Tutti con Simone: 12 mila euro già raccolti per il bimbo di Montanaro

Di Beppe Minello
Mamma Katia, papà Alessandro e il loro unico figlio Simone sono, a dispetto di tutto, una forza della natura. Simone ha 6 anni, è intelligente oltre la media e lotta con una malattia che, ogni giorno che passa, lo rende sempre più debole, incapace di correre, saltare, giocare. La sua battaglia è diventata anche una battaglia di Specchio dei tempi e dei lettori de “La Stampa”. In una settimana Specchio ha già raccolto 12 mila euro con oltre 120 donazioni, ma non bastano.
La malattia del piccolo Simone, uno sguardo furbetto incorniciato da un paio di occhialini blu che purtroppo servono solo a proteggergli la vista anch’essa compromessa (Simone ha solo due decimi in un occhio e appena uno nell’altro) è rarissima. Gli è stata diagnosticata un paio di anni fa, dopo un lungo peregrinare da un ospedale all’altro, e registra appena altri tre casi al mondo, due negli Stati Uniti e uno in Francia. Pochi, troppo pochi per suscitare l’interesse di scienziati e ricercatori. Tranne a Cipro, dove un medico, scovato dalla determinazione di mamma e papà Desiato, residenti a Montanaro, s’era dedicato alla ricerca di una cura per la particolare leucodistrofia, la PMLD (Pelizaeus merzbacher like) correlata al gene GJC2, che sta uccidendo Simone. Ricerca però, fermatasi quando sono finiti i fondi stanziati dalla Ela, l’Associazione europea per le leucodistrofie.
Ecco, Katia e Alessandro Desiato si sono messi in testa di sostenere anche loro la ricerca. Circondati dalla solidarietà di amici e sconosciuti, quasi tutti del Chivassese, sono riusciti a far ripartire il lavoro dello scienziato cipriota e del suo team, che ha un costo di circa 70 mila euro l’anno, da replicare anche nel 2021. Una battaglia che ora è anche di Specchio dei tempi. La generosità dei donatori piemontesi ha permesso di raccogliere in pochi giorni una parte importante di questa cifra. Ma la raccolta deve continuare per alimentare la speranza.

Quasi 800 mila euro per gli ospedali torinesi: ecco come li stiamo usando

di Angelo Conti

Tre torinesi hanno staccato un assegno da 100.000 euro. E altri 3698 hanno versato piccoli e grandi contributi. Qualcuno ha inviato un offerta dal Brasile, dalla Turchia, dal Messico, dagli Stati Uniti. Così la sottoscrizione di Specchio dei tempi, volta a sostenere gli ospedali, le scuole e gli anziani nella lotta al coronavirus, oggi alle 14 ha toccato quota 799.522 euro. Risorse che vengono immediatamente impiegate in svariati progetti che spaziano dal supporto ai Pronto Soccorso ed alle Rianimazioni degli ospedali, all’aiuto agli anziani più fragili che non possono uscire di casa, al sostegno della didattica a distanza nelle scuole.

DONA ORA PER GLI OSPEDALI CONTRO IL CORONAVIRUS

L’elenco del materiale ordinato o consegnato è lungo: monitor parametrici, ecografi polmonari, ecografi cardiaci ma anche più banali saturimetri, termometri, sfigmomanometri, fonendoscopi e poi miglaia di mascherine, guanti di lattice, camici idrorepellenti, visiere, occhiali, cuffie. Gli ospedali che assistiamo con maggior intensità sono il Mauriziano (che ieri ha trasformato l’ortopedia in un reparto di “degenza coronavirus” con 34 letti), l’Amedeo di Savoia e le Molinette. Da ieri, d’intesa con l’assessore regionale alla Sanità, abbiamo iniziato a condividere tutti i nostri dati con l’Unità di Crisi, così da ottimizzare gli interventi.

Le scuole restano un focus importante. Tutti gli istituti secondari di primo e secondo grado della regione Piemonte possono accedere al progetto di didattica a distanza #restoascuola, messo a punto da Fondazione Agnelli e Specchio dei tempi, con un contributo di Reale Mutua. Due le opportunità gratuite offerte alle scuole: una piattaforma classica per avvicinare docenti ed allievi online e 100 pacchetti da 100 ore di ripetizione (individuali od a piccoli gruppi), gestibili autonomamente. Tutti i dettagli sono disponibili sul sito della Fondazione Agnelli, hastag #restoascuola. Ma non ci siamo dimenticati di problemi più spiccioli, come quello della futura sanificazione degli istituti scolastici, alla quale ci stiamo preparando con la donazione di oltre 120 kit ad altrettante scuole torinesi, consegnati dalla Cooperativa Crescere 1979.

