di conoscenza delle principali strutture sanitarie piemontesi in cui si sta lottando contro il Covid 19, la squadra opererà presso la nuova area sanitaria temporanea in fase di allestimento alle OGR di Torino. Appena sbarcati, sono stati sottoposti a tampone (foto sotto).

Tante le realtà piemontesi che hanno lavorato in queste settimane al fianco della Regione per preparare la missione, a cominciare dall’Aicec, che ha sede a Torino e si è attivata immediatamente favorendo il dialogo tra istituzioni italiane, cubane e le imprese del territorio, organizzando anche un gruppo di giovani volontari traduttori insieme alla Croce Rossa. Molte anche le aziende che hanno già messo a disposizione loro prodotti per equipaggiare la Brigada come Alce Nero, Gruppo Boero Bartolomeo e QS4B Partner Vodafone.

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I PROGETTI DI SPECCHIO CONTRO IL VIRUS

In un mese di lavoro senza sosta, lo staff di Specchio ha distribuito oltre mezzo milione di dispositivi di protezione individuali ai sanitari che lottano contro il Coronavirus: mascherine, camici, cuffie, guanti, calzari, occhiali. Le forniture sono arrivate in 60 strutture, tra ospedali, pubbliche assistenze, case di riposo, associazioni di volontariato, medici di famiglia, vigili del fuoco volontari. Specchio ha inoltre donato 146, fra macchinari, apparecchiature, letti ed arredi, alle rianimazioni ed ai pronto soccorso di 16 ospedali in tutta la Regione. Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” può farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “Rete del dono”. Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.

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Domani a Caselle il Boeing di Specchio: da Cuba speranza e solidarietà

Di Angelo Conti

Pubblicato su La Stampa del 12 aprile

Il personale sanitario piemontese è allo stremo. E, dal Governo di Cuba, è giunta la disponibilità a inviare nella nostra regione 38 fra medici specialisti e infermieri professionaliSpecchio dei tempi e Lavazza, su richiesta della Regione Piemonte, hanno dato la loro disponibilità a sostenere le spese relative all’arrivo del gruppo di operatori sanitari, bloccati in queste ore a L’Avana per la totale mancanza di voli verso l’Europa. Lavazza e Specchio dei tempi hanno così noleggiato un Boeing 767 della compagnia Blue Panorama che, in questi minuti sta decollando da Malpensa verso Cuba. Il rientro a Torino con il personale sanitario è previsto per domani, giorno di Pasquetta, alle 9,30 a Caselle.

In arrivo c’è la «Brigada Henry Reeve», composta da 21 medici specialisti (in prevalenza rianimatori e virologi) e 17 infermieri professionali. Il Ministero della Salute di Cuba li ha destinati al Piemonte, accogliendo la richiesta formulata dal presidente della Regione Alberto Cirio attraverso l’Ambasciata di Cuba in Italia. Specchio dei tempi e Lavazza sono intervenuti insieme per definire e sostenere tutta la parte relativa al trasporto aereo, operazione che verrà completata anche grazie alla collaborazione con l’Ufficio Affari Esteri della Regione, con Ventana e con Blue Panorama. Medici e infermieri cubani lavoreranno inizialmente in tutti gli ospedali torinesi per poi essere impiegati nell’area Covid alle Ogr. Sullo stesso volo, su richiesta dell’Ambasciata italiana a L’Avana, viaggerà anche un piccolo gruppo di italiani, fra cui alcuni piemontesi, anch’essi bloccati a Cuba per l’assoluta mancanza di collegamenti intercontinentali.

Per Specchio si tratta dell’ennesima iniziativa in un mese difficile, che ha visto l’intero staff lavorare senza pause. La sottoscrizione ha intanto raccolto, sino a stamattina, 8.713.773 euro, versati da 12.653 donatori. Fra le donazioni più consistenti quelle, multimilionarie, di Lavazza e della Famiglia Agnelli. Gli interventi sono stati, inizialmente, soprattutto a sostegno degli ospedali. Specchio dei tempi ha acquistato e donato due tac all’Amedeo di Savoia ed al Martini (la prima operativa da due settimane e la seconda in servizio da domattina) e 146 apparecchiature di avanguardia per le rianimazioni e i pronto soccorso di 25 ospedali piemontesi.

