Il nostro Ferragosto con gli ultimi

Angelo Conti

Per noi di Specchio dei tempi Ferragosto è cominciato presto, con le colazioni che, ogni mattina, serviamo ai poveri di Torino nella Casa Santa Luisa di via Nizza 24, in stretta collaborazione con la formidabile suor Cristine, le altre suore, ed i volontari vincenziani. Oggi le colazioni servite, almeno sino a questo momento, sono state poco meno di un centinaio. Molte meno del solito perché il blocco ferragostano dei mezzi pubblici impedisce ai poveri che abitano più lontano di raggiungere via Nizza. E il caldo è già opprimente di prima mattina.

Comunque è stata l’occasione per valutare il progetto di copertura del cortile interno, analizzare la situazione dei green pass (ce l’hanno poco meno del 40% dei clochard torinesi), decidere un intervento a favore di un anziano in condizioni disperate.

Adesso l’attività continua in ufficio a valutare un intervento ad Haiti (colpito ieri da un grave terremoto), a sentire lo Sri Lanka dove le bambine del nostro villaggio di Ibbawale sono in quarantena dopo casi di covid, studiare un progetto autunnale che potrà consentire a tutti di fare qualcosa di concreto contro la violenza sulle donne, andando ben oltre le scarpette rosse abbandonate sulle piazze. Si lavora anche oggi. Per noi, non è mai Ferragosto…

Colazioni dei poveri, ad agosto aperti anche la domenica

Angelo Conti

Le colazioni dei poveri di Specchio dei tempi sono in piena attività. A Casa Santa Luisa (in via Nizza 24 a Torino) abbiamo ristrutturato, nel corso del mese di luglio, i locali comuni (refettorio, sala incontri, servizi, ambulatorio) ed è poi ripresa, in agosto, l’attività. Anche domenica mattina oltre un centinaio di homeless hanno fruito dei nostri servizi che non si limitano ad una abbondante colazione, ma comprendono l’offerta docce, vestiario, ambulatorio medico e farmacia.

Ovviamente rispettiamo tutte le norme anti Covid (gran parte delle colazioni vengono consumate all’aperto, nell’ampio cortile, con tavolini e sedie ben distanziate). Con le suore ed i volontari vincenziani stiamo anche lavorando ad una giornata di vaccini all’interno della struttura. Una proposta in tal senso è stata avanzata all’Asl Città di Torino, in considerazione del fatto che il 60% degli homeless (secondo le nostre rilevazioni) risulta non vaccinato, nemmeno con la prima dose. Anche ad agosto, Specchio dei tempi c’è.

Frutta e verdura per migliaia di famiglie in difficoltà

Angelo Conti

Oggi, 15 aprile, il CdA di Specchio dei tempi ha approvato il progetto congiunto della nostra fondazione e dell’Associazione Solidarietà Alimentare. L’associazione è composta da circa 250 ragazzi (fra i 18 ed i 20 anni) che prestano la loro opera di volontariato per il recupero e la distribuzione di frutta e verdura invenduta al Cat, i Mercati Generali di Torino. Abbiamo messo a punto una interazione per la distribuzione, tutti i venerdì pomeriggio, di frutta e verdura agli over 80 del Progetto Forza Nonni ed a Casa Santa Luisa per le nostre Colazioni ei poveri. Allo studio estensione servizio alle mamme di “Madri e figli in difficoltà” e presso i nostri due doposcuola torinesi (all’ex Moi ed ai Giardini Saragat).

I ragazzi di Solidarietà Alimentare

Specchio dei tempi acquisterà un furgone Ducato ed anche nuove scaffalature per il magazzino dell’associazione al Cat per una spesa di 26.800 euro. Solidarietà Alimentare è un’Organizzazione di volontariato prevalentemente di universitari, tornata attiva a seguito del primo lockdown e dell’attuale crisi socio economica. L’attività di recupero e distribuzione di alimenti, iniziata a maggio 2020, ha velocemente coinvolto oltre 200 volontari, distribuendo più di 500 tonnellate di frutta, verdura e alimenti a lunga conservazione, grazie ad una rete di 55 realtà territoriali di Torino e provincia.

Il nostro obiettivo è recuperare più alimenti possibili, contrastando una triste contraddizione: aziende costrette a buttare frutta e verdura perché nessuno va a prenderle e, nella stessa città, famiglie in difficoltà che non sanno cosa mettere sulla tavola. Il cibo, inoltre, è un grande strumento per rafforzare i legami comunitari, siano comunità culturali, religiose, territoriali, digitali e ludiche. Sentirsi parte di una comunità, dedicarvi del tempo come volontari o ricevere un sostegno in un momento difficile è il più grande successo al quale miriamo.

