Lo SpecchioBus negli hub vaccinali: screening gratuiti

Angelo Conti

Dopo un primo weekend dedicato al cuore svolto a metà settembre presso l’hot spot vaccinale Lingotto, Specchio dei tempi, con la collaborazione dell’Associazione Italiana Cuore e Rianimazione «Lorenzo Greco» onlus, mette a disposizione lo Specchiobus dotato di due ambulatori mobili: qui i ragazzi dai 12 ai 19 anni, gli ultrasessantenni ed il personale scolastico, potranno fare un elettrocardiogramma gratuito, che sarà refertato dai Cardiologi dell’ASL Città di Torino in telemedicina.

L’iniziativa, avviata in occasione della Giornata Mondiale del cuore, prosegue tutti i giorni presso i centri vaccinali Compagnia di San Paolo, Lingotto e Nuvola-Lavazza. Oltre all’elettrocardiogramma, sempre per chi di queste specifiche categorie si presenterà per ricevere la prima dose, sarà possibile un controllo approfondito dei parametri vitali, quali la frequenza cardiaca, la saturazione, la pressione arteriosa e la glicemia, i cui valori sono significativi per lo stato di salute e di benessere della persona (sarà necessario per il controllo della glicemia essere a digiuno). Il servizio è completamente gratuito.

Oltre 350 defibrillatori vegliano sulle nostre vite

Angelo Conti

La paura per la sorte del giocatore Eriksen, portata in milioni di case dalla televisione, è la stessa paura che ha spinto Specchio dei tempi ad aderire, 6 anni fa, ad un progetto di Piemonte Cuore. Specchio dei tempi ha poi così finanziato l’installazione di oltre 350 defibrillatori in scuole, palestre, palazzetti dello sport, piscine, mercati, strade, piazze e decine di defibrillatori di Specchio viaggiano anche a bordo dei taxi di Torino, delle gazzelle dei carabinieri, sui mezzi dei vigili del fuoco.

Noi in questa battaglia siamo in prima linea da sempre. Aiutateci a continuarla, a continuare a strappare vite alla morte.

Cardioprotetta anche la Poli, quasi 350 defibrillatori donati

Angelo Conti

Questa mattina eravamo alla Gabriella Poli per seguire le prove delle orchestre delle cinque classi della primaria. Ma non potevamo presentarci a mani vuote. E così, aderendo volentieri ad una richiesta della dirigente Mira Carello, ne abbiamo approfittato per donare alla scuola un defibrillatore semiautomatico di ultima generazione. Che è stato collocato nell’apposita teca, nel corridoio centrale della scuola. Presente anche Mario Greco dell’Associazione Lorenzo Greco, partner logistico di Specchio in questa iniziativa.

Sono quasi 350 i defibrillatori donati da Specchio dei tempi a scuole, enti, associazioni oltre a quelli sistemati nelle stazioni della metro, nelle piscine, nei palazzetti dello sport, nelle stazioni, nelle piazze e nelle strade… Parecchie le vite salvate dai “nostri” defibrillatori che vegliano, in silenzio, su di noi e sui nostri cari.

Dieci taxi salvavita con i nostri defibrillatori

Angelo Conti

Dieci taxisti sono da questa mattina, 30 aprile, in servizio per le strade di Torino con a bordo un defibrillatore donato da Specchio dei tempi. Pronti ad accorrere in caso di arresti cardiaci. Il progetto Taxicardia, sviluppato in sintonia con la Cooperativa Taxi Torino, diventa così pienamente operativo, per aiutare tutti i torinesi.

Sono intanto già 50 i tassisti volontari che hanno seguito un corso organizzato da AICR (Associazione Italiana Cuore e Rianimazione “Lorenzo Greco”) per imparare a usare un defibrillatore. Un presidio fondamentale per il primo soccorso dei cittadini, considerando che una persona in arresto cardiaco soccorsa con defibrillazione entro 3-5 minuti triplica la possibilità di sopravvivenza. Nei prossimi mesi cercheremo di dotare di defibrillatore anche tutti gli altri taxisti che hanno superato questo corso.

