Arquata, da cinque anni vicini ai terremotati

Angelo Conti

Stanotte il cuore di Specchio dei tempi è ad Arquata del Tronto. In quella veglia che ricorderà, anche stanotte, le 51 vittime arquatane del terremoto di 5 anni fa. Noi arrivammo all’indomani della tragedia, cominciando subito a pensare a cosa avremmo potuto fare con le risorse che tantissimi lettori de La Stampa e tanti sostenitori della nostra fondazione ci stavano affidando. Trovammo subito un’intesa naturale con Aleandro Petrucci e Michele Franchi, sindaco e vicensindaco ma un po’ i papà di quella che sarebbe stata e che sarà la ricostruzione. Noi, anche grazie a loro, non perdemmo tempo. Ricordo le nostre promesse ad Aleandro: “A settembre i bambini di Arquata entreranno nella nuova scuola, e sarà una scuola bellissima”. Lui annuiva, ma non ci credeva (come ci confessò poi con il suo indimenticabile sorriso). Invece il 15 settembre la nuova scuola aprì i battenti, fra le lacrime di tutti. E forse, proprio in quel momento, ad Arquata è ricominciata la vita.

Poi, lo sapete, siamo rimasti. Non ce ne siamo andati. E così alla scuola abbiamo aggiunto la palestra, l’assegno di benvenuto a tutti i nuovi arquatani, l’aiuto alle piccole imprese locali, il sostegno ai progetti didattici, presto il nuovo portale web per far conoscere all’Italia ed al mondo le eccellenze di questa terra.
Per tutto questo, anche se trattenuti lontani dai mille impegni della fondazione, saremo col cuore alla veglia di stanotte. Orgogliosi di quanto siamo riusciti a fare, fiduciosi nel percorso che ci attende. Con Arquata.

*Nella foto: il primo giorno di scuola del 2016, sotto le tende di Borgo.

Arquata, gli studenti diventano miniguide

Angelo Conti

Nei giorni scorsi ad Arquata del Tronto abbiamo partecipato molto volentieri alla premiazione delle cinque piccole “miniguide” che hanno realizzato un magnifico lavoro sulla loro Arquata del Tronto, sponsorizzato da Specchio dei tempi. Storia, attrattive naturale, enogastronomia e soprattutto tante curiosità su quello che è un paese davvero magico, con una iconografia piena di fate, folletti e pure qualche stregone.

Un lavoro che ha meritato tutte le 7 ore per arrivare, anche questa volta, sino laggiù, fra Marche e Lazio, fra due parchi nazionali, sotto lo splendido Monte Vettore, carico di leggende. Bravissimi Alessia, Irene, Andrea, Ivan e Samuele, e barava anche la docente Marina Buccuccia.

Ora troveremo il modo perchè questo formidabile lavoro possa diventare davvero utile per la promozione del territorio. Presenti alla premiazione il sindaco Michele Franchi, il dirigente Sergio Spurio, l’ex dirigente Patrizia Palanca e un bel gruppetto di genitori. Contenti con noi.

I calciatori dell’Ascoli incontrano i bimbi di Arquata

Ansa, 20/05/2021

Per festeggiare la salvezza nel campionato di serie B l’Ascoli calcio ha scelto il territorio terremotato di Arquata del Tronto ed in particolare i bambini delle scuole. C’era anche l’attaccante Federico Dionisi che per l’occasione ha interrotto le ferie.

“Credo sia giusto presenziare ad un evento così importante. Questi bambini – ha detto – hanno vissuto il sisma in modo significativo, io sono di Rieti e quindi conosco bene questa realtà, vediamo se in futuro riusciamo ad organizzarci per fare qualcosa di continuativo con questo territorio”. Agli studenti della scuola ricostruita da Specchio dei tempi sono state donate mascherine dell’Ascoli Calcio e foto celebrative della salvezza con l’hashtag #ASCOLIFORARQUATA autografate dall’attaccante Dionisi.