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Circa 660.000 dispositivi di protezione individuale sono stati donati all’Unità di Crisi Regionale, ad ospedali, Rsa e oltre 50 pubbliche assistenze. Per la precisione 73.700 mascherine ffp2, 59.500 mascherine chirurgiche, 439.660 guanti, 33.780 calzari, 21.153 camici, 15.052 cuffie copricapo, 9.225 visiere, 2.986 contenitori di disinfettante, 2.000 manicotti, 2.000 tappi per orecchie, 545 kit, 400 auricolari, 66 saturimetri, 30 termometri, 12 pulsossimetri, 10 otoscopi. Distribuiti anche 15 ipad per consentire le comunicazioni fra degenti in rianimazione e parenti.

DONA ORA PER AIUTARE GLI OSPEDALI

Nell’ambito dell’aiuto agli anziani, Specchio dei tempi sta distribuendo 5.500 spese gratuite (ognuna da 40 euro, con alimenti anche freschi) agli over 80 ed ai più poveri dell’area metropolitana torinese. Ha avviato anche un programma di assistenza alle mamme sole. E con le suore vincenziane sostiene, anche psicologicamente, decine di senzatetto. Inoltre sta sviluppando progetti volti al sostegno di altre 4000 famiglie e centinaia di piccole e piccolissime imprese, che verranno aiutate al momento della ripresa. Sono stati distribuiti inoltre 160 kit di sanificazione ad altrettante scuole e centinaia di tablet agli alunni. Ogni progetto viene raccontato giorno per giorno sulle pagine de “La Stampa”, sul sito web, sui profili Facebook Instagram della fondazione.

COME DONARE
Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” può farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “Rete del dono”. Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.

Specchio e Lavazza noleggiano un Boeing 767: 38 sanitari in arrivo da Cuba per aiutare i medici piemontesi

SPECCHIO DEI TEMPI E LAVAZZA NOLEGGIANO UN BOEING 767 DA CUBA PER PORTARE RINFORZI AI MEDICI TORINESI: 38 OPERATORI SANITARI IN ARRIVO A CASELLE

Di Angelo Conti

Il personale sanitario piemontese è allo stremo. E, dal Governo di Cuba, è giunta la disponibilità a inviare nella nostra regione 38 fra medici specialisti e infermieri professionali. Lavazza e la Fondazione Specchio dei tempi, su richiesta della Regione Piemonte, hanno dato la loro disponibilità a sostenere le spese relative all’arrivo del gruppo di operatori sanitari, bloccati in queste ore a L’Avana per la totale mancanza di voli verso l’Europa. Lavazza e Specchio dei tempi hanno così noleggiato un Boeing 767 della compagnia Blue Panorama che, in questi minuti sta decollando da Malpensa verso Cuba. Il rientro a Torino con il personale sanitario è previsto per lunedì, giorno di Pasquetta, alle 9,30 a Caselle.

I PROGETTI DI SPECCHIO CONTRO IL VIRUS
In un mese di lavoro senza sosta, lo staff di Specchio ha distribuito oltre mezzo milione di dispositivi di protezione individuali ai sanitari che lottano contro il Coronavirus: mascherine, camici, cuffie, guanti, calzari, occhiali. Le forniture sono arrivate in 60 strutture, tra ospedali, pubbliche assistenze, case di riposo, associazioni di volontariato, medici di famiglia, vigili del fuoco volontari. Specchio ha inoltre donato 146, fra macchinari, apparecchiature, letti ed arredi, alle rianimazioni ed ai pronto soccorso di 16 ospedali in tutta la Regione. Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” può farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “Rete del dono”. Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.

Alberto Lavazza: “E’ un dramma di tutti ma con l’impegno ne usciremo vittoriosi”

Di Giuseppe Bottero
Pubblicato su La Stampa il 17 marzo 2020

“È un dramma che colpisce l’intero Paese, tutti siamo chiamati a fare la nostra parte e insieme ne usciremo vittoriosi». Alberto Lavazza, presidente del colosso del caffè, è uomo riservato, spesso lontano dai riflettori. Eppure questa volta ha scelto di metterci la faccia. Il gruppo torinese ha deciso di stanziare 10 milioni di euro per sostenere sanità, scuole e fasce deboli della Regione. Lo ha fatto, spiega, nel solco di una lunga storia di responsabilità sociale, iniziata con la fondazione nel 1895. «In noi vive ancora il ricordo e l’insegnamento del nostro nonno Luigi, che a sua volta era un punto di riferimento. Grazie a lui oggi siamo qui e possiamo, dobbiamo, vogliamo essere di supporto a tutta la comunità».