Taxicardia nasce da un’iniziativa di Ermanno (Parigi26) e Stefania (Como25), due tassisti già attivi nel gruppo Servizio Sociale Taxi. Le auto che partecipano al progetto saranno contrassegnate da speciali targhe. Naturalmente, oltre ad aumentare il numero dei defibrillatori e la loro disponibilità sul territorio, è anche importante saperli utilizzare. Di qui i tassisti volontari per la formazione di primo soccorso. Niente sirene né infrazioni: la possibilità di muovere (georeferenziadoli) i defibrillatori, unita alla conoscenza della città e del traffico aumenteranno la protezione dei cittadini dal rischio infarto.

Consegnato un defibrillatore a Chiusa Pesio

Paola Scola
La Stampa, 09/03/2021

Sulle scrivanie di Specchio dei tempi è arrivata una lettera. Con la richiesta di poter ricevere un defibrillatore a disposizione di tutto il paese. L’ha firmata il giovane sindaco, Claudio Baudino, che quando si è candidato alla guida di Chiusa Pesio – era il maggio 2019 – di certo non immaginava che, un anno dopo, si sarebbe trovato a gestire l’emergenza Covid. Una situazione critica, che ha costretto tutti i Comuni a spese impreviste. Così anche Chiusa Pesio che dunque, pur avendone bisogno, non aveva i fondi da destinare all’acquisto dell’apparecchiatura.

Sono trascorsi soltanto pochi giorni da quell’appello affidato alla lettera. Ed ecco che la fondazione La Stampa-Specchio dei tempi ha ascoltato anche stavolta la voce del «suo» territorio. Ieri mattina ha regalato al Comune un defibrillatore automatico di ultima generazione. Installato vicino alla residenza per gli anziani «La Meridiana», con l’obbligo «che sia accessibile 24 ore su 24 a tutti i cittadini». A consegnarlo è stato il vicepresidente operativo della fondazione, Angelo Conti, che, dall’alluvione di ottobre ai problemi legati all’epidemia, ormai da mesi rappresenta il volto e la voce di Specchio dei tempi in città e paesi del Cuneese, traducendo in azioni concrete la generosità dei lettori de La Stampa.

«Quello di Chiusa Pesio è il defibrillatore numero 335 installato da Specchio in sei anni – hanno spiegato dalla fondazione -, una quarantina dei quali nella provincia di Cuneo. La logistica dell’operazione è stata seguita dall’associazione Lorenzo Greco, che ringraziamo». Il defibrillatore giallo e verde, con il logo di Specchio, è stato collocato vicino alle scale d’ingresso della struttura,
con accanto il cartellone che illustra come va utilizzato. Al «taglio del nastro», nel rispetto delle norme anti Covid, due dipendenti della residenza hanno «svelato» la teca, sollevando la bandiera tricolore che la ricopriva. Non senza un pizzico di emozione anche da parte dei vertici de «La Meridiana» e dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale».

«Ben volentieri ho firmato la lettera di richiesta a Specchio dei tempi – ha rimarcato il sindaco Baudino -, scaturita da una proposta condivisa con tutta l’Amministrazione». È stata Daniela Giordanengo, assessora a Comunicazione e Cultura, a spiegare: «Specchio dei tempi ha donato al Comune un defibrillatore automatico di ultima generazione, rispondendo alla richiesta firmata dal nostro sindaco. L’apparecchio è stato collocato sul cancello di ingresso della residenza La Meridiana, così da essere accessibile ad ogni ora del giorno e della notte, da parte sia della struttura stessa, sia di tutta la cittadinanza». «Con l’ovvio auspicio di non averne mai bisogno – ha sottolineato l’assessora, anche per conto dei colleghi digiunta -, sappiamo che la prontezza di intervento e una rapida defibrillazione nei primissimi minuti dall’arresto cardiaco sono fondamentali. Ringraziamo sentitamente la fondazione per l’importante dono, che può valere una vita, e l’encomiabile impegno che porta avanti da anni, utile a contribuire in maniera significativa alla salute della comunità. In particolare, rivolgo un grande grazie ad Anastasia Sironi e Angelo Conti, vicepresident operation di Specchio dei Tempi, e all’associazione italiana Cuore e Rianimazione “Lorenzo Greco” onlus, che ha seguito la logistica».

Perché vicino a La Meridiana? L’assessora: «Abbiamo chiesto il dono del defibrillatore, che era necessario, ma non potevamo permetterci, per via di spese non preventivate causate dal Covid. Il momento è particolare anche per questa struttura, molto importante sul nostro territorio. Una bella realtà, con 84 posti e 55 dipendenti, tutti a tempo indeterminato. Di qui la scelta anche simbolica».

