Parte domani "Bimbi sicuri online", il corso pediatrico per le famiglie costrette a casa

Di Angelo Conti

Parte domani, sabato 18 aprile,Bambini sicuri a casa al tempo del Coronavirus“, un progetto di lezioni online di primo soccorso pediatrico. L’iniziativa è dell’Associazione “Lorenzo Greco” e della Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi che propongono un format completamente gratuito a supporto delle famiglie, alle prese in queste settimane con le misure di contenimento che possono, in qualche misura, anche condizionare la salute dei più piccoli.

Il progetto è uno sviluppo del collaudato corso “Salvabimbi” che, per effetto della chiusura dei plessi scolastici viene ora proposto online, così da fornire nozioni di primo soccorso pediatrico, attraverso il supporto di immagini condivise con la possibilità di effettuare domande in diretta. Il format “Bambini sicuri a casa al tempo coronavirus”, completamente sostenuto da Specchio dei tempi, è rivolto principalmente alle famiglie, ma anche ad insegnanti, educatori e collaboratori scolastici di Asili Nido, Scuole d’Infanzia e Scuole Primarie. Al termine delle lezioni ad ogni partecipante sarà inviato via mail un libretto con consigli utili per la salute dei più piccoli.

Le prime date:
-> sabato 18/4 ore 11
-> mercoledì 22/4 ore 16,30
-> sabato 25/4 ore 11
-> mercoledì 29 aprile ore 11
-> venerdì 12 giugno ore 16.30
-> venerdì 26 giugno ore 16.30
-> lunedì 13 luglio h 17,30

Altre informazioni su: www.aicr.eu

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I PROGETTI DI SPECCHIO CONTRO IL VIRUS
In un mese di lavoro senza sosta, lo staff di Specchio ha distribuito ottocentomila di dispositivi di protezione individuali ai sanitari che lottano contro il Coronavirus: mascherine, camici, cuffie, guanti, calzari, occhiali. Le forniture sono arrivate in 90 strutture, tra ospedali, pubbliche assistenze, case di riposo, associazioni di volontariato, medici di famiglia, vigili del fuoco volontari. Specchio ha inoltre donato 146, fra macchinari, apparecchiature, letti ed arredi, alle rianimazioni ed ai pronto soccorso di 16 ospedali in tutta la Regione. Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” può farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con  causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112.  Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un  bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare  Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “ Rete del dono”.  Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.

Il 2019 di Specchio: ecco cosa abbiamo realizzato con il vostro aiuto

di Angelo Conti

Per Specchio dei tempi il 2019 è stato un altro anno importante. Sia a Torino, sia nel Centro Italia terremotato e sia nei cinque progetti esteri. E’ mancata, per fortuna, la catastrofe che potesse destare la generale solidarietà, ma è continuata l’attività su 64 differenti progetti. Molti da poche migliaia di euro, alcuni da centinaia di migliaia, due oltre il milione. Raccolta e interventi si sono stabilizzati su una cifra intorno ai 5 milioni di euro, con un apprezzabile aumento nelle donazioni ricevute.

A Torino ci siamo mossi su più fronti. Accogliendo una richiesta della Città della Salute, abbiamo scelto di ricostruire il DAY HOSPITAL ONCOLOGICO del Sant’Anna. Una azione necessaria perché il reparto, obsoleto e chiuso da due anni, resta un passaggio chiave per la cura dei tumori femminili, in primis del cancro al seno. Lo inaugureremo nella primavera 2020. Dotato di una trentina di poltrone per infusioni, potrà accogliere, ogni anno, mille donne per i necessari cicli di chemioterapia. L’intervento, dal costo di 1,2 milioni di euro, è stato in parte finanziato con una sottoscrizione popolare. La testimonial del progetto è la calciatrice Barbara Bonansea.

