Il Natale di Mondo Aeroporto: “Ciao Nonno, volo via con te”

Anche Daniel Mazza, il travel blogger che ha inventato Mondo Aeroporto, aderisce alla campagna #ForzaNonni: il grande abbraccio virtuale di Specchio agli anziani, per sostenere la raccolta fondi a favore delle Tredicesime dell’Amicizia. Tutti possono condividere ricordi dei loro nonni su Instagram, taggando @specchiodeitempi. I più belli saranno pubblicati dalla fondazione. Daniel partecipa all’iniziativa con un racconto tratto dal suo libro Destinazione Mondo (Sperling & Kupfer, 17,90 euro).

di Daniel Mazza

Il 5 luglio ricevo una telefonata dall’Italia. La mamma non riesce a parlare, mi passa mio padre: il nonno se n’è andato a sessantanove anni, un infarto lo ha sconfitto. Non voglio sentire, non voglio capire, tutto sembra fermarsi, un momento cristallizzato in una spada di dolore che mi trafigge. Certe notizie, quando sei lontano, ti feriscono due volte. La preoccupazione mi aveva sfiorato prima di partire, ma era volata via in un attimo perché il sorriso e la voglia di vivere del nonno sembravano renderlo invincibile e facevano svanire i cattivi pensieri.

Mio caro nonno, tu che sei stato il mio secondo padre, tu che non mi hai mai sgridato nemmeno quando facevo qualcosa di sbagliato, tu che con una risata passavi sopra a ogni mia marachella, tu che mi proteggevi sempre e mi perdonavi tutto, l’ultima volta che ho visto il tuo sorriso è stato attraverso lo schermo di un computer, mentre mi dicevi di tagliarmi la barba e urlavi alla nonna di stare zitta altrimenti non mi sentivi. L’ultima volta che ti ho abbracciato me ne stavo andando dall’altra parte del mondo, tu speravi che non partissi perché mi avresti voluto sempre vicino, ma so che eri felice ogni volta che lo ero io. E ora io sono qui e non posso fare nulla, nemmeno abbracciare la mia famiglia, adesso che ha più bisogno di me.

Mia sorella mi manda questo messaggio: «Non sentirti male o in colpa se oggi non c’eri fisicamente, tu sei parte di me, quindi con me oggi c’eri anche tu!». Ma non riesco a non sentirmi in colpa, io non ero con loro, non ero con te, nonno, non ho nemmeno potuto salutarti o farti un’ultima carezza, e questo mi fa soffrire.

Non mi dispero di averti perso, perché sono felice di averti vissuto. Sono orgoglioso di portare il tuo cognome, perché tutti quelli che ti conoscevano non potevano che amarti. Il tuo sorriso entrava nel cuore, per questo sono felice quando qualcuno mi dice che ho un sorriso contagioso. Sono simile a te in tante cose e spesso riconosco in me atteggiamenti che erano tuoi, per esempio quando ascolto in silenzio – perché mi piace farlo – ma sempre pronto a ridere e a scherzare come te. Mi hai insegnato con l’esempio a essere forte in ogni situazione, perché tu sei caduto e ti sei rialzato mille volte. Non sarà questo tuo scherzetto a farmi mollare. Ti voglio bene, e ogni notte proverò a volare via con te per stare ancora insieme.

Qualcosa è cambiato dentro di me. Non voglio più stare qui e nemmeno andare altrove, il mio entusiasmo per l’avventura americana è svanito, del viaggio a Auckland non mi importa più niente. Le giornate non passano mai, non faccio che pensare alla mia famiglia. Voglio tornare a casa. Ripartirò da dove ho lasciato per poi, lo so, ricominciare a sognare qualcosa di diverso. Vivrò il presente, proprio come ho fatto qui dal momento in cui sono sceso dall’aereo, ma non mi guarderò indietro, non tornerò sui miei passi, mi darò il tempo per ricaricare le batterie del mio cuore, pronto a immaginare una nuova meta. Da qualche parte ho letto che il parabrezza è più grande dello specchietto retrovisore proprio perché la strada che abbiamo davanti è più importante di quella che ci lasciamo alle spalle. Farò così, guarderò avanti, senza rimorsi né rimpianti.

