Parte domani "Bimbi sicuri online", il corso pediatrico per le famiglie costrette a casa

Di Angelo Conti

Parte domani, sabato 18 aprile,Bambini sicuri a casa al tempo del Coronavirus“, un progetto di lezioni online di primo soccorso pediatrico. L’iniziativa è dell’Associazione “Lorenzo Greco” e della Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi che propongono un format completamente gratuito a supporto delle famiglie, alle prese in queste settimane con le misure di contenimento che possono, in qualche misura, anche condizionare la salute dei più piccoli.

Il progetto è uno sviluppo del collaudato corso “Salvabimbi” che, per effetto della chiusura dei plessi scolastici viene ora proposto online, così da fornire nozioni di primo soccorso pediatrico, attraverso il supporto di immagini condivise con la possibilità di effettuare domande in diretta. Il format “Bambini sicuri a casa al tempo coronavirus”, completamente sostenuto da Specchio dei tempi, è rivolto principalmente alle famiglie, ma anche ad insegnanti, educatori e collaboratori scolastici di Asili Nido, Scuole d’Infanzia e Scuole Primarie. Al termine delle lezioni ad ogni partecipante sarà inviato via mail un libretto con consigli utili per la salute dei più piccoli.

Le prime date:
-> sabato 18/4 ore 11
-> mercoledì 22/4 ore 16,30
-> sabato 25/4 ore 11
-> mercoledì 29 aprile ore 11
-> venerdì 12 giugno ore 16.30
-> venerdì 26 giugno ore 16.30
-> lunedì 13 luglio h 17,30

Altre informazioni su: www.aicr.eu

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I PROGETTI DI SPECCHIO CONTRO IL VIRUS
In un mese di lavoro senza sosta, lo staff di Specchio ha distribuito ottocentomila di dispositivi di protezione individuali ai sanitari che lottano contro il Coronavirus: mascherine, camici, cuffie, guanti, calzari, occhiali. Le forniture sono arrivate in 90 strutture, tra ospedali, pubbliche assistenze, case di riposo, associazioni di volontariato, medici di famiglia, vigili del fuoco volontari. Specchio ha inoltre donato 146, fra macchinari, apparecchiature, letti ed arredi, alle rianimazioni ed ai pronto soccorso di 16 ospedali in tutta la Regione. Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” può farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con  causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112.  Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un  bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare  Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “ Rete del dono”.  Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.

Defibrillatori, in cinque anni un milione di euro donato da Specchio

I nostri 320 defibrillatori nelle scuole, quasi un milione di euro in cinque anni, per vegliare sulla vita dei ragazzi.

Di Angelo Conti

Ieri pomeriggio un ragazzo è stato salvato al Giordano Bruno, grazie all’intervento di prof e bidelli e alla presenza nell’istituto di un defibrillatore. Certe notizie dimostrano che la fatica e l’impegno economico di Specchio dei tempi, in tutti questi anni, hanno avuto un senso, ogni giorno ed ogni ora…
Con Piemonte Cuore (ora Associazione Lorenzo Greco) abbiamo fatto cultura, abbiamo insegnato, abbiamo installato ed ora seguiamo l’efficienza di 320 defibrillatori. Nelle scuole, nelle stazioni metro, nelle piazze, nelle strade, nelle piscine, nelle palestre e nei palasport… Per la vita di tutti.

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-> Clicca qui per leggere l’articolo di Giampiero Maggio pubblicato su La Stampa il 30 gennaio 2020

Il 2019 di Specchio: ecco cosa abbiamo realizzato con il vostro aiuto

di Angelo Conti

Per Specchio dei tempi il 2019 è stato un altro anno importante. Sia a Torino, sia nel Centro Italia terremotato e sia nei cinque progetti esteri. E’ mancata, per fortuna, la catastrofe che potesse destare la generale solidarietà, ma è continuata l’attività su 64 differenti progetti. Molti da poche migliaia di euro, alcuni da centinaia di migliaia, due oltre il milione. Raccolta e interventi si sono stabilizzati su una cifra intorno ai 5 milioni di euro, con un apprezzabile aumento nelle donazioni ricevute.