Infine abbiamo allargato il progetto che mira ora ad aiutare, con una spesa consegnata a casa, oltre 1050 anziani. Si tratta di persone particolarmente fragili, già assistite da Specchio dei tempi con le Tredicesime dell’Amicizia, che raggiungeremo con un aiuto diverso, utile a non uscire di casa, quindi a diminuire concretamente i rischi di contagio. La distribuzione è cominciata nei giorni scorsi e si concluderà a fine mese.

Tutti possono aiutare Specchio dei tempi in questo grande sforzo.

COME DONARE
Chi vuole essere con Specchio dei tempi potrà farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare l’applicazione Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “Rete del dono”. Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.
Infospecchiodeitempionlus@lastampa.it; 011.6568376.

DONA ORA

Virus, la raccolta di Specchio ha superato i 650 mila euro

di Angelo Conti

Verso i 700 mila euro. Sono 3.183 i donatori che in questi ultimi giorni hanno sostenuto Specchio dei tempi nella sottoscrizione contro il coronavirus. E stamattina la sottoscrizione ha superato i 656 mila euro. Risorse che, come è la regola di Specchio dei tempi, vengono immediatamente impiegate. Ieri abbiamo lavorato molto sull’Ospedale Mauriziano ed abbiamo chiuso due contratti per apparecchiature destinate al Pronto Soccorso e alla Rianimazione: monitor parametrici ed ecografi polmonari ad avanzata tecnologia che supporteranno i medici nella gestione dei contagiati più gravi. Complessivamente una spesa intorno ai 120.000 euro. Che segue l’acquisto di apparecchiature per le Molinette, effettuato ieri. Ma grande attenzione e impegno sono stati posti nella difficile ricerca dei materiali di consumo: anche ieri siamo riusciti a chiudere contratti per forniture (mascherine ad alta protezione, guanti, visiere) in arrivo nei prossimi giorni e, materialmente, abbiamo fatto avere all’Amedeo di Savoia e al Pronto del Mauriziano 500 camici idrorepellenti ciascuno.

Nell’ambito del sociale, sempre ieri è iniziata la distribuzione dei pacchi-spesa che Specchio dei tempi donerà, da ieri a martedì, a 500 anziani torinesi poveri e soli. Un modo per essere vicini ai più fragili, consentendo loro di restare in casa, al riparo dal contagio.

COME DONARE
Chi vuole essere con Specchio dei tempi potrà farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare l’applicazione Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “Rete del dono”. Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.
Infospecchiodeitempionlus@lastampa.it; 011.6568376.

DONA ORA

Come donare su Facebook per Specchio dei tempi

La Fondazione de La Stampa – Specchio dei tempi diventa sempre più social!
Da qualche giorno, infatti, abbiamo implementato due importanti novità sulla nostra pagina Facebook: le donazioni e la raccolta fondi.

Di cosa si tratta precisamente o come possono essere usate dagli utenti?

La nostra community su Facebook conta ormai quasi 15.000 like e dietro ad ogni like c’è una persona che quotidianamente ci mostra il suo supporto ed è sempre pronta a sostenerci. Commenti, messaggi privati, condivisioni sono per noi una fonte di forza e di ispirazione continua. Ed è proprio su consiglio di molti di voi, che abbiamo deciso di aggiungere il famoso tasto “Fai una donazione“.

Donazioni su Facebook per Specchio dei tempi

Cliccando sul pulsante blu “Fai una donazione“, si aprirà una scheda in cui vengono proposti degli importi (€5, €10, €20 o €50). Potrai comunque scegliere tu quanto donare facendo click su Altro. Una volta inseriti i dettagli della carta di credito o della prepagata, avrai la possibilità collegare la carta al tuo account PayPal.
Le donazioni sono 100% anonime e solamente noi di Specchio potremo vederle. Inoltre, inserendo il tuo indirizzo postale, riceverai la ricevuta che ti permetterà di procedere con la detrazione fiscale, proprio come funziona sul sito.


 

Raccolta fondi per Specchio dei tempi

Un compleanno, un anniversario, un matrimonio. Per qualsiasi ricorrenza che vuoi ricordare o festeggiare, ora hai la possibilità di creare una raccolta fondi direttamente su Facebook. Cliccando sul pulsante Crea una raccolta fondi, si aprirà una prima scheda che ti spiega brevemente come fare ad ottenere le donazioni. Clicca su Inizia  e poi segui le istruzioni (img 1). Potrai scegliere la cifra che intendi raccogliere e per quanto tempo far durare la tua personalissima campagna (img 2). Anche il nome della campagna e la descrizione della stessa possono essere variati rispetto a quelli proposti (img 3), così come l’immagine della copertina (img4).

[wds id=”38″]