Sempre nel settore della sanità, Specchio dei tempi ha donato all’Ospedale Mauriziano la prima SALA RADIOLOGICA DIGITALE, inaugurata lo scorso 18 dicembre. Entro l’estate 2020 inaugureremo anche la seconda sala radiologica così da garantire i 64.000 accertamenti radiologici necessari ogni anno per la vita dell’ospedale più centrale di Torino. Complessivamente l’intervento sulla Radiologia del Mauriziano costerà circa 350.000 euro. Non abbiamo dimenticato nemmeno la sanità di strada e la prevenzione realizzando (con la Associazione Lorenzo Greco) il progetto AMBUSPECCHIO (un mezzo Iveco con a bordo due ambulatori medici) che ci vede operare, per una settimana al mese, nelle aree più marginali della città, offrendo un servizio infermieristico di base ed anche consulenze mediche soprattutto legate alla prevenzione cardiovascolare e oncologica.

Un programma di PET THERAPY è attivo all’Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro di Candiolo, a sostegno dei malati oncologici sottoposti a chemioterapia. Nel settore della sanità abbiamo continuato, sempre con la logistica dell’Associazione Piemonte Cuore anche la distribuzione dei nostri DEFIBRILLATORI (sono ormai 325 in tutto il Piemonte), la programmazione degli incontri SALVABIMBI (con migliaia e migliaia di genitori e nonni coinvolti), gli SCREENING cardiologici fra i ragazzi delle scuole superiori, gli incontri di PREVENZIONE sugli stili di vita. Nel 2019 Specchio ha continuato a sostenere con 40.000 euro l’attività dell’Associazione PROTESI DENTARIE gratuite di via Negarville, centro destinato ad aiutare i pazienti più poveri ed emarginati.

Per quanto riguarda il sostegno alla TERZA ETA’ è stata invece allargata a tutto il Piemonte la tradizionale sottoscrizione per le TREDICESIME dell’Amicizia. I duemila assegni, ognuno da 500 euro, hanno così raggiunto anche anziani poveri delle altre province torinesi, oltre a Torino. Stiamo archiviando l’edizione numero 44 di quella che è certamente la più antica sottoscrizione popolare torinese e forse italiana. L’obiettivo di raccogliere 1 milione di euro è stato raggiunto anche quest’anno. Pensati per gli anziani sono anche i CORSI di “Informatica non ha età” e sull’uso degli smartphone: anche nel 2019 il successo è stato enorme, con oltre 350 iscritti.

Nel centro di Torino è continuata, per il secondo anno consecutivo, l’attività dello SPECCHIO POINT di via Santa Maria 6, gestito con il supporto logistico della Cooperativa Nanà. Qui ogni giorno vengono ricevute 12 famiglie e con loro si studiano interventi di sostegno, non solo economici. Allo Specchio Point è anche possibile effettuare versamenti per i progetti della fondazione. Dall’attività dello Specchio Point da due anni si è sviluppato il Progetto MADRI E FIGLI IN DIFFICOLTA’ che vede Specchio dei tempi (ora in collaborazione con la Cooperativa Crescere 1979) assistere 100 famiglie monogenitoriali: nella pratica si tratta di 100 donne sole e dei loro 180 bambini con aiuti economici, buoni spese, consulenze, formazione professionale, momenti di gioco e aggregazione ogni sabato per i bambini. Uno sportello dello Specchio Point, con un giorno di apertura settimanale, è stato introdotto anche a PINEROLO, con il supporto del Rotary Pinerolo e di Acea.

Sul fronte della SCUOLA abbiamo portato a 31 le scuole torinesi interessate dal progetto di TUTORAGGIO, realizzato con Fondazione Ferrero e in parte finanziato anche dal Fondo di Beneficenza di banca Intesa Sanpaolo. Sempre nella scuola sono salite a 15 quelle interessate da cicli di PET THERAPY, pensati (con l’Associazione Aslan) per aiutare gli allievi con disabilità. Quest’anno gli interventi sono stati programmati nelle scuole di ogni ordine: dalla scuola d’infanzia alle scuole superiori di secondo grado, cioè ai licei ed agli istituti professionali. In alcune scuole è stato avviato anche un progetto di DOPOSCUOLA interno. Mentre è stato infittito il numero dei pomeriggi dedicati al doposcuola al Villaggio che Cresce (ex Moi) e nell’area dei Giardini Saragat a Barriera di Milano, dove operiamo con Acmos e Lvia. Almeno 300 allievi delle scuole superiori torinesi hanno partecipato a nostri progetti nel quadro del’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO.