Il nostro Natale: 250 colazioni all’alba per i clochard

Angelo Conti, La Stampa 25/12/2020

Duecentocinquanta senza dimora torinesi hanno ricevuto stamattina il loro regalo di Natale. Una ricca colazione, un caffè bollente, una fetta di panettone, un muffin, panini e cioccolato, una calda coperta, una dotazione di mascherine. L’iniziativa, organizzata da Specchio dei tempi, è stata realizzata anche grazie al sostegno economico di Reale Mutua, di Lavazza e con il prezioso contributo di Gerla.

I primi homeless si sono presentati in via Nizza 24 (dove ogni mattina, da oltre 10 anni, le suore vincenziane offrono una colazione ai più fragili grazie al sostegno economico di Specchio dei tempi), già intorno alle 6.30. Hanno atteso che i volontari vincenziani e gli scout completassero le operazioni di apertura, dopo che ieri pomeriggio erano state confezionate le borse con i doni. Poi alle 7 in punto Michele, un anziano clochard torinese, dopo la procedura i identificazione e di controllo sanitario, è entrato per ricevere una tazza di caffè Lavazza e, subito dopo per ritirare la borsa con i doni. Contestualmente, a bordo di un furgone capitanato da suor Cristina, un altro gruppo di volontari ( con thermos e ampia dotazione di doni)  cominciava il giro dei luoghi più frequentati dai senza tetto della città.

All’interno della struttura di via Nizza la sosta è stata limitata (per ragioni di sicurezza) a pochissimi minuti, ma i beneficiati hanno poi avuto modo di intrattenersi, con le debite distanze, nel cortile di Casa Santa Luisa. Per poi riprendere, mentre Torino lentamente si svegliava, la loro vita di sempre, sui marciapiedi e nei parchi cittadini. Ma, questa volta con il cuore più caldo. Non solo per il caffè.

+ Scegli un Natale diverso: fai un regalo solidale, dona una colazione!

[Foto Maurizio Bosio / Reporters Srl]

A Natale e Santo Stefano colazioni e coperte per i senzatetto

 

Si avvicina il Natale più asociale degli ultimi tempi e alcune eccellenze di Torino vogliono ricordarsi dei dimenticati. Una coperta, una sostanziosa colazione in un packaging speciale e un caffè caldo è ciò che riceveranno i senzatetto di Torino la mattina di Natale e quella di Santo Stefano. Ci pensano Reale Mutua, che offre protezione dal gelo di questo periodo con una coperta; Lavazza, con il suo caffè caldo e ristoratore; e Gerla, con una scatola colma di panini e muffin. Un progetto rivolto alla grande famiglia torinese di senzatetto dei quali si prende cura da anni Specchio dei Tempi tramite Casa Santa Luisa di via Nizza.

I senzacasa che non andranno di persona in via Nizza, riceveranno il dono direttamente in strada dalle mani dei volontari vincenziani di Casa Santa Luisa. Si stima che beneficeranno di questi pasti circa 250 persone per un totale di 400 colazioni per le due mattine di Natale e Santo Stefano.

Quella dei senza fissa dimora è un’emergenza nell’emergenza – ha dichiarato Virginia Antonini, Direttore Sostenibilità e Comunicazione Istituzionale di Reale Groupconvinti che la collaborazione con partner di eccellenza sia alla base di qualsiasi strategia di sviluppo sostenibile, insieme a Lavazza, Gerla e Specchio dei Tempi, vagliamo concretamente aiutare chi è più solo”.

Inclusione, attenzione al territorio e vicinanza alle comunità rappresentano per Lavazza i princìpi che ispirano il senso di responsabilità del Gruppo. Questi valori ci accomunano a Reale Mutua, Gerla e Specchio dei tempi. È importante che realtà appartenenti anche ad ambiti diversi, unite da un obiettivo comune, possano collaborare insieme, supportando le fasce più fragili della popolazione – dichiara Mario Cerutti, Chief Institutional Relations & Sustainability Officer del Gruppo Lavazza”.

“Esiste un rapporto molto solido tra i partner del progetto, aziende con le quali già intrattenevamo un rapporto di lavoro. Ha dichiarato Roberto Munnia, Presidente di Gerla – Questo non ha fatto che suggellare un rapporto che già era di fiducia e di stima. Perché trovarsi a guardare nella stessa direzione, ad offrire le proprie risorse, le proprie forze, per il medesimo scopo, crea un rapporto di credo che va oltre quello che potrebbe creare una mera collaborazione lavorativa. Nasce l’unione quella vera. Quella data dall’oggi non pensiamo solo al presente, ma anche e soprattutto al domani. Guardiamo oltre come azienda, investiamo oltre come azienda”.