Un defibrillatore per Chiusa Pesio

Angelo Conti

La Fondazione La Stampa-Specchio dei tempi fornirà al Comune di Chiusa Pesio un defibrillatore automatico di ultima generazione. La richiesta, inoltrata negli scorsi giorni dal Comune con una lettera a firma del sindaco Claudio Baudino, è stata immediatamente accolta e in settimana procederemo con l’installazione della teca e con la fornitura dell’apparecchiatura.

Come da richiesta del Comune, il defibrillatore verrà collocato nei pressi della Fondazione Residenza La Meridiana con l’obbligo che sia accessibile 24 ore su 24 a tutta la cittadinanza. La Fondazione La Meridiana, come scrive il sindaco, si è trovata in difficoltà di fronte ai forti costi affrontati per contrastare la pandemia. Quello di Chiusa Pesio sarà il defibrillatore numero 331 installato da Specchio dei tempi in 6 anni, una quarantina dei quali nella provincia di Cuneo. La logistica dell’operazione verrà seguita dall’Associazione Lorenzo Greco.

Un defibrillatore al Valentino per proteggere i runner

di Angelo Conti

Dopo la morte di un runner per arresto cardiaco, due settimane fa, ci sono arrivate tante richieste per avere un defibrillatore installato nel parco del Valentino. A dire il vero, Specchio dei tempi e l’Associazione Lorenzo Greco da due anni cercavano di collocarne uno in quell’area, sempre bloccati dalla burocrazia (prevalentemente comunale ma non solo). Ora ci siamo rivolti al Circolo Canottieri Cerea, e stamattina, domenica 24 gennaio, lo abbiamo installato e inaugurato. Si trova in una teca riscaldata, all’altezza del Circolo.

L’operazione, resa possibile dalla disponibilità del presidente del Cerea, Baruffaldi, ed anche da un gruppo di runners che tre anni fa avevano promosso una sottoscrizione, ha avuto una svolta dopo il malore che ha tolto la vita, due settimane fa, ad un podista proprio al Valentino. Grazie a Marcello Segre dell’Associazione Lorenzo Greco, “motore” di tutto, e ad Irina Chistol, che ci è stata vicina nella fase organizzativa.

Il nostro defibrillatore adesso sarà sempre disponibile per tutti: proteggerà i podisti e le migliaia di persone che ogni giorno frequentano il parco più importante della città. Senza altre perdite di tempo. Come piace fare a noi…

Cuneo, ecco i defibrillatori che proteggono le scuole

Di Angelo Conti, La Stampa 18/12

Un defibrillatore veglia sulle vite. Ma va usato, in caso di arresto cardiaco, entro pochi minuti, perché altrimenti i danni potrebbero essere comunque gravissimi. Per questa ragione è importante che la loro presenza sia diffusa. Insomma, che ce ne siano tanti, a portata di mano. Così la fondazione Specchio dei tempi ha intrapreso, sei anni fa, un progetto di copertura del territorio piemontese, partendo dalle scuole, dagli impianti sportivi, dai mercati per finire sulle piazze e lungo le strade.

Sinora sono stati collocati 335 defibrillatori, fra cui 23 a Cuneo e provincia, con particolare attenzione per le scuole. L’operazione, cuneese, nata circa un anno fa, è stata seguita anche dal Provveditorato agli Studi. La dottoressa Maria Teresa Furci ha sostenuto l’iniziativa, offrendo alle scuole del territorio questa opportunità. E’ così partito il progetto che si è concluso ieri con l’installazione degli ultimi quattro apparecchi: uno a Sale delle Langhe, uno a Viola, uno a Robilante ed uno proprio presso la sede del Provveditorato a Cuneo. Per i primi tre è stata scelta una sistemazione esterna alle scuole, in modo che lo strumento posa essere fruibile da tutta la comunità.

I defibrillatori di Specchio dei tempi in provincia di Cuneo sono attualmente operativi a Borgo San Dalmazzo (Scuola Grandis), Moretta (scuola via Martiri), Alba (liceo Govone), Cuneo (IC Sobrero), Cuneo (IC Viale Angeli), Chiusa Pesio (IC Chiusa Pesio), Cuneo (IC Soleri), Cervasca (scuola piazza Bernardi), Centallo (Viale delle Scuole), Cuneo (IC Oltre Stura), Cuneo (Liceo De Amicis), Dronero (Istituto Giolitti), Demonte (IC Lalla Romano), Cuneo (IC Sobrero), Saluzzo (I. Denina), Cuneo (Ufficio Scolastico Provveditorato), Robilante (IC Robilante), Sale delle Langhe (IC Ceva), Viola (IC Ceva).