A Torino ci siamo mossi su più fronti. Accogliendo una richiesta della Città della Salute, abbiamo scelto di ricostruire il DAY HOSPITAL ONCOLOGICO del Sant’Anna. Una azione necessaria perché il reparto, obsoleto e chiuso da due anni, resta un passaggio chiave per la cura dei tumori femminili, in primis del cancro al seno. Lo inaugureremo nella primavera 2020. Dotato di una trentina di poltrone per infusioni, potrà accogliere, ogni anno, mille donne per i necessari cicli di chemioterapia. L’intervento, dal costo di 1,2 milioni di euro, è stato in parte finanziato con una sottoscrizione popolare. La testimonial del progetto è la calciatrice Barbara Bonansea.

Sempre nel settore della sanità, Specchio dei tempi ha donato all’Ospedale Mauriziano la prima SALA RADIOLOGICA DIGITALE, inaugurata lo scorso 18 dicembre. Entro l’estate 2020 inaugureremo anche la seconda sala radiologica così da garantire i 64.000 accertamenti radiologici necessari ogni anno per la vita dell’ospedale più centrale di Torino. Complessivamente l’intervento sulla Radiologia del Mauriziano costerà circa 350.000 euro. Non abbiamo dimenticato nemmeno la sanità di strada e la prevenzione realizzando (con la Associazione Lorenzo Greco) il progetto AMBUSPECCHIO (un mezzo Iveco con a bordo due ambulatori medici) che ci vede operare, per una settimana al mese, nelle aree più marginali della città, offrendo un servizio infermieristico di base ed anche consulenze mediche soprattutto legate alla prevenzione cardiovascolare e oncologica.

Un programma di PET THERAPY è attivo all’Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro di Candiolo, a sostegno dei malati oncologici sottoposti a chemioterapia. Nel settore della sanità abbiamo continuato, sempre con la logistica dell’Associazione Piemonte Cuore anche la distribuzione dei nostri DEFIBRILLATORI (sono ormai 325 in tutto il Piemonte), la programmazione degli incontri SALVABIMBI (con migliaia e migliaia di genitori e nonni coinvolti), gli SCREENING cardiologici fra i ragazzi delle scuole superiori, gli incontri di PREVENZIONE sugli stili di vita. Nel 2019 Specchio ha continuato a sostenere con 40.000 euro l’attività dell’Associazione PROTESI DENTARIE gratuite di via Negarville, centro destinato ad aiutare i pazienti più poveri ed emarginati.

Per quanto riguarda il sostegno alla TERZA ETA’ è stata invece allargata a tutto il Piemonte la tradizionale sottoscrizione per le TREDICESIME dell’Amicizia. I duemila assegni, ognuno da 500 euro, hanno così raggiunto anche anziani poveri delle altre province torinesi, oltre a Torino. Stiamo archiviando l’edizione numero 44 di quella che è certamente la più antica sottoscrizione popolare torinese e forse italiana. L’obiettivo di raccogliere 1 milione di euro è stato raggiunto anche quest’anno. Pensati per gli anziani sono anche i CORSI di “Informatica non ha età” e sull’uso degli smartphone: anche nel 2019 il successo è stato enorme, con oltre 350 iscritti.

Nel centro di Torino è continuata, per il secondo anno consecutivo, l’attività dello SPECCHIO POINT di via Santa Maria 6, gestito con il supporto logistico della Cooperativa Nanà. Qui ogni giorno vengono ricevute 12 famiglie e con loro si studiano interventi di sostegno, non solo economici. Allo Specchio Point è anche possibile effettuare versamenti per i progetti della fondazione. Dall’attività dello Specchio Point da due anni si è sviluppato il Progetto MADRI E FIGLI IN DIFFICOLTA’ che vede Specchio dei tempi (ora in collaborazione con la Cooperativa Crescere 1979) assistere 100 famiglie monogenitoriali: nella pratica si tratta di 100 donne sole e dei loro 180 bambini con aiuti economici, buoni spese, consulenze, formazione professionale, momenti di gioco e aggregazione ogni sabato per i bambini. Uno sportello dello Specchio Point, con un giorno di apertura settimanale, è stato introdotto anche a PINEROLO, con il supporto del Rotary Pinerolo e di Acea.