Pensato per i bambini delle scuole elementari è invece il progetto BAMBINI IN VACANZA che ha consentiti a 100 bambine e bambini di trascorrere una settimana al mare in Liguria, completamente offerta da Specchio dei tempi. Nel 2020 questi bambini saliranno a 150, su tre turni, fra fine giugno ed inizio luglio. Alcune delle 26 scuole costruite da Specchio dei tempi in Italia e nel mondo sono connesse attraverso il programma CONNETTIAMO I BAMBINI DEL MONDO che consente scambi e incontri fra realtà di continenti lontani. A maggio è andato in scena il primo CHORUS CONTEST fra le scuole primarie torinesi, che ha riscosso un sorprendente successo. Verrà replicato anche nel 2020, insieme allo spettacolo SPECCHIO MAGICO con i maghi del Circolo della Magia di Torino. In queste settimane è inoltre in avvio il progetto MUSICA FRA SCUOLA E STRADA che vede Specchio finanziare l’attività di Orme, una associazione che promuove la nascita di piccole orchestre musicali nelle scuole emarginate. Questo progetto verrà sviluppato anche a Barriera di Milano e all’ex Moi. Nel 2019 è stato sostenuto, per la prima volta il progetto DARE VOCE AL SILENZIO che ha l’obiettivo di fornire a docenti e dirigenti scolastici (in tutto quasi 500) le conoscenze e gli strumenti per riconoscere e contrastare i casi di violenze ed abusi sui bambini.

Nell’area del TERREMOTO 2016, Specchio dei tempi ha continuato a sostenere la vita di ARQUATA DEL TRONTO (51 morti nel sisma, comune completamente evacuato per 6 mesi). Qui, negli anni scorsi, abbiamo costruito il modernissimo plesso scolastico (che porta il nome di Specchio dei tempi) e la palestra. Quest’anno ci siamo dedicati, con Reale Mutua Foundation, a sostenere le imprese locali: ne abbiamo scelte una dozzina (anche ad Amatrice ed Accumuli) che sono state aiutate per una rapida ripresa. Specchio è presente ad Arquata anche con un sostegno economico (duemila euro) a ciascuno dei nuovi nati. Nel 2020 la nostra presenza continuerà, con l’obiettivo di sviluppare anche il programma del centro sportivo.

All’estero Specchio è attivo in cinque grandi progetti. Il più importante è in SRI LANKA dove opera dallo tsunami di 14 anni fa, quando ricostruì 3 scuole e donò un centinaio di barche ai pescatori. Da 8 anni, sosteniamo il Villaggio delle Bambine. Qui ospitiamo decine di bambine che i tribunali cingalesi sottraggono alle famiglie dopo episodi di violenza, abusi ed abbandoni. L’intervento è effettuato con i monaci buddhisti, con cui lavoriamo da sempre in perfetta intesa. In Sri Lanka aiutiamo anche il Children Orphanage (orfanotrofio maschile) di Matara, nonché la scuola elementare di Dungalpitiya (Negombo) e quella materna di Don Bosco (Negombo), nell’area colpita dagli attentati contro i cristiani della Pasqua 2019 che causarono quasi 300 morti (Specchio è l’unica organizzazione italiana ad essere intervenuta).

In SOMALIA continua l’attività dell’Ospedale di Hargeisa (Somaliland), la cui costruzione è stata in gran parte finanziata da Specchio dei tempi. Attivo da quasi 8 anni continua a riceve ogni giorno circa 50 bambini al Pronto Soccorso. Qui Specchio attualmente sostiene l’attività della neonatologia. Si calcola che siano ormai quasi 100.000 i bambini che hanno usufruito delle cure del nostro ospedale, con una stima di almeno 5000 vite salvate dall’inizio dell’attività. In BIRMANIA, Specchio dei tempi opera attraverso Medacross, una onlus torinese di cui è il principale finanziatore. Questa onlus, presieduta dal professor Daniele Regge e animata da medici, architetti, giornalisti, ha realizzato a Kawthaugh, un poverissimo centro all’estremo sud del Paese, un servizio di ambulatori fissi e mobili. Così, ad un classico servizio ambulatoriale gratuito (condotto da due dottoresse birmane) abbiamo successivamente aggiunto un servizio mobile su jeep. Medici ed infermieri raggiungono i villaggi più sperduti per portare assistenza a chi non ha le risorse per spostarsi verso il capoluogo. Dalla prossima primavera verrà attivato anche un servizio di boat clinic per raggiungere, in barca, i poverissimi villaggi dei pescatori sulle Isole Andamane.

