I progetti solidali di Specchio

Abbiamo donato 500.000 colazioni ai senzatetto di Torino

Elisabetta Rosso

Via Nizza 24, 7.30 di mattino. C’è un portone aperto in mezzo a un lungo palazzo giallo. Qualcuno entra subito, mentre altri cominciano ad avvicinarsi, quasi tutti provenienti dal centro.

All’ ingresso di Casa Santa Luisa c’è suor Cristina, ha una felpa a zip tirata su fino al collo e una muffola grigia alla mano destra. Saluta, invita ad entrare, conosce tutti e li accoglie con un sorriso, «ogni mattina serviamo la colazione ai poveri, è un progetto nato con l’arrivo delle Suore qui, nel 1800, che poi si è strutturato con tanti volontari a partire dagli Anni Settanta», spiega.

Un’iniziativa che Specchio dei tempi e i lettori de La Stampa finanziano da oltre dieci anni, in cui sono state donate oltre 500.000 colazioni ai più indigenti. Grazie ai fondi della fondazione è stato possibile costruire unità abitative di emergenza, una tettoia per il cortile, nuovi servizi igienici, e garantire le forniture alimentari necessarie ogni giorno. Recentemente la fondazione ha donato un furgone per il trasporto delle derrate alimentari e per le esigenze di assistenza sul territorio ai senza fissa dimora.

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Casa Santa Luisa infatti non è solo una mensa, «abbiamo docce, vestiti, un ambulatorio, si parte dalla colazione si, ma per dare inizio a un progetto di recupero, vogliamo far capire alle persone un po’ perse che valgono e noi siamo qui per aiutarli. Li accompagniamo in un cammino verso l’autonomia e cerchiamo di creare spazi di socializzazione, vogliamo che non si sentano soli, abbandonati», spiega suor Cristina, poi la interrompe un ragazzo, ha 30 anni, è del Bangladesh, è appena entrato e le chiede informazioni sulla sua chitarra, «è qui» risponde suor Cristina indicando il gabbiotto, «te l’ho accordata».

La struttura del refettorio di via Nizza riflette le intenzioni del progetto. Nel cortile, ampio e arioso, sono sparse panchine colorate. La cucina sa di casa. Le piastrelle bianche e lucidissime, la teiera enorme in latta sistemata in mezzo al tavolo, e Donata, che con un grembiule con i ricami verdi porge il caffè e dice: «ho il mio metodo per farlo venire buono. Ho ottant’anni e da 21 faccio la volontaria qui, mi rende felice».

Il banco della colazione è ricco e vario. «Anche noi, in certi momenti, abbiamo dovuto dare sacchetti già pronti, ma appena si è potuto siamo tornati a far scegliere a ognuno quello che preferisce, d’altronde quando vai al bar non decidono per te cosa mangiare», spiega suor Cristina. Più avanti lungo il corridoio c’è una saletta con una libreria e alcune sedie, poi un salottino dove i volontari si preparano per il servizio, poi il locale docce, e in fondo l’ambulatorio. Ogni anno in Casa Santa Luisa vengono servite oltre 40 mila colazioni, nel periodo pre Covid erano state anche più di 50.000.

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I volti degli ospiti del refettorio sono tutti diversi, di ogni età, nazione, religione, e ognuno porta addosso una storia a suo modo difficile. «C’è l’anziano che ha avuto discussioni con la famiglia e si trova solo, ragazzi stranieri mandati in Italia perché erano scomodi e creavano problemi, chi non c’è più tanto con la testa e va curato, persino laureati che hanno perso il lavoro, la famiglia e la casa». Tutti devono vedersi come esseri umani di valore». C’è un ascolto vero e continuo tra il cortile e il bancone, una forte sensazione di comunità che porta a immaginare nuovi obiettivi.

«Per ora serviamo la colazione, ma c’è l’idea di fare anche attività al pomeriggio. È un progetto che avevamo già in mente ma la pandemia ha rallentato. Stiamo cominciando a riparlarne, anche con Specchio dei tempi», conclude suor Cristina. Passi avanti per allargare Casa Santa Luisa e renderla ancora più accogliente, anche se il sogno delle suore vincenziane rimane sempre lo stesso: aprire un giorno il portone di via Nizza 24 e non trovare più nessuno.