La gestione delle installazioni e la manutenzione degli strumenti è affidata, in tutta la regione, all’Associazione Lorenzo Greco. E ieri, a consegnare i defibrillatori nelle scuole del Cuneese, c’era anche nonno Mario, che è poi il nonno di Lorenzo Greco, il bambino di 8 anni morto per un arresto cardiaco all’Istituto Agnelli di Torino. Da allora nonno Mario ha scelto l’impegno concreto per la divulgazione delle pratiche di cardioprotezione. Intorno a lui si è sviluppata anche una associazione, guidata da Marcello Segre, che è stata, nella distribuzione dei defibrillatori, completamente e costantemente sostenuta da Specchio dei tempi. Un impego economicamente e molto rilevante, vicino ai 700.000 euro. Che ha permesso di salvare vite umane ma anche di insegnare a decine di migliaia di ragazzi piemontesi, attraverso corsi e dimostrazioni, i vantaggi di una vita sana ed attenta.

Marcello Segre, presidente dell’Associazione Lorenzo Greco, ha sottolineato come il progetto offra sicurezza a tutti: “Tanti comuni cuneesi ci hanno chiesto di installare i defibrillatori all’esterno degli edifici scolastici, così da rappresentare una risorsa disponibile per tutti. Ovvio che questa soluzione ha contemplato l’utilizzo di particolare teche stagne e riscaldate, così da custodire in modo corretto il prezioso strumento salvavita”. Lodovico Passerin d’Entreves, presidente di Specchio dei tempi ha sottolineato l’impegno della fondazione per la vita: “Siamo in prima linea e ci resteremo. Drammi come quello della morte del piccolo Lorenzo Greco sono evitabili e dove c’è un defibrillatore non accadranno mai più”.

Per i bambini delle scuole di Sale delle Langhe e Viola c’è stato ieri anche l’occasione per ascoltare una lezione su come funziona il defibrillatore (che è automatico e “parla” per spiegare il suo funzionamento) e come attivare i soccorsi, chiamando correttamente il 112 dell’emergenza. I bambini di Robilante invece, tutti in quarantena per casi di Covid, riceveranno la stessa lezioni nel corso delle prossime settimane. Da segnalare che a Sale delle Langhe l’installazione della alimentazione della teca è stata effettuata a titolo gratuito dal genitore di uno dei bambini della scuola: “Lo faccio volentieri perchè questo apparecchio potrebbe salvare la vita anche di mio figlio”.

Arrivano i regali solidali: scegli un Natale diverso

Di Lucia Caretti, La Stampa 9/12/20

Un regalo solidale dona speranza a chi lo riceve e a chi, grazie a quel pensiero, sarà aiutato. Un regalo solidale è un gesto semplice: si sceglie chi sostenere, si effettua la donazione, e la si dedica ad una persona speciale. Si riceve un biglietto personalizzato, da inviare subito in modo automatico al destinatario. O da stampare e mettere sotto l’albero. Funzionano così i regali solidali della fondazione de “La Stampa”: basta un clic qui per un Natale diverso. Lontano dai soliti pacchetti, vicino a chi soffre.

Sul nuovo portale della onlus si può decidere chi abbracciare, a partire dai nonni delle Tredicesime dell’Amicizia, la storica sottoscrizione con cui in queste settimane Specchio dei tempi sta dando un supporto economico ai 2000 anziani più poveri di Torino e del Piemonte. A ognuno di loro si può offrire un contributo per le medicine (15 euro), la bolletta (100 euro) o il riscaldamento (450 euro). La onlus trasformerà ogni euro in aiuti immediati. Alle cento mamme sole del progetto “Madri & figli in difficoltà” si può donare una spesa (60 euro) oppure un’ora di aiuto-compiti (25 euro). Cioè una lezione individuale con un educatore, per dare una spinta ai bambini più in crisi con la scuola.