In MESSICO continuiamo a seguire la vita della scuola di Santa Catalina di Tochimilco, che è stata costruita l’anno scorso, dopo il terremoto di tre anni fa. Ora la scuola è stata cablata, con un audace progetto dell’Università di Puebla, finanziato da Specchio dei tempi, che ha consentito di portare il segnale Internet in un’area che ne era completamente priva. Dalla primavera 2020 inizieranno anche i collegamenti con le altre scuole sparse nel mondo. Il RUANDA è l’ultimo dei paesi in cui Specchio dei tempi ha una attività continuativa. Si svolge a sostegno della scuola elementare di Nganzo (a 100 chilometri dalla capitale Kigali), frequentata da oltre 700 bambini. Qui abbiamo finanziato interventi strutturali, igienici, sanitari e didattici. Grazie all’appassionata partecipazione di Anna Maria Zavagni, una docente torinese che opera laggiù.

Fra le iniziative di sostegno all’attività di Specchio dei tempi da ricordare il CONCERTO DI NATALE del maestro Ezio Bosso al Lingotto (dello scorso 12 dicembre) oltre a banchetti, visite senologiche gratuite in via Roma, stand e corner informativi alla Stratorino, all’Ikea di Collegno, in 50 negozi nel centro città… E’ stato organizzato un incontro con lo scrittore emergente Simone Tempia (il mitico Lloyd) all’Auditorium de La Stampa.

Nel 2019, lo staff di Specchio dei tempi ha pubblicato il primo BILANCIO SOCIALE, disponibile per tutti coloro che ne facciano richiesta. Sempre nel corso di quest’anno Specchio dei tempi ha utilizzato la sua prima testimonial sportiva: Barbara Bonansea, la calciatrice che si è offerta volontariamente per sostenere la ricostruzione del Day Hospital Oncologico del Sant’Anna.

Il 2019 ha visto Specchio dei tempi per la prima volta operare a ROMA dove, su richiesta di associazioni locali, è stato avviato un piccolo programma di pet therapy in una scuola primaria, in collaborazione con Antas Onlus. Nei prossimi mesi verrà reso operativo anche un servizio di doposcuola, nel difficile quartiere Bastogi.

I prossimi incontri salvabimbi, "come affrontare le emergenze dei più piccoli"

Da quattro anni Specchio dei tempi finanzia completamente l’attività dell’Associazione Italiana Cuore e Rianimazione nel progetto Salvabimbi che, ogni anno, avvicina migliaia di nonni e genitori a cui vengono insegnate le manovre salvavita in caso di emergenze legate ai bambini. I docenti sono pediatri, infermiere professionali, rianimatori.

IC CASTIGLIONE TORINESE – 08/05/2019 17:00 – 19:00
ISTITUTO SOCIALE- Torino – 09/05/2019 17:00 – 19:00
IC ALBERTI- Torino – 10/05/2019 alle ore 16:30 – 18:30
SALA CONSILIARE COMUNE – Brandizzo – 14/05/2019 alle ore 17:00 – 19:00
IC VIVALDI MURIALDO – Torino – 15/05/2019, 7:00 – 19:00
ASILO NIDO COMUNALE TABONA – PINEROLO – 16/05/2019, 17:30 – 19:30
IC VOLPIANO – 17/05/2019 alle ore 17:30 – 19:30
ASILO NIDO SAN DONATO (Associazione Minori e futuro) – 20/05/2019 alle ore 17:00 – 19:00
+SPAZIO 4 (La Casa delle Rane Onlus) – 21/05/2019 alle ore 17:00 – 19:00
LA SCUOLA DELL’INFANZIA DI PONT CANAVESE – 22/05/2019 alle ore 16:30 – 18:30
CASA NEL PARCO (Fondazione della Comunità di Mirafiori Onlus) – 29/05/2019 alle ore 18:00 – 20:00
ASILO NIDO COMUNALE GIANNI RODARI – TORINO – 13/06/2019 alle ore 17:00 – 19:00
ASILO NIDO COMUNALE BRUNO MUNARI – TORINO – 17/06/2019 alle ore 17:00 – 19:00