Sul fronte della SCUOLA abbiamo portato a 31 le scuole torinesi interessate dal progetto di TUTORAGGIO, realizzato con Fondazione Ferrero e in parte finanziato anche dal Fondo di Beneficenza di banca Intesa Sanpaolo. Sempre nella scuola sono salite a 15 quelle interessate da cicli di PET THERAPY, pensati (con l’Associazione Aslan) per aiutare gli allievi con disabilità. Quest’anno gli interventi sono stati programmati nelle scuole di ogni ordine: dalla scuola d’infanzia alle scuole superiori di secondo grado, cioè ai licei ed agli istituti professionali. In alcune scuole è stato avviato anche un progetto di DOPOSCUOLA interno. Mentre è stato infittito il numero dei pomeriggi dedicati al doposcuola al Villaggio che Cresce (ex Moi) e nell’area dei Giardini Saragat a Barriera di Milano, dove operiamo con Acmos e Lvia. Almeno 300 allievi delle scuole superiori torinesi hanno partecipato a nostri progetti nel quadro del’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO.

Pensato per i bambini delle scuole elementari è invece il progetto BAMBINI IN VACANZA che ha consentiti a 100 bambine e bambini di trascorrere una settimana al mare in Liguria, completamente offerta da Specchio dei tempi. Nel 2020 questi bambini saliranno a 150, su tre turni, fra fine giugno ed inizio luglio. Alcune delle 26 scuole costruite da Specchio dei tempi in Italia e nel mondo sono connesse attraverso il programma CONNETTIAMO I BAMBINI DEL MONDO che consente scambi e incontri fra realtà di continenti lontani. A maggio è andato in scena il primo CHORUS CONTEST fra le scuole primarie torinesi, che ha riscosso un sorprendente successo. Verrà replicato anche nel 2020, insieme allo spettacolo SPECCHIO MAGICO con i maghi del Circolo della Magia di Torino. In queste settimane è inoltre in avvio il progetto MUSICA FRA SCUOLA E STRADA che vede Specchio finanziare l’attività di Orme, una associazione che promuove la nascita di piccole orchestre musicali nelle scuole emarginate. Questo progetto verrà sviluppato anche a Barriera di Milano e all’ex Moi. Nel 2019 è stato sostenuto, per la prima volta il progetto DARE VOCE AL SILENZIO che ha l’obiettivo di fornire a docenti e dirigenti scolastici (in tutto quasi 500) le conoscenze e gli strumenti per riconoscere e contrastare i casi di violenze ed abusi sui bambini.

Nell’area del TERREMOTO 2016, Specchio dei tempi ha continuato a sostenere la vita di ARQUATA DEL TRONTO (51 morti nel sisma, comune completamente evacuato per 6 mesi). Qui, negli anni scorsi, abbiamo costruito il modernissimo plesso scolastico (che porta il nome di Specchio dei tempi) e la palestra. Quest’anno ci siamo dedicati, con Reale Mutua Foundation, a sostenere le imprese locali: ne abbiamo scelte una dozzina (anche ad Amatrice ed Accumuli) che sono state aiutate per una rapida ripresa. Specchio è presente ad Arquata anche con un sostegno economico (duemila euro) a ciascuno dei nuovi nati. Nel 2020 la nostra presenza continuerà, con l’obiettivo di sviluppare anche il programma del centro sportivo.

All’estero Specchio è attivo in cinque grandi progetti. Il più importante è in SRI LANKA dove opera dallo tsunami di 14 anni fa, quando ricostruì 3 scuole e donò un centinaio di barche ai pescatori. Da 8 anni, sosteniamo il Villaggio delle Bambine. Qui ospitiamo decine di bambine che i tribunali cingalesi sottraggono alle famiglie dopo episodi di violenza, abusi ed abbandoni. L’intervento è effettuato con i monaci buddhisti, con cui lavoriamo da sempre in perfetta intesa. In Sri Lanka aiutiamo anche il Children Orphanage (orfanotrofio maschile) di Matara, nonché la scuola elementare di Dungalpitiya (Negombo) e quella materna di Don Bosco (Negombo), nell’area colpita dagli attentati contro i cristiani della Pasqua 2019 che causarono quasi 300 morti (Specchio è l’unica organizzazione italiana ad essere intervenuta).