Bastano 10 euro, invece, per proteggere un soccorritore con una tuta anti-contagio: il modo più semplice e concreto per sostenere la lotta contro il Covid. Specchio è in prima linea sin dall’inizio della pandemia, e ha già consegnato agli ospedali e ai volontari delle ambulanze piemontesi oltre un milione di dispositivi di protezione individuale. La battaglia, però, non è ancora finita, e continuano ad arrivare richieste di rinforzi. Con 100 euro si può comprare un intero pacco da dieci tute. E con 1500 euro si può acquistare un defibrillatore che può salvare la vita a ognuno di noi. Un’idea per tante piccole aziende che quest’anno stanno pensando di destinare alla fondazione l’importo della tradizionale cena di auguri.

Scegliere un regalo solidale significa stare dalla parte dei più deboli. Dalla parte di Alfredo, uno dei 150 senzatetto che ogni mattina si mettono in fila per un caffè, un panino e un dolce donati da Specchio dei tempi: le uniche cose che mangeranno in tutta la giornata. Per offrire una colazione ad Alfredo ci vogliono soltanto 5 euro. E non è nemmeno il caso di aspettare Babbo Natale.

Fai un Regalodona-ora

Parte domani "Bimbi sicuri online", il corso pediatrico per le famiglie costrette a casa

Di Angelo Conti

Parte domani, sabato 18 aprile,Bambini sicuri a casa al tempo del Coronavirus“, un progetto di lezioni online di primo soccorso pediatrico. L’iniziativa è dell’Associazione “Lorenzo Greco” e della Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi che propongono un format completamente gratuito a supporto delle famiglie, alle prese in queste settimane con le misure di contenimento che possono, in qualche misura, anche condizionare la salute dei più piccoli.

Il progetto è uno sviluppo del collaudato corso “Salvabimbi” che, per effetto della chiusura dei plessi scolastici viene ora proposto online, così da fornire nozioni di primo soccorso pediatrico, attraverso il supporto di immagini condivise con la possibilità di effettuare domande in diretta. Il format “Bambini sicuri a casa al tempo coronavirus”, completamente sostenuto da Specchio dei tempi, è rivolto principalmente alle famiglie, ma anche ad insegnanti, educatori e collaboratori scolastici di Asili Nido, Scuole d’Infanzia e Scuole Primarie. Al termine delle lezioni ad ogni partecipante sarà inviato via mail un libretto con consigli utili per la salute dei più piccoli.

Le prime date:
-> sabato 18/4 ore 11
-> mercoledì 22/4 ore 16,30
-> sabato 25/4 ore 11
-> mercoledì 29 aprile ore 11
-> venerdì 12 giugno ore 16.30
-> venerdì 26 giugno ore 16.30
-> lunedì 13 luglio h 17,30

Altre informazioni su: www.aicr.eu

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I PROGETTI DI SPECCHIO CONTRO IL VIRUS
In un mese di lavoro senza sosta, lo staff di Specchio ha distribuito ottocentomila di dispositivi di protezione individuali ai sanitari che lottano contro il Coronavirus: mascherine, camici, cuffie, guanti, calzari, occhiali. Le forniture sono arrivate in 90 strutture, tra ospedali, pubbliche assistenze, case di riposo, associazioni di volontariato, medici di famiglia, vigili del fuoco volontari. Specchio ha inoltre donato 146, fra macchinari, apparecchiature, letti ed arredi, alle rianimazioni ed ai pronto soccorso di 16 ospedali in tutta la Regione. Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” può farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con  causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112.  Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un  bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare  Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “ Rete del dono”.  Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.

Defibrillatori, in cinque anni un milione di euro donato da Specchio

I nostri 320 defibrillatori nelle scuole, quasi un milione di euro in cinque anni, per vegliare sulla vita dei ragazzi.

Di Angelo Conti

Ieri pomeriggio un ragazzo è stato salvato al Giordano Bruno, grazie all’intervento di prof e bidelli e alla presenza nell’istituto di un defibrillatore. Certe notizie dimostrano che la fatica e l’impegno economico di Specchio dei tempi, in tutti questi anni, hanno avuto un senso, ogni giorno ed ogni ora…
Con Piemonte Cuore (ora Associazione Lorenzo Greco) abbiamo fatto cultura, abbiamo insegnato, abbiamo installato ed ora seguiamo l’efficienza di 320 defibrillatori. Nelle scuole, nelle stazioni metro, nelle piazze, nelle strade, nelle piscine, nelle palestre e nei palasport… Per la vita di tutti.