Il modello Piemonte
La multinazionale, che ha scelto come quartier generale il quartiere «complicato» di Aurora, dopo aver lavorato giorni ieri ha rotto gli indugi, staccando un maxi-assegno. Un gesto che arriva assieme alla grande operazione della Miroglio, che ha deciso di creare le mascherine per il sistema sanitario, riconvertendosi e donando fino a 600 mila pezzi, all’impegno di Reale Group, a quello della Compagnia di San Paolo e di tante aziende, più o meno grandi, che si stanno spendendo per il territorio. Nel dettaglio, dei soldi stanziati da Lavazza, sei milioni saranno stanziati per la Regione Piemonte, che ha aperto una raccolta fondi. Tre andranno a Specchio dei tempi, da subito in campo per dotare ospedali di nuove apparecchiature e di materiale sanitario. Un altro milione sarà distribuito tra gli enti che, in questi giorni, sono impegnati nella corsa di solidarietà. È una mossa importante, «per dare un segnale positivo e di impegno concreto nella convinzione che con il contributo congiunto e immediato di tutti si possa uscire dall’emergenza e consentire all’Italia di ripartire».

I ringraziamenti
È la stessa convinzione della sindaca Chiara Appendino. «Lavazza è da sempre molto attenta alla nostra comunità: la donazione di oggi rappresenta una conferma di cui ringrazio, a nome mio e della Città, e uno sprone per chiunque possa donare a fare la sua parte». E se il Pd parla di «esempio di solidarietà», il presidente della Regione Alberto Cirio, assieme all’assessore alla Sanità Luigi Icardi, ringrazia «di cuore per un gesto di profonda generosità, che rappresenta per noi e per tutti i piemontesi un grande abbraccio e un sostegno enorme in uno dei momenti più difficili che la nostra comunità abbia mai affrontato».

Torino ha un cuore: la sottoscrizione di Specchio ha superato i 4 milioni

Di Angelo Conti

Torino ha un cuore. Che batte più forte quando c’è da affrontare una battaglia. Specchio dei tempi lo sa da sempre, ma trovare costante conferma di questo slancio diventa stimolo anche per chi, questo cuore, deve trasformare in fatti, e in cose concrete. Così i 3 milioni di euro con i quali Lavazza ha deciso, ieri mattina, di addolcirci il caffè rappresentano una grande responsabilità per la fondazione e un aiuto prezioso per la città e per il Piemonte. Il gesto di Lavazza segue quello di altri donor importanti: da Autocentauro Concessionaria (forte di una consolidata storia di solidarietà) che, oltre a 100.000 euro, ci ha offerto l’uso di un prezioso furgone, alle altre donazioni a 5 zeri provenienti da chi ha invece scelto di stare nell’ombra.

Lavazza ha indirizzato la nostra azione non solo sulla sanità, ma anche sul sociale. Dove siamo già presenti ed attivi sin dall’inizio dell’emergenza con il sostegno alle scuole (sia con oltre cento kit igienizzanti, sia con la promozione della didattica a distanza) e sia nell’aiuto ai più fragili, che sono ovviamente gli anziani. Proprio sugli anziani stiamo sviluppando importanti iniziative, che hanno lo scopo di evitare che le persone avanti con gli anni debbano uscire di casa. Il principale impegno è quello di donare, recapitandole a casa, delle “spese” da una quarantina di euro ciascuna. Oltre 1000 anziani vengono raggiunti, in queste ore, in collaborazione con Terza Settimana, mentre altri 3000 “over 80” lo saranno nei prossimi giorni, con una iniziativa che stiamo pianificando con Crescere 1979.

Sul fronte della Sanità, ieri Specchio dei tempi ha rifornito l’Unità di Crisi della Regione e tre ospedali torinesi di migliaia di presidi sanitari di protezione, ma ha soprattutto ordinato ecografi polmonari sia per l’Ospedale Maria Vittoria e sia per l’Ospedale di Rivoli.  La consegna è prevista in tempi rapidi. Contemporaneamente sono partiti ordini per 45.000 mascherine, 14.000 tute monouso e quantitativi inferiori degli altri presidi sanitari. Fra le forniture più curiose in arrivo 2000 auricolari al Mauriziano per permettere ai malati, stretti nel caschi respiratori di poter usare il cellulare. Nei prossimi giorni sono previste anche iniziative a sostegno degli ospedali dei capoluoghi di provincia piemontesi.
Intanto, questa mattina, la raccolta ha toccato 4.019.068  euro, grazie a 4.700 donazioni.