Come donare per i senzatetto

Si può donare cliccando qui con carta di credito e Paypal. Oppure si può versare con un bonifico bancario sul conto corrente intestato a Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, codice Iban IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo. Nella causale “Colazioni dei poveri“.

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A Natale scegli i nostri Regali Solidali

Lucia Caretti

Si può donare una colazione a un senzatetto: bastano solo 5 euro. Pagare una bolletta a un anziano: 28 euro. Fare la spesa per una mamma in difficoltà e i suoi bimbi: 60 euro. Offrire la retta scolastica, per un anno, a uno studente in Ruanda: 150 euro.

Gesti semplici, aiuti veri, come tutti i regali solidali proposti da Specchio dei tempi per questo Natale. Ce ne sono di ogni prezzo, e servono a portare soccorso immediato a chi soffre. Sono donazioni speciali: oltre alla classica ricevuta per i vantaggi fiscali, permettono di ottenere anche un biglietto personalizzato, da inviare alla persona a cui si vuole fare un regalo.

Il funzionamento è molto semplice. Nella sezione regali solidali di Natale si sceglie quale iniziativa benefica sostenere. La fondazione dei lettori de La Stampa ne porta avanti più di 70 in Piemonte, in Italia e nel mondo: ci si può impegnare a favore dei bambini, delle donne sole, dei più poveri o dei nonni fragili. Quindi si effettua il versamento (con carta di credito o Paypal) e si inserisce una dedica o un messaggio di auguri, con il nome e l’indirizzo del destinatario. A questo punto si può decidere di inviare il regalo via mail in automatico, oppure di stampare il biglietto e metterlo in una busta sotto l’albero.

Una cosa è certa: prima che il pacchetto venga scartato, Specchio avrà già trasformato quel regalo in progetti concreti, che donano speranza.

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container haiti

Haiti, partito il container per i terremotati

Angelo Conti, La Stampa 31/10/2021

Ad Haiti la situazione resta molto critica. Paese poverissimo e in più con vasti territori controllati da bande criminali, non riesce a risollevarsi dopo il terremoto di Ferragosto. I circa 2500 morti hanno trovato sepoltura, ma sono ancora centinaia i feriti che necessitano di cure e terapie. Ed accanto a questo c’è la grande povertà che il terremoto ha reso più grave e spaventosa.

Specchio dei tempi e Specchio d’Italia sono stati vicini da subito a questa gente, che conosciamo per avere operato laggiù anche dopo il terremoto del 2010 (quando ristrutturammo le sale operatorie dell’Ospedale Saint Camille di Port-Au-Prince), grazie agli 88.000 euro raccolti in poche settimane.

Ma ora vogliamo continuare ad aiutare questa gente e venerdì 29 ottobre abbiamo fatto partire un grande container colmo di apparecchiature sanitarie, dispositivi di protezione individuale (mascherine, guanti, gambali, camici) oltre a riso, pannolini, scatolame. Tutti possono aiutarci (anche aziende che volessero mettere a disposizione i loro prodotti), con una donazione, a rendere più cospicua questa spedizione e quelle che seguiranno. In coordinamento con i Padri Camilliani di Torino, con l’Ospedale Saint Camille di Port Au Prince, con l’associazione Lakay Mwen di Maurizio Barcaro.

Il nostro Ferragosto con gli ultimi

Angelo Conti

Per noi di Specchio dei tempi Ferragosto è cominciato presto, con le colazioni che, ogni mattina, serviamo ai poveri di Torino nella Casa Santa Luisa di via Nizza 24, in stretta collaborazione con la formidabile suor Cristine, le altre suore, ed i volontari vincenziani. Oggi le colazioni servite, almeno sino a questo momento, sono state poco meno di un centinaio. Molte meno del solito perché il blocco ferragostano dei mezzi pubblici impedisce ai poveri che abitano più lontano di raggiungere via Nizza. E il caldo è già opprimente di prima mattina.