Fra pochi giorni il nonno avrebbe compiuto settant’anni. Decido di festeggiarlo tatuandomi il suo ricordo sulla pelle, anche se è già indelebile dentro di me. Lui diceva sempre che la vita è un azzardo, quindi penso a una carta da gioco e scelgo subito l’asso di cuori, quale carta migliore per rappresentarlo? Per me lui era un asso. Mi faccio il tatuaggio all’interno del braccio sinistro, per poterlo abbracciare stringendolo sul cuore.

Poi gli scrivo una lettera virtuale, sicuro che mentre batto sui tasti lui mi stia guardando. Mi piace pensare che queste righe lo raggiungeranno quando sta ridendo, con quella risata un po’ rauca di chi nella vita ha fumato troppe sigarette. Ciao, nonno, tra poche ore qui in Australia sarà il tuo compleanno. Ora che non ci sei più, l’unico regalo che posso farti è quello di tenerti per sempre vicino al mio cuore, impresso sulla mia pelle. Ogni volta che ti chiedevo: «Com’è, nonno? Come stai?» tu mi rispondevi sempre: «È così», con quel sorriso rassicurante. Adesso, ogni volta che avvicinerò il braccio al petto sentirò il tuo: «È così» rimbalzarmi sul cuore e sarà «così» per sempre. Buon compleanno, nonno!

Influencer accanto a Specchio, raccolti oltre 300 mila euro

di Angelo Conti

Duemiladuecentoventisei donazioni per circa 204.500 euro. Ieri sera il counter della sottoscrizione di Specchio dei tempi per l’«Emergenza Coronavirus» ha toccato questa cifra. E stamattina, con i primi accrediti dei bonifici, si sono già superati i 300 mila euro. Un anonimo ha staccato ieri un assegno da 100 mila euro. E ci sono state fondazioni ed aziende che hanno contribuito con cifre a 4 zeri. Ma a commuovere è l’incredibile sequela di offerte piccole, a partire da 2 euro, che riempiono le schermate dei video della fondazione.

C’è anche una ondata di giovani che ha scelto di sostenere Specchio dei tempi online, con le loro donazioni e soprattutto con il loro entusiasmo. Su Instagram siamo stati sommersi dalle «storie», piene di affetto e di speranza per i medici e gli operatori sanitari. Tra di loro ci sono anche professionisti dello sport e specialisti dei social media: una squadra di influencer capitanata dalla calciatrice Barbara Bonansea, dal videomaker Ludovico De Maistre e dalla sua Travel Film School, dal viaggiatore Daniel Mazza («MondoAeroporto»). Tutti volti che già da tempo sono testimonial della fondazione, come pure il mago Luca Bono. A loro si sono aggiunte la youtuber Eleonora Petrella, la blogger star di Instagram Laura Comolli, i surfisti della Surf Week. «Questo è l’unico modo che ho per dire grazie a chi sta lottando negli ospedali» spiega Bonansea a nome di tutti.

DONA ORA PER GLI OSPEDALI CONTRO IL CORONAVIRUS

Sono anche attivi i progetti di intervento. Ieri abbiamo ordinato alla Diasorin due apparecchiature di assoluta avanguardia per la lettura quasi istantanea dei tamponi faringei. Strumenti che consentiranno di evitare le lunghe attese delle precedenti procedure. Contiamo di consegnarli entro 48/76 ore all’Amedeo di Savoia. Abbiamo intanto messo a disposizione del nuovo direttore generale della Città della Salute i monitor parametrici e attrezzature da rianimazione. E oggi daremo materiali di consumo (saturimetri, sfigmomanometri, termometri da orecchio, occhiali, camici idrorepellenti) ad alcuni pronti soccorsi torinesi.

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Sempre oggi inizierà la consegna delle «borse spesa» a 500 anziani (tratti dagli elenchi delle Tredicesime dell’Amicizia) e continuerà la distribuzione dei kit igienizzanti alle scuole per il progetto «Bambini sicuri». Sempre le scuole possono accedere al progetto di didattica a distanza #restoascuola, messo a punto da Fondazione Agnelli, con il contributo di Reale Mutua. Due le opportunità: una piattaforma classica per avvicinare docenti ed allievi online e 100 pacchetti da 100 ore di ripetizione, gestibili da ogni istituto.

COME DONARE:
Chi vuole essere con Specchio dei tempi potrà farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare l’applicazione Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “Rete del dono”. Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.
Infospecchiodeitempionlus@lastampa.it; 011.6568376