VAI ALLA CAMPAGNA DONA ORA

-> Clicca qui per leggere l’articolo di Giampiero Maggio pubblicato su La Stampa il 30 gennaio 2020

Il 2019 di Specchio: ecco cosa abbiamo realizzato con il vostro aiuto

di Angelo Conti

Per Specchio dei tempi il 2019 è stato un altro anno importante. Sia a Torino, sia nel Centro Italia terremotato e sia nei cinque progetti esteri. E’ mancata, per fortuna, la catastrofe che potesse destare la generale solidarietà, ma è continuata l’attività su 64 differenti progetti. Molti da poche migliaia di euro, alcuni da centinaia di migliaia, due oltre il milione. Raccolta e interventi si sono stabilizzati su una cifra intorno ai 5 milioni di euro, con un apprezzabile aumento nelle donazioni ricevute.

A Torino ci siamo mossi su più fronti. Accogliendo una richiesta della Città della Salute, abbiamo scelto di ricostruire il DAY HOSPITAL ONCOLOGICO del Sant’Anna. Una azione necessaria perché il reparto, obsoleto e chiuso da due anni, resta un passaggio chiave per la cura dei tumori femminili, in primis del cancro al seno. Lo inaugureremo nella primavera 2020. Dotato di una trentina di poltrone per infusioni, potrà accogliere, ogni anno, mille donne per i necessari cicli di chemioterapia. L’intervento, dal costo di 1,2 milioni di euro, è stato in parte finanziato con una sottoscrizione popolare. La testimonial del progetto è la calciatrice Barbara Bonansea.

Sempre nel settore della sanità, Specchio dei tempi ha donato all’Ospedale Mauriziano la prima SALA RADIOLOGICA DIGITALE, inaugurata lo scorso 18 dicembre. Entro l’estate 2020 inaugureremo anche la seconda sala radiologica così da garantire i 64.000 accertamenti radiologici necessari ogni anno per la vita dell’ospedale più centrale di Torino. Complessivamente l’intervento sulla Radiologia del Mauriziano costerà circa 350.000 euro. Non abbiamo dimenticato nemmeno la sanità di strada e la prevenzione realizzando (con la Associazione Lorenzo Greco) il progetto AMBUSPECCHIO (un mezzo Iveco con a bordo due ambulatori medici) che ci vede operare, per una settimana al mese, nelle aree più marginali della città, offrendo un servizio infermieristico di base ed anche consulenze mediche soprattutto legate alla prevenzione cardiovascolare e oncologica.

Un programma di PET THERAPY è attivo all’Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro di Candiolo, a sostegno dei malati oncologici sottoposti a chemioterapia. Nel settore della sanità abbiamo continuato, sempre con la logistica dell’Associazione Piemonte Cuore anche la distribuzione dei nostri DEFIBRILLATORI (sono ormai 325 in tutto il Piemonte), la programmazione degli incontri SALVABIMBI (con migliaia e migliaia di genitori e nonni coinvolti), gli SCREENING cardiologici fra i ragazzi delle scuole superiori, gli incontri di PREVENZIONE sugli stili di vita. Nel 2019 Specchio ha continuato a sostenere con 40.000 euro l’attività dell’Associazione PROTESI DENTARIE gratuite di via Negarville, centro destinato ad aiutare i pazienti più poveri ed emarginati.

Per quanto riguarda il sostegno alla TERZA ETA’ è stata invece allargata a tutto il Piemonte la tradizionale sottoscrizione per le TREDICESIME dell’Amicizia. I duemila assegni, ognuno da 500 euro, hanno così raggiunto anche anziani poveri delle altre province torinesi, oltre a Torino. Stiamo archiviando l’edizione numero 44 di quella che è certamente la più antica sottoscrizione popolare torinese e forse italiana. L’obiettivo di raccogliere 1 milione di euro è stato raggiunto anche quest’anno. Pensati per gli anziani sono anche i CORSI di “Informatica non ha età” e sull’uso degli smartphone: anche nel 2019 il successo è stato enorme, con oltre 350 iscritti.