Tante le domande rivolte dagli alunni a Dionisi: “Da piccolo i miei idoli erano Del Piero e Baggio – ha risposto a chi chiedeva quale fosse l’avversario più forte affrontato in carriera – e ho avuto la fortuna di giocare contro avversari di grande prestigio, Ronaldinho, Ronaldo, Pogba”. Insieme al direttore generale Piero Ducci, Dionisi ha donato al sindaco facente funzioni Michele Franchi la maglia n. 9 autografata.

Arquata, un’area verde per ricordare Marisol

Angelo Conti

Questa mattina alla scuola “Specchio dei tempi” di Arquata del Tronto è stato inaugurato l’orto di Marisol, l’area verde realizzata a ridosso della palestra (anche questa, come la scuola, costruita da Specchio dei tempi e dai lettori de La Stampa) in ricordo della più piccola vittima del terremoto di 4 anni fa: aveva appena 18 mesi.

Da lontano, tutti noi di Specchio partecipiamo a questo momento di vita e di ricordo. Con la promessa che saremo lì, sabato 29 maggio, alla presentazione del progetto “Miniguide”, anche questo finanziato da Specchio dei tempi a favore dei bambini che frequentano la scuola.

Sono nati due bimbi ad Arquata

Angelo Conti

Arquata del Tronto lotta contro lo spopolamento e cerca un futuro. Ecco perché Specchio dei tempi fa festa con questa comunità per la nascita di Edoardo Latini e Matteo Lauri, i primi due nuovi “arquatani” del 2021.

Ci complimentiamo con i loro genitori a cui invieremo già domani due bonifici da 2000 euro ciascuno. Il benvenuto di Specchio e di tutti coloro che ci hanno sostenuto nelle negli interventi in questa località, distrutta dal terremoto di quattro anni fa (51 morti solo qui), a cominciare dal plesso scolastico (infanzia, primaria e medie) costruito da noi.

Arquata, segnali di speranza

Angelo Conti

Specchio dei tempi sostiene molte piccole attività nell’area del terremoto in Centro Italia. Ad Arquata del Tronto anche l’allevamento di oche di Maria Giglio, che ci ha inviato questa bella immagine. È una nidiata di oche nata nell’incubatrice di Specchio dei tempi.

Ci sentiamo tutti un po’ gli zii di queste piccole oche ovaiole, anch’esse utili al ritorno alla vita di questa terra martoriata.

Il nostro Natale nel mondo

Di Angelo Conti

Natale è sempre un giorno particolare per Specchio dei tempi, e anche un po’ per me. Arrivano, sul telefono e nelle mail, le attestazioni di affetto delle tante comunità che abbiamo aiutato negli ultimi anni, in Italia e nel mondo. Così, dopo le telefonate da Arquata del Tronto (quanto ci è mancata quella del sindaco Petrucci…) e da Cugnoli (dove continua a funzionare bene una delle quattro scuole da noi ricostruite dopo il sisma dell’Aquila), sono arrivati pure messaggi dal nostro Villaggio delle Bambine in Sri Lanka (domani vi mostreremo le foto), da Kigali in Rwuanda (dove abbiamo implementato il nostro progetto a favore degli scolari, come vi spiegheremo presto), dal Messico (dai ragazzi e dalla preside della nostra scuola di Tochimilco).

Tante foto ed una bella lettera anche da Maurizio Barcaro che, ad Haiti, mantiene in vita la scuola LaKay Mwen, non lontano da Port Au Prince. Una scuola che, 10 anni fa, contribuimmo a ricostruire dopo il pesantissimo terremoto, sostenendo poi l’attività didattica dei ragazzi e dei bambini. Qui il Covid ha colpito poco: appena 200 morti in un paese abituato alle stragi del colera… E così i ragazzi hanno voluto preparare uno striscione per dirci “Italia siamo con voi”. Pezzi di mondo, pezzi di Specchio de tempi, che rendono speciale ogni Natale. Anche questo.