Comunque è stata l’occasione per valutare il progetto di copertura del cortile interno, analizzare la situazione dei green pass (ce l’hanno poco meno del 40% dei clochard torinesi), decidere un intervento a favore di un anziano in condizioni disperate.

Adesso l’attività continua in ufficio a valutare un intervento ad Haiti (colpito ieri da un grave terremoto), a sentire lo Sri Lanka dove le bambine del nostro villaggio di Ibbawale sono in quarantena dopo casi di covid, studiare un progetto autunnale che potrà consentire a tutti di fare qualcosa di concreto contro la violenza sulle donne, andando ben oltre le scarpette rosse abbandonate sulle piazze. Si lavora anche oggi. Per noi, non è mai Ferragosto…

Colazioni dei poveri, ad agosto aperti anche la domenica

Angelo Conti

Le colazioni dei poveri di Specchio dei tempi sono in piena attività. A Casa Santa Luisa (in via Nizza 24 a Torino) abbiamo ristrutturato, nel corso del mese di luglio, i locali comuni (refettorio, sala incontri, servizi, ambulatorio) ed è poi ripresa, in agosto, l’attività. Anche domenica mattina oltre un centinaio di homeless hanno fruito dei nostri servizi che non si limitano ad una abbondante colazione, ma comprendono l’offerta docce, vestiario, ambulatorio medico e farmacia.

Ovviamente rispettiamo tutte le norme anti Covid (gran parte delle colazioni vengono consumate all’aperto, nell’ampio cortile, con tavolini e sedie ben distanziate). Con le suore ed i volontari vincenziani stiamo anche lavorando ad una giornata di vaccini all’interno della struttura. Una proposta in tal senso è stata avanzata all’Asl Città di Torino, in considerazione del fatto che il 60% degli homeless (secondo le nostre rilevazioni) risulta non vaccinato, nemmeno con la prima dose. Anche ad agosto, Specchio dei tempi c’è.

Torna Forza Mamme, per 100 donne sole e i loro bimbi

Angelo Conti

Torna, per il terzo anno consecutivo, “Forza mamme!”, il progetto di Specchio dei tempi pensato per aiutare le famiglie monogenitoriali, quasi tutte mamme sole con uno o più bambini. Situazioni difficili, spesso caratterizzate da un passato di violenza. Sempre da una concreta povertà.

Partito tre anni fa, questo progetto prevede l’assistenza a 100 mamme per volta: nell’anno di assistenza, insieme ad aiuti alimentari di varia natura (dalle spese tradizionali a quelle in macelleria), queste donne trovano anche una formazione specifica per l’avviamento od il ritorno al lavoro.

I consulenti di Specchio dei tempi aiutano poi le mamme ad acquisire competenze sulla gestione del denaro e le aggiornano su tutte le possibili facilitazioni (dalla rateizzazione delle bollette al fondo sociale Atc) che potrebbero rendere meno drammatica la loro vita. Un gruppo di volontarie è poi sempre disponibile per valutare anche interventi straordinari di fronte a particolari emergenze familiari.

Arriva lo sportello mobile che aiuta tutti

Comunicato Stampa

Dal 31 maggio al 9 luglio 2021 dalle 9.00 alle 13.00, sarà attivo in sei quartieri di Torino, uno sportello mobile e gratuito per aiutare i cittadini a gestire problemi di natura finanziaria. Chiunque – cittadino più o meno in difficoltà – può accedervi con l’obiettivo di ottenere un servizio personalizzato e di apprendere metodi, riferimenti e strumenti da condividere nella sua quotidianità.

L’iniziativa, è organizzata e promossa dalla Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi insieme all’Associazione Articolo 47 – Liberi dal debito, che dal 2013 organizza in ottica di prevenzione e cura, in favore di cittadini ed operatori sociali, percorsi di consapevolezza nell’uso del denaro con particolare attenzione ai fenomeni critici e patologici (sovraindebitamento, usura, gioco d’azzardo).