In SOMALIA continua l’attività dell’Ospedale di Hargeisa (Somaliland), la cui costruzione è stata in gran parte finanziata da Specchio dei tempi. Attivo da quasi 8 anni continua a riceve ogni giorno circa 50 bambini al Pronto Soccorso. Qui Specchio attualmente sostiene l’attività della neonatologia. Si calcola che siano ormai quasi 100.000 i bambini che hanno usufruito delle cure del nostro ospedale, con una stima di almeno 5000 vite salvate dall’inizio dell’attività. In BIRMANIA, Specchio dei tempi opera attraverso Medacross, una onlus torinese di cui è il principale finanziatore. Questa onlus, presieduta dal professor Daniele Regge e animata da medici, architetti, giornalisti, ha realizzato a Kawthaugh, un poverissimo centro all’estremo sud del Paese, un servizio di ambulatori fissi e mobili. Così, ad un classico servizio ambulatoriale gratuito (condotto da due dottoresse birmane) abbiamo successivamente aggiunto un servizio mobile su jeep. Medici ed infermieri raggiungono i villaggi più sperduti per portare assistenza a chi non ha le risorse per spostarsi verso il capoluogo. Dalla prossima primavera verrà attivato anche un servizio di boat clinic per raggiungere, in barca, i poverissimi villaggi dei pescatori sulle Isole Andamane.

In MESSICO continuiamo a seguire la vita della scuola di Santa Catalina di Tochimilco, che è stata costruita l’anno scorso, dopo il terremoto di tre anni fa. Ora la scuola è stata cablata, con un audace progetto dell’Università di Puebla, finanziato da Specchio dei tempi, che ha consentito di portare il segnale Internet in un’area che ne era completamente priva. Dalla primavera 2020 inizieranno anche i collegamenti con le altre scuole sparse nel mondo. Il RUANDA è l’ultimo dei paesi in cui Specchio dei tempi ha una attività continuativa. Si svolge a sostegno della scuola elementare di Nganzo (a 100 chilometri dalla capitale Kigali), frequentata da oltre 700 bambini. Qui abbiamo finanziato interventi strutturali, igienici, sanitari e didattici. Grazie all’appassionata partecipazione di Anna Maria Zavagni, una docente torinese che opera laggiù.

Fra le iniziative di sostegno all’attività di Specchio dei tempi da ricordare il CONCERTO DI NATALE del maestro Ezio Bosso al Lingotto (dello scorso 12 dicembre) oltre a banchetti, visite senologiche gratuite in via Roma, stand e corner informativi alla Stratorino, all’Ikea di Collegno, in 50 negozi nel centro città… E’ stato organizzato un incontro con lo scrittore emergente Simone Tempia (il mitico Lloyd) all’Auditorium de La Stampa.

Nel 2019, lo staff di Specchio dei tempi ha pubblicato il primo BILANCIO SOCIALE, disponibile per tutti coloro che ne facciano richiesta. Sempre nel corso di quest’anno Specchio dei tempi ha utilizzato la sua prima testimonial sportiva: Barbara Bonansea, la calciatrice che si è offerta volontariamente per sostenere la ricostruzione del Day Hospital Oncologico del Sant’Anna.

Il 2019 ha visto Specchio dei tempi per la prima volta operare a ROMA dove, su richiesta di associazioni locali, è stato avviato un piccolo programma di pet therapy in una scuola primaria, in collaborazione con Antas Onlus. Nei prossimi mesi verrà reso operativo anche un servizio di doposcuola, nel difficile quartiere Bastogi.

La missione di nonno Mario: “Defibrillatori in ogni scuola"

Grugliasco, dopo la morte del nipote di 12 anni il pensionato ha cominciato la sua attività. La onlus, con la collaborazione di Specchio dei Tempi, ha già collocato oltre 500 apparecchi.