Nel centro di Torino è continuata, per il secondo anno consecutivo, l’attività dello SPECCHIO POINT di via Santa Maria 6, gestito con il supporto logistico della Cooperativa Nanà. Qui ogni giorno vengono ricevute 12 famiglie e con loro si studiano interventi di sostegno, non solo economici. Allo Specchio Point è anche possibile effettuare versamenti per i progetti della fondazione. Dall’attività dello Specchio Point da due anni si è sviluppato il Progetto MADRI E FIGLI IN DIFFICOLTA’ che vede Specchio dei tempi (ora in collaborazione con la Cooperativa Crescere 1979) assistere 100 famiglie monogenitoriali: nella pratica si tratta di 100 donne sole e dei loro 180 bambini con aiuti economici, buoni spese, consulenze, formazione professionale, momenti di gioco e aggregazione ogni sabato per i bambini. Uno sportello dello Specchio Point, con un giorno di apertura settimanale, è stato introdotto anche a PINEROLO, con il supporto del Rotary Pinerolo e di Acea.

Sul fronte della SCUOLA abbiamo portato a 31 le scuole torinesi interessate dal progetto di TUTORAGGIO, realizzato con Fondazione Ferrero e in parte finanziato anche dal Fondo di Beneficenza di banca Intesa Sanpaolo. Sempre nella scuola sono salite a 15 quelle interessate da cicli di PET THERAPY, pensati (con l’Associazione Aslan) per aiutare gli allievi con disabilità. Quest’anno gli interventi sono stati programmati nelle scuole di ogni ordine: dalla scuola d’infanzia alle scuole superiori di secondo grado, cioè ai licei ed agli istituti professionali. In alcune scuole è stato avviato anche un progetto di DOPOSCUOLA interno. Mentre è stato infittito il numero dei pomeriggi dedicati al doposcuola al Villaggio che Cresce (ex Moi) e nell’area dei Giardini Saragat a Barriera di Milano, dove operiamo con Acmos e Lvia. Almeno 300 allievi delle scuole superiori torinesi hanno partecipato a nostri progetti nel quadro del’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO.

Pensato per i bambini delle scuole elementari è invece il progetto BAMBINI IN VACANZA che ha consentiti a 100 bambine e bambini di trascorrere una settimana al mare in Liguria, completamente offerta da Specchio dei tempi. Nel 2020 questi bambini saliranno a 150, su tre turni, fra fine giugno ed inizio luglio. Alcune delle 26 scuole costruite da Specchio dei tempi in Italia e nel mondo sono connesse attraverso il programma CONNETTIAMO I BAMBINI DEL MONDO che consente scambi e incontri fra realtà di continenti lontani. A maggio è andato in scena il primo CHORUS CONTEST fra le scuole primarie torinesi, che ha riscosso un sorprendente successo. Verrà replicato anche nel 2020, insieme allo spettacolo SPECCHIO MAGICO con i maghi del Circolo della Magia di Torino. In queste settimane è inoltre in avvio il progetto MUSICA FRA SCUOLA E STRADA che vede Specchio finanziare l’attività di Orme, una associazione che promuove la nascita di piccole orchestre musicali nelle scuole emarginate. Questo progetto verrà sviluppato anche a Barriera di Milano e all’ex Moi. Nel 2019 è stato sostenuto, per la prima volta il progetto DARE VOCE AL SILENZIO che ha l’obiettivo di fornire a docenti e dirigenti scolastici (in tutto quasi 500) le conoscenze e gli strumenti per riconoscere e contrastare i casi di violenze ed abusi sui bambini.

Nell’area del TERREMOTO 2016, Specchio dei tempi ha continuato a sostenere la vita di ARQUATA DEL TRONTO (51 morti nel sisma, comune completamente evacuato per 6 mesi). Qui, negli anni scorsi, abbiamo costruito il modernissimo plesso scolastico (che porta il nome di Specchio dei tempi) e la palestra. Quest’anno ci siamo dedicati, con Reale Mutua Foundation, a sostenere le imprese locali: ne abbiamo scelte una dozzina (anche ad Amatrice ed Accumuli) che sono state aiutate per una rapida ripresa. Specchio è presente ad Arquata anche con un sostegno economico (duemila euro) a ciascuno dei nuovi nati. Nel 2020 la nostra presenza continuerà, con l’obiettivo di sviluppare anche il programma del centro sportivo.