Tutti i servizi dello sportello

Attraverso un sistema di prenotazione, veloce ed intuitivo, sarà possibile ottenere una consulenza gratuita con un operatore esperto per imparare a

  • capire a cosa serve, come usare e come attivare lo SPID
  • capire quali altri metodi usare per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione (Inps, Agenzia delle Entrate, TorinoFacile, Soris, Piemontetu e altri portali di servizi)
  • conoscere come e dove richiedere i più diffusi bonus economici
  • conoscere il Conto di Base, conto corrente gratuito pensato per la fasce economicamente svantaggiate
  • imparare a scegliere il fornitore di luce e gas più vantaggioso grazie al Portale Arera, l’Autorità indipendente che lo Stato ha creato per agevolare la concorrenza e proteggere i consumatori
  • imparare a leggere le bollette, risparmiando sui consumi
  • accedere gratuitamente alle centrali di informazioni creditizie (Banca d’Italia, Crif)
  • comprendere che cos’è un contratto (affitti, servizi telefonici ecc.) e a cosa fare attenzione prima di firmarlo (legge sulla trasparenza)
  • ricostruire la propria posizione debitoria complessiva e pianificare strategie per affrontarla
  • imparare a pianificare un bilancio personale o familiare
  • far conoscere i principali organismi di conciliazione che intervengono in situazioni di varie controversie
  • promuovere l’accesso a soggetti (Fondazioni antiusura) e leggi (legge 3/2012) che aiutano famiglie in condizioni di sovraindebitamento
  • creare la PEC gratuita per un anno della città di Torino

Dove e quando

Ci troveremo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13. Ogni settimana cambieremo postazione per poter incontrare territori diversi della Città di Torino. Sono previste sei tappe.

  1. da lunedì 31 maggio a venerdì 4 giugno 2021
    VIA PIO VII, 25 – Specchio 25
  2. da lunedì 7 giugno a venerdì 11 giugno 2021
    PIAZZA MONTALE fronte Casa del Quartiere delle Vallette
  3. da lunedì 14 giugno a venerdì 18 giugno 2021
    VIA PERGOLESI ang. via MONTEROSA, davanti alla Parrocchia Risurrezione
  4. da lunedì 21 giugno a venerdì 25 giugno 2021
    CORSO SPEZIA, lato mercato via Genova
  5. da lunedì 28 giugno a venerdì 2 luglio
    VIA DEGLI ABETI, 10 a Falchera (area del mercato)
  6. da lunedì 5 luglio a venerdì 9 luglio
    PIAZZA CHIESA DELLA SALUTE

Attenzione: in caso di maltempo l’attività non è garantita.

Info e contatti

  • email: sportelloedufintorino@gmail.com
  • whatsapp 349.388.85.01

Frutta e verdura per migliaia di famiglie in difficoltà

Angelo Conti

Oggi, 15 aprile, il CdA di Specchio dei tempi ha approvato il progetto congiunto della nostra fondazione e dell’Associazione Solidarietà Alimentare. L’associazione è composta da circa 250 ragazzi (fra i 18 ed i 20 anni) che prestano la loro opera di volontariato per il recupero e la distribuzione di frutta e verdura invenduta al Cat, i Mercati Generali di Torino. Abbiamo messo a punto una interazione per la distribuzione, tutti i venerdì pomeriggio, di frutta e verdura agli over 80 del Progetto Forza Nonni ed a Casa Santa Luisa per le nostre Colazioni ei poveri. Allo studio estensione servizio alle mamme di “Madri e figli in difficoltà” e presso i nostri due doposcuola torinesi (all’ex Moi ed ai Giardini Saragat).

I ragazzi di Solidarietà Alimentare

Specchio dei tempi acquisterà un furgone Ducato ed anche nuove scaffalature per il magazzino dell’associazione al Cat per una spesa di 26.800 euro. Solidarietà Alimentare è un’Organizzazione di volontariato prevalentemente di universitari, tornata attiva a seguito del primo lockdown e dell’attuale crisi socio economica. L’attività di recupero e distribuzione di alimenti, iniziata a maggio 2020, ha velocemente coinvolto oltre 200 volontari, distribuendo più di 500 tonnellate di frutta, verdura e alimenti a lunga conservazione, grazie ad una rete di 55 realtà territoriali di Torino e provincia.