Arquata, addio al sindaco delle nostre battaglie

Di Angelo Conti

Con dolore, stamattina saluto un caro amico. Si è spento, poco prima dell’alba, ad Ascoli Piceno, Aleandro Petrucci, sindaco di Arquata del Tronto. Era malato da tempo, ma non aveva mai smesso di battersi per la ricostruzione del suo paese. Era vulcanico e insieme pragmatico, ribelle e tenace. Un mito per la sua gente.
Ci conoscemmo tre giorni dopo il terremoto di quattro anni fa, praticamente non ci siamo lasciati mai. Con Specchio dei tempi abbiamo ricostruito le scuole (finite in 11 mesi, anche grazie a lui!) e poi la palestra, aiutato decine di piccole attività, premiato ogni bambino nato. Dribblando insieme, con fantasia, la burocrazia ed i tanti ostacoli di troppo.

Non è mai mancato ai nostri “Specchio day”, portando a Torino la sua drammatica esperienza, ma sempre anche l’ironia e la speranza. Era una bella persona. L’ho incontrato, già molto grave, un paio di mesi fa, nella sua casa di Ascoli. Mi ha salutato convinto che non ci saremo rivisti più. “Non ci dimenticate” sono state le sue ultime parole. Noi ad Arquata ci siamo e resteremo, vicini a questa gente che amiamo. A Michele Franchi, il giovane vicesindaco, tutta la nostra vicinanza e la nostra amicizia, con immutata voglia di camminare ancora insieme. Perchè Arquata torni a vivere davvero, come sognava Aleandro..

Benvenuto Alessandro, quinto bimbo del 2020 ad Arquata

Angelo Conti

Benvenuto ad Alessandro Di Bastiani, il quinto bimbo nato quest’anno ad Arquata del Tronto, il comune marchigiano adottato da Specchio dei tempi dopo il terremoto di quattro anni fa. Lo abbracciamo e lo coccoliamo. E gli manderemo domani 2000 euro, il benvenuto di Specchio dei tempi.

Lo aspettiamo fra tre anni alla scuola che abbiamo ricostruito, già frequentata da suo fratello Cristiano. E congratulazioni alla mamma Federica ed al papà Giovanni.

Arquata, è nata Laura: arrivano i 2000 Euro

Di Angelo Conti

Una settimana fa è nata Laura, la terza bambina 2020 residente nel comune di Arquata del Tronto. Immediato l’invio del regalo che Specchio dei tempi offre ad ogni nuovo nato nel comune devastato dal terremoto: 2000 euro.

Fra tre anni la attendiamo nella nostra bellissima scuola dell’infanzia. A presto Laura!

Arquata, la scuola di Specchio al TG2

di Lucia Caretti

E’ suonata ieri la prima campanella ad Arquata del Tronto. E c‘erano le telecamere del TG2 a documentare la ripartenza della “Specchio dei tempi”: la scuola donata dai lettori de “La Stampa” dopo il terremoto del 2016, che porta il nome della nostra fondazione. Una struttura antisismica, ecocompatibile, interamente cablata, divenuta negli anni un modello di ricostruzione. “Qui gli spazi non mancano, il distanziamento è garantito” ha spiegato il maestro Ermanno Cellini, raccontando in diretta l’emozione della ripresa. “Non vedo l’ora di ricominciare, come i miei ragazzi”. Sono una sessantina quelli che attualmente frequentano il plesso, che comprende le aule per materna, elementari e medie. Ma pure la vicina palestra, anch’essa realizzata da Specchio.

Per i terremotati di Arquata abbiamo già raccolto e investito oltre 3 milioni di euro, e il nostro impegno continua. Stiamo sostenendo le famiglie, con un assegno di 2000 euro per ogni nuovo nato. E siamo accanto alle imprese che provano a rinascere.

Arquata, è nato il primo bimbo del 2020: pronto il regalo di Specchio

di Angelo Conti

Ad Arquata del Tronto, pochi minuti fa, è arrivato Francesco. Nel comune terremotato, adottato da Specchio dei tempi che ha ricostruito li anche l’intero plesso scolastico, è una serata di festa. Siamo li vicini alla mamma Aurora Lauri (che ha condiviso con noi anche qualche sogno), al papà, ed ai fratellini del neonato. Domani gli invieremo il regalo che Specchio dei tempi offre a tutti i bimbi che nascono nella martoriata Arquata, 2000 euro. Con tutto l’affetto dei torinesi e dei lettori de La Stampa.