All’estero Specchio è attivo in cinque grandi progetti. Il più importante è in SRI LANKA dove opera dallo tsunami di 14 anni fa, quando ricostruì 3 scuole e donò un centinaio di barche ai pescatori. Da 8 anni, sosteniamo il Villaggio delle Bambine. Qui ospitiamo decine di bambine che i tribunali cingalesi sottraggono alle famiglie dopo episodi di violenza, abusi ed abbandoni. L’intervento è effettuato con i monaci buddhisti, con cui lavoriamo da sempre in perfetta intesa. In Sri Lanka aiutiamo anche il Children Orphanage (orfanotrofio maschile) di Matara, nonché la scuola elementare di Dungalpitiya (Negombo) e quella materna di Don Bosco (Negombo), nell’area colpita dagli attentati contro i cristiani della Pasqua 2019 che causarono quasi 300 morti (Specchio è l’unica organizzazione italiana ad essere intervenuta).

In SOMALIA continua l’attività dell’Ospedale di Hargeisa (Somaliland), la cui costruzione è stata in gran parte finanziata da Specchio dei tempi. Attivo da quasi 8 anni continua a riceve ogni giorno circa 50 bambini al Pronto Soccorso. Qui Specchio attualmente sostiene l’attività della neonatologia. Si calcola che siano ormai quasi 100.000 i bambini che hanno usufruito delle cure del nostro ospedale, con una stima di almeno 5000 vite salvate dall’inizio dell’attività. In BIRMANIA, Specchio dei tempi opera attraverso Medacross, una onlus torinese di cui è il principale finanziatore. Questa onlus, presieduta dal professor Daniele Regge e animata da medici, architetti, giornalisti, ha realizzato a Kawthaugh, un poverissimo centro all’estremo sud del Paese, un servizio di ambulatori fissi e mobili. Così, ad un classico servizio ambulatoriale gratuito (condotto da due dottoresse birmane) abbiamo successivamente aggiunto un servizio mobile su jeep. Medici ed infermieri raggiungono i villaggi più sperduti per portare assistenza a chi non ha le risorse per spostarsi verso il capoluogo. Dalla prossima primavera verrà attivato anche un servizio di boat clinic per raggiungere, in barca, i poverissimi villaggi dei pescatori sulle Isole Andamane.

In MESSICO continuiamo a seguire la vita della scuola di Santa Catalina di Tochimilco, che è stata costruita l’anno scorso, dopo il terremoto di tre anni fa. Ora la scuola è stata cablata, con un audace progetto dell’Università di Puebla, finanziato da Specchio dei tempi, che ha consentito di portare il segnale Internet in un’area che ne era completamente priva. Dalla primavera 2020 inizieranno anche i collegamenti con le altre scuole sparse nel mondo. Il RUANDA è l’ultimo dei paesi in cui Specchio dei tempi ha una attività continuativa. Si svolge a sostegno della scuola elementare di Nganzo (a 100 chilometri dalla capitale Kigali), frequentata da oltre 700 bambini. Qui abbiamo finanziato interventi strutturali, igienici, sanitari e didattici. Grazie all’appassionata partecipazione di Anna Maria Zavagni, una docente torinese che opera laggiù.

Fra le iniziative di sostegno all’attività di Specchio dei tempi da ricordare il CONCERTO DI NATALE del maestro Ezio Bosso al Lingotto (dello scorso 12 dicembre) oltre a banchetti, visite senologiche gratuite in via Roma, stand e corner informativi alla Stratorino, all’Ikea di Collegno, in 50 negozi nel centro città… E’ stato organizzato un incontro con lo scrittore emergente Simone Tempia (il mitico Lloyd) all’Auditorium de La Stampa.

Nel 2019, lo staff di Specchio dei tempi ha pubblicato il primo BILANCIO SOCIALE, disponibile per tutti coloro che ne facciano richiesta. Sempre nel corso di quest’anno Specchio dei tempi ha utilizzato la sua prima testimonial sportiva: Barbara Bonansea, la calciatrice che si è offerta volontariamente per sostenere la ricostruzione del Day Hospital Oncologico del Sant’Anna.

Il 2019 ha visto Specchio dei tempi per la prima volta operare a ROMA dove, su richiesta di associazioni locali, è stato avviato un piccolo programma di pet therapy in una scuola primaria, in collaborazione con Antas Onlus. Nei prossimi mesi verrà reso operativo anche un servizio di doposcuola, nel difficile quartiere Bastogi.