Il nostro obiettivo è recuperare più alimenti possibili, contrastando una triste contraddizione: aziende costrette a buttare frutta e verdura perché nessuno va a prenderle e, nella stessa città, famiglie in difficoltà che non sanno cosa mettere sulla tavola. Il cibo, inoltre, è un grande strumento per rafforzare i legami comunitari, siano comunità culturali, religiose, territoriali, digitali e ludiche. Sentirsi parte di una comunità, dedicarvi del tempo come volontari o ricevere un sostegno in un momento difficile è il più grande successo al quale miriamo.

Il maggiordomo Lloyd sostiene le Colazioni dei poveri

Di Angelo Conti 

La filantropia dei ragazzi della Yepp Valle Tanaro ha permesso, stamattina a Torino, la consegna di un importante stock di materiali di consumo (tazze e posate in plastica, bicchieri di carta, tovaglioli) alle Colazioni dei Poveri che vengono offerte, in questo periodo con la formula dell’asporto, tutte le mattine dalle suore e dai volontari vincenziani in via Nizza 24, presso Casa Santa Luisa. L’iniziativa, che è finanziata da sette anni dalla Fondazione La Stampa-Specchio dei tempi, sostiene circa 200 senza dimora a cui viene offerta ogni mattina la colazione, ma anche una serie di servizi che vanno dalla fornitura di vestiario alla possibilità di effettuare docce, ottenere consulenze sanitarie e farmaci e persino l’accesso ad una piccola biblioteca.

Fai un regalo solidale: dona una colazione ai più poveri

La donazione dei ragazzi di Yepp Valle Tanaro (fra l’altro quasi tutti provenienti dai comuni che Specchio dei tempi ha aiutato dopo la recente alluvione) era stata proposta da Simone Tempia, l’autore che è da mesi nei quartieri alti delle classifiche di vendita con i suoi libri che contengono le massime e le riflessioni del maggiordomo Lloyd, in cambio di una sua partecipazione ad un incontro online con i ragazzi, che si era svolto nelle scorse settimane.  Nel suo post di commento, pubblicato, ieri mattina, Simone Tempia si è ancora rivolto ai giovani della Val Tanaro: “Cari ragazzi: le due ore di miei sproloqui a cui vi siete sottoposti, hanno comunque portato a qualcosa di buono. Se non per voi, di certo per altri. E chissà che non siate d’esempio e d’ispirazione per altre realtà”. Specchio dei tempi è lieto di essere stato il tramite di questo prezioso gesto di solidarietà.

Covid, così continuiamo ad aiutare i senzatetto di Torino

Di Angelo Conti

L’attività di Casa Santa Luisa di via Nizza 24 non si è fermata. Abbiamo solo trasformato la colazione in refettorio in una colazione da asporto. Ogni mattina i senza dimora ricevono un pacco di viveri e generi di conforto.

Nelle due ore di apertura delle Colazioni, completamente sostenute da Specchio dei tempi, si pensa anche alla biancheria, alle scarpe, ad indumenti caldi, ad accessori per l’igiene personale, a nostri “buoni” per i farmaci, a fotocopie di documenti (ed accompagnamenti negli uffici aperti), a libri da leggere… E da oggi una infermiera è a disposizione, attrezzata anche con saturimetro.

Roma, così aiutiamo i bimbi della periferia di Bastogi

Di Angelo Conti

Specchio d’Italia, la fondazione nata da una costola di Specchio dei tempi, è impegnata in progetti in sei regioni. A Roma la sfida più complicata: la lotta alla dispersione scolastica nel quartiere Bastogi, considerato il più difficile della città. Micro e baby criminalità, povertà, disagio sociale, abusivismo, violazione degli obblighi scolastici sono gli avversari da battere per dare a decine di bimbi un futuro più sereno, nella legalità.

Forti dell’esperienza acquisita all‘ex Moi e nei quartieri nord di Torino abbiamo ottenuto e realizzato un’aula per ospitare quattro pomeriggi di aiuto compiti a settimana. E l’abbiamo anche arredata secondo le più recenti norme anti Covid. Con l’associazione Amici dei bimbi Onlus.