Ingresso libero e gratuito, ma con prenotazione sul sito http://www.aicr.eu/attivita/lezioni-salva-bimbi/

Un anno di Specchio, mai tante cose così

Di Angelo Conti

Iniziato il 2019, è giusto fare un resoconto dell’anno appena trascorso. Penso, sorridendo, che ho cominciato ad occuparmi di Specchio dei tempi nel 1982. Allora Marco Marello, caposervizio in Cronaca, mi mandava a recapitare tredicesime degli anziani per tutto dicembre, con buona pace della capocronista (allora era la rigidissima Gabriella Poli) che non si lamentava troppo di quel suo reporter prestato alla solidarietà. Così, facendo un po’ di conti, mi accorgo che sono 36 anni che la mia strada intreccia quella di Specchio. Tanti anni in cui la fondazione è cresciuta e cambiata. Ma mai come quest’anno… Uno staff azzeccato e senza orari, la dedizione e la capacità dei nuovi arrivati, lo slancio di un presidente che dimostra metà degli anni che ha, quando si tratta di buttare il cuore oltre l’ostacolo, ci hanno consentito risultati importanti, mai centrati prima. 

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Così, in ordine sparso, ricordo la costruzione e l’inaugurazione della palestra della scuola di Arquata del Tronto; la costruzione e l’inaugurazione della scuola di Tochimilco in Messico; la ristrutturazione e la riapertura dei reparti di Cardiorianimazione e di Neuropsichiatria Infantile al Regina Margherita; il primo anno di attività dello Specchio Point di via Santa Maria 6 a Torino, con 1500 (millecinquecento!) famiglie concretamente aiutate; l’avvio del programma “madri e figli” che ci vede assistere 100 donne e 200 bambini in situazione di indigenza; l’apertura in autunno anche di uno Specchio Point a Pinerolo (insieme al Rotary e all’Acea); lo sviluppo delle Colazioni dei Poveri di Casa Santa Luisa: ora sono quasi 50.000 l’anno ed abbiamo aggiunto un servizio medico per i senza dimora; l’estensione anche alle province piemontesi dell’operazione defibrillatori (ne abbiamo donati in tutto 306, l’ultimo al Palavela, con il supporto tecnico dell’Associazione Lorenzo Greco); i corsi di informatica e di smarthpone per anziani (oltre 500 iscrizioni) e l’apertura di un’aula informatica attrezzata di Specchio dei tempi all’Educatorio della Provvidenza; l’avvio del programma “bimbi al mare” per regalare una settimana di vacanza ai piccoli più poveri; la pet therapy anche a Candiolo (Istituto contro il Cancro) e nelle scuole d’infanzia (oltre che nelle Case di Riposo e nelle scuola per i bimbi disabili); il finanziamento di “Dare voce al silenzio” per contrastare le violenze domestiche sui bambini; lo screening cardiologico per migliaia di allievi delle scuole superiori torinesi; i corsi contro le cattive abitudini di vita dei ragazzi; l’ormai storico “Salvabimbi” per molte migliaia di nonni e genitori; il programma di aiuto alle famiglie con malati di Alzheimer condotto insieme ai Cafè Alzheimer di Torino; l’attività di housing sociale in tre alloggi Atc. E all’estero, oltre alla scuola di Tochimilco, da segnalare la ripresa della attività nel “nostro” ospedale pediatrico di Hargeisa (Somaliland) con la ristrutturazione della Neonatologia; il sostegno al progetto delle Cliniche Mobili nel sud del Myanmar (con Medacross); la continua assistenza alle nostre bimbe violate in Sri Lanka (con i monaci buddisti e il Gus); l’apertura di due strutture per assistere i bimbi curdi yazidi nel campo di Duhok nel nord del Kurdistan iracheno. E, di nuovo a Torino
, l’impegno per la corretta scolarizzazione dei bambini ed i ragazzi del Moi (ex Villaggio Olimpico) e l’avvio del programma “Il Villaggio che lavora” per dare istruzione e lavoro ai ragazzi occupanti più volenterosi (sinora un successo!); la difficile sfida sui campi della Società Sportiva Madonna di Campagna per l’integrazione dei bambini rom; il tutoraggio ormai in 14 scuole; i corsi di giornalismo (con Lucia Caretti e Daniele Solavaggione); l’avvio del programma scolastico di agricoltura verticale; quello della lettura dei libri nelle case di riposo; il sostengo all’attività dei dentisti volontari in pensione che curano i poveri a Mirafiori. Oltre, naturalmente, alle Tredicesime dell’Amicizia: anche quest’anno abbiamo aiutato 2000 anziani (con un assegno da 500 euro ciascuno) dopo la raccolta fra novembre e dicembre, di 1 milione di euro fra i lettori de La Stampa.

