Diastar dona 200 mascherine per i senzatetto aiutati da Specchio

Di Lucia Caretti

Duecento mascherine per gli ultimi: i senzatetto di “Casa Santa Luisa”, a cui Specchio dei tempi offre ogni giorno colazione, assistenza e docce in via Nizza 24, da ormai sette anni. Grazie al dono di Diastar, la fondazione ha potuto regalare a chi vive per strada queste innovative protezioni. Un prodotto in tessuto lavabile, impermeabile e antibatterico, che l’azienda di Grugliasco sta brevettando. Diastar opera nel settore delle forniture odontoiatriche ed è una delle oltre 50 eccellenze torinesi che stanno sostenendo la onlus de “La Stampa” nella lotta al Coronavirus.

In un mese di emergenza Specchio ha già raccolto 8,2 milioni di euro e donato ai sanitari mezzo milione di dispositivi di protezione individuale (mascherine, guanti, camici, calzari). Ha acquistato e in gran parte già consegnato oltre 100 macchinari, letti e arredi per gli ospedali torinesi e piemontesi. Tra questi, una tac mobile per l’Amedeo di Savoia e una seconda tac per il Martini. La fondazione sta aiutando centinaia di scuole con kit igienizzanti e programmi per la didattica digitale, e ha regalato una spesa a oltre 4000 mila anziani.

COME DONARE
Chi vuole essere con Specchio dei tempi potrà farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare l’applicazione Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “Rete del dono”. Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.

Buon anno agli ultimi, in una mattinata glaciale

di Angelo Conti

Questa mattina alle 7, Specchio dei tempi ha cominciato la sua ultima giornata di attività del 2019 andando a fare gli auguri agli ultimi. Cioè agli ospiti delle “Colazioni dei poveri” di via Nizza 24 che Specchio finanza completamente da anni. Negli ultimi 12 mesi ne sono state servite oltre 45.000. E’ stata anche l’occasione per salutare suor Cristina, la regista di tutto, ed anche la saluzzese suor Anna che, ad 87 anni, è la prima a svegliarsi, ben prima delle 5 di ogni mattina, per iniziare a preparare le colazioni. Non è mancato un abbraccio grande ai volontari vincenziani, al lavoro qui. Decine e decine gli homeless che hanno potuto fruire delle nostre colazioni, in questa mattinata davvero glaciale.


 

Colazioni speciali per aiutare i poveri nella città deserta

di Angelo Conti

Ferragosto, città vuota e problemi anche per gli homeless. Così stamattina, proprio in questi momenti, presso Casa Santa Luisa di via Nizza 24 sono in corso distribuzioni “colazioni dei poveri un po’ speciali” arricchite da bevande da asporto, succhi di frutta, marmellate…. Per durare tutta la giornata in una città vuota.

Le colazioni dei poveri sono una iniziativa delle suore vincenziane sostenuta economicamente della Fondazione Specchio dei tempi. Ogni anno ne distribuiamo circa 40.000.
Aiutateci ad aiutare, noi non ci fermiamo mai.

 Nell’ultima parte del video, suor Cristina vi racconta il progetto.

Colazioni anticipate in questi giorni di gelo

Ogni anno, Specchio dei Tempi finanzia Casa Santa Luisa per la distribuzione della colazioni mattutine ai cosiddetti homeless, i senzatetto. A Casa Santa Luisa trovano anche, oltre al pasto caldo, vestiario e un servizio doccia oltre che un importante supporto sociale.

In questi giorni, le Colazione dei Poveri di Specchio dei tempi sono state anticipate per l’ondata di freddo portata dal ciclone siberiano Burian, Le porte del centro di via Nizza 24 vengono aperte tutte le mattine alle 6,45.

-> Scopri di più sul progetto “Colazioni dei Poveri” cliccando qui

di Angelo Conti