Di Gianni Giacomino
Pubblicato su La Stampa il 3 dicembre 2019

Quando Lorenzo fu stroncato da un attacco cardiaco aveva appena 12 anni. Era uno sportivo, mai avuto un problema fisico e, quando si accasciò a terra in classe, i suoi compagni credevano scherzasse: «Dai alzati, che stai facendo?». Anche i medici e gli infermieri del 118 tentarono di rianimarlo. Niente da fare. «Corsi anche io a scuola, ma non mi fecero avvicinare», ricorda oggi Mario Greco, il nonno di Lorenzo. Anche per lui, da quella mattina del 3 febbraio 2014, la vita cambiò. Iniziò a cercare di capire perché una vita così giovane potesse essere portata via da un difetto del cuore che nessuno aveva mai riscontrato. Con una domanda che, ancora oggi, accompagna i suoi giorni, insieme al ricordo del nipote: Lorenzo poteva essere salvato? «Stavo sveglio di notte, non mi davo pace perché volevo fare qualcosa, insomma volevo che non capitasse più una tragedia simile ad altri giovani – ricorda –. Per me è un dolore che non passerà mai e, se possibile, vorrei che nessun altro dovesse soffrire così». Mario Greco, ex dipendente Fiat, che oramai per tutti è «nonno Mario», ha iniziato a girare le scuole e a chiedere più sicurezza e più prevenzione per gli alunni. In questi anni ha posizionato personalmente oltre 500 defibrillatori. «Anche quelli lungo il percorso della metropolitana – ci tiene a precisare – salivo sulla scala con viti e trapano e li installavo». Poi, almeno per quelli sistemati nel Torinese, periodicamente passa lui stesso a controllare che funzionino regolarmente.

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Intanto è nata l’associazione Italiana Cuore Rianimazione Lorenzo Greco onlus, che ha sede a Grugliasco e, in questi anni, – con la collaborazione della fondazione Specchio dei Tempi – ha incontrato migliaia di ragazzi e di insegnanti. Per «nonno Mario» una delle soddisfazioni più grandi è arrivata meno di un mese fa quando è stata approvata la proposta di legge alla Camera dei Deputati per favorire la diffusione dei defibrillatori anche in ambienti extra-ospedalieri come gli scali e i mezzi di trasporto aerei, ferroviari e marittimi, i bus a lunga percorrenza. Si regolerà il collegamento e l’interazione con la rete dell’emergenza territo riale 118 e verranno promosse campagne di informazione e sensibilizzazione. La nuova legge prevede che tutti possano usare il defibrillatore anche se non hanno mai partecipato ad un corso. «Siamo stati chiamati in audizione al Senato – spiega Marcello Segre, il presidente dell’associazione –. E, proprio il signor Greco ha illustrato ai politici il progetto». «Quello che stiamo cercando di portare avanti è un discorso culturale e di prevenzione – termina Segre – per questo cerchiamo di coinvolgere i più giovani che saranno i divulgatori e i continuatori della battaglia di nonno Mario».

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[LaStampa] Un defibrillatore a Palazzo Madama

Iniziativa La Stampa – Specchio dei Tempi.
La regione: ora una app per localizzarli

Articolo di Alessandro Mondo pubblicato su La Stampa il 12/7/19

Una “app” dedicata, scaricabile su smartphone e su scala regionale, per velocizzare il primo soccorso delle persone colpite da infarto. Obiettivo: permettere di localizzare il defibrillatore più vicino, evitando di perdere tempo prezioso. Fanno fede i casi di persone decedute nonostante la presenza di un apparecchio a poche decine di metri di distanza. E’ uno dei progetti di Luigi Icardi, assessore regionale alla Sanità, su un fronte estremamente importante.

Proprio ieri, grazie alla Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi, è stato dotato di defibrillatore anche Palazzo Madama: il frutto di un impegno costante in termini di prevenzione. Con quello a Palazzo Madama salgono a 321 gli apparecchi installati grazie alla Fondazione nei luoghi pubblici: scuole, ma anche impianti sportivi e sedi istituzionali. Stando ai dati della Regione, oggi in tutto il Piemonte se ne contano 1.800: più i 200 sui mezzi del 118. Una partita tuttora aperta che il nuovo assessore intende giocare fino in fondo, senza accontentarsi della mappa con la dislocazione disponibile sul portale della Regione. Conta il numero e la capillarità degli apparecchi, certo. Conta la formazione. Ma conta anche la possibilità per chiunque si imbatta in un infartuato di localizzare il defibrillatore più vicino, senza attendere le indicazioni degli operatori del 112 e soprattutto senza essere costretto a consultare Internet. «E’ un’idea già concretizzata in alcune realtà territoriali, senza costi eccessivi, da mettere a regime ed estendere su scala regionale – spiega Icardi -. Valuteremo come farlo».