Tante cose, vero? Ed abbiamo taciuto le meno importanti, per non trasformare l’articolo in un romanzo….
Siamo soddisfatti. Soddisfatti per aver fatto funzionare al meglio una “macchina” difficile, ma soprattutto per avere aiutato migliaia e migliaia di persone, di esseri umani in difficoltà. E questo grazie alla generosità di chi ci è stato, ci sta e ci starà vicino. Una comunità di lettori, di amici, di piemontesi che ci sostiene, con slancio e passione. E ai quali diciamo grazie. A nome di tanti.

 

Pet therapy a scuola, ecco come presentare le richieste

Articolo di Angelo Conti

La ricostruzione di scuole (ben 26 in Italia e nel mondo) dopo calamità naturali, la lotta alla dispersione scolastica, il tutoraggio, i corsi di giornalismo, le forniture di materiale informatico, il programma Connettiamo i bambini nel mondo, circa 300 defibrillatori, screening sanitari tra ragazzi delle superiori, gli incontri Salvabimbi, i corsi di sensibilizzazione verso stili di vita più sani.
Questi sono alcuni dei progetti che la Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi mette a disposizione dei ragazzi delle scuole. Nell’anno scolastico appena concluso abbiamo introdotto anche la pet therapy, pensata per aiutare i bambini delle elementari con disabilità . Scuole pilota sono state la Salgari, la Berta e la Sclarandi. L’anno prossimo il progetto verrà esteso ad altre scuole (e continuerà nelle case di riposo e fra i malati oncologici di Candiolo). Sempre con l’Associazione Aslan, nostra partner da quattro anni in questa avventura.

Le richieste per le attività del 2018/19 possono essere inoltrate dai dirigenti scolastici a specchiotempi@lastampa.it

PARTITI I NUOVI CORSI SALVABIMBI

di Angelo Conti

È partita oggi la seconda edizione del Progetto Salvabimbi, con i suoi corsi di primo soccorso pediatrico riservati ai genitori organizzati da Specchio dei tempi e da Piemonte Cuore. L’anno scorso sono stati frequentati da 2800 persone. La prima lezione è stata tenuta alla scuola elementare Salgari.

SALUTE E SPORT: UN CUORE PER AMICO

di Angelo Conti

Stamattina, a Collegno, Specchio dei Tempi è presente, con Piemonte Cuore, per portare l’esperienza dei nostri 250 defibrillatori donati soprattutto alle scuole, quella dello screening cardiologico fra gli allievi delle superiori e quella del Progetto Salvabimbi per addestrare alle emergenze nonni e genitori.

Iniziative che hanno fatto scuola e che rappresentano una concreta risposta al bisogno di salute e sicurezza dei nostri ragazzi.