COME DONARE

Chi vuole essere con Specchio dei tempi potrà farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare l’applicazione Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “Rete del dono”. Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.
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Coronavirus, Lavazza dona tre milioni di euro a Specchio dei tempi

Torino, 16 marzo 2020 – Il Gruppo Lavazza interviene a supporto dell’emergenza sanitaria che ha colpito il Paese, agendo direttamente sul proprio territorio di appartenenza e stanziando 10 milioni di euro a progetti di sostegno a sanità, scuola e fasce deboli della Regione Piemonte.

Di questi dieci, 3 milioni di euro verranno devoluti alla Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi, che è scesa subito in campo in questi tre ambiti: dotare gli ospedali di nuove apparecchiature e di materiale sanitario per le terapie intensive e i pronto soccorso, nonché di un’avanzatissima apparecchiatura in grado di velocizzare i test per l’ospedale Amedeo di Savoia di Torino; fornire kit igienizzanti gratuiti alle scuole torinesi che ne fanno richiesta; portare agli anziani in difficoltà fisiche ed economiche generi di prima necessità.

Il Gruppo Lavazza, insieme ai suoi collaboratori, desidera dare un segnale positivo e di impegno concreto, nella convinzione che con il contributo congiunto e immediato di tutti si possa uscire dall’emergenza e consentire all’Italia di ripartire.

Il Gruppo Lavazza

Lavazza, fondata a Torino nel 1895, è un’Azienda italiana produttrice di caffè di proprietà dell’omonima famiglia da quattro generazioni. Fra i principali torrefattori mondiali, il Gruppo è oggi presente in oltre 140 Paesi attraverso consociate e distributori, con il 64% dei ricavi realizzato all’estero. Lavazza impiega complessivamente oltre 4 mila persone, con un fatturato di 1,87 miliardi di euro nel 2018. [Con il bilancio al 31/12/2018 il Gruppo Lavazza per la prima volta applica per le proprie rappresentazioni economico-patrimoniali consolidate i principi contabili internazionali IFRS].

Lavazza – già tra le prime 100 marche al mondo per reputazione secondo il Reputation Institute – è la nona Azienda a livello globale per la Corporate Responsibility nella classifica 2019 Global CR RepTrak, posizionandosi prima nel settore Food & Beverage, oltre che tra le imprese italiane. Lavazza ha creato, proprio alle sue origini, il concetto di miscela, ovvero l’arte di combinare diverse tipologie e origini geografiche del caffè, caratteristica che ancora oggi contraddistingue la maggior parte dei suoi prodotti. L’Azienda conta inoltre 30 anni di tradizione nel settore della produzione e della commercializzazione di sistemi e prodotti per il caffè porzionato, imponendosi come prima realtà italiana a lavorare sui sistemi a capsula espresso. Lavazza è presente in tutti i business: a casa, fuori casa e in ufficio, puntando sempre alla costante innovazione. Ad oggi Lavazza vanta un brand conosciuto in tutto il mondo, cresciuto grazie a importanti partnership perfettamente coerenti con la strategia di internazionalizzazione della marca: come quelle, nel mondo dello sport, con i tornei tennistici del Grande Slam e – nel campo dell’arte e della cultura – con prestigiosi Musei quali il Guggenheim di New York, l’Ermitage di San Pietroburgo e la National Gallery of Victoria di Melbourne.

Fanno parte del Gruppo Lavazza le aziende francesi Carte Noire ed ESP (acquisite rispettivamente nel 2016 e nel 2017), la danese Merrild (2015), la canadese Kicking Horse Coffee (2017), l’italiana Nims (2017) e il business dell’australiana Blue Pod Coffee Co. (2018). Alla fine del 2018, a seguito di acquisizione, è stata creata la Business Unit Lavazza Professional, che comprende i sistemi Flavia e Klix, attivi nel settore dell’Office Coffee Service (OCS) e del Vending.