Posted by Angelo Conti on Friday, 18 September 2020

 

Specchio dei tempi contro il Coronavirus: cosa stiamo facendo nel sociale

Di Angelo Conti

Dal 9 marzo lavoriamo senza sosta per l’emergenza Coronavirus. Dopo avervi raccontato cosa stiamo facendo per la sanità, ecco cosa stiamo facendo per i più fragili.

SPESE PER GLI ANZIANI: Sono state donate circa 5400 spese a persone over 80 oppure over 65 in difficoltà economiche. Con la logistica di Crescere 1979 e Associazione terza settimana. Complessivamente 93,5 tonnellate di derrate alimentari. La consegna è sempre avvenuta in sicurezza, sullo zerbino di casa.

AIUTI ALLE FAMIGLIE: E’ stata avviato l’aiuto per le prime 1.000 famiglie in difficoltà economica attraverso la distribuzione di un pacco spesa e un sostegno economico. I beneficiari sono stati individuati tra le famiglie indigenti (tutte verificate) che si sono rivolte negli ultimi mesi allo sportello Specchio Point, In ciascuna spesa vengono inserite anche 10 mascherine uso social. Ogni giorno vengono donate 150 spese, ognuna del peso di circa 20 chili. Ne sono già state consegnate 300, negli ultimi due giorni, per un peso di oltre 6 tonnellate. La distribuzione continuerà la settimana prossima.

BANDO “UN RESPIRO PER TORINO”: Specchio dei tempi ha previsto di destinare 1.000.000 di euro a sostegno di 220 piccole imprese (piccole attività commerciali, negozi, artigiani). Reale Mutua sosterrà l’iniziativa con un contributo di altri 100.000 euro. Siamo in fase di definizione del bando che verrà pubblicato in settimana sui social e su La Stampa.

MADRI E FIGLI IN DIFFICOLTÀ: già consegnate 100 spese a domicilio a 100 mamme facenti parte del progetto “Madri e figli in difficoltà. Le beneficiarie sono seguite quotidianamente attraverso un supporto telefonico. Per il mese di maggio è stato previsto un ulteriore pacco viveri .

SUPPORTO AI SENZA FISSA DIMORA: Dotazione di telefono cellulare a Suor Cristina (Casa Santa Luisa, via Nizza 24) per assistenza remota. Autorizzazione tettoia sul cortile per consentire la ripresa delle colazioni all’aria aperta. Inoltre sono state consegnate 500 mascherine social.

SPECCHIOPERTECH: è stata attivata una pagina pensata per gli anziani, che viene regolarmente aggiornata, che spiega in modo semplice ed intuitivo come utilizzare i sistemi tecnologici per il supporto alla vita al tempo del Coronavirus. Il link di questa pagina è stato condiviso con i partecipanti al progetto “L’informatica non ha età” e se ne occupa il Circolo Informatico;

DISTRIBUZIONE CIBO A MENSE: Molte aziende si sono rivolte a noi per realizzare la distribuzione di cibo a mense che accolgono persone in difficoltà. Grazie a Battaglio, Grissinificio linea derby, Peyrano, il Buon Riso e Eataly.

DISTRIBUZIONE CIBO ANIMALI: a famiglie in difficoltà grazie alla donazione di Morando (Miglior Cane e MIglior Gatto).

I PROGETTI DI SPECCHIO CONTRO IL VIRUS
In un mese di lavoro senza sosta, lo staff di Specchio ha distribuito novecentomila di dispositivi di protezione individuali ai sanitari che lottano contro il Coronavirus: mascherine, camici, cuffie, guanti, calzari, occhiali. Le forniture sono arrivate in 90 strutture, tra ospedali, pubbliche assistenze, case di riposo, associazioni di volontariato, medici di famiglia, vigili del fuoco volontari. Specchio ha inoltre donato 146, fra macchinari, apparecchiature, letti ed arredi, alle rianimazioni ed ai pronto soccorso di 16 ospedali in tutta la Regione. Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” può farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con  causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112.  Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un  bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare  Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “ Rete del dono”.  Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.

Infospecchiodeitempionlus@lastampa.it; 011.6568376.