“Da oltre sei anni Specchio dei tempi è vicino a Casa Santa Luisa. In questo lasso di tempo abbiamo offerto quasi 300.000 colazioni ai senza tetto della città, insieme a tutta una serie di servizi che spaziano dalle docce agli indumenti, ai medicinali, all’assistenza.  In queste festività abbiamo messo volentieri a disposizione il nostro staff operativo per aggiungere qualcosa in più alle quotidiane colazioni. Perché sia Natale per tutti”. Ha dichiarato Lodovico Passerin d’Entrèves Presidente di Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi.

Covid, così continuiamo ad aiutare i senzatetto di Torino

Di Angelo Conti

L’attività di Casa Santa Luisa di via Nizza 24 non si è fermata. Abbiamo solo trasformato la colazione in refettorio in una colazione da asporto. Ogni mattina i senza dimora ricevono un pacco di viveri e generi di conforto.

Nelle due ore di apertura delle Colazioni, completamente sostenute da Specchio dei tempi, si pensa anche alla biancheria, alle scarpe, ad indumenti caldi, ad accessori per l’igiene personale, a nostri “buoni” per i farmaci, a fotocopie di documenti (ed accompagnamenti negli uffici aperti), a libri da leggere… E da oggi una infermiera è a disposizione, attrezzata anche con saturimetro.

Ripartono le colazioni dei poveri con i servizi nuovi donati da Specchio

Di Angelo Conti

Terminati i lavori per dotare la mensa di Casa Santa Luisa di due nuovi servizi igienici (donati da Specchio dei tempi), sono riprese stamattina alle 7 le tradizionali colazioni dei poveri in via Nizza 24, con le suore ed i volontari vincenzisni. Ogni anno sono quasi 50.000 le colazioni (e la successiva assistenza) offerte da Specchio dei tempi e distribuite ai senza tetto torinesi.

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Nuovi bagni e servizi per i senzatetto di Casa Santa Luisa

Articolo di Angelo Conti

Più di quarantamila colazioni vengono distribuite, ogni anno, da Casa Santa Luisa (via Nizza 24) ai poveri ed ai senzatetto torinesi. L’intera operazione, con la logistica dei volontari e dalle suore vincenziane, è sostenuta economicamente da Specchio dei tempi. La nostra fondazione aggiunge, a quello che è l’acquisto dei beni di prima necessità, anche un supporto nella fornitura di medicinali e vestiti. Approfittando dell’estate Specchio dei tempi sta realizzando, nel cortile interno di Casa Santa Luisa (che è quello dove i senza dimora attendono il loro turno per le colazioni), due nuovi servizi igienici. Infatti la struttura ne dispone adesso di uno solo, per giunta scarsamente utilizzabile perchè al centro dell’area servizi. I lavori saranno ultimati entro la fine di agosto.
Specchio dai tempi sostiene economicamente le colazioni dei poveri da 5 anni: le colazioni “offerte” ai più poveri dai lettori de La Stampa sono state, sino ad ora, oltre 200.000.

Il bike sharing di Suor Cristina

di Angelo Conti

L’ultima iniziativa dell’anno di Specchio dei tempi, maturata stamattina durante le colazioni dei poveri, è il bike sharing per i senza dimora. Ha cominciato ad attuarlo suor Cristina, nella Casa Santa Luisa di via Nizza 24, ma ha a disposizione una sola bicicletta. Ne occorrerebbero quattro o cinque per far fronte alle richieste di questi poveri, che spesso non hanno nemmeno il denaro per un tram. Così Specchio dei tempi, che offre da subito un sostegno economico per riparare le biciclette e metterle a norma, allarga la “voce” ai suoi tanti amici. Qualcuno ha una bicicletta in buono stato che non usa? Suor Cristina è pronta a ridarle vita per aiutare gli ultimi.

⇒ Ogni mattina le Colazioni dei Poveri: il nostro progetto con Suor Cristina

Colazioni anticipate in questi giorni di gelo

Ogni anno, Specchio dei Tempi finanzia Casa Santa Luisa per la distribuzione della colazioni mattutine ai cosiddetti homeless, i senzatetto. A Casa Santa Luisa trovano anche, oltre al pasto caldo, vestiario e un servizio doccia oltre che un importante supporto sociale.

In questi giorni, le Colazione dei Poveri di Specchio dei tempi sono state anticipate per l’ondata di freddo portata dal ciclone siberiano Burian, Le porte del centro di via Nizza 24 vengono aperte tutte le mattine alle 6,45.

-> Scopri di più sul progetto “Colazioni dei Poveri” cliccando qui

di Angelo Conti