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Palazzo Madama da oggi cardioprotetto

Articolo di Angelo Conti
Foto di Maurizio Bosio Reporters

Con una breve e simpatica cerimonia, alla presenza del direttore Guido Curto e di autorità religiose e civili (fra cui rappresentanti del sindaco, di Torino Musei e del Miur), Specchio dei tempi ha consegnato a Palazzo Madama un defibrillatore che è stato poi posizionato all’ingresso dell’aulico edificio, nei pressi delle biglietterie. Sono stati consegnati anche gli attestati ad una decina di dipendenti di Palazzo Madama che hanno seguito i corsi di cardiorianimazione. Marcello Segre e l’Associazione Lorenzo Greco, che da sempre seguono la parte tecnica ed operativa delle installazioni nonchè la parte formativa, hanno curato la regia di una mattinata riuscita. Con quello di Palazzo Madama sono 321 i defibrillatori donati da Specchio dei tempi ed installati in scuole, impianti sportivi, stadi, palazzetti dello sport, stazioni della metropolitana, piazze e corsi aulici e meno aulici.

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Perchè il 5×1000 a Specchio? Perchè proteggiamo le vostre vite

Perchè ogni giorno i nostri 318 defibrillatori, donati alle scuole, agli impianti sportivi, alla metropolitana di Torino, a decine di comuni del Piemonte cardioproteggono centinaia di migliaia di adulti e bambini, offrendo loro una speranza di vita in caso di arresto cardiaco.

Ogni giorno i 318 defibrillatori installati da Specchio dei tempi vegliano sulle nostre vite. Pronti, nella malaugurata eventualità di un arresto cardiaco, ad entrare in azione. Sono in scuole, impianti sportivi, stazioni della metropolitana, piazze e vie, oltre che sulle volanti della Polizia Stradale e sulle gazzelle dei Carabinieri, a bordo dei mezzi dei Vigili del Fuoco.

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Il progetto, lanciato da AICR Associazione Italiana Cuore e Rianimazione Onlus quattro anni fa, è stato sempre completamente sostenuto dalla nostra fondazione che ha finanziato l’acquisto dei macchinari e la formazione di migliaia di volontari, oggi in grado di utilizzare in modo corretto l’apparecchiatura (che è comunque semiautomatica e dà istruzione in voce, passo passo, così da far svolgere correttamente le operazioni di rianimazione da chiunque). Tantissimi gli incontri con i ragazzi delle scuole, anche elementari, a cui sono stati insegnate le procedure per un corretto massaggio cardiaco. Ogni defibrillatore gode anche di assistenza tecnica per 8 anni, così da non gravare, ad esempio, sui sempre fragili bilanci delle scuole.

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Questo progetto è affiancato da una attività di screening cardiologico sui ragazzi delle scuole secondarie torinesi. Migliaia di studenti vengono sottoposti a elettrocardiogrammi e, se necessario, a successive visite di approfondimento. Numerose le malattie evidenziate, facilmente contrastabili con una condotta di vita corretta. Quest’ultimo progetto è sviluppato con la Associazione Lorenzo Greco che ricorda un bambino deceduto a scuola, alcuni anni fa, per un improvviso arresto cardiaco.

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Palazzo Madama sarà cardioprotetto da Specchio

Di Angelo Conti

Giovedì 11 luglio, Specchio dei tempi inaugurerà un suo defibrillatore all’interno di Palazzo Madama. La storica costruzione di piazza Castello, che vanta una storia bimillenaria (sin dalla prima porta romana che sorgeva su quest’area), è stata infatti sede del primo Senato d’Italia ed è oggi sontuoso contenitore di importantissime mostre ed eventi. Il defibrillatore, la cui installazione viene seguita dall’Associazione Italiana Cuore e Rianimazione, è il 321 esimo donato da Specchio dei tempi negli ultimi 5 anni. Fieri di poter portare uno strumento di vita in uno dei palazzi che hanno fatto la storia di Torino. E dell’Italia.

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Fenestrelle cardioprotetta, Specchio dona defibrillatore alla comunità

Di Angelo Conti

Specchio dei tempi ha donato martedì mattina un defibrillatore automatico alla comunità di Fenestrelle e soprattutto alle tre scuole (infanzia, elementari e medie) che si trovano in questo comune a circa 1200 metri di altezza, in media Val Chisone. L’Associazione Lorenzo Greco ha curato al logistica dell’installazione ed ha condotto un incontro con i ragazzi delle scuole per far loro conoscere le manovre base della cardiorianimazione.

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I prossimi incontri salvabimbi, "come affrontare le emergenze dei più piccoli"

Da quattro anni Specchio dei tempi finanzia completamente l’attività dell’Associazione Italiana Cuore e Rianimazione nel progetto Salvabimbi che, ogni anno, avvicina migliaia di nonni e genitori a cui vengono insegnate le manovre salvavita in caso di emergenze legate ai bambini. I docenti sono pediatri, infermiere professionali, rianimatori.

IC CASTIGLIONE TORINESE – 08/05/2019 17:00 – 19:00
ISTITUTO SOCIALE- Torino – 09/05/2019 17:00 – 19:00
IC ALBERTI- Torino – 10/05/2019 alle ore 16:30 – 18:30
SALA CONSILIARE COMUNE – Brandizzo – 14/05/2019 alle ore 17:00 – 19:00
IC VIVALDI MURIALDO – Torino – 15/05/2019, 7:00 – 19:00
ASILO NIDO COMUNALE TABONA – PINEROLO – 16/05/2019, 17:30 – 19:30
IC VOLPIANO – 17/05/2019 alle ore 17:30 – 19:30
ASILO NIDO SAN DONATO (Associazione Minori e futuro) – 20/05/2019 alle ore 17:00 – 19:00
+SPAZIO 4 (La Casa delle Rane Onlus) – 21/05/2019 alle ore 17:00 – 19:00
LA SCUOLA DELL’INFANZIA DI PONT CANAVESE – 22/05/2019 alle ore 16:30 – 18:30
CASA NEL PARCO (Fondazione della Comunità di Mirafiori Onlus) – 29/05/2019 alle ore 18:00 – 20:00
ASILO NIDO COMUNALE GIANNI RODARI – TORINO – 13/06/2019 alle ore 17:00 – 19:00
ASILO NIDO COMUNALE BRUNO MUNARI – TORINO – 17/06/2019 alle ore 17:00 – 19:00

Ingresso libero e gratuito, ma con prenotazione sul sito http://www.aicr.eu/attivita/lezioni-salva-bimbi/

[LaStampa] Nuovi defibrillatori nelle scuole cuneesi

Sono riprese ieri (lunedì 11 marzo), all’istituto comprensivo di Oltrestura a Cuneo, le installazioni dei defibrillatori automatici donati da “Specchio dei Tempi”, la fondazione sostenuta dai lettori de “La Stampa”, nell’ambito del progetto “Vita Ragazzi” che fino a maggio coinvolgerà 20 scuole della Granda. Il programma (valore 42 mila euro, comprensivo dei costi di manutenzione per 8 anni), prevede anche corsi di formazione per gli alunni sulle manovre di primo soccorso e utilizzo del Dae, tenute dagli operatori dell’associazione “Cuore e Rianimazione”.

-> Clicca qui per continuare a leggere l’articolo di Matteo Borgetto pubblicato il 12/03/19 su La Stampa

Anche la Drovetti è cardioprotetta

Articolo di Angelo Conti

Questa mattina Specchio dei tempi e l’Associazione Lorenzo Greco Onlus hanno consegnato un defibrillatore automatico Samaritan di ultimissima generazione alla scuola secondaria di primo grado Bernardino Drovetti (che fa parte dell’Istituto Comprensivo Racconigi). Nel corso di un incontro è stato anche illustrato ai ragazzi il funzionamento della apparecchiatura e le prime manovre di cardiorianimazione.

I defibrillatori donati da Specchio dei tempi negli ultimi 4 anni sono